Tutto giusto, ma sai che ci sono diversi film su disco (bluray) a distanza di anni non funzionano? Quindi hai comprato una bella licenza del nulla.
No, non lo sapevo e mi sembra una cosa assurda. So delle teorie, vaghe, sul fatto che tra 50 anni i dischi si smagnetizzano e roba varia, ma se anche fosse già averne il controllo per 50 anni é meglio che stare appeso al destino commerciale del gioco già dall'anno dopo.
Poi chiaramente conosco tutti i casi vari, ultimo esempio Battleborn che ora non posso neanche giocare in single player pur avendolo su disco. Mi dispiace chiaramente, ma sono l'assoluta minoranza oggi e la stragrande maggioranza dei miei dischi so che gireranno ben oltre la chiusura degli store digitali, in ogni condizione, senza che nessuno me li possa portar via.
A maggior ragione quando l'alternativa é un abbonamento o volgarmente detto affitto, in cui le licenze te le porta via non il fallimento né il cataclisma astrale, ma il semplice momento in cui ri rompi il cazz di sganciare la paghetta mensile, o finisci a pagare solo per non perdere l'investimento pregresso... Cosa che presto o tardi capiterà a tutti.
non c'è nessuna "licenza poetica", ti parlo di poter giocare ad un videogioco, punto, che credo sia un diritto di tutti.
nella mia situazione per giocare un cyberpunk avevo unicamente due opzioni:
- comprare console nuova e tv
- aggiornare scheda madre, ram e processore
il gfn mi ha dato un alternativa a 30 euro.
cosa c'è di male in questo?
cosa c'è di sbagliato in un servizio parallelo che potrebbe spremere, e allo stesso tempo aiutare, tutti quei fessi del cazzo che nel precariato, non trovano le necessarie risorse per giocare UN SOLO VIDEOGIOCO?
poi è altrettanto vero che arrivando dall'ambiente pc, il digitale è oramai un servizio ultra-diffuso ergo io personalmente sono già abituato a servizi simili, con me non c'è bisogno di lavorarci troppo.
ma viviamo come ti ho scritto già in un mondo digitale.
- se dimentichi la password di gamesforum?

- su console, metodo che anche sony sta ora usando, non devi già pagare per connetterti ai loro servizi online?
- ci metto la mano sul fuoco che la maggior parte dei giochi che compri li rivendi, di che licenze parliamo? ma in ogni caso le chiavi dei giochi non possono essere perse e hanno una durata infinita, rimarranno sempre li nel tuo account, fin quando durerà il servizio, la tua paura è che il servizio possa fallire? bene, aspetta una crisi globale prima che mostri dell'industria come steam falliscano. Servizi che da anni e anni vivono con il digitale offrendo una piattaforma completamente gratuita. A sto punto facciamo lo stesso ragionamento con i soldi che hai sul conto che sono semplicemente un numerino nel database delle banche, obblighiamo l'agenzia a farci un assegno e mettiamoci tutti i soldi in soffitta, almeno ho la licenza sui soldi che possiedo.
per il resto tempo al tempo, ci vuole tempo.
e se stadia ha una possibilità di fallire è perchè google si aspettava risultati IMMEDIATI in un campo che credevano sicuramente più accessibile, proponendo un'offerta poco competitiva e completamente nuova in generale.
si aspettavano un afflusso d'utenza gigantesco in un mondo che non conoscono, che non è abituato nemmeno ad acquistare in digitale, figurarsi ad utilizzarne i servizi!! per i videgiochi.......anche perchè dopo li vedi con 10 abbonamenti diversi al cinema a netflix, amazon prime, infinity, giusto per parlare di mercato meno libero, come se non fosse già monopolizzato da sony e microsoft nel nostro settore dove impongono le loro regole e i loro prodotti, al prezzo che più gli pare e piace (mai scorderò l'uscita della ultimate edition di dragon age origins a 20 euro, e ancora nello store sony i dlc singoli venduti invece a prezzo pieno).
mi ripeto
"prima ancora di parlare di catalogo, bisognerebbe capire come "sdoganare" un abitudine, quella zona di comfort che da decenni si è consolidata in un mercato dove le console sono l'immediatezza e la semplicità per la maggioranza dei giocatori che cercano semplicemente un passatempo."
