Scacchi

  • Autore discussione Autore discussione Killneo
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Killneo

Signore
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Apro questo topic perché non mi è sembrato di vederne in giro e magari nel forum c'è qualcuno che ogni tanto ci gioca.

Vi racconto in breve (forse, visto che la sintesi non è il mio forte) la mia esperienza iniziata a settembre 2024:

Nonostante io abbia visto e apprezzato la regina degli scacchi all'epoca della sua uscita, il gioco degli scacchi non mi aveva mai attirato e neanche la serie mi ha spinto a provare. Però per non so quale motivo l'algoritmo di yt ha iniziato a mostrarmi video sugli scacchi nonostante io li ignorassi costantemente, ma visto che nell'ultimo anno me li proponeva più spesso ho iniziato a guardare qualcosa per mera curiosità e mi son ritrovato a vedere anche qualche torneo con i vari Carlsen, Nakamura ecc. ecc. In breve, dopo un po' mi son rotto di non capire una virgola con la mia sola intuizione e a settembre decido almeno di imparare le regole di base per avere un'idea di quello che vedevo a schermo.
Credevo che ci volesse chissà quanto tempo per imparare le mosse, ma con mia somma sorpresa dopo 10 min avevo già imparato tutto le mosse (con le semplici lezioni di chess.com che ritengo siano ottime per i neofiti) e li è scattato qualcosa. Mi sono stranamente divertito ad imparare per cui decido di provare qualche partita contro i bot e ovviamente le prime le perdo miseramente perché puoi sapere come si muovono i pezzi, ma se non sai manco i principi di base (conquista il centro, sviluppa i pezzi, arrocca, metti in comunicazione le torri...) non andrai molto lontano.
Ad ogni modo dopo un po' inizio a fare sempre patta coi bot, ma non riuscivo mai a vincere perché non avevo idea di come fare matto :asd:

Insomma, dopo qualche giorno di allenamento e qualche video lezione su yt inizio a capire i vari principi e anche a come fare i matti più basilari e finalmente inizio a battere i bot costantemente.
Al che mi dico che sono pronto per giocare online con avversari reali e li ho avuto un altro durissimo scontro con la realtà tra matti del barbiere e matti del corridoio di cui non ero a conoscenza (e li capii anche che i bot base erano più stupidi di quanto io credessi).
Ad ogni modo, dopo aver imparato ad evitare i trucchetti spiccioli di questi simpaticoni inzio finalmente a vincere qualche partita e piano piano da 300 raggiungo i 400, 500... e senza giocare tutti i giorni mi sono ritrovato abbastanza velocemente attorno agli 800. E qui al momento mi son bloccato. Visto come son salito in fretta nei mesi scorsi ero convinto di arrivare ai 1000 in poco tempo, ma ormai viaggio tra i 700 e 800 da ormai un mese e mezzo e devo dare il 100% a quasi ogni partita, altrimenti la sconfitta è certa, mentre fino al 700 ho giocato quasi sempre d'istinto imparando a riconoscere vari pattern e senza eccessivo sforzo, ma ora è palese che mi mancano le conoscenze necessaria per avanzare (penso soprattutto per quel che riguarda la tattica, perché a livello di aperture vedo ancora quasi sempre la stessa roba).

Bon, mi son messo a fare parecchi puzzle di recente dove sono arrivato oltre i 1900, ma si vede che non è abbastanza, o meglio, in game non sono ancora così bravo a cogliere certe tattiche che potrebbero darmi quel vantaggio necessario a vincere le partite, soprattutto nel mediogioco dove vedo che ho un'accuracy bassissima. Ma non mi arrendo, mi metterò a fare puzzle e a studiare come riconoscere le debolezze, ad esser solido nel mediogioco e via cantando.

Tra di voi c'è qualcuno che ci gioca? E mi raccomando, non ditemi che siete tutti sui 2000 e che sono l'unico nabbo del forum :asd:
 
Personalmente mi ha sempre affascinato il gioco degli scacchi, ho provato anche a fare qualche partita ma tendo a non ragionare troppo sulle mosse e questo porta alla sconfitta :sadfrog: :sadfrog: .
 
Ciao, io sono 1800 in rapid su chess.com (forse un pelo sottostimato per vari motivi ma vabbé, alla fine funziona perlopiù come medicina per il proprio ego)

Non è facile darti dei consigli perché sei ad un livello dove hai poche conoscenze e poca esperienza. Per assurdo mi sarebbe più facile consigliare qualcuno di livello ben più alto.

Ad ogni modo ci provo. La prima domanda che ti faccio è: che format giochi? Blitz? Rapid? E con che tempo di gioco? Perché se si vuole migliorare in questo gioco bisogna avere il tempo, durante la partita, di riflettere sulle mosse tue e dell'avversario e di calcolare. Quindi il primo consiglio è quello di giocare 15 minuti con 10 secondi di incremento. Lo so che può diventare lunga e il tempo disponibile magari è quello che è, però è meglio fare una sola partita bene anziché farne 3-4 male.
Secondo consiglio: trovare fonti da cui apprendere i principi di gioco. Possono essere libri oppure su canali youtube, come hai già fatto. In proposito eviterei canali di youtuber famosi come ad esempio Gotham che va bene come intrattenitore ma come insegnante non tanto. Ci sarebbero due canali ottimi però non so se per il tuo livello vanno bene, specie il secondo che dirò. Sono il canale di Danya Naroditsky e quello di Andras Toth.
Terzo consiglio: evita di studiare aperture indicativamente fino a che non raggiungi i 1300, forse anche 1400.
Andando nello specifico della partita, penso che a 700-800 si commettano parecchi errori gravi (blunders), quindi sarebbe buona cosa iniziare a limitarli. Come fare? Oltre al primo consiglio, ti consiglierei di usare una specie di checklist. Ad esempio, il mio avversario ha giocato questa mossa, riesco a capire perché l'ha fatta? Mi minaccia qualcosa? No, non minaccia nulla. Bene, allora cosa muovo? Posso dare scacco al re avversario? Sì, no, è utile, non è utile. Posso catturare qualcosa? Sì, sì ma è meglio di no, no. Posso minacciare qualcosa? Ecc. ecc.

Se mi viene in mente qualcos'altro ti faccio sapere
 
Personalmente mi ha sempre affascinato il gioco degli scacchi, ho provato anche a fare qualche partita ma tendo a non ragionare troppo sulle mosse e questo porta alla sconfitta :sadfrog: :sadfrog: .
Beh, ma prendere delle batoste all'inizio ci sta. Io credo di aver perso le mie prime 10/15 partite online ma, contrariamente a quanto mi aspettassi, la voglia di migliorare è sempre stata superiore alla frustrazione (che spesso c'è, non lo nego) e per forza di cose ad un certo punto si ottengono dei risultati, anche con la sola pratica, soprattutto se si parte a livelli bassi (dai 300 in su come è capitato a me). Per cui se gli scacchi continuano ad affascinartiti io ti consiglierei di insistere un altro po'. Poi se non scocca la scintilla, amen.


