Ufficiale PlayStation Studios | Rumor: Nuovi retroscena sul budget di Physint?

  • Autore discussione Autore discussione zaza50
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ufficiale
Per forza, sei vuoi passare all digital, alza la memoria. 1 TB mi ci sciacquo le balle
Non penso avrà nemmeno un Tera. Gli SSD insieme alle RAM sono tra le cose più colpite. Non mi stupirebbe un ritorno agli 800Gb (cosa che già hanno fatto sui nuovi modelli di PS5).
 
Non penso avrà nemmeno un Tera. Gli SSD insieme alle RAM sono tra le cose più colpite. Non mi stupirebbe un ritorno agli 800Gb (cosa che già hanno fatto sui nuovi modelli di PS5).
Magari ci saranno più versioni con tagli di memoria diversi?
 
Non penso avrà nemmeno un Tera. Gli SSD insieme alle RAM sono tra le cose più colpite. Non mi stupirebbe un ritorno agli 800Gb (cosa che già hanno fatto sui nuovi modelli di PS5).
Così è un suicidio, fai veramente una vita da schifo. Al massimo compri un espandibile, però...
 
E chi ha parlato di usato? Ma il post l'hai letto o parti in quinta per abitudine? Si deve agire, ma sull'obiettivo pertinente, non sparando a caso sulla folla. Siamo contrari all'only dd, attacchiamo il dd. Che senso ha far floppare interi giochi e studi "innocenti" anche in fisico?
Insomniac è sempre Sony.

se vuoi boicottare Sony boicotti ogni suo prodotto.

ovvio, ci sono posizioni manageriali che hanno colpe e dipendenti che non ne hanno, e sarà sempre così.
ma i boicottaggi a mezzo servizio hanno poco senso.

ma i dipendenti capaci un'alternativa se la nave va a fondo la trovano anche in breve
 
Così è un suicidio, fai veramente una vita da schifo. Al massimo compri un espandibile, però...
Un tera basta e avanza. Un gioco grosso single player una volta finito, lo disinstalli.
 
Magari ci saranno più versioni con tagli di memoria diversi?
Alla SM? Non credo. Penso che l'idea sia arrivare sul mercato nel modo più economico possibile, e non sarà economica neanche così.
Disponibili quanto sono? 650?
Mi sembra di sì.

Idealmente dovrebbero cercare nuovi modi per comprimere i file, non storage sempre più grandi.
 
Ma è davvero cosi difficile rinunciare ad una, dico UNA, Gen?
E in seguito valutare?

Con tutto quello che il mercato offre poi.

Ricordo ancora con Wii il dolore di non giocare i Mario Galaxy, Zelda e Mario Kart

Ma col ca che mi facevi giocare con un telecomando.

Chi non conosce Nintendo o non l’ha ben navigata consiglio di buttarsi li.

Come io non ho mai navigato PC. Sarei anche curioso, ma penso mi divertirò di più a giocare roba “vecchia” (PS3/4/5)
ma infatti, io sono un nintendaro incallito e saltai Wii per motivi simili ai tuoi (in realtà non mi andava giù che fosse poco più di un GameCube reskinnato, fosse stato una 360 col telecomando magari glielo pigliavo)
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Ma non in questo modo, come è evidente dal fatto che da venti anni esistono sti store e fanno il cazzo che vogliono con essi.

Ma qui sta la cosa: normale che se nessuno fa niente, e si continua a comprare dd, non cambia nulla. Io per esempio compro sia fisico che dd ma, da sta notizia, droppo gli acquisti dd fino a decisione invertita da Sony.
esistono gli store digitali (alternativa n. 1) ed esistono i millemila rivenditori terzi del fisico (alternative varie).

quindi anche se gli store esistono da vent'anni la cosa non era un monopolio perché comunque esistevano altri canali di rifornimento del bene
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Giusto, ma il diritto di vendere/comprare usato non rientra tra quelli tutelati in nessun modo.
Lo dico perché su quell’aspetto é più utopistico aspettarsi interventi di una qualsiasi autorithy piuttosto che da sony (es. decide di un rimborso simbolico nel caso in cui consumatore decida di rinunciare a licenza utilizzo gioco o, molto più complicato, sviluppa un sistema per la compravendita di licenze tra privati)
in realtà il diritto di disporre liberamente di un bene acquistato esiste.

