D
Deidara.
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L' ending in sè per sè è "happy", ma lo sviluppo delle vicende mica tanto! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifÈ appunto quello il difetto di alcuni Tales. Hanno l'impronta troppo Shonen, di conseguenza devono per forza avere l'happy ending. Prendiamo ToP. Io quello di ToP non riesco a considerarlo un Happy Ending ed è semplicemente perfetto così, nella sua "particolarità". In TotA e ToD 2 abbiamo degli happy ending forzatissimi, chiaramente messi li (anche se TotA apparentemente ha un po' di senso in più, ci sono differenti elementi che non tornano) per "fare contento il giocatore". Se TotA avesse offerto un finale aperto, molto probabilmente l'avrei gradito molto di più.
Poi bon, sorvoliamo sul fatto che
Van abbia architettato tutto (compreso il cantare il settimo Inno a Tear da bimba) per farsi fermare perché veramente, li mi son cascate le braccia.
Trovo che la morte (e la vita) di Asch siano di una tristezza assoluta. Mi ha fatto quasi rabbia che l' eroe fosse Luke e non lui. No, davvero. Manco la morte in sè (perdincibacco siamo abituati a veder morire personaggi "buoni"... ma proprio per l' intera sua storia (di Asch).
E poi io ho detto il contrario di quello che hai detto tu, ovvero: proprio la "shonenosità" del gioco, mi aveva fatto credere che
nonostante gli "avvertimenti", Ion e Asch si sarebbero salvati. E invece...
Su Asch forse QUALCOSINA sospettavo, ma non ero assolutamente certo. Era un continuo chiedermi "ma schiatterà o no?". Su Ion zero assoluto. Non avrei mai detto che sarebbe morto.
Almeno così inizio a ricordare che pensai...
Su Asch forse QUALCOSINA sospettavo, ma non ero assolutamente certo. Era un continuo chiedermi "ma schiatterà o no?". Su Ion zero assoluto. Non avrei mai detto che sarebbe morto.
Almeno così inizio a ricordare che pensai...