Verissimo, se a questo aggiungi che Maometto è l'unico profetto e, soprattutto, l'ultimo dopo il quale non ve ne saranno altri si comprende bene come questo sia un punto assai più complesso di quanto non voglia far vedere.La Laicizzazione dell'Islam passa da un quesito che si sta dibattendo nello stesso Islam dal IX secolo (si più di mille anni hai letto bene) , riguarda la creazione del corano.
Forse a noi sembra poco, ma, se il corano è stato creato può essere messo in discussione come qualunque altra cosa se invece è increato esso precede la creazione ed è la parola di ***, ovvero parte di *** stesso, in questo caso non può in alcun modo essere contraddetto o messo in discussione, si può discutere sui suoi precetti, ma non contraddirli.
A differenza della bibbia che è stata scritta da uomini per altri uomini sulla base di quello che *** avrebbe detto ad abramo con aggiunti episodi della storia ebraica che hanno visto l'intervento divino e che è stata prima trasmessa oralmente e poi trascritta in molte lingue diverse. Il corano invece è stato dettato da allah in arabo così come è , anche se viene tradotto il vero corano è solo quello in arabo.
Non è un caso che anche nell'ebraismo l'insegnamento più importante è la torah , la Legge , quella dettata da Yavè a Mosè , la sua parola.
Quando si dice che il corano è increato si intende il suo contenuto.
E' questo l'ostacolo principale alla laicizzazione dei musulmani ed anche una delle ragioni per la resistenza all'integrazione , per molti non necessariamente fanatici , laicizzarsi significa rinnegare il corano , non è accettabile.
Allo stesso modo è interessante la tesi di una certa parte della destra francese che sostiene come si possa "imbrigliare" l'Islam anche senza toccarlo nel suo ambito teologico (che sarebbe una cosa di certo non ben vista dai musulmani) attraverso la creazione di una sorta di Islam-statale con imam e moschee nazionali gestite dallo stato, controllato su cosa viene propagandato (ossia, lotta alla propaganda salafita) e gestione dei fedeli ma è una delle proposte varie.
Quanto ciò sia fattibile? Bella domanda, di certo su una cosa siamo certi: ghettizzare e lasciarli a sé in nome del "me ne lavo le mani" (e quindi chissene di come e dove vivono) e del "coesistenza religiosa" (ergo tutte le robe religiose le lascio a voi, chissene se i peggio imam fanno le prediche).
Va altresì detto che internet è uno strumento potentissimo nella radicalizzazione dei giovani.
Un altro punto enormemente complesso è il semplice fatto che l'Europa fatica ad integrare perché non siamo ancora chiari su cosa voglia dire "integrare": integriamo nel senso che millemila culture coesistono separate senza influenzarsi se non superficialmente? assimiliamo totalmente (Francia style)? Melting pot all'americana (più semplice quando non hai una cultura vecchia di secoli e secoli in loco)?
