Mr Wolf
Master of forum
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Sarà che sono cresciuto nel periodo di cui parli e mi ricordo quanto a livello mediatico mainstream la menassero con Lara Croft icona femminile dei giuochini elettronici, ma personalmente questo pregiudizio non l'ho mai percepito da parte dell'industria. Semmai da persone esterne ad essa. Anzi, a dirla tutta, prima che scoppiassero tutte queste polemiche non mi era neanche mai passato per la mente. Sarà che da piccolo giocai a Kula World ed empatizzare con un pallone da spiaggia mi rese aperto ad ogni possibilità. Curioso ci fosse più diversità 20 anni fa rispetto ad oggi che ci si riempie la bocca con tale concetto.Ma sicuramente , è proprio quello che ho detto , è stata Lara Croft a cambiare tutto , prima si riteneva che i giocatori, in maggioranza maschi, volessero giocare con personaggi maschili , specialmente quelli più piccoli e meno maturi
Questi ultimi anni hanno messo in testa a molta gente che avere un personaggio appartenente ad una determinata minoranza o sesso sia una mossa politica di per sé e che sia indicativa dell'inclinazione del prodotto. Non lo è, un gioco con una donna nera e lesbica può comunque rivelarsi una puttanata reazionaria. Call of Duty non ha smesso di essere un elogio al militarismo e all'imperialismo solo perché adesso mette in primo piano personaggi femminili forti e che non hanno bisogno di un uomo che le salvi o di tratti personali un minimo distintivi. Al massimo è marketing.
Vabbè 'sto partendo per la tangente, meglio che la chiudo qui.
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