Al di là dell'hardware, se c'è una cosa che andrebbe sicuramente migliorata nella prossima gen è, senza ombra di dubbio, tutta la piattaforma digitale di PlayStation.
A partire dallo Store, con una navigazione più leggibile e che venga incontro sia agli utenti che agli sviluppatori, con schede dei giochi più esaustive a livello d'informazione e che raggruppino in un'unica scheda tutto il materiale legato a un prodotto (edizioni diverse, demo, DLC, espansioni, ecc...), con la possibilità di giocare agli early access, di regalare i giochi, con una politica di rimborsi più flessibile, con l'introduzione di prezzi regionali in modo da venire incontro e attrarre i paesi meno benestanti e, non per ultimo, abbattere la suddivisione in aree geografiche dello Store e unificare il tutto, così da andare anche a coprire tutta quella miriade di paesi che non vengono coperti dal servizio.
Poi ci sarebbe tutta la questione legata alla politica dei prezzi e alle uscite degli indie, che, per una piattaforma che si sposta sempre più sulla vendita in digitale, sono argomenti che Sony dovrebbe cominciare fin da subito a trattare con una certa urgenza; tra cui quello di trovare un modo per cui i prezzi dei giochi pubblicati nel suo Store siano in linea con quelli pubblicati sulla concorrenza (non dico la Key, ma quantomeno sforzarsi per allinearsi a quelli di Steam), aumentare la scontistica, levare questa assurda tassa del Plus per giocare online o per avere dei banalissimi salvataggi in cloud e, per finire, mettere gli sviluppatori indie nelle condizioni di sviluppare agilmente su console e quindi di rilasciare al D1 i propri giochi insieme alle versioni PC.
Sull’ultimo punto, qualcosa si sta muovendo
https://tech4gamers.com/sony-patents-simplify-console-development/ , quindi abbiamo almeno la conferma che sono ben consapevoli del problema e che ci stanno quantomeno ragionando su per trovare una soluzione. Per tutti gli altri, dubito (in primis la questione Plus), anche se dovrebbero.