Mah, ho letto diverse recensioni e al più ci sono aspetti trascurati, ma tutto questo fraintendimento e addirittura denigrazione mi sembrano esagerati e non le ho riscontrate. Gli scandali sono altri, però lamentarsi sempre della stampa perché non si accettano pareri che hanno comunque una parte di soggettività e varie critiche è un atteggiamento spesso fazioso, tipico del "non toccarmi il giocattolo" che poi divento matto
Che poi una recensione non deve approfondire il 100% di quello che un gioco ha da offrire o non offre, altrimenti verrebbero fuori ogni volta delle tesi di laurea da 20 pagine. Ma questo tanti non lo sanno perché, per quanto possono dire che conoscono certe dinamiche bla bla bla, non sanno cosa vuol dire essere un redattore, figuriamoci capire cosa significa scrivere per delle realtà piuttosto importanti e di rilievo a livello nazionale/internazionale. Non l'ho giocato e non posso giudicarlo, ma anche chi lo sta adorando ha riscontrato dei difetti più o meno evidenti, per cui non vedo quale sia il problema se chi di dovere ha sottolineato o meno certe problematiche.
Poi è ovvio, se trovi una recensione in cui si afferma che Starfield non è un RPG allora ci stanno le pernacchie e le critiche a chi non c'ha capito un tubo del gioco, però se non si possono criticare anche le mancanze oggettive allora che senso ha la critica videoludica? Perché per un 7 di IGN che giustamente fa storcere il naso ci sono anche i 10 dei siti legati a Xbox o di pseudo-redattori che francamente sono la classica leccata di piedi di cui se ne farebbe pure a meno. Ma a quanto pare godersi Starfield senza dover criticare il lavoro degli altri non è possibile...