Giochi in Edicola Squeeze Your Library! | Estate 2026

  • Autore discussione Autore discussione oniZM
  • Data d'inizio Data d'inizio
Giochi in Edicola
Secondo gioco della lista: Death Stranding 2
1778238683626.png
Lasciate perdere le recensioni e le critiche alla storia. Migliora il primo gioco in praticamente ogni aspetto ed è una goduria da giocare. Il primo mi è durato 60h, ma già dopo 50 iniziavo ad essere stanco. Qui sono a quasi 97 e ne ho ancora voglia
Map design della madonna, man mano che andrete avanti, già avrete in mente i posti in cui piazzare una determinata infrastruttura per rendere i viaggi più veloci
Forse manca qualche momento di impatto come la discesa a Port Knot City del primo e c'è qualche scelta non proprio felice sulla soundtrack, ma è il mio GOTY personale per il momento
Sicuramente avrebbe meritato qualcosa ai TGA

Dato che manca esattamente una settimana a FH6, sfrutterò il tempo a disposizione per provare a platinarlo :sisi:
 
Finito Mixtape
Sorpresa più che gradita con una colonna sonora fenomenale, consigliato.
3-4 ore immagino?
Comunque sia lo carrellerò a breve, classica cosa che sembra scritta per me ma se non la gioco oggi va nel dimenticatoio per sempre.

Ah sono un cretino c'è scritto 3h nello screen :asd:
 
3-4 ore immagino?
Comunque sia lo carrellerò a breve, classica cosa che sembra scritta per me ma se non la gioco oggi va nel dimenticatoio per sempre.

Ah sono un cretino c'è scritto 3h nello screen :asd:
Shoppa
 
Ieri ho finito Chants Of Sennaar:
Immagine 2026-05-08 180333.png

Puzzle game veramente bello, sia dal punto artistico che del gameplay.
In pratica ti ritrovi senza sapere nulla in un luogo di cui non conosci il linguaggio, e piano piano cerchi di associare simboli e parole.
Poi la cosa si espande ed evolve, ma il principio di base resta quello. Ho trovato gli enigmi tutti fattibili, alcuni più impegnativi ma mai frustranti. Forse l'unica cosa evitabile sono alcune parti "stealth" ma giusto per trovare qualcosa di negativo da dire.
Consigliatissimo a tutti gli amanti del genere!
 
Primo gioco della lista completato e anche della prima settimana di maratona(:asd:)

Ace Attorney Investigations Collection

Immagine 2026-05-09 122211.jpg

Gradevoli spin-off già al tempo, la nuova veste grafica è apprezzata e qua viene proposto anche il secondo capitolo per la prima volta con localizzazione ufficiale (i nomi nuovi ci stanno, anche se io avevo apprezzato molto anche quelli della fan translation)
 
Arctic Eggs

kRCtAlA.png


Ti cambia la vita, friggere uova IRL non sarà mai più come prima. Però non ho capito se si possono friggere uova sul Monte Everest. :unsisi:

Un sacco di hype per questo :hype3:

 
Finito Outer Wilds + DLC

q8JNbUU.png


Che brutto gioco, che delusione cocente!
Queste le parole di chi, per distrazione o sbadataggine, nel 2019 comprò The Outer Worlds scambiandolo per Outer Wilds. Ma non le mie.

Outer Wilds è un Videogioco. Fatto da un autore che ha capito cos'è e cosa può essere un Videogioco. Un autore che ha preso il C# e l'ha modellato a forma di essere umano per accoglierti in un sistema con un game design così perfetto da mettersi in secondo piano, lasciandoti interfacciare con il gioco in maniera totalmente organica e naturale facendoti provare come pochissimi altri la meraviglia dell'esplorazione, l'ossessione della scoperta, l'orrore vero - quello umano e cosmico, non quello artificioso dei jumpscare e degli zombie.
Nessuna meccanica tradizionalmente ludica, nessun progresso da salvare, nessun enigma astruso e nessun handholding o segnalino da seguire sulla mappa. Solo tu, lo spazio, un mistero e la tua (del giocatore) conoscenza, che è completamente inutile ai fini del gioco ma comunque essenziale per poterlo portare a termine, creando un'esperienza uguale e diversa per ognuno e impossibile da ripetere, by design. La perfezione del metroidbrainia, in cui il giocatore è strumento del game design e non suo utente.
Inoltre è responsabile di un singolo brano musicale che ha causato a milioni di giocatori un riflesso pavloviano indelebile che fa sorgere un misto di incazzatura, foga, rassegnazione e serenità.
Ho capito dopo pochissimo come mai sia diventato un cult e non ho esitazioni nel definirlo una delle esperienze più importanti che abbia vissuto in oltre 30 anni che videogioco, nonché uno di quei prodotti che meritano una menzione tra gli apici di quello che si è fatto in questo medium. Sicuramente non potrà piacere a tutti tutti, ma è troppo oggettivamente perfetto per essere ignorato.
Dato che ci sono arrivato volutamente blind, non ho mai letto recensioni, pareri o altro (non conoscevo nenche la premessa principale), quindi magari ho ripetuto le stesse cose che dicono tutti, ma se qualcuno si è messo a fare le pulci per cercare difettini, che ovviamente essendo un'opera di arte e ingegneria esistono, possiamo dire che quel qualcuno sia uno stronzo e si meriti tutti i Crimson Desert, i Palworld e i Neverness to Everness della terra nel suo futuro.

Voto 110, lode, bacio accademico (e pure seghino accademico se da cosa nasce cosa).



Mr. Jim Oak NON LO DIRE.
 
Finito Outer Wilds

q8JNbUU.png


Che brutto gioco, che delusione cocente!
Queste le parole di chi, per distrazione o sbadataggine, nel 2019 comprò The Outer Worlds scambiandolo per Outer Wilds. Ma non le mie.

Outer Wilds è un Videogioco. Fatto da un autore che ha capito cos'è e cosa può essere un Videogioco. Un autore che ha preso il C# e l'ha modellato a forma di essere umano per accoglierti in un sistema con un game design così perfetto da mettersi in secondo piano, lasciandoti interfacciare con il gioco in maniera totalmente organica e naturale facendoti provare come pochissimi altri la meraviglia dell'esplorazione, l'ossessione della scoperta, l'orrore vero - quello umano e cosmico, non quello artificioso dei jumpscare e degli zombie.
Nessuna meccanica tradizionalmente ludica, nessun progresso da salvare, nessun enigma astruso e nessun handholding o segnalino da seguire sulla mappa. Solo tu, lo spazio, un mistero e la tua (del giocatore) conoscenza, che è completamente inutile ai fini del gioco ma comunque essenziale per poterlo portare a termine, creando un'esperienza uguale e diversa per ognuno e impossibile da ripetere, by design. La perfezione del metroidbrania, in cui il giocatore è strumento del game design e non suo utente.
Inoltre è responsabile di un singolo brano musicale che ha causato a milioni di giocatori un riflesso pavloviano indelebile che fa sorgere un misto di incazzatura, foga, rassegnazione e serenità.
Ho capito dopo pochissimo come mai sia diventato un cult e non ho esitazioni nel definirlo una delle esperienze più importanti che abbia vissuto in oltre 30 anni che videogioco, nonché uno di quei prodotti che meritano una menzione tra gli apici di quello che si è fatto in questo medium. Sicuramente non potrà piacere a tutti tutti, ma è troppo oggettivamente perfetto per essere ignorato.
Dato che ci sono arrivato volutamente blind, non ho mai letto recensioni, pareri o altro (non conoscevo nenche la premessa principale), quindi magari ho ripetuto le stesse cose che dicono tutti, ma se qualcuno si è messo a fare le pulci per cercare difettini, che ovviamente essendo un'opera di arte e ingegneria esistono, possiamo dire che quel qualcuno sia uno stronzo e si meriti tutti i Crimson Desert, i Palworld e i Neverness to Everness della terra nel suo futuro.

Voto 110, lode, bacio accademico (e pure seghino accademico se da cosa nasce cosa).



Mr. Jim Oak NON LO DIRE.
Ti ha cambiato la vita?
 
Finito Outer Wilds + DLC

q8JNbUU.png


Che brutto gioco, che delusione cocente!
Queste le parole di chi, per distrazione o sbadataggine, nel 2019 comprò The Outer Worlds scambiandolo per Outer Wilds. Ma non le mie.

Outer Wilds è un Videogioco. Fatto da un autore che ha capito cos'è e cosa può essere un Videogioco. Un autore che ha preso il C# e l'ha modellato a forma di essere umano per accoglierti in un sistema con un game design così perfetto da mettersi in secondo piano, lasciandoti interfacciare con il gioco in maniera totalmente organica e naturale facendoti provare come pochissimi altri la meraviglia dell'esplorazione, l'ossessione della scoperta, l'orrore vero - quello umano e cosmico, non quello artificioso dei jumpscare e degli zombie.
Nessuna meccanica tradizionalmente ludica, nessun progresso da salvare, nessun enigma astruso e nessun handholding o segnalino da seguire sulla mappa. Solo tu, lo spazio, un mistero e la tua (del giocatore) conoscenza, che è completamente inutile ai fini del gioco ma comunque essenziale per poterlo portare a termine, creando un'esperienza uguale e diversa per ognuno e impossibile da ripetere, by design. La perfezione del metroidbrania, in cui il giocatore è strumento del game design e non suo utente.
Inoltre è responsabile di un singolo brano musicale che ha causato a milioni di giocatori un riflesso pavloviano indelebile che fa sorgere un misto di incazzatura, foga, rassegnazione e serenità.
Ho capito dopo pochissimo come mai sia diventato un cult e non ho esitazioni nel definirlo una delle esperienze più importanti che abbia vissuto in oltre 30 anni che videogioco, nonché uno di quei prodotti che meritano una menzione tra gli apici di quello che si è fatto in questo medium. Sicuramente non potrà piacere a tutti tutti, ma è troppo oggettivamente perfetto per essere ignorato.
Dato che ci sono arrivato volutamente blind, non ho mai letto recensioni, pareri o altro (non conoscevo nenche la premessa principale), quindi magari ho ripetuto le stesse cose che dicono tutti, ma se qualcuno si è messo a fare le pulci per cercare difettini, che ovviamente essendo un'opera di arte e ingegneria esistono, possiamo dire che quel qualcuno sia uno stronzo e si meriti tutti i Crimson Desert, i Palworld e i Neverness to Everness della terra nel suo futuro.

Voto 110, lode, bacio accademico (e pure seghino accademico se da cosa nasce cosa).



Mr. Jim Oak NON LO DIRE.
Io se ti vedo per strada ti metto sotto
[automerge]1778420894[/automerge]
Arctic Eggs

kRCtAlA.png


Ti cambia la vita, friggere uova IRL non sarà mai più come prima. Però non ho capito se si possono friggere uova sul Monte Everest. :unsisi:

Un sacco di hype per questo :hype3:


Porca boia come ci capisco di videogiochi, andate tutti affanculo
 
Io se ti vedo per strada ti metto sotto
[automerge]1778420894[/automerge]

Porca boia come ci capisco di videogiochi, andate tutti affanculo
Gioca Disco Elysium, ti cambierà la vita. :yeahmini:
 
Finito Outer Wilds + DLC

q8JNbUU.png


Che brutto gioco, che delusione cocente!
Queste le parole di chi, per distrazione o sbadataggine, nel 2019 comprò The Outer Worlds scambiandolo per Outer Wilds. Ma non le mie.

Outer Wilds è un Videogioco. Fatto da un autore che ha capito cos'è e cosa può essere un Videogioco. Un autore che ha preso il C# e l'ha modellato a forma di essere umano per accoglierti in un sistema con un game design così perfetto da mettersi in secondo piano, lasciandoti interfacciare con il gioco in maniera totalmente organica e naturale facendoti provare come pochissimi altri la meraviglia dell'esplorazione, l'ossessione della scoperta, l'orrore vero - quello umano e cosmico, non quello artificioso dei jumpscare e degli zombie.
Nessuna meccanica tradizionalmente ludica, nessun progresso da salvare, nessun enigma astruso e nessun handholding o segnalino da seguire sulla mappa. Solo tu, lo spazio, un mistero e la tua (del giocatore) conoscenza, che è completamente inutile ai fini del gioco ma comunque essenziale per poterlo portare a termine, creando un'esperienza uguale e diversa per ognuno e impossibile da ripetere, by design. La perfezione del metroidbrania, in cui il giocatore è strumento del game design e non suo utente.
Inoltre è responsabile di un singolo brano musicale che ha causato a milioni di giocatori un riflesso pavloviano indelebile che fa sorgere un misto di incazzatura, foga, rassegnazione e serenità.
Ho capito dopo pochissimo come mai sia diventato un cult e non ho esitazioni nel definirlo una delle esperienze più importanti che abbia vissuto in oltre 30 anni che videogioco, nonché uno di quei prodotti che meritano una menzione tra gli apici di quello che si è fatto in questo medium. Sicuramente non potrà piacere a tutti tutti, ma è troppo oggettivamente perfetto per essere ignorato.
Dato che ci sono arrivato volutamente blind, non ho mai letto recensioni, pareri o altro (non conoscevo nenche la premessa principale), quindi magari ho ripetuto le stesse cose che dicono tutti, ma se qualcuno si è messo a fare le pulci per cercare difettini, che ovviamente essendo un'opera di arte e ingegneria esistono, possiamo dire che quel qualcuno sia uno stronzo e si meriti tutti i Crimson Desert, i Palworld e i Neverness to Everness della terra nel suo futuro.

Voto 110, lode, bacio accademico (e pure seghino accademico se da cosa nasce cosa).



Mr. Jim Oak NON LO DIRE.
Sei sano altro che principe e apostolo
Sparkle Ladies GIF by Adult Swim
 
Finito Outer Wilds

q8JNbUU.png


Che brutto gioco, che delusione cocente!
Queste le parole di chi, per distrazione o sbadataggine, nel 2019 comprò The Outer Worlds scambiandolo per Outer Wilds. Ma non le mie.

Outer Wilds è un Videogioco. Fatto da un autore che ha capito cos'è e cosa può essere un Videogioco. Un autore che ha preso il C# e l'ha modellato a forma di essere umano per accoglierti in un sistema con un game design così perfetto da mettersi in secondo piano, lasciandoti interfacciare con il gioco in maniera totalmente organica e naturale facendoti provare come pochissimi altri la meraviglia dell'esplorazione, l'ossessione della scoperta, l'orrore vero - quello umano e cosmico, non quello artificioso dei jumpscare e degli zombie.
Nessuna meccanica tradizionalmente ludica, nessun progresso da salvare, nessun enigma astruso e nessun handholding o segnalino da seguire sulla mappa. Solo tu, lo spazio, un mistero e la tua (del giocatore) conoscenza, che è completamente inutile ai fini del gioco ma comunque essenziale per poterlo portare a termine, creando un'esperienza uguale e diversa per ognuno e impossibile da ripetere, by design. La perfezione del metroidbrania, in cui il giocatore è strumento del game design e non suo utente.
Inoltre è responsabile di un singolo brano musicale che ha causato a milioni di giocatori un riflesso pavloviano indelebile che fa sorgere un misto di incazzatura, foga, rassegnazione e serenità.
Ho capito dopo pochissimo come mai sia diventato un cult e non ho esitazioni nel definirlo una delle esperienze più importanti che abbia vissuto in oltre 30 anni che videogioco, nonché uno di quei prodotti che meritano una menzione tra gli apici di quello che si è fatto in questo medium. Sicuramente non potrà piacere a tutti tutti, ma è troppo oggettivamente perfetto per essere ignorato.
Dato che ci sono arrivato volutamente blind, non ho mai letto recensioni, pareri o altro (non conoscevo nenche la premessa principale), quindi magari ho ripetuto le stesse cose che dicono tutti, ma se qualcuno si è messo a fare le pulci per cercare difettini, che ovviamente essendo un'opera di arte e ingegneria esistono, possiamo dire che quel qualcuno sia uno stronzo e si meriti tutti i Crimson Desert, i Palworld e i Neverness to Everness della terra nel suo futuro.

Voto 110, lode, bacio accademico (e pure seghino accademico se da cosa nasce cosa).



Mr. Jim Oak NON LO DIRE.
Ci ero già rimasto malissimo con quella prefazione nonostante la mia vita non sia ancora cambiata, non avendolo ancora giocato
 
Se Oni non è zozzone, allora devi riguardare bene
"Anche l'Occhio vuole la sua parte. E questo è Quanto."
Tiene il fetish per le ragazzine jap ma chi sono io per giudicarlo basta non finisca nei giornali :galliani5:
[automerge]1778423181[/automerge]
Visto che non faccio ragebait in games dome come voi, almeno lasciatemelo fare qui a casa mia
Sei nel team
Turning Around GIF by Adult Swim
 
giusto per la maratona, un fuori menu... Tales of Berseria.
1778431591769.png

secondo "Tales of" che finisco dopo Arise. L'avevo iniziato nel 2023 (primo achievement:1778431774185.png) mollandolo per la noia, ma volevo riprenderlo saltando tutte le secondarie possibili e il completismo maniacale, e così ho fatto. Sono contento di esserci riuscito perchè non è stato semplicissimo.
Il gioco l'ho trovato parecchio pesante, odiando quest'esplorazione senza senso jappo dove le mappe sono già delineate con i bauli nei punti più ovvi possibili in un mondo spoglio e nessun senso di scoperta. Oltre a ciò tutta una serie di caratteristiche dei jrpg che ogni volta mi ridimostro che non fanno molto per me.
Ma sorvoliamo i difetti andando alla parte migliore, ovvero l'impennata di trama a metà avventura con una serie di colpi di scena di fila che sono stati veramente ben architettati. La cosa bella è che sono stati uno dopo l'altro, mi hanno piacevolmente impressionato.
Per il resto la trama è apprezzabile, un po' lenta ad ingranare e con parecchi dialoghi inutili e ripetitivi ma comunque c'è e si fa sentire; con un roaster di personaggi ai quali non si può recriminare niente. La crudezza e violenza che voleva mostrare purtroppo è accompagnata male dal mondo di gioco, c'è poco da fare con quei colori accesi e tratti distintivi dei Tales of.
Nota di merito per questa serie sono i video animati, sempre eccelsi e dei quali ne vorresti molti di più.

Ieri ho finito Tales of Berseria:

Visualizza allegato 26398

Primo trofeo nel 2019, ci ho messo solamente 7 anni!

Visualizza allegato 26399

Prolisso fino allo sfinimento, ormai Clair Obscur mi ha fatto capire che è possibile fare un buon gdr senza reiterare gli stessi concetti per venti ore ma anche senza mi sarei rotto le palle comunque :asd: tanto che ad un certo punto ho iniziato ad evitare volutamente tutti i dialoghi opzionali. Combat system noiosissimo, poi non so se sono io scemo ma ti butta addosso talmente tante meccaniche assurdamente complicate che credo di averlo sfruttato per un quarto tra BA, BE, anime di sfondamento, robe che si attivano solo quando la luna è piena a picco sul monte ecc., praticamente mi riducevo a impostare abilità in base alle debolezze nemiche e a fare button smashing su nemici sempre uguali ma con skin diverse in mappe per lo più anonime (anche se alcune le ho trovate gradevoli da vedere). Peccato perché la trama l'ho trovata interessante e ben strutturata (per quanto ormai sappia di già visto) con pg e villain ottimi a mio parere, ma che purtroppo non sono bastati a farmi piacere il gioco. In ogni caso se Arise e Berseria avessero un figlio sono convinto risulterebbe un buon gioco visto che uno ha dei pregi che l'altro non ha e viceversa :asd: ma penso proprio che il mio recupero della saga si fermi qui, preferisco spostarmi altrove per il recupero delle saghe jrpg storiche, tipo gli Ys o i Trails :sisi:
Non capirò mai sto ripetere le cose mille volte, spesso con scenette imbarazzanti (le grida al cielo in arise:azz:), in questi titoli dal sol levante. Probabilmente le differenze culturali sono troppo marcate su queste cose. è un peccato ed invidio chi ama i jrpg, vista la quantità di titoli a disposizione.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top