tu ne sei una conferma e questa diffusa ottusità nell'accettare il progresso,
"solo per paura che....", è di una chiusura mentale imbarazzante.
poi non lamentiamoci se "stadia fallisce", perchè la colpa è anche nostra che impediamo alle nuove idee di crescere e proliferare a meno che non ci vengano imposte.
ed è questo che vuoi? che te lo impongano per capirne l'utilità?
o potresti semplicemente PROVARLO e vederlo per quello che è ora, un alternativa e una possibilità economica e pratica per
chiunque volesse avvicinarsi al mercato dei videogiochi, non per forza mia.
una possibilità di crescita di chi sviluppa abbattendo i costi di porting e cazzate varie su sistemi hardware troppo diversi, per i grossi imprenditori che troveranno con il tempo un utenza sempre più grande data dall'accessibilità dei propri servizi, NOSTRA che non dovremmo fare a cazzotti con la compagna perchè per lei 500 euro di scheda video non servono a un cazzo.
aprite la mente, guardate le cose da diversi punti di vista.
poi puoi rimanere fermo sulle tue convinzioni, che non sono sbagliate soprattutto sulla tua idea di licenza e diritto sul prodotto che acquisto e/o sulle dipendenze derivanti di conseguenza dall'uso della rete, ma rifiutare categoricamente qualsiasi implicazione o aspetto positivo che possa derivare da determinate idee, è e vuole dire essere semplicemente degli "hater".
Giusto per dare un po' di risposte:
*Nope, non pago abbonamenti per giocare online tolto i 5€ annui a N su cui chiudo un occhio. Qualche mese di plus/pass/gold a 1 euro, mai più di così. Non investo su roba vincolante o in scadenza salvo stretta necessità.
* Nope, rivendo solo forse il 10% di quello che compro, e la stragrande maggioranza é roba comprata apposta per essere "trasformata" in altro

*Nope, niente netflix/spotify/etc per me. Se non ho mai voluto piegarmi a pagare per incatenarmi al plus figuriamoci se lo faccio per media che mi interessano 1/100 dei vg
*Nope, so bene che 500€ di console sono un salasso che per esempio non sborso (solo perché aspettando un po' confido di trovare un affare migliore tra usato/promo/pricedrop/trade in (es. Compro una PS4 a 100€ per farmela valutare 200€, é uno sconto fai-da-te) ... Ma sì, credo che se fossero 500€ rock solid arriverei anche a spenderli per una console, perché se non lo faccio io che senso ha che lo facciano decine di milioni di altre persone? E comunque presto o tardi chiunque sia davvero interessato ai vg (decine di milioni di persone) mette da parte 100-300-500€ e si compra una console, mentre gli appassionati di vg che comprano a 10-40-80€ un affitto digitale per 1-5-20 volte giusto per non comprarsi una console......boh, esistono davvero?
Fatte queste premesse, come devo farti capire che per me "accettare il progresso" é "destabilizza tutto quello che é ben funzionato fino ad oggi, solo perché qualcuno ha deciso che si deve fare così"? A te queste cose possono pesare zero, a me e altri si. Se "stadia fallisce" non sarò certo io a lamentarmene, anzi, saranno coloro che in stadia vedevano una speranza, che a 14 mesi dal lancio (già prima in realtà) si é BRUTALMENTE INFRANTA. E se ripeschi i primi post di questa discussione, certo che sono hater, dichiarato e convinto. È normale essere hater di qualcosa che non fa il proprio interesse, no? O lo consideri un comportamento sbagliato a prescindere, perché é talmente radicato in te l'assioma "streaming = progresso = giusta causa da difendere a tutti i costi".
Io sono solo felice quando stadia, plus, GP e surrogati vari arrancano perché io tifo per mantenere il vecchio sistema. Quindi figurati che interesse ho a provarlo, anzi, se mi piacesse pure mi creerebbe solo indecisione. La mia scelta di vita l'ho presa e non la cambio senza serie motivazioni (che sarebbero potute essere un'esclusiva Platinum della Madonna by Google, cazz quasi mi sarei comprato una One solo per quella).
Altro caso in cui uno può "cambiare casacca" é 1uando la propria "squadra" se la gioca talmente male da rendere obbligatoria la ricerca di un'alternativa. È il caso di Cyberpunk, un fuorigioco delle versioni console che le mette fuori e lascia campo libero all'alternativa, ancora per qualche mese. Ma di casi come stadia ne capita uno ogni X anni, un gratta e vinci fortunato per Google dopo e prima di una fila infinita di biglietti perdenti.
Tu usi Netflix o simili?
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C'e da dire che il retail ti permette di poter giocare con spese irrisorie rivendendo e quindi andando a comprare anche al lancio tanto rientri della spesa
Una totale digitalizzazione taglierebbe fuori una bella fetta di persone che non possono spendere tanto senza avere un ritorno di vendita dell'usato
Netflix e Amazon prime video funzionano ad esempio proprio perché hanno un catalogo enorme a prezzi contenutissimi
L'unico business model simile sarebbe Xbox game pass con i prezzi attuali ma con la tecnologia di stadia da poter giocare ovunque in 4k
Discorso netflix: nel tempo libero un amico mi ha prestato le credenziali di Disney Plus.
Bello indubbiamente, da profano assoluto (sono il tipo che vede forse 5 film all'anno, e con Disney plus me ne sono già sparati 6 in poche settimane). Più conveniente di una sera al cinema? Si, decisamente. Ha dei risvolti negativi? Sì, che non trovo manco più il Re Leone su Google senza pagare. Ma in fin dei conti della cinematografia mi interessa talmente poco che non mi metto neanche a tifare pro o contro gli streaming, possono pure sparire i blueray o abbassarsi i valori produttivi dei film con Netflix, ma non mi interessa non essendo roba mia. Invece i vg mi interessano sì, tanto, e anche queste continue analogie "se gli altri media fanno così, devono farlo anche i vg" mi infastidisce non poco.
Ecco, con questo avete tutta la mia forma mentis

Scusate la spocchiosità, ma non andremo mai d'accordo su certi temi "di cuore"

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La vera fine del retail potrebbe avvenire solo se si potessero rivendere i giochi digitali
Cosa che già alcuni siti hanno provato a fare, ma tendenzialmente non si concederà mai su larga scala perché tra i vantaggi del DD c'é che ogni utente deve pagare la sua licenza come tutti gli altri, scoraggiano intermediari che si possono mangiare una fetta. Esiste sì la condivisione, ma é sempre limitata (sovrapprezzo, numero utenti limite, spauracchio del ban, poco pubblicizzata) per essere troppo scomoda per essere usata in massa, dalle masse.
Il sistema cerca sempre un equilibrio tra la soddisfazione del cliente (finché può "abbandonare" il sistema) e i margini di guadagno del produttore. Al momento fatturano ben bene e hanno prospettiva per continuare ancora parecchio senza rivendita delle licenze. La cosa potrebbe concretizzarsi giusto come colpo di coda / azzardo di un competitor in crisi, come appunto Stadia. Ma ci vuole un coraggio che Google al momento non ha
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Qualità in termini di software e supporto. Nintendo ormai si è ritagliata una sua fetta di mercato specifica e per il momento non è prevedibile un suo rientro nella stessa area di Microsoft e Sony. Discorso Microsoft, il potenziale c’è da due decenni ma se a seguito di un’ottima 360 piazzi una delle peggiori console di sempre è anche naturale che il pubblico sia per lo meno attento a cosa proponi.
Sony invece dal 1994, con la sola eccezione di vita, ha sempre offerto sistemi che partiti bene o male sono stati supportati per almeno un quinquennio e riempiti di esclusive che ottengono successo di pubblico e critica. In un certo senso la forza di Sony e Nintendo sono gli studi interni, Microsoft lo ha intuito e ha deciso di spendere miliardi per ottenere quanto i concorrenti avessero già internamente. Google ha puntato su una grande tecnologia, sballando però il business model e decidendo di cassare i propri studi interni. Non credo abbiano mostrato grande competenza.
This.
Google oggi sta ai Vg come la politica stava alla pandemia a marzo 2020. Ha il potere di fare qualcosa, parla tanto credendo di avere già le soluzioni, ma deve ancora capire bene quello che si trova per le mani.