A mio parere, affrontare vicende del genere è semplice: bisogna interessarsene.
Non si tratta di regimi totalitari che vogliono impedire alle persone di giocare: questi di mestiere vendono i videogiochi, perciò DEVONO vendere il più possibile e guadagnarci. Se l'offerta videoludica si sposta sempre più verso il digitale, è per il mercato e gli sviluppatori, specialmente su PC, che si sono spostati sempre più verso il digitale. Si è ricordato il 2013 quando Sony prese in giro Xbox One per le questioni di prestare i videogiochi e rivenderli: Xbox potrebbe in futuro fare lo stesso nei confronti di Sony? Se nessuno lo farà, significa che questo contraccolpo per scelte del genere non ci sarà realmente.
Bisogna interessarsene perché il problema degli store di PS3 e PS Vita non omologati con quello PS4, a sua volta omologato con PS5, si è presentato nel 2013, quando davvero abbiamo accettato l'assenza totale di retrocompatibilità; abbiamo accettato di riacquistare videogiochi rimasterizzati a prezzo pieno per giocarli sulla nuova generazione. Oggi ci lamentiamo delle remastered ma dimentichiamo che queste sono opzionali, spesso gratuite o acquistabili per 10 euro se già si possiede il gioco originale. Il problema della preservazione dei videogiochi si pone perché ce ne siamo interessati tardi, e gli sviluppatori (non i produttori o i publisher: gli sviluppatori) non sono stati lungimiranti. Dopotutto, quanti di voi avranno ancora dati di un hard disk di un PC di quindici anni fa?
Stessa cosa per il problema delle licenze: l'interesse è nato quando sono spariti videogiochi dagli store digitali, i quali a loro volta spariscono realmente perché non ricevono abbastanza interesse da parte dell'utenza. Tutti a lamentarsi del valore culturale perso con Spec Ops: The Line, ma prima del fattaccio ne avevo sentito parlare da due persone. Provate con una ricerca su YouTube: tutti video su Spec Ops: The Line sparito dagli store, ma prima di quel periodo i video più recenti sono di 7-8 anni fa. Il tutto per una questione di licenza sulla colonna sonora? Fa che succeda a GTA, vedi se nessuno rimedia... Ubisoft disattiva i server di The Crew quando ci sono server di intere serie videoludiche attivi da trent'anni? Vedi se mai dovesse sparire Assassin's Creed...
Sony avrà anche sfruttato GTA VI come banco di prova, ma il vero banco di prova è il fatto che la pagina di Gamelife fosse crashata già tre ore prima dell'apertura dei preordini.