a quel punto si dovrebbe anche regolamentare la nomenclatura del digitale e il tasto "compra" dovrebbe diventare tasto "noleggia"
 
Ultima modifica:
paragone che non sta né in cielo né, in terra, ti consiglio di informarti sull'argomento e poi sarà tutto più chiaro.

il problema è il monopolio dei prezzi.

partiamo innanzitutto dal presupposto che già il settore hardware del gaming è un oligopolio dove non è che ci sia chissà qualche vastità di scelta ma, per lo meno, grazie al formato fisico il consumatore ha una reale libertà di scegliere da chi rifornirsi potendo optare per la soluzione PER LUI più conveniente (Amazon, gamelife, negozietto di fiducia sotto casa, ps store, vattelapesca) a seconda delle offerte, del momento, della praticità, ecc.

nel momento in cui mi togli il formato fisico (che già di per sé toglie un diritto fondamentale: il diritto di proprietà e di disporre liberamente di un qualcosa che ho acquistato) mi stai tagliando fuori TUTTI i rivenditori terzi (e già questo è un problema concorrenziale e di abuso di potere) lasciando una sola alternativa, non a sua tutela e non a suo vantaggio, al consumatore: comprare (anzi noleggiare) solo e soltanto dal tuo store ai prezzi da te fissati e che tu soltanto potrai scegliere (altro problema: monopolio dei prezzi)
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lo hanno persino tatuato sui pacchetti: MONOPOLIO DI STATO

Sony su PS6 avrà la targhetta MONOPOLIO DI SONY :ivan:
1) Ma non sei costretto a un bel niente. Puoi rivolgerti ad altre piattaforme. Il monopolio non è tale se hai alternative. È come dire che la Nike ha il monopolio di scarpe Nike, perché non offre alternative nella sua concessionaria, tipo scarpe Adidas o Puma. È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove, se le sue ti sembrano costose, ti fan cagare, ecc. È così, o non esisterebbero gli store come li conosciamo noi oggi.
2) ancora dobbiamo spiegare che a momenti pure col fisico non possiedi una sega, e che il possesso non è solo materiale?
Insomniac è sempre Sony.

se vuoi boicottare Sony boicotti ogni suo prodotto.

ovvio, ci sono posizioni manageriali che hanno colpe e dipendenti che non ne hanno, e sarà sempre così.
ma i boicottaggi a mezzo servizio hanno poco senso.

ma i dipendenti capaci un'alternativa se la nave va a fondo la trovano anche in breve
Non voglio boicottare Sony in toto. Nessuno lo vuole, tra chi vuole mandarle un messaggio. Se volessimo, dovremmo solo vendere le PS5.
 
1) Ma non sei costretto a un bel niente. Puoi rivolgerti ad altre piattaforme. Il monopolio non è tale se hai alternative. È come dire che la Nike ha il monopolio di scarpe Nike, perché non offre alternative nella sua concessionaria, tipo scarpe Adidas o Puma. È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove, se le sue ti sembrano costose, ti fan cagare, ecc. È così, o non esisterebbero gli store come li conosciamo noi oggi.
2) ancora dobbiamo spiegare che a momenti pure col fisico non possiedi una sega, e che il possesso non è solo materiale?

Non voglio boicottare Sony in toto. Nessuno lo vuole, tra chi vuole mandarle un messaggio. Se volessimo, dovremmo solo vendere le PS5.
come detto, il gaming è un settore diverso poiché è un oligopolio

i produttori di console sono 3.

contando le librerie fisiche pregresse, la retrocompatibilità, le librerie digitali, ecc, è chiaro che parliamo di sistemi chiusi dove purtroppo si resta "legati" anche per non perdere quanto "speso" in passato.

motivo per cui ci si è mossi anche contro Apple visto che quello è già un duopolio di store (Apple Store e Play Store).

è un discorso diverso dalle scarpe dove le aziende non sono 3 ma centinaia se non migliaia.

e ribadiamo che tra i problemi c'è anche l'abuso di potere e la concorrenza sleale nel tagliare fuori rivenditori terzi che oggi esistono e domani chiuderanno i battenti.
 
1) Ma non sei costretto a un bel niente. Puoi rivolgerti ad altre piattaforme. Il monopolio non è tale se hai alternative. È come dire che la Nike ha il monopolio di scarpe Nike, perché non offre alternative nella sua concessionaria, tipo scarpe Adidas o Puma. È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove, se le sue ti sembrano costose, ti fan cagare, ecc. È così, o non esisterebbero gli store come li conosciamo noi oggi.
2) ancora dobbiamo spiegare che a momenti pure col fisico non possiedi una sega, e che il possesso non è solo materiale?

1) Il paragone non regge. Le scarpe da ginnastica sono beni di proprietà e non su licenza. Non è che domani mattina mi possono impedire di usare le air jordan perchè Nike perde la licenza d'uso da Michael Jordan.
Inoltre l'elegante frase "È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove" ha poco senso giuridico, in quanto esistono pratiche commerciali che sono anticoncorrenziali e quindi illegali. Non siamo in piena anarchia e non possiamo fare "quello che cazzo ci pare" anche se esercitiamo attività economiche private.

2) Dobbiamo chi? sulla base di cosa vi siete coalizzati? di chi rappresentate gli interessi? inoltre, il supporto fisico garantisce la piena proprietà del medium dove la licenza risiede: il disco, la scatola, il packaging, sono miei, mentre la licenza è mia a tempo. Se non che il fatto di avere la proprietà del medium mi consente di comportarmi come se fossi proprietario della licenza del gioco a tempo indeterminato: finchè esiste la macchina su cui può funzionare il gioco potrò usare la versione vanilla, potrò prestarlo, potrò rivenderlo.
E' come se il medium fisico fosse un titolo di credito: serve a far circolare facilmente il diritto di proprietà del bene immateriale.

Per cui, fin quando sony non avrà una politica dei resi come quella di steam e una concorrenza per la vendita delle key come quella del mercato pc il passaggio forzato al digitale sarà una manovra anti consumatore.
Mi auguro che presto o tardi qualche legislatore nazionale, come sta accadendo il Brasile, prenda in mano la situazione e li bastoni.
Non l'unione europea che fa più danni della grandine.
 
ragazzi ma il fatto che non compaiano più i giochi fisici nella cronologia giochi dite che ormai non la sistemano più?
 
E pensare che la pro ne ha 2 di tera.
E infatti se ne avease avuto 1 e fosse costata 100 euro meno penso tutti ne saremmo stati piu' lieti
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1) Il paragone non regge. Le scarpe da ginnastica sono beni di proprietà e non su licenza. Non è che domani mattina mi possono impedire di usare le air jordan perchè Nike perde la licenza d'uso da Michael Jordan.
Inoltre l'elegante frase "È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove" ha poco senso giuridico, in quanto esistono pratiche commerciali che sono anticoncorrenziali e quindi illegali. Non siamo in piena anarchia e non possiamo fare "quello che cazzo ci pare" anche se esercitiamo attività economiche private.

2) Dobbiamo chi? sulla base di cosa vi siete coalizzati? di chi rappresentate gli interessi? inoltre, il supporto fisico garantisce la piena proprietà del medium dove la licenza risiede: il disco, la scatola, il packaging, sono miei, mentre la licenza è mia a tempo. Se non che il fatto di avere la proprietà del medium mi consente di comportarmi come se fossi proprietario della licenza del gioco a tempo indeterminato: finchè esiste la macchina su cui può funzionare il gioco potrò usare la versione vanilla, potrò prestarlo, potrò rivenderlo.
E' come se il medium fisico fosse un titolo di credito: serve a far circolare facilmente il diritto di proprietà del bene immateriale.

