Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Cavoli, e io ricordo anni fa che ero a Milano e c'era una manifestazione di siriani (l'ho scoperto dopo) dalle parti di Piazza Duomo tipo sotto le feste... adesso con che faccia si presenteranno in pubblico? :rickds:
Non ho capito cosa significa il post

 
Scotland Yard: 'E' atto di terrorismo' - E' stato "un atto di terrorismo" secondo Scotland Yard, l'attacco alla metro di Londra, dove in serata un giovane ha tentato di sgozzare un uomo urlando "per la Siria". Lo afferma su Twitter Richard Walton, responsabile dell'antiterrorismo della polizia londinese

 
Scotland Yard: 'E' atto di terrorismo' - E' stato "un atto di terrorismo" secondo Scotland Yard, l'attacco alla metro di Londra, dove in serata un giovane ha tentato di sgozzare un uomo urlando "per la Siria". Lo afferma su Twitter Richard Walton, responsabile dell'antiterrorismo della polizia londinese
non ho capito, che senso hanno queste parole e questa specificazione?

in che altro modo potevano chiamare una cosa del genere?

 
A me la tua idea sembra distopica.Stato di diritto e tirannia/dittatura non c'entrano niente perché nello stato di diritto vige, appunto il diritto. Nella tirannia il tiranno fa quello che vuole fregandosene del diritto. Che è esattamente ciò che succede in Russia, ciò che è successo con hitler, con mussolini, e con qualsiasi tiranno in lungo e in largo nella storia e nello spazio.

Se poi a te o ad altri una cosa del genere piace, ok. Però vi nascondete dietro "eh, ci sarebbe meno corruzione ", "eh ma la società avrebbe una forza" o addirittura il "eh ma si speculerebbe di meno" perché sono fantasie, non argomenti.
Beh, gli anni e co sta scusetta dell' Europa che è la più grande presa per il **** di tutti i tempi, ne abbiamo ceduto di potere sovrano tanto da, non dico di essere arrivati alla dittatura, ma poco ci manca se continua così, per cosa poi? Per non uscire il passaporto per andare in un paese comunitario o guidare con la patente negli altri stati europei? Bah, io avrei preferito uscire il passaporto qualora mi sarei dovuto spostare ma tenermi la mia bella sovranità nazionale.

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non ho capito, che senso hanno queste parole e questa specificazione?in che altro modo potevano chiamare una cosa del genere?
Kabobo (un nome a caso proprio)

 
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Beh, gli anni e co sta scusetta dell' Europa che è la più grande presa per il **** di tutti i tempi, ne abbiamo ceduto di potere sovrano tanto da, non dico di essere arrivati alla dittatura, ma poco ci manca se continua così, per cosa poi? Per non uscire il passaporto per andare in un paese comunitario o guidare con la patente negli altri stati europei? Bah, io avrei preferito uscire il passaporto qualora mi sarei dovuto spostare ma tenermi la mia bella sovranità nazionale.
Infatti l'ho detto tante volte: l'europa è stata una scusa che in Italia ha legittimato tutto. Tipo jolly. Però anche lì: se gli italiani volessero uscire da euro, mercato comune e unione europea, potrebbero farlo, basta votare forze politiche che lo propongono. Tuttavia, non solo la stragrande maggioranza degli italiani non ha mai votato cose simili ma anzi, basta parlare di uscita dall'euro per sentirsi ridere dietro, indipendentemente da tutte le evidenze scientifiche che si possano portare in supporto.

Evidentemente, quindi, per un motivo o per un altro, alla maggior parte degli italiani, euro, europa e compagnia bella, piacciono. Che poi, è sempre stato detto in tv che prima o poi ci sarebbe stata una grande crisi e questo avrebbe spinto gli europei ad unirsi. Chi ha mai detto che questa era un'evidente idiozia? Facile ora dire "Eh ma ci hanno preso per il ****". E dove stavano tutti quando i politici prendevano per il ****? A bersi le prese per il **** o protestare contro le evidenti prese per il ****?

 
Infatti l'ho detto tante volte: l'europa è stata una scusa che in Italia ha legittimato tutto. Tipo jolly. Però anche lì: se gli italiani volessero uscire da euro, mercato comune e unione europea, potrebbero farlo, basta votare forze politiche che lo propongono. Tuttavia, non solo la stragrande maggioranza degli italiani non ha mai votato cose simili ma anzi, basta parlare di uscita dall'euro per sentirsi ridere dietro, indipendentemente da tutte le evidenze scientifiche che si possano portare in supporto. Evidentemente, quindi, per un motivo o per un altro, alla maggior parte degli italiani, euro, europa e compagnia bella, piacciono. Che poi, è sempre stato detto in tv che prima o poi ci sarebbe stata una grande crisi e questo avrebbe spinto gli europei ad unirsi. Chi ha mai detto che questa era un'evidente idiozia? Facile ora dire "Eh ma ci hanno preso per il ****". E dove stavano tutti quando i politici prendevano per il ****? A bersi le prese per il **** o protestare contro le evidenti prese per il ****?
E' il sistema che è sbagliato, e io sostengo ancora che il voto non cambierebbe nulla. Stai pur tranquillo che, anche nell' eventualità di far salire forze che si oppongono all' euro, queste ultime si sarebbero dovute adeguare "perchè è così".

Guarda cosa è successo ad esempio in Grecia. Erano sul punto di uscire dall' europa dopo tutto quello che noi tutti sappiamo ma non lo hanno fatto perchè evidentemente non glielo hanno permesso di fare. Lo stesso tsipras era salito al potere con una campagna politica diciamo "anti europeista", nel senso molto incentrata a voler cambiare le cose da quel punto di vista e i greci ci hanno abboccato, e poi anche qua è andata come tutti sappiamo... che Tsipras in sede europea ha contato come il due di coppe quando la briscola è a bastoni.

 
E' il sistema che è sbagliato, e io sostengo ancora che il voto non cambierebbe nulla. Stai pur tranquillo che, anche nell' eventualità di far salire forze che si oppongono all' euro, queste ultime si sarebbero dovute adeguare "perchè è così".
Guarda cosa è successo ad esempio in Grecia. Erano sul punto di uscire dall' europa dopo tutto quello che noi tutti sappiamo ma non lo hanno fatto perchè evidentemente non glielo hanno permesso di fare. Lo stesso tsipras era salito al potere con una campagna politica diciamo "anti europeista", nel senso molto incentrata a voler cambiare le cose da quel punto di vista e i greci ci hanno abboccato, e poi anche qua è andata come tutti sappiamo... che Tsipras in sede europea ha contato come il due di coppe quando la briscola è a bastoni.
No: era prevedibile è previsto che Tsipras fac ss la fine che ha fatto. Lui ha preso per il **** persone che volevano farsi prendere per il ****. Non ha mai detto che il problema era era l'euro è che bisognava uscire da euro e e dato comune, ha sempre detto cazzate del tipo "un'altra Europa è possibile". In Grecia gli unici a dire come stavano le cose erano i comunisti e, guarda caso, non hanno vinto (e, fra l'altro, si sono anche rifiutati di supportare il primo governo Tsipras spiegando che sarebbe andato tutto in mèrda, cosa puntualmente verificatasi). I greci, come gli italiani, come tutti vogliono bersi le cazzate che la politica racconta loro. E se una persona vuole bersi delle cazzate, di chi è la colpa? Siamo sempre allo stesso discorso "vuoi cazzate? Le voti? Le ottieni? Goditele".

Stai tu tranquillo che se volessimo uscire dall'euro potremmo farlo e non avremmo problemi. 1992 docet.

 
No: era prevedibile è previsto che Tsipras fac ss la fine che ha fatto. Lui ha preso per il **** persone che volevano farsi prendere per il ****. Non ha mai detto che il problema era era l'euro è che bisognava uscire da euro e e dato comune, ha sempre detto cazzate del tipo "un'altra Europa è possibile". In Grecia gli unici a dire come stavano le cose erano i comunisti e, guarda caso, non hanno vinto (e, fra l'altro, si sono anche rifiutati di supportare il primo governo Tsipras spiegando che sarebbe andato tutto in mèrda, cosa puntualmente verificatasi). I greci, come gli italiani, come tutti vogliono bersi le cazzate che la politica racconta loro. E se una persona vuole bersi delle cazzate, di chi è la colpa? Siamo sempre allo stesso discorso "vuoi cazzate? Le voti? Le ottieni? Goditele". Stai tu tranquillo che se volessimo uscire dall'euro potremmo farlo e non avremmo problemi. 1992 docet.
Come dici tu, torneremmo sempre al solito discorso... quali sono ste "forze" politiche si oppongono all' euro? Chi dovremmo votare?

 
Come dici tu, torneremmo sempre al solito discorso... quali sono ste "forze" politiche si oppongono all' euro? Chi dovremmo votare?
Be, in Grecia, per esempio, i comunisti del Kke. Evidentemente, quindi, se uno avesse voluto uscire dall'euro, avrebbe dovuto votare loro. Sempre che ne condividesse anche il resto del programma.

poi, la risposta è sempre la stessa, non cambia: "chiunque vota chi gli pare, è responsabile del proprio voto e ne subisce le conseguenze". tanto non preoccuparti: il singolo voto non conta niente. I voti contano solo in aggregati di milioni.

 
Be, in Grecia, per esempio, i comunisti del Kke. Evidentemente, quindi, se uno avesse voluto uscire dall'euro, avrebbe dovuto votare loro. Sempre che ne condividesse anche il resto del programma. poi, la risposta è sempre la stessa, non cambia: "chiunque vota chi gli pare, è responsabile del proprio voto e ne subisce le conseguenze". tanto non preoccuparti: il singolo voto non conta niente. I voti contano solo in aggregati di milioni.
cmq a proposito di voto oggi si vota per le regionali in Francia... sono proprio curioso di vedere quanto spiccherà l'estrema destra //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Be, in Grecia, per esempio, i comunisti del Kke. Evidentemente, quindi, se uno avesse voluto