Ciao, io sono 1800 in rapid su chess.com (forse un pelo sottostimato per vari motivi ma vabbé, alla fine funziona perlopiù come medicina per il proprio ego)

Non è facile darti dei consigli perché sei ad un livello dove hai poche conoscenze e poca esperienza. Per assurdo mi sarebbe più facile consigliare qualcuno di livello ben più alto.

Ad ogni modo ci provo. La prima domanda che ti faccio è: che format giochi? Blitz? Rapid? E con che tempo di gioco? Perché se si vuole migliorare in questo gioco bisogna avere il tempo, durante la partita, di riflettere sulle mosse tue e dell'avversario e di calcolare. Quindi il primo consiglio è quello di giocare 15 minuti con 10 secondi di incremento. Lo so che può diventare lunga e il tempo disponibile magari è quello che è, però è meglio fare una sola partita bene anziché farne 3-4 male.
Secondo consiglio: trovare fonti da cui apprendere i principi di gioco. Possono essere libri oppure su canali youtube, come hai già fatto. In proposito eviterei canali di youtuber famosi come ad esempio Gotham che va bene come intrattenitore ma come insegnante non tanto. Ci sarebbero due canali ottimi però non so se per il tuo livello vanno bene, specie il secondo che dirò. Sono il canale di Danya Naroditsky e quello di Andras Toth.
Terzo consiglio: evita di studiare aperture indicativamente fino a che non raggiungi i 1300, forse anche 1400.
Andando nello specifico della partita, penso che a 700-800 si commettano parecchi errori gravi (blunders), quindi sarebbe buona cosa iniziare a limitarli. Come fare? Oltre al primo consiglio, ti consiglierei di usare una specie di checklist. Ad esempio, il mio avversario ha giocato questa mossa, riesco a capire perché l'ha fatta? Mi minaccia qualcosa? No, non minaccia nulla. Bene, allora cosa muovo? Posso dare scacco al re avversario? Sì, no, è utile, non è utile. Posso catturare qualcosa? Sì, sì ma è meglio di no, no. Posso minacciare qualcosa? Ecc. ecc.

Se mi viene in mente qualcos'altro ti faccio sapere
1800 è tanta roba, altroché, anche se si tratta di chess.com. Ovviamente so bene che non è equiparabile all'elo FIDE, ma se comunque guardi le statistiche sarai sicuramente oltre il 90-95% del percentile sull'utenza di chess.com, dove ci sono milioni di giocatori (poi quanti di questi siano realmente attivi mensilmente non ne ho idea). Per cui hai tutto il mio rispetto (e un pizzico d'invidia). Da quanto giochi se posso chiedere?

Grazie per gli ottimi consigli, anche se molti li conoscevo già perchè seguo diversi canali yt che danno proprio questo genere di raccomandazioni per chi come me è ancora all'inizio. Il mio problema è applicarli nella pratica :asd:
Gioco proprio rapid 15-10 perché solo 10 min mi son sembrati troppo pochi sin dall'inizio. Inoltre sono una persona molto riflessiva in generale, quindi ho proprio bisogno di tempo per calcolare le mosse.
Qualche mese fa ho iniziato a giocare blitz for fun, convinto di vincere facilmente, ma in 3 min non ho quella capacità di avere una visione complessiva della situazione, tanto è vero che mi son preso pure qualche matto del barbiere quando in realtà so benissimo come evitarli oramai, quindi per ora sono concentrato solo su rapid.
Al momento non sto studiando alcuna apertura, anche se gioco forza ho iniziato a conoscerne qualcuna perché me le giocano spesso (spagnola, scozzese, scandinava, london system...) ed ho anche imparato a rispondere correttamente (oddio, circa).
Credo che il mio problema fondamentale sia mantenere la calma e riuscire ad applicare quei principi di base che ormai dovrei conoscere.
Sin dalle prime mosse guardo subito quante volte i pezzi son difesi (sia i miei che quelli dell'avversario), quali possibili minacce il mio avversario potrebbe farmi a seguito di ogni mossa ecc. ecc. Il fatto è che quando finalmente si passa al medio gioco, molto spesso mi capita di non riuscire ad anticipare il piano nemico e magari dopo sole due mosse capisco cosa abbia realmente intezione di fare, ma spesso è troppo tardi.
Guardando le statische delle ultime partite infatti vedo che nelle aperture ho spesso una buona accuracy (anche se ovviamente capita ancora di fare qualche errore banale), ma è nel medio gioco che crollo, spesso non arrivando neanche al finale (dove invece tendo ad avere una discreta precisione). Per quello dico che probabilmente devo studiare decisamente un po' le tattiche e fare tanti (ma tanti) puzzle, soprattutto puzzle rush, perché riconoscere i vari pattern in breve tempo è fondamentale. Quando faccio i puzzle alle volte ci metto 5/6 min per un problema che dovrei risolvere in 30/40 secondi. Soprattutto capire quando mi conviene attaccare per guadagnare qualche pezzo durante i trade. Alle volte durante le partite mi trovo a -2 senza accorgermene e poi vedo che ho un cavallo/alfiere in meno e sono li che mi chiedo quando caspita è successo :asd:
Insomma, di lavoro ce n'è tanto da fare.

Conosco Danya e i vari Chessbruh, Gotham ecc. e ho seguito diversi video che mi sono stati utili soprattutto per arrivare dove sono ora, ma ultimamente stavo seguendo un italiano (mattoscacco) che forse va bene per il mio livello attuale, dove appunto non da chissà quali consigli tecnici, ma si basa molto sul giocare "solido", nel senso di non farsi prendere dalla smania di partire subito all'attacco, ma di attenersi il più possibile ai principi base. E devo dire che banalmente l'idea di non partire subito all'attacco per quanto sembri una cosa semplice in realtà molti la sottovalutano. Spesso lasciavo il re al centro dicendomi "ok arrocco dopo perché ora ho possibilità di attaccare" per poi trovarmi con le chiappe all'aria dopo qualche mossa. Per cui si, direi che giocare solido e iniziare a riconoscere per bene i vari pattern sia per difendersi che per attaccare sarà il mio percorso di studio per ora.

Ma se hai qualche altro consiglio sono assolutamente ben disposto ad ascoltarti. Anzi, se vuoi aggiungimi pure su chess.com (il nick è lo stesso), ma nel caso volessi fare qualche partita sappi che accetterei solo sfide unranked perchè di sicuro non avrei speranze con te :asd:
 
1800 è tanta roba, altroché, anche se si tratta di chess.com. Ovviamente so bene che non è equiparabile all'elo FIDE, ma se comunque guardi le statistiche sarai sicuramente oltre il 90-95% del percentile sull'utenza di chess.com, dove ci sono milioni di giocatori (poi quanti di questi siano realmente attivi mensilmente non ne ho idea). Per cui hai tutto il mio rispetto (e un pizzico d'invidia). Da quanto giochi se posso chiedere?

Grazie per gli ottimi consigli, anche se molti li conoscevo già perchè seguo diversi canali yt che danno proprio questo genere di raccomandazioni per chi come me è ancora all'inizio. Il mio problema è applicarli nella pratica :asd:
Gioco proprio rapid 15-10 perché solo 10 min mi son sembrati troppo pochi sin dall'inizio. Inoltre sono una persona molto riflessiva in generale, quindi ho proprio bisogno di tempo per calcolare le mosse.
Qualche mese fa ho iniziato a giocare blitz for fun, convinto di vincere facilmente, ma in 3 min non ho quella capacità di avere una visione complessiva della situazione, tanto è vero che mi son preso pure qualche matto del barbiere quando in realtà so benissimo come evitarli oramai, quindi per ora sono concentrato solo su rapid.
Al momento non sto studiando alcuna apertura, anche se gioco forza ho iniziato a conoscerne qualcuna perché me le giocano spesso (spagnola, scozzese, scandinava, london system...) ed ho anche imparato a rispondere correttamente (oddio, circa).
Credo che il mio problema fondamentale sia mantenere la calma e riuscire ad applicare quei principi di base che ormai dovrei conoscere.
Sin dalle prime mosse guardo subito quante volte i pezzi son difesi (sia i miei che quelli dell'avversario), quali possibili minacce il mio avversario potrebbe farmi a seguito di ogni mossa ecc. ecc. Il fatto è che quando finalmente si passa al medio gioco, molto spesso mi capita di non riuscire ad anticipare il piano nemico e magari dopo sole due mosse capisco cosa abbia realmente intezione di fare, ma spesso è troppo tardi.
Guardando le statische delle ultime partite infatti vedo che nelle aperture ho spesso una buona accuracy (anche se ovviamente capita ancora di fare qualche errore banale), ma è nel medio gioco che crollo, spesso non arrivando neanche al finale (dove invece tendo ad avere una discreta precisione). Per quello dico che probabilmente devo studiare decisamente un po' le tattiche e fare tanti (ma tanti) puzzle, soprattutto puzzle rush, perché riconoscere i vari pattern in breve tempo è fondamentale. Quando faccio i puzzle alle volte ci metto 5/6 min per un problema che dovrei risolvere in 30/40 secondi. Soprattutto capire quando mi conviene attaccare per guadagnare qualche pezzo durante i trade. Alle volte durante le partite mi trovo a -2 senza accorgermene e poi vedo che ho un cavallo/alfiere in meno e sono li che mi chiedo quando caspita è successo :asd:
Insomma, di lavoro ce n'è tanto da fare.

Conosco Danya e i vari Chessbruh, Gotham ecc. e ho seguito diversi video che mi sono stati utili soprattutto per arrivare dove sono ora, ma ultimamente stavo seguendo un italiano (mattoscacco) che forse va bene per il mio livello attuale, dove appunto non da chissà quali consigli tecnici, ma si basa molto sul giocare "solido", nel senso di non farsi prendere dalla smania di partire subito all'attacco, ma di attenersi il più possibile ai principi base. E devo dire che banalmente l'idea di non partire subito all'attacco per quanto sembri una cosa semplice in realtà molti la sottovalutano. Spesso lasciavo il re al centro dicendomi "ok arrocco dopo perché ora ho possibilità di attaccare" per poi trovarmi con le chiappe all'aria dopo qualche mossa. Per cui si, direi che giocare solido e iniziare a riconoscere per bene i vari pattern sia per difendersi che per attaccare sarà il mio percorso di studio per ora.

Ma se hai qualche altro consiglio sono assolutamente ben disposto ad ascoltarti. Anzi, se vuoi aggiungimi pure su chess.com (il nick è lo stesso), ma nel caso volessi fare qualche partita sappi che accetterei solo sfide unranked perchè di sicuro non avrei speranze con te :asd:
Se non vado errato avevo iniziato verso la fine del 2020, anche se è un gioco che mi ha sempre affascinato.

Sì, blitz va bene appunto solo per puro divertimento oppure se devi provare velocemente delle aperture. A parte questo non è assolutamente un buon modo per imparare e migliorare.

Al momento lascerei proprio perdere le aperture, anche quelle che gioca il tuo avversario. Lo so che chess.com ti dice il nome dell'apertura anche mentre stati giocando, ma non lasciarti influenzare da questo. Il motivo è semplice: a quel livello i tuoi avversari conoscono al massimo le prime 5-6 mosse e le conoscono perché le hanno imparate a memoria da tizio o caio. Non significa che conoscano effettivamente quell'apertura, il perché e il quando di certe mosse, le strategie di mediogioco, ecc. C'è gente anche a livelli più alti che queste cose non le sa.
Quindi, fintantoché giochi secondo i principi base e stai attento a pseudo minacce nelle prime mosse, stai in una botte di ferro.
Andando un po' nello specifico, io ti consiglierei di giocare e4 quando sei il bianco e quando sei il nero rispondere a e4 con e5 e d5 a d4. Se qualche pisquano vuole fare lo splendido e gioca qualcosa di diverso, pensa al principio di giocare nel centro e quindi gioca e5 o d5.
Dopodiché, il seguente punto importante è come sviluppare i propri pezzi. Immagino che tu abbia già sentito parlare del principio "cavalli prima degli alfieri", ossia giocare prima i cavalli e poi gli alfieri. Questo perché svolgono la funzione di controllo del centro. Gli alfieri dove li posiziono? Come detto per i cavalli possono essere usati per supportare i pedoni nel centro oppure usati per inchiodare un cavallo (e quindi controllare indirettamente il centro).
Altro punto importante è l'arrocco. Arroccare il più velocemente possibile è importante perché mette al sicuro il re e ti permette di focalizzarti serenamente sul resto del gioco.
E la regina? La regina, salvo motivi eccezionali, dovrebbe entrare in gioco alla fine dello sviluppo. Se un avversario nelle prime 3-4 mosse muove la regina per attaccarti, fatti una bella risata, stai attento a minacce ovvie (come hai detto tu il matto del barbiere) e continua a giocare normalmente.
Poi ci sono altri concetti chiave come il capire, a seconda della posizione, quali pezzi sono buoni e quali no, quando scambiare un pezzo e quando invece è meglio di no, come strutturare i pedoni, ecc.
Chiaramente alcuni sono concetti già più avanzati, però te li ho buttati lì.
Fare i puzzle è cosa buona e giusta, ma non star lì troppo a pensarci se poi non riesci a trovare tattiche durante le partite. È una cosa che sicuramente migliorerai con l'esperienza e comunque se ti consola pure io a volte non le trovo :dsax:
Piuttosto, se ci sono lezioni su chess.com, prova a studiare e a familiarizzare con i vari tipi di tattica (per esempio inchodature, forchette, skewers non so in italiano come lo traducano) e soprattutto impara come dare matto con la regina e il re, con le due torri e con la torre e il re, come promuovere un pedone a regina in un finale.

Invece lascerei un po' perdere analisi con l'engine e accuratezza. Capisco che sia figa la grafica con la percentuale di accuratezza e il riepilogo delle mosse (pure io dopo una bella partita o quando gioco una mossa di cui mi sento particolarmente fiero vado a vedere com'è valutata, giusto per vantarsi :asd:), però non sono degli indicatori affidabilissimi. Ad esempio, tu stesso dici che ti segna una buona accuratezza nei finali, ma perché? Perché nei finali magari ci sono più mosse buone oppure mosse forzate che vanno a gonfiare il dato.
Anche far analizzare in fretta e furia la partita dall'engine appena è finita è uno sbaglio (e l'ho commesso anch'io per molto tempo). Guardare gli errori che hai fatto, guardare quali sono le mosse migliori secondo il computer e pensare "Giusto! Era ovvio, quanto sono pirla!". Però questo tipo di analisi non porta a migliorarsi.
In questo caso il mio consiglio è di riprendere da capo la partita senza averla analizzata e provare a vedere da solo se trovi gli errori (magari potevi catturare quella torre nell'angolo con l'alfiere) oppure provare altre mosse e pensare a quelle che possono essere le risposte dell'avversario. Dopodiché puoi controllare queste nuove mosse con la barra di valutazione accesa e anche lì seguire la partita e vedere quando ci sono scossoni della barra capire il perché da solo. Solo alla fine analizzare la partita con l'engine per vedere cosa ti suggerisce.
So che è un procedimento più lungo, però può farti migliorare molto.

Appena mi collego ti aggiungo come amico e se riesco do un'occhiata a qualche tua partita per vedere se c'è qualche consiglio mirato che ti posso dare 😉
 
Se non erro c'era anche un topic più vecchio, ma se fosse è sprofondato nell'oblio.
Comunque ci sono anche io!
Ho imparato giusto a muovere i pezzi da bambino, giocando con i cugini e poi più niente fino ad un po' di tempo fa quando ho ripreso.
Su chess.com gioco principalmente blitz da 5 minuti (tra i 1200 punti ed i 1300) e rapid da 10 (tra i 1300 ed i 1400 punti).
Ecco, sinceramente sono al punto in cui sento di voler iniziare ad applicarmi di più, studiando qualcosa concretamente (mi stavo pure informando sul club di scacchi della mia città :asd:


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Ti rispondo per punti giusto perché mi vien più comodo.
Al momento lascerei proprio perdere le aperture,
si si, come ti dicevo nel post precedente le sto semplicemente assorbendo passivamente perché alcune me le fanno decine e decine di volte per cui dopo un po' si imparano a riconoscerle e a rispondere a quelle 3/4 solite mosse che ti fanno, ma non le sto studiando.
Poi ci sono altri concetti chiave come il capire, a seconda della posizione, quali pezzi sono buoni e quali no, quando scambiare un pezzo e quando invece è meglio di no, come strutturare i pedoni, ecc.

Eh, questo è il mio più grosso problema al momento. Qui sicuramente pecco sia d'esperienza che di cultura scacchistica.

Piuttosto, se ci sono lezioni su chess.com, prova a studiare e a familiarizzare con i vari tipi di tattica (per esempio inchodature, forchette, skewers non so in italiano come lo traducano) e soprattutto impara come dare matto con la regina e il re, con le due torri e con la torre e il re, come promuovere un pedone a regina in un finale.
Ignoro cosa siano gli skewers sinceramente, per cui andrò ad informarmi, mentre i concetti di inchiodatura e forchette li ho imparati abbastanza in fretta, anche se conoscere i concetti non significa saperli applicare correttamente, tant'è vero che ancora oggi mi capita di subire delle forchette che potevo tranquillamente prevedere ed evitare (e qui si torna al discorso che spesso mi manca la visione complessiva di tutta la scacchiera, soprattutto quando ci sono molti pezzi in gioco). Per i matti il discorso è sempre un po' complesso. Nel senso che nella teoria quelli da te citati li conosco anche abbastanza bene, così come i matti di cavallo e regina, alfiere e regina e via discorrendo. Il problema è quando ho in mente un piano e magari riesco a metterlo in pratica fino ad un certo punto, fino a quando il mio avversario trova quelle mosse giuste per pararlo. Ed ecco, qui in effetti ho visto che vado un po' nel "panico", nel senso che mi stresso parecchio per cercare di trovare un modo per portare a termine il matto (anche perché spesso non ho un piano B, o meglio, non lo vedo), ma così facendo perdo di vista quello che lui sta pianificando contro di me e così mi son ritrovato a subire dei matti totalmente inaspettati quando in realtà credevo di essere in vantaggio. Per fortuna vedo che capita anche agli altri ogni tanto :asd:
Le lezioni di chess.com le ho un po' tralasciate dopo gli inizi, in effetti dovrei tornare a studiarmele un po'.

In questo caso il mio consiglio è di riprendere da capo la partita senza averla analizzata e provare a vedere da solo se trovi gli errori (magari potevi catturare quella torre nell'angolo con l'alfiere) oppure provare altre mosse e pensare a quelle che possono essere le risposte dell'avversario. Dopodiché puoi controllare queste nuove mosse con la barra di valutazione accesa e anche lì seguire la partita e vedere quando ci sono scossoni della barra capire il perché da solo. Solo alla fine analizzare la partita con l'engine per vedere cosa ti suggerisce.

Ecco questo in effetti è un ottimo consiglio. Perché spesso guardo le analisi e magari anche se capisco che la mossa suggerita dal motore era effettivamente corretta, poi magari la partita successiva commetto nuovamente lo stesso errore. Mentre se sono io a risolvere il dilemma è molto più probabile che mi rimanga impresso.
Sicuramente richiederà più tempo e parecchio sforzo mentale, ma sul lungo termine questo esercizio potrebbe rivelarsi parecchio efficace, soprattutto per uno del mio livello.

Ah, sono andato a vedere cosa sono gli skewers. Si tratta delle infilate e in effetti questo è un concetto che conosco molto superficialmente e che dovrei approfondire decisamente di più.

Se non erro c'era anche un topic più vecchio, ma se fosse è sprofondato nell'oblio.
Comunque ci sono anche io!
Ho imparato giusto a muovere i pezzi da bambino, giocando con i cugini e poi più niente fino ad un po' di tempo fa quando ho ripreso.
Su chess.com gioco principalmente blitz da 5 minuti (tra i 1200 punti ed i 1300) e rapid da 10 (tra i 1300 ed i 1400 punti).
Ecco, sinceramente sono al punto in cui sento di voler iniziare ad applicarmi di più, studiando qualcosa concretamente (mi stavo pure informando sul club di scacchi della mia città :asd:


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Invidio chi riesce ad avere lo stello ELO sia blitz che rapid. Io coi blitz non riesco ad andare oltre i 300. Per me quei 3 minuti volano via come se fossero pochi secondi.
Giocare OTB secondo me è un'ottima cosa. Io ho avuto la fortuna di trovare un collega che ha scoperto la passione degli scacchi qualche anno fa e adesso quasi ogni venerdì ci incontriamo in un locale per fare le nostre 3/4 partite. E sinceramente giocare dal vivo è 100 volte meglio che giocare online.
 
Invidio chi riesce ad avere lo stello ELO sia blitz che rapid. Io coi blitz non riesco ad andare oltre i 300. Per me quei 3 minuti volano via come se fossero pochi secondi.
Giocare OTB secondo me è un'ottima cosa. Io ho avuto la fortuna di trovare un collega che ha scoperto la passione degli scacchi qualche anno fa e adesso quasi ogni venerdì ci incontriamo in un locale per fare le nostre 3/4 partite. E sinceramente giocare dal vivo è 100 volte meglio che giocare online.

A dire il vero, non penso sia una cosa così invidiabile, a meno che non si parli di rating sopra i 2000.
Il motivo è questo: se una persona gioca in modo costante blitz e rapid e ha più o meno lo stesso rating in entrambi, significa che il suo gioco ha un problema. Le cause di questo problema poi possono essere diverse e molteplici.
A volte mi capita di guardare il profilo di gente contro cui gioco e vedo che hanno migliaia e migliaia partite sia in rapid che in blitz, ma il rating blitz più alto. Non è normale e non è neanche una buona cosa :asd:

P.S. a proposito di cose anormali e sbagliate se si vuole migliorare in questo gioco, qualche tempo fa avevo beccato un italiano con un profilo recente (roba di un paio di mesi se non sbaglio) che gioca in media 30 (!!!) partite al giorno di rapid 10 minuti. Don't try this at home! :rickds:

P.P.S. ti ho aggiunto agli amici, quindi se ti è arrivata una richiesta da uno con un nick strano sono io

P.P.P.S se ne hai la possibilità, fai benissimo a giocare anche OTB. Io non riesco e infatti le rare volte che ci gioco ho qualche difficoltà di visualizzazione dovuto al passaggio da 2d a 3d
 
Nel mio caso credo dipenda da due fattori principali, uno meno grave ed uno invece moto sbagliato:
  • gioco tantissime blitz e pochissime rapid (a volte nemmeno una in un giorno, e per alcuni periodi non le ho giocate per tantissimo tempo);
  • quando gioco le rapid, o sono in una situazione di totale tranquilla e mi concentro bene o le gioco come fossero blitz, muovendo rapidamente, ovviamente però non ho le capacità per farlo e vengo travolto dal gioco più lento e ragionato altrui.

Già solo perdendo più tempo e concentrandomi di più (cosa che so dovrebbe essere la base) mi sono reso conto di come il punteggio sia salito,

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Nel mio caso credo dipenda da due fattori principali, uno meno grave ed uno invece moto sbagliato:
  • gioco tantissime blitz e pochissime rapid (a volte nemmeno una in un giorno, e per alcuni periodi non le ho giocate per tantissimo tempo);
  • quando gioco le rapid, o sono in una situazione di totale tranquilla e mi concentro bene o le gioco come fossero blitz, muovendo rapidamente, ovviamente però non ho le capacità per farlo e vengo travolto dal gioco più lento e ragionato altrui.

Già solo perdendo più tempo e concentrandomi di più (cosa che so dovrebbe essere la base) mi sono reso conto di come il punteggio sia salito,

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È un po' la trappola del blitz. Sono partite che durano poco ed è facile cadere nel loop "ancora una".

Poi quando giochi rapid è facile rimanere nel mindset "giocare veloce" e quindi aumentare la probabilità di fare minchiate. Solo che, come hai detto, in rapid è più facile che l'avversario ti punisca
 
Mio modesto contributo, con la regina di scacchi mi era tornata la passione (rectius ossessione), iniziata molti anni fa con gli scacchi di dragon ball in edicola. Poi l'ho riabbandonato e ne sono felice. E spiego perché.

Su chess mi piaceva fare partite lunghissime, perciò ho affrontato bot senza aiuto, e ho le 3 stelle a 2000 contro il bot asiatico (a culo). Invero contro gli altri ho 1200 e sono più che mai arrugginito. Sono un autodidatta che ha seguito qualcosina su youtube ma poco e niente. E sinceramente, per una persona normale, credo che sia facile raggiungere una certa soglia in fretta, ma quasi impossibile poi superarla senza studio. Gli alti livelli son costituiti da gente strutturata, per così dire. L'utente sopra sostiene che molti alti livelli non conoscono tutte le aperture ma io mi rendo conto di essere scarsetto contro altre persone e non sono mai riuscito a migliorare il mio livello da solo semplicemente giocando. Quindi a limite chiederei aiuto o altro, magari qualche scuola, se fossi interessato a migliorare

Comunque sento che è un gioco bastardissimo.
 
Killneo ho dato un'occhiata a qualche tua partita. Tra l'altro ho visto che qualche giorno fa ti sei sparato un bel po' di partite, ti devo sgridare :rickds:

Ti ho analizzato l'ultima partita che hai giocato, quella contro Amplitwist74, perché fornisce un po' di spunti per provare a spiegarti alcune cose che spero possano esserti d'aiuto.

Fino alla sesta mossa direi che va benissimo. Hai lottato subito nel centro giocando d4 e hai sviluppato l'alfiere in c4. Ora, questa mossa non fa impazzire il computer (non so se te l'abbia valutata come imprecisione o comunque come buona) che preferiva Nc3 o Bd3, ma secondo i principi di gioco va benissimo perché: 1) hai sviluppato un pezzo e sei già pronto ad arroccare; 2) l'hai sviluppato in una casella (c4) adatta, da dove controlla la casella d5 e mette pressione su f7.

Sulla settima mossa (Bg5) avrei qualcosa da ridire. Ti sei perso l'avanzata del pedone in e5 però di per sé quello non è un errore. Non so se ci avevi pensato ma avevi visto che il nero poteva giocare Bc5 minacciandoti la regina e quindi hai preferito non giocare e5, e quindi in questo caso sarebbe sì un errore di calcolo (perché e5 effettivamente era la miglior mossa e Bc5 non era una seria minaccia) però già il solo aver preso in considerazione e5 sarebbe tanta roba; oppure se proprio non ti era passata per la mente questa mossa e quindi può essere un esercizio di calcolo anche per il futuro.
Dicevo che di per sé questo non è un errore perché per un neofita capire cosa giocare dopo Bc5 può non essere così scontato, anzi.
Però ecco, Bg5 non mi fa impazzire perché di fatto non pone una minaccia al nero (visto che il bianco non farebbe in tempo a giocare e5) e anzi può essere scacciato via dal pedone in h6 come appunto è successo nella partita.
Non avendo trovato 7. e5, avrei preferito a quel punto che avessi prima finito di sviluppare il lato del re arroccando.
La tua mossa che segue h6 (Bh4) penso sia un po' figlia del voler mantenere questa minaccia senza però visualizzare la possibilità del nero di attaccarti con g5 e di vincere poi il pedone lasciato indifeso come poi è successo. Anche qui è un errore di calcolo, del non aver calcolato al meglio il cambio di posizione dopo g5, che è normalissimo a questo livello, sia chiaro.
Come invece suggerito dal computer, avresti dovuto giocare, dopo h6, Be3 così da proporre al nero uno scambio di alfieri. Si tratta del concetto che ti dicevo l'altro giorno, scambiare quello che in quel momento è il pezzo migliore del nero per il tuo alfiere.

Andando avanti, 11. Qe2 va bene, il computer preferiva altre due mosse, ma se devo essere sincero penso avrei giocato come te. Con questa mossa hai inchiodato il cavallo, che non può muoversi senza che il re nero si sia prima spostato.
Il nero ha giocato 11. ...d5 e anche qui non ti biasimo per aver spostato l'alfiere. Però può essere utile per farti capire l'importanza di andare oltre le apparenze (sembra di fare filosofia :sard:). Mi spiego meglio: con d5 il nero ti sta attaccando l'alfiere, ma la minaccia che te lo catturi è reale? In questo caso la risposta è no, perché se lo facesse sarebbe un errore visto che tu puoi a quel punto catturare il cavallo con scacco, ripristinando la parità di pezzi, e in aggiunta, se non difende il re con la regina, ti guadagni anche la torre in a8.

Quindi hai giocato 12. Bb5+ e lui ha difeso il re con il suo alfiere (Bd7). Qui avresti potuto vincere il cavallo giocando f3 e, nel caso il nero avesse preso l'alfiere, giocando Qxb5+ come intermezzo (anche se qui forse è un po' forzato definirla tale). Ecco, le mosse d'intermezzo sono la croce e delizia delle tattiche e dei calcoli. Penso che già il nome ti faccia capire cosa sono, ma se vuoi che te le spieghi meglio e ti faccia qualche altro esempio non farti problemi. Anzi, un esempio migliore è presente sempre in questa partita quando il tuo avversario si è perso la tua mossa Qa6+.

Mossa 14 decidi di arroccare e qui ti devo sgridare, perché a questo punto il nero è a un passo dall'arroccare e non può più attaccarti i pezzi, quindi era arrivato il momento di giocare f3 e vincere il cavallo inchiodato.

Come prossima cosa, ti voglio parlare di un errore che attanaglia i neofiti (e non solo) e che forse avrai già sentito parlare su qualche canale youtube con il nome di "single move threat", ossia giocare una mossa con il solo scopo di una minaccia ovvia. Ti porto due esempi di questa partita. Il primo alla mossa 15, dove hai giocato Be5 attaccando la torre, con la speranza che all'avversario venisse un colpo di sole e non se ne accorgesse. Così facendo però hai permesso al nero di sviluppare la sua torre e di svilupparla sulla stessa colonna aperta della regina. Il secondo esempio è alla mossa 21, quando hai giocato Nb5 minacciando scaccomatto. È cosa buona e giusta minacciare scaccomatto, però prima bisogna pensare a cosa può giocare il nero per prevenirlo e in questo caso penso fosse abbastanza facile visto che c6 era forzato. Il problema qui è che con c6 non solo il nero ha sventato il matto, ma ha anche attaccato il cavallo che quindi deve ritornare in c3 (che non hai giocato, altra sgridata!) facendoti perdere un tempo di gioco.

Per ultimo, segnati un concetto importantissimo (che il tuo avversario mi sa che non conosce) relativo ai finali re e pedone: opposizione. Non sto qui a spiegartela perché ci metti di meno a trovare spiegazioni ed esempi in rete, oltre ad essere spiegata meglio di quanto possa fare io.

Finito, penso di aver detto tutto quello che volevo dire. Se vuoi sapere altro o chiedere delucidazioni non farti problemi
 
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Killneo ho dato un'occhiata a qualche tua partita. Tra l'altro ho visto che qualche giorno fa ti sei sparato un bel po' di partite, ti devo sgridare :rickds:

Ti ho analizzato l'ultima partita che hai giocato, quella contro Amplitwist74, perché fornisce un po' di spunti per provare a spiegarti alcune cose che spero possano esserti d'aiuto.

Fino alla sesta mossa direi che va benissimo. Hai lottato subito nel centro giocando d4 e hai sviluppato l'alfiere in c4. Ora, questa mossa non fa impazzire il computer (non so se te l'abbia valutata come imprecisione o comunque come buona) che preferiva Nc3 o Bd3, ma secondo i principi di gioco va benissimo perché: 1) hai sviluppato un pezzo e sei già pronto ad arroccare; 2) l'hai sviluppato in una casella (c4) adatta, da dove controlla la casella d5 e mette pressione su f7.

Sulla settima mossa (Bg5) avrei qualcosa da ridire. Ti sei perso l'avanzata del pedone in e5 però di per sé quello non è un errore. Non so se ci avevi pensato ma avevi visto che il nero poteva giocare Bc5 minacciandoti la regina e quindi hai preferito non giocare e5, e quindi in questo caso sarebbe sì un errore di calcolo (perché e5 effettivamente era la miglior mossa e Bc5 non era una seria minaccia) però già il solo aver preso in considerazione e5 sarebbe tanta roba; oppure se proprio non ti era passata per la mente questa mossa e quindi può essere un esercizio di calcolo anche per il futuro.
Dicevo che di per sé questo non è un errore perché per un neofita capire cosa giocare dopo Bc5 può non essere così scontato, anzi.
Però ecco, Bg5 non mi fa impazzire perché di fatto non pone una minaccia al nero (visto che il bianco non farebbe in tempo a giocare e5) e anzi può essere scacciato via dal pedone in h6 come appunto è successo nella partita.
Non avendo trovato 7. e5, avrei preferito a quel punto che avessi prima finito di sviluppare il lato del re arroccando.
La tua mossa che segue h6 (Bh4) penso sia un po' figlia del voler mantenere questa minaccia senza però visualizzare la possibilità del nero di attaccarti con g5 e di vincere poi il pedone lasciato indifeso come poi è successo. Anche qui è un errore di calcolo, del non aver calcolato al meglio il cambio di posizione dopo g5, che è normalissimo a questo livello, sia chiaro.
Come invece suggerito dal computer, avresti dovuto giocare, dopo h6, Be3 così da proporre al nero uno scambio di alfieri. Si tratta del concetto che ti dicevo l'altro giorno, scambiare quello che in quel momento è il pezzo migliore del nero per il tuo alfiere.

Andando avanti, 11. Qe2 va bene, il computer preferiva altre due mosse, ma se devo essere sincero penso avrei giocato come te. Con questa mossa hai inchiodato il cavallo, che non può muoversi senza che il re nero si sia prima spostato.
Il nero ha giocato 11. ...d5 e anche qui non ti biasimo per aver spostato l'alfiere. Però può essere utile per farti capire l'importanza di andare oltre le apparenze (sembra di fare filosofia :sard:). Mi spiego meglio: con d5 il nero ti sta attaccando l'alfiere, ma la minaccia che te lo catturi è reale? In questo caso la risposta è no, perché se lo facesse sarebbe un errore visto che tu puoi a quel punto catturare il cavallo con scacco, ripristinando la parità di pezzi, e in aggiunta, se non difende il re con la regina, ti guadagni anche la torre in a8.

Quindi hai giocato 12. Bb5+ e lui ha difeso il re con il suo alfiere (Bd7). Qui avresti potuto vincere il cavallo giocando f3 e, nel caso il nero avesse preso l'alfiere, giocando Qxb5+ come intermezzo. Ecco, le mosse d'intermezzo sono la croce e delizia delle tattiche e dei calcoli. Penso che già il nome ti faccia capire cosa sono, ma se vuoi che te le spieghi meglio e ti faccia qualche altro esempio non farti problemi.

Mossa 14 decidi di arroccare e qui ti devo sgridare, perché a questo punto il nero è a un passo dall'arroccare e non può più attaccarti i pezzi, quindi era arrivato il momento di giocare f3 e vincere il cavallo inchiodato.

Come prossima cosa, ti voglio parlare di un errore che attanaglia i neofiti (e non solo) e che forse avrai già sentito parlare su qualche canale youtube con il nome di "single move threat", ossia giocare una mossa con il solo scopo di una minaccia ovvia. Ti porto due esempi di questa partita. Il primo alla mossa 15, dove hai giocato Be5 attaccando la torre, con la speranza che all'avversario venisse un colpo di sole e non se ne accorgesse. Così facendo però hai permesso al nero di sviluppare la sua torre e di svilupparla sulla stessa colonna aperta della regina. Il secondo esempio è alla mossa 21, quando hai giocato Nb5 minacciando scaccomatto. È cosa buona e giusta minacciare scaccomatto, però prima bisogna pensare a cosa può giocare il nero per prevenirlo e in questo caso penso fosse abbastanza facile visto che c6 era forzato. Il problema qui è che con c6 non solo il nero ha sventato il matto, ma ha anche attaccato il cavallo che quindi deve ritornare in c3 (che non hai giocato, altra sgridata!) facendoti perdere un tempo di gioco.

Per ultimo, segnati un concetto importantissimo (che il tuo avversario mi sa che non conosce) relativo ai finali re e pedone: opposizione. Non sto qui a spiegartela perché ci metti di meno a trovare spiegazioni ed esempi in rete, oltre ad essere spiegata meglio di quanto possa fare io.

Finito, penso di aver detto tutto quello che volevo dire. Se vuoi sapere altro o chiedere delucidazioni non farti problemi
Prima di tutto inizio col ringraziarti per il tempo che hai dedicato ad analizzare la mia partita per poi darmi un feedback così dettagliato. Lo apprezzo tanto, soprattutto perché mi hai fatto notare una marea di cose che io in partita assolutamente non vedo.


Non voglio giustificarmi, eh:asd: ma di solito non gioco così tante partite in un giorno (oddio ogni tanto succede), ma in questo caso se vedi ero partito da 793 e sparavo fosse la volta buona per toccare sti benedetti 800 che stanno diventando una chimera (il mio record è 797). E come hai visto è andata male :asd: Sono andato totalmente in berseker e ho giocato non so quante ore cercando di risalire la china, poi dopo l'ultima vittoria strappata con i denti ho deciso di fermarmi e da allora non ho ancora giocato (quando mi capita una debacle simile preferisco staccare per qualche giorno per resettare). Pure coi problemi avevo sfondato i 1900 e ora sono crollato a 1750 o giù di li. Purtroppo vado di alti e bassi, ma credo che sia normale per ora.

In questa partita specifica ho voluto giocare un po' diversamente dal solito quindi sono andato molto per istinto nelle prime mosse. Normalmente dopo la mossa del nero Nc5 sarei andato con Bb5 oppure avrei semplicemente sviluppato l'altro cavallo. Qui ho voluto variare un po' con d5 e dopo la cattura exd4 le mie mosse sono state abbastanza scontate.
Quando il nero ha mosso b6 non ho minimamente calcolato che poi potesse venire con Bc5. Nella mia testa ho pensato che volesse mettere l'alfiere in fianchetto per mettere pressione su d5. Ovviamente mi sbagliavo. E ancor meno non ho minimamente pensato a far avanzare il pedone in e5 (questa mossa non ha varcato neanche l'anticamera del mio cervello, devo essere onesto). Appena ho visto Nf6 ho pensato che con Bg5 avrei difeso il pedone e allo stesso tempo inchiodato il cavallo, per cui avrei ottenuto due risultati con una mossa. Successivamente, il fatto che abbia spinto i pedoni sul lato di re, io ho semplicemente pensato "fantastico, gli sto rovinando l'arrocco" e mi sono totalmente scordato del pedone :asd:

Già questo basterebbe a dimostrare quanto ancora io pecchi d'esperienza e soprattutto non sono in grado di vedere/calcolare le mosse più efficaci.
Il mio processo logico è ancora molto basilare al momento.