Per cui, fin quando sony non avrà una politica dei resi come quella di steam e una concorrenza per la vendita delle key come quella del mercato pc il passaggio forzato al digitale sarà una manovra anti consumatore.
Mi auguro che presto o tardi qualche legislatore nazionale, come sta accadendo il Brasile, prenda in mano la situazione e li bastoni.
Non l'unione europea che fa più danni della grandine.
Vabbe' non mo aspetto la politica deinresi di steam che su pc ha senso(mille configurazioni) su console avrebbe poco senso dato che le configuraziono qielle e il gioco ti parte bene, la politica delel 2 ore sarebbero una sorta di demo a sto punto fai demo per ogni titolo e il problema non si pone piu'
 
a quel punto si dovrebbe anche regolamentare la nomenclatura del digitale e il tasto "compra" dovrebbe diventare tasto "noleggia"
hai ragione, dovranno fare più chiarezza, anche semplicemente cambiando "acquista" in "acquista licenza" (che non escludo sia già scritto nelle condizioni di vendita del pstore, ma non è sufficiente)
 
come detto, il gaming è un settore diverso poiché è un oligopolio

i produttori di console sono 3.

contando le librerie fisiche pregresse, la retrocompatibilità, le librerie digitali, ecc, è chiaro che parliamo di sistemi chiusi dove purtroppo si resta "legati" anche per non perdere quanto "speso" in passato.

motivo per cui ci si è mossi anche contro Apple visto che quello è già un duopolio di store (Apple Store e Play Store).

è un discorso diverso dalle scarpe dove le aziende non sono 3 ma centinaia se non migliaia.

e ribadiamo che tra i problemi c'è anche l'abuso di potere e la concorrenza sleale nel tagliare fuori rivenditori terzi che oggi esistono e domani chiuderanno i battenti.
E perché contare solo le console? Puoi giocare anche altrove. E nessuno impedisce a nessuno di fare una sua nuova piattaforma.

Sui rivenditori terzi: non lo vedo come abuso, in quanto non hanno il diritto assoluto di vendere giochi per ogni piattaforma. Altrimenti facciamo anche casino perché Steam e Luna non hanno la versione scatolata per far campare il gamestop e amazon, e "li hanno tagliati fuori".
1) Il paragone non regge. Le scarpe da ginnastica sono beni di proprietà e non su licenza. Non è che domani mattina mi possono impedire di usare le air jordan perchè Nike perde la licenza d'uso da Michael Jordan.
Inoltre l'elegante frase "È il suo negozio, vende il cazzo che gli pare, e puoi comprare le scarpe altrove" ha poco senso giuridico, in quanto esistono pratiche commerciali che sono anticoncorrenziali e quindi illegali. Non siamo in piena anarchia e non possiamo fare "quello che cazzo ci pare" anche se esercitiamo attività economiche private.

2) Dobbiamo chi? sulla base di cosa vi siete coalizzati? di chi rappresentate gli interessi? inoltre, il supporto fisico garantisce la piena proprietà del medium dove la licenza risiede: il disco, la scatola, il packaging, sono miei, mentre la licenza è mia a tempo. Se non che il fatto di avere la proprietà del medium mi consente di comportarmi come se fossi proprietario della licenza del gioco a tempo indeterminato: finchè esiste la macchina su cui può funzionare il gioco potrò usare la versione vanilla, potrò prestarlo, potrò rivenderlo.
E' come se il medium fisico fosse un titolo di credito: serve a far circolare facilmente il diritto di proprietà del bene immateriale.

Per cui, fin quando sony non avrà una politica dei resi come quella di steam e una concorrenza per la vendita delle key come quella del mercato pc il passaggio forzato al digitale sarà una manovra anti consumatore.
Mi auguro che presto o tardi qualche legislatore nazionale, come sta accadendo il Brasile, prenda in mano la situazione e li bastoni.
Non l'unione europea che fa più danni della grandine.
1) come detto, gli store esistono così come sono da venti anni. Evidentemente alla fine si può fare e si fa, e non c'è nessuna anarchia.

2) tutto vero. Ma rimane che col fisico non possiedi come una volta, specialmente considerando la quantità anche solo di patch necessarie spesso ad avviare i giochi.
 
La prossima gen sarà un suicidio per il gaming.. e per questo durerà solo3/4 anni, e il fallimento porterà a dei passi indietro e tra due gen si tornerà ad avere videogiochi belli e poter scegliere tra fisico o digitale come succede con la musica


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