Stai banalizzando troppo il discorso riducendolo tutto a una banale antipatia "di pancia", che per carità, c'è eccome, ma questa sua natura non rende necessariamente il desiderio di esclusive una pretesa illegittima.
E' una considerazione di semplice senso comune: qui dentro penso, in linea di massima, che nessuno voglia
buttare i propri soldi. Gli appassionati pensano bene a cosa comprano, quando lo comprano; restando nell'ambito del gaming, si concedono ben oltre il necessario, tra tv e monitor all'avanguardia, controller migliorati sostituiti con regolarità, gommini, pellicole, vetrinette, e chi più ne ha più ne metta. Quando si tratta di passioni, specialmente per quel che riguarda tecnologia e gaming, chi investe denaro desidera fare il miglior investimento possibile,
soprattutto se appassionato (ma del resto, chi se non un appassionato potrebbe essere infastidito - e soprattutto consapevole - della questione di cui si parla?)
Detto questo, credo che nessuno qui dentro investirebbe del denaro e metterebbe particolare cura in qualcosa che percepisce avere
scarso valore. Non è una questione di valore assoluto, ma di valore relativo: l'importante è avere in cambio del proprio investimento qualcosa che ci renda soddisfatti delle risorse che abbiamo impiegato per averlo.
Non è questo il segreto del successo del gamepass? Chi, investendo due spiccioli, ha accesso ad una così vasta ludoteca, non percepisce che, nonostante i compromessi (giochi non fisici, impossibilità di scegliere in prima persona la composizione del catalogo, durata limitata dell'abbonamento) il ritorno del suo investimento è di gran lunga superiore alla spesa, dando così un elevato valore al suo acquisto?
Detto questo, come pensi che reagirebbe una persona che ha acquistato preventivamente 3 anni di gamepass Ultimate se dopo 6 mesi di abbonamento Netflix annunciasse "abbiamo stretto una partnership con Microsoft, dal mese prossimo chi si abbonderà a Netflix avrà accesso anche al gamepass" (esempio estremo e irrealizzabile).
Ora, giocando un po' con il tuo ragionamento, non sarebbe legittimo per l'acquirente dei 3 anni di gamepass un certo quantitativo di fastidio? E perché? Perchè è infastidito dal fatto che gli utenti di Netflix possano giocare ai giochi che gioca anche lui, con il suo
servizio del cuore?
No, è perché avverte
una diminuzione del valore da lui percepito rispetto all'investimento che ha fatto. Si parla di valore economico, ma non è esclusivamente questo il senso; lui giustamente dice: " ho scritto coglione in faccia? Avessi saputo che netflix regalava il gamepass mi sarei abbonato a quello". C'è anche l'insicurezza di non vedere rispettata una promessa fatta informalmente al momento dell'acquisto...quella stessa promessa implicita nell' "only on" dei giochi esclusivi. Questa insicurezza non può che rendere più gravosa la decisione riguardo a dove investire il proprio denaro per vedere le proprie aspettative da consumatore rispettate. E' un po' come con le rimodulazioni telefoniche: non erano quelli i termini del contratto.
Io, con il budget che decido di dedicare al gaming, decido di comprare Switch anche se ho già una console, perché so che ci usciranno una serie di giochi...se dopo che l'ho comprata mi viene detto che questi giochi non usciranno più solo su Switch (nonostante al momento dell'acquisto fosse considerato impossibile) mi incazzo, perché al momento di decidere come investire il mio budget avrei preso decisioni diverse.
I dispetti da scolaretti, gli investimenti e la tifoseria c'entrano poco, si parla puramente e banalmente di interesse personale.
E' proprio riguardo a questo che voglio farti una domanda: a te
personalmente che vantaggio viene dal fatto che più persone possibili possano avere accesso a più giochi possibili? A me nessuno sinceramente. Per me è vantaggioso che una singola macchina mi dia accesso a più giochi possibili, ma una pseudo-globalizzazione del software non vedo cosa mi faccia venire in tasca, o che miglioramenti possa apportare A ME.
Ripeto: a me interessa mettere le mani su una macchina che mi dia il maggior numero di giochi di mio interesse a disposizione. Perché questo avvenga, non è
necessario che
tutte le macchine offrano
tutti i giochi...quindi, avendo un minimo di consapevolezza riguardo il modo in cui funziona il mercato (in generale, non solo del gaming) e perché esiste un concetto come la concorrenza, per me l'unica deduzione logica è che la sparizione delle esclusive abbia come unica conseguenza un peggioramento e un appiattimento dell'offerta generale. Tutti gli altri voli pindarici sul beneficio per la crescita della popolazione dei gamer mi interessano poco, perché ci sono milioni di esempi nel mondo di quanto un allargamento del bacino d'utenza in genere non implichi un innalzamento qualitativo, anzi, esattamente il contrario (in quanto per assecondare un target quanto più eterogeneo è necessario utilizzare un linguaggio tanto più lineare e "neutro").
No, Ps4 e One non sono console fotocopia. E' One pre-gamepass che è stata sostanzialmente una console fotocopia di Ps4, offrendo nettamente meno, e che è corsa ai ripari con la strategia aggressiva del gamepass, per riuscire finalmente a differenziarsi e offrire qualcosa di inedito. Per il resto, troppo comodo parlare di "15-20 titoli", trasformando i giochi in numeretti; innanzitutto questa differenza è sbilanciata paurosamente in favore di Sony, in secondo luogo i giochi non hanno tutti lo stesso peso, ma esattamente come dicevo sopra, hanno un valore percepito, tanto relativo quanto oggettivo. Gta non pesa quanto Kung Fu Panda. Pokémon non pesa quanto Nier, e Bloodborne non pesa quanto Knack. E' il concetto alla base della definizione "killer application", che non scopriamo certo oggi. The Last of Us, Spiderman, God of War 2018 sono giochi da milioni e milioni di copie, la differenza la fanno eccome, non sono mica una sega mentale da forum...e non parliamo del 2006, ma dell'anno scorso.
Per cui a me la frase "Ps4 e One sono console fotocopia" pare tanto come un tentativo di dare a Ps4 e One lo stesso valore oggettivo, cosa che non hanno; avranno lo stesso potenziale come macchine, ma in termini di valutazione complessiva non c'è proprio confronto riguardo a quale delle due sia la più remurativa per l'azienda che l'ha messa sul mercato, e quale abbia accontentato il maggior numero di giocatori nel corso di tutta la gen.
Di fatto attualmente sul mercato console ci sono prevalentemente 3 concorrenti, ma tutta questa storia dell' "hardware che non conta" attualmente è una politica della sola MS, che è solo 1 su 3 contendenti, e per giunta quello messo peggio...mi sembra evidente che ci sia uno sforzo attivo per "vendersi" in un certo modo, anche con le parole...ma non è che sono tutti disposti a pendere dalle labbra dell'ultimo arrivato di questa gen con la pretesa di dettare legge...quindi non dico che condivido l'isteria, ma non mi risulta certo impossibile capire perché le persone, quando vedono che Sony - la vincitrice dell'attuale gen - all'improvviso dare il minimo segnale di voler seguire una strada simile, sbroccano ed escono di testa
Sorry per il megapost :megatrip: