Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Io per quanto riguarda Abby ho sempre avuto un'idea forse anche lontana da qualunque cosa volessero intendere gli sviluppatori. Proprio per la sua fisicità dirompente e impossibile da non notare, estrema e volutamente sottolineata (dalla regia al gameplay) mi è sempre sembrato un modo per sottolinare
la sua totale dedizione alla vendetta. Si è coperta di muscoli, letteralmente, per avere la forza di affrontare tutto quello che deve per raggiungere il suo obiettivo, che è a tutti gli effetti un'ossessione, che si sfoga anche sul suo corpo, potenzialmente anche alla rinuncia di figura femminile più morbida e accomodante. Si impone di essere forte E apparire forte
anzi il fatto che possa essere poco credibile per gli allenamenti, il cibo, etc.. non fa che enfatizzare il discorso e lo rende ancor più metaforico e funzionale, per me (ammesso e non concesso si possa porre un'argomentazione solida a riguardo della credibilità).

Però magari è una sovralettura a caso e semplicemente le piace la palestra. :morris2: Banale, noioso, scontato, ma chissà.
 
Il woke è nato come "essere aperti all'importanza dell'inclusione e alle problematiche sociali di cui possono subire le minoranze"

Mettiamo in riferimento che, gli estremi hanno portato all'utilizzo del termine incorrettamente perché anni/decadi fa la rappresentanza delle minoranze nella cultura pop era quasi inesistente. Oggi il termine è utilizzato principalmente ad accezione negativa per darsi un tono e portare avanti una supposta agenda (da una parte o dall'altra). Ma in realtà è un termine positivo che definisce essere "coscienti" delle problematiche che le minoranze possono subire
Ok. Ho formulato io male la domanda, mi rendo conto.
Riformulo: cosa è "eccessivamente woke", secondo te? Cosa è woke "nell'accezione negativa"? C'è un esempio di un gioco, film, serie, ecc che per te è woke in senso negativo?
 
Il woke è nato come "essere aperti all'importanza dell'inclusione e alle problematiche sociali di cui possono subire le minoranze"

Mettiamo in riferimento che, gli estremi hanno portato all'utilizzo del termine incorrettamente perché anni/decadi fa la rappresentanza delle minoranze nella cultura pop era quasi inesistente. Oggi il termine è utilizzato principalmente ad accezione negativa per darsi un tono e portare avanti una supposta agenda (da una parte o dall'altra). Ma in realtà è un termine positivo che definisce essere "coscienti" delle problematiche che le minoranze possono subire
Sì, lo era, ma è stato corrotto dagli stessi promulgatori.
Adesso è un termine che viene usato per "stai alla larga dalla serie di Devil may Cry di Netflix, spazzatura woke"
 
Per me è woke quando si mette un messaggio politico/identitario/ideologico davanti alla qualità della narrazione, dei personaggi, del gameplay, della coerenza del mondo o di altri aspetti artistici.

Non mi sembra il caso di TLOU2 dove la storia ruota principalmente attorno a vendetta, trauma, perdita e conseguenze della violenza. I personaggi appartenenti a minoranze esistono all'interno di quel contesto narrativo e le loro caratteristiche non sostituiscono ne prevalgono sui temi centrali dell'opera.
 
Io ricordo chiaramente che quando uscirono i famosi spoiler con l’immagine della famosa scena all’inizio una parte del web pensava che
Abby, di cui non si conosceva il nome, fosse un trans per via del fisico da Brok Lesnar
L’unico character design (e sottolineo design estetico) che non mi è piaciuto è stato proprio quello di
Abby , mi è sempre sembrato il fisico di un uomo con la appiccicata la faccia di Laura Bailey…anche confrontandolo con la sua versione più giovane.
Come personaggio invece mi è piaciuto molto, piu di Ellie :sisi:
Ma la modella di Abby non è la Bailey, si chiama Jocelyn Mettler.
 
Io per quanto riguarda Abby ho sempre avuto un'idea forse anche lontana da qualunque cosa volessero intendere gli sviluppatori. Proprio per la sua fisicità dirompente e impossibile da non notare, estrema e volutamente sottolineata (dalla regia al gameplay) mi è sempre sembrato un modo per sottolinare
la sua totale dedizione alla vendetta. Si è coperta di muscoli, letteralmente, per avere la forza di affrontare tutto quello che deve per raggiungere il suo obiettivo, che è a tutti gli effetti un'ossessione, che si sfoga anche sul suo corpo, potenzialmente anche alla rinuncia di figura femminile più morbida e accomodante. Si impone di essere forte E apparire forte
anzi il fatto che possa essere poco credibile per gli allenamenti, il cibo, etc.. non fa che enfatizzare il discorso e lo rende ancor più metaforico e funzionale, per me (ammesso e non concesso si possa porre un'argomentazione solida a riguardo della credibilità).

Però magari è una sovralettura a caso e semplicemente le piace la palestra. :morris2: Banale, noioso, scontato, ma chissà.

E' esattamente quello che hai detto.
5 anni prima era una ragazza normalissima.
 
ormai woke è diventato un termine ombrello che racchiude la qualunque usato in maniera dispregiativa per qualsiasi cosa.

Donne brutte? Woke. C'è del viola/rosa? Woke. Protagonista donna e non è stra figa? Woke. La donna è più forte dell'uomo? Woke.

cosi via....
 
Ok. Ho formulato io male la domanda, mi rendo conto.
Riformulo: cosa è "eccessivamente woke", secondo te? Cosa è woke "nell'accezione negativa"? C'è un esempio di un gioco, film, serie, ecc che per te è woke in senso negativo?
Nelle ultime opere viste/giocate, per quanto mi riguarda, quasi tutto, tranne anime e Masters of the Universe.
Tutto è creato con fini ideologici, falsi, che spesso non superano il giudizio del pubblico. Per esempio, tremenda la serie di Netflix di Devil May Cry che ho recuperato questa estate, davvero una robaccia woke della peggior specie, e infatti, al fandom, ha fatto cagare.
Per dirne una.
 
Sì, lo era, ma è stato corrotto dagli stessi promulgatori.
Adesso è un termine che viene usato per "stai alla larga dalla serie di Devil may Cry di Netflix, spazzatura woke"
Dagli stessi promulgatori, è una cazzata bella e buona. Alcune persone più estreme in tal senso (come in ogni singolo campo) hanno portato a questo.
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Ok. Ho formulato io male la domanda, mi rendo conto.
Riformulo: cosa è "eccessivamente woke", secondo te? Cosa è woke "nell'accezione negativa"? C'è un esempio di un gioco, film, serie, ecc che per te è woke in senso negativo?
Si ma non ho tanti esempi. E di certo non userei la parola woke per descriverli, esempi di palesi inclusioni fatte male e fatte per insegnare qualcosa. Alcune quests dell'ultimo Dragon Age li ho trovati terribili e controproducenti
 
Per me è woke quando si mette un messaggio politico/identitario/ideologico davanti alla qualità della narrazione, dei personaggi, del gameplay, della coerenza del mondo o di altri aspetti artistici.

Non mi sembra il caso di TLOU2 dove la storia ruota principalmente attorno a vendetta, trauma, perdita e conseguenze della violenza. I personaggi appartenenti a minoranze esistono all'interno di quel contesto narrativo e le loro caratteristiche non sostituiscono ne prevalgono sui temi centrali dell'opera.
Precisamente, è un termine corretto quello che usi, secondo me.
Che poi non capisco questa stessa discussione, io non cambio idea.
Voi non prendente nemmeno in considerazione l'altra faccia della luna.
Continuerò a supportare giochi come Stellar Blade, Wukong, Tides, Onimusha, Crimson Desert ... giochi che premiano altri aspetti rispetto a questi valori assolutamente soggettivi. E come me, lo fanno milioni di gamer.

Quindi per me non c'è problema se fanno 300 Forspoken, o dozzine di giochi simili, non li compro, semplice.
 
Dagli stessi promulgatori, è una cazzata bella e buona. Alcune persone più estreme in tal senso (come in ogni singolo campo) hanno portato a questo.
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Si ma non ho tanti esempi. E di certo non userei la parola woke per descriverli, esempi di palesi inclusioni fatte male e fatte per insegnare qualcosa. Alcune quests dell'ultimo Dragon Age li ho trovati terribili e controproducenti
Beh adesso chi lo usava come termine positivo, spesso (o quasi sempre) lo usa come termine dispregiativo per offendere o pesare l'interlocutore.
Il mio senso era quello. Alcune persone hanno esasperato la questione, vero.
E adesso, è tardi. La nuova serie di Harry Potter sta già sul culo a mezzo mondo, come pure Rings of Power.
Una volta una persona saggia disse una cosa: "se un regista non era in grado di rispettare l'opera originale producendo vera arte, allora lo studio cinematografico avrebbe dovuto pagare cifre enormi per ottenere il diritto di inquinare la storia"

Aveva provato a dirlo, quel vecchio inglese.
 
Sarò brevissimo, il clima qui è caldo, è uno dei topic più accessi ma voglio dire la mia :

Per me il Woke non esiste se non per le multinazionali che hanno come fine ultimo e sinistro la commercializzazione esasperata del prodotto.

Inserire una donna palestrata, oppure un omosessuale e chi più non ha più ne metta di per se non ha nulla di woke perché è semplice realtà, tutto diventa woke quando l'azienda si trova a voler commercializzare un certo prodotto con l'intento fine e malevolo di far parlare di se, creare dibattiti e fare un marketing indiretto.

Piton è di colore non perché c'è del Woke ma perché c'è un Money Business dietro
 
Boh, per me TLOU2 è una delle opere meno woke dell'intero panorama dei videogiochi.

Abby diventa quel colosso di muscoli perché vuole vendicarsi. C'è una motivazione specifica e narrativa sulla sua scelta di mettere massa.
Abby mette su quel fisico perché in quel mondo, i muscoli sono un enorme vantaggio e lo fa perché (vedi flashback) ha rischiato di perdere una persona a lei cara proprio per via del suo fisico femminile. Quindi pompa come una bestia per motivi specifici, non per mostrare di essere una donnina cazzuta.

Non c'è nessuna scelta "woke" in TLOU2.

Sono storie. Contemporanee, scritte bene, spesso profonde. Sono "US" ovvero Noi.
Non ci sono manifesti ideologici, o pistolotti, c'è solo una grande forma di rispetto. Joel probabilmente non è contento che Ellie sia lesbica, ma l'accetta. Questa è narrazione solida. Un'idea di storia che vuole dirti molte cose e sa come vuole farlo. Certo, per un etero come me, ho fatto fatica a capire certe cose, ma mi ha mostrato un amore (tra due donne) che non avrei MAI accettato in un medium passivo come il cinema, infatti nel videogioco l'ho accettato moltissimo e mi sono emozionato.

TLOU2 dovrebbe essere insegnato nelle scuole, nell'ora di diversità e inclusione, per me.
 
Il concetto di woke derogatorio è simile a quello del tokenismo, ovvero aggiungere aspetti inclusivi perché si sente necessità di farlo come atto simbolico, è manifestazione di un attivismo posticcio, evidente e pertanto può risultare stomachevole.
 
Sarò brevissimo, il clima qui è caldo, è uno dei topic più accessi ma voglio dire la mia :

Per me il Woke non esiste se non per le multinazionali che hanno come fine ultimo e sinistro la commercializzazione esasperata del prodotto.

Inserire una donna palestrata, oppure un omosessuale e chi più non ha più ne metta di per se non ha nulla di woke perché è semplice realtà, tutto diventa woke quando l'azienda si trova a voler commercializzare un certo prodotto con l'intento fine e malevolo di far parlare di se, creare dibattiti e fare un marketing indiretto.

Piton è di colore non perché c'è del Woke ma perché c'è un Money Business dietro
Assolutamente sì.
Infatti si parla ormai da tempo di "negative engagement"
La aziende fanno queste scelte per massimizzare i click, specialmente nei netto, degli otaku, e dell'Alt-right e tutto quello che si trascinanano.

"Fate il prossimo God of War con una donna, così la rete impazzisce"

Altro che. È come dici.
 
E' esattamente quello che hai detto.
5 anni prima era una ragazza normalissima.
Mi sembra, però sensazione mia, che in genere il discorso attorno al personaggio cada poi sempre alla fine sul "giusto e normale rappresentare anche donne con fisici muscolosi" o "eh poco credibile, brutta"

Però nel caso specifico di Abby non mi sembra ci sia minimamente l'intento rappresentativo del fisico, men che meno alla disperata ricerca di normalizzarlo e ancor meno alla ricerca di una necessaria credibilità. Anzi, stante a quello che mi comunica personalmente, è un taglio contrario a un po' tutte queste posizioni.

Di fatto è drammatico tutto quello che si porta appresso la figura in sé.
 
Il concetto di woke derogatorio è simile a quello del tokenismo, ovvero aggiungere aspetti inclusivi perché si sente necessità di farlo come atto simbolico, è manifestazione di un attivismo posticcio, evidente e pertanto può risultare stomachevole.
Guarda, in relazione al tokenismo, la sinagoga in TLOU2 è stata una caduta di stile enorme per me.
Assolutamente gratuita. Forse però pesa il mio giudizio pessimo delle religioni.
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Mi sembra, però sensazione mia, che in genere il discorso attorno al personaggio cada poi sempre alla fine sul "giusto e normale rappresentare anche donne con fisici muscolosi" o "eh poco credibile, brutta"

Però nel caso specifico di Abby non mi sembra ci sia minimamente l'intento rappresentativo del fisico, men che meno alla disperata ricerca di normalizzarlo e ancor meno alla ricerca di una necessaria credibilità. Anzi, stante a quello che mi comunica personalmente, è un taglio contrario a un po' tutte queste posizioni.

Di fatto è drammatico tutto quello che si porta appresso la figura in sé.
Già. Cinque anni dopo si rende conto che il fisico di 5 anni prima è un impedimento in un mondo basato sulla violenza, dove se ti sbagli muori, o vieni infettata. Se Abby avesse avuto (nel prologo) il fisico di quella lanciatrice di coriandoli della sequenza con il padre, moriva sulla neve, in dieci secondi netti. Avanza come un carro armato nella neve che le arriva alle ginocchia, uno sforzo immane, se vi è mai capitato.
 
Assolutamente sì.
Infatti si parla ormai da tempo di "negative engagement"
La aziende fanno queste scelte per massimizzare i click, specialmente nei netto, degli otaku, e dell'Alt-right e tutto quello che si trascinanano.

"Fate il prossimo God of War con una donna, così la rete impazzisce"

Altro che. È come dici.
La miglior strategia di marketing è la provocazione, per me non c'è ideologia alcuna dietro a certe scelte, però devo dirti che veramente faccio fatica a pensare ad un intento malevolo e sinistro da parte di God of War, anzi ti dico con mia assoluta certezza : Non c'è.

Perché invece secondo me è presente in Harry Potter? Perché sostituire il personaggio clou definito e descritto secondo parametri precisi con un attore che di quei parametri condivide poco e nulla?

Ecco qui il negative engagement, unica carta che potevano giocarsi per ritagliarsi un interesse mediatico che soverchiasse i Film
 
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