Anche quando il nero ha giocato d5... la prima reazione è stata "oddio, devo difendermi!" e poi ho visto la possibilità di fare scacco in Bb5+ mettendo ulteriore pressione. Anche in questo caso f3 non ha fatto capolino nella mia testa.
E non so neanche cosa siano le mosse d'intermezzo, o meglio cosa si intenda con questa definizione. Andrò ad informarmi a riguardo, ma se vuoi fornirmi qualche dettaglio non fai altro che farmi piacere.
Per quanto riguarda le mosse con minaccia ovvia, beh si le faccio perché a questi livelli sfuggono ancora (pure a me ogni tanto mi fregano), però si, ormai succede sempre più di rado. Ma poi c'è anche da dire che faccio queste mosse perché banalmente sul momento non trovo un piano migliore, perciò penso "ma si, vediamo se ci casca". E lo stesso si applica al discorso del matto col cavallo. Poi li invece di ritirare il cavallo ho deciso di eliminare le regine per semplificare un po' e magari trovare un altro piano.

Il concetto di opposizione in realtà l'ho studiato proprio col mio collega un mesetto fa durante uno dei notri venerdì OTB e sul momento l'avevo anche capito. Purtroppo però mi capita di rado di arrivare ai finali con pedone e re e io sono uno di quelli che per imparare i concetti li deve ripetere decine e decine di volte, altrimenti me li scordo subito. E infatti se adesso dovessi fare un esercizio dove applicare correttamente l'opposizione fallirei miseramente. Per mia fortuna il mio avversario ne sapeva meno di me, altrimenti quel finale era patto.

Grazie ancora per i consigli e ne approfitto dicendo che se magari una sera in futuro hai voglia di fare una partita per poi darmi qualche altro suggerimento a me farebbe solo piacere ("e grazie al ca..." dirai tu, visto che starei approffittando della tua disponibilità per imparare a gratis :asd:)
Ovviamente se non fa non succede niente, ci mancherebbe! Va benissimo anche continuare semplicemente qui sul forum.

P.S.: per inciso le case sulla scacchiera non so ancora identificarle, perciò ho letto la tua analisi con la scacchiera davanti e lo stesso ho fatto per risponderti indicando le varie posizioni, perché col cavolo che so a memoria dove stia b5,f3,g6 ecc. :asd:
 
Personalmente mi ha sempre affascinato il gioco degli scacchi, ho provato anche a fare qualche partita ma tendo a non ragionare troppo sulle mosse e questo porta alla sconfitta :sadfrog: :sadfrog: .
Idem
 
Dalfi se vuoi provare ti puoi fare un account su chess.com e magari tramite qualche partita ti insegno quel poco che so. Se parti da zero (o quasi) come il sottoscritto di sicuro all'inizio prenderai qualche batosta, ma già solo con un po' di esperienza si iniziano ad ottenere le prime vittorie e a salire. Io non ho studiato niente fino ai 600, mi son basato solo sull'esperienza e a qualche video su yt.
 
Dalfi se vuoi provare ti puoi fare un account su chess.com e magari tramite qualche partita ti insegno quel poco che so. Se parti da zero (o quasi) come il sottoscritto di sicuro all'inizio prenderai qualche batosta, ma già solo con un po' di esperienza si iniziano ad ottenere le prime vittorie e a salire. Io non ho studiato niente fino ai 600, mi son basato solo sull'esperienza e a qualche video su yt.
'Sti giorni ci penso, grazie mille :ahsisi:
 
Purtroppo vado di alti e bassi, ma credo che sia normale per ora.

Ahimé sarà normale sempre :dsax:

Essendo un gioco che necessita di una grande concentrazione, ci sono tantissimi fattori che possono condizionare il rendimento. Anche cose come lo stato d'animo, se si è riposati, se ci sono rumori che disturbano, ecc.

Anch'io sono soggetto ad alti e bassi, non solo di risultati, ma anche di calcolo e visualizzazione durante una partita.

Parlando per esperienza personale, ti consiglio di dimenticare in toto il rating perché il pensiero costante di raggiungere il punteggio X può essere molto dannoso, come hai già potuto notare. Intanto, mi sembra che tu abbia già il giusto atteggiamento, quello di voler imparare e migliorare. Facendo così, l'aumento del rating sarà una diretta conseguenza, e fidati che sarà ben più alto di 800. Penso di poter dire tranquillamente che almeno a 1200 ci arriverai senza problemi :sisi:
Altro consiglio importantissimo: se sei nervoso o stanco, non metterti assolutamente a giocare (perlomeno non partite che reputi serie).

Tornando a consigli più specifici, non so che puzzle ti proponga chess.com ma ti consiglio comunque di dare un'occhiata anche a quelli di lichess, ché sono presi direttamente dalle partite degli utenti. Ti basta solo scaricare l'app e te li lascia fare anche senza registrazione.
Sono più semplici (forse) di quelli di chess.com però più concreti e reali.

Le mosse d'intermezzo, invece, sono mosse non previste giocate in mezzo a una tattica o a uno scambio che portano l'avversario a dover reagire forzatamente, vuoi perché si tratta di uno scacco o della minaccia ad un pezzo importante (in genere la regina).
Le avevo definite croce e delizia perché se l'avversario non l'ha calcolata allora ottieni un vantaggio, al contrario sei nella cacca :asd:
Pensa alla tua partita, l'avversario ha provato un attacco di scoperta giocando Ng3 attaccando col cavallo la torre e la regina, attaccata anche dalla sua torre sulla colonna e.
Il problema è che non ha calcolato correttamente che tu avevi come mossa d'intermezzo Qa6+

Comunque sì, non c'è problema a fare qualche partita in futuro :sisi:
 
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Una volta mi piacevano, avevo perfino una scacchiera portatile con pedine magnetiche per giocare sull'autobus. Poi la mancanza di tempo mi ha fatto passare la passione.
 
Una volta mi piacevano, avevo perfino una scacchiera portatile con pedine magnetiche per giocare sull'autobus. Poi la mancanza di tempo mi ha fatto passare la passione.
Scusami ma il cacademone che gira su se stesso mi ha fatto girare la testa :trollface: :trollface: . Era così per dire:sadfrog:
 
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