sul medio lungo chiaro, ma almeno i pochi dati che sappiamo ci fanno ipotizzare che su certi giochi stare intorno al 50-50 è realtà.
ora come si è detto, parte di chi compra fisico è un core gamer che mediamente compra e spende più dell'utente medio, e un'altra parte di chi compra fisico è data da chi si ri-finanzia vendendo il gioco dopo che lo ha finito per comprarsi quello nuovo.
nel primo dei due casi, ogni volta che perdi un utente, ne perdi uno che spende come 2-3 o anche più.
nel secondo caso magari l'utente non lo perdi, ma se prima ti comprava 10 giochi l'anno rifinanziandosi grazie alla rivendita, ora te ne comprerà 3.
sto sparando ovviamente numeri a caso, ma questo solo per evidenziare che, per quanto mi riguarda, ha POCHISSIMO senso a livello aziendale prendere una scelta di questo tipo guardando solo il numeretto finale, proprio perché non esiste chi compra solo fisico e chi compra solo digitale, ma esiste uno spettro che va da un estremo all'altro e all'interno ci si collocano vari di tipi di consumatori.
quindi il fisico ti porta 770 milioni di revenue (nell'ultimo fiscale, ribadiamolo, quello senza esclusive di peso in uscita e con grosse uscite only Digital come FH6 e Arc Raiders), ma gli utenti che ti hanno portato quei 770 milioni di revenue in fisico magari te ne hanno portati altrettanti in digitale, un'altra cosetta dai dlc e un'altra ancora dal plus.
e se domani spariscono tutti insieme, magari l'emorragia è di 2 mld
spero di essere riuscito ad articolare come volevo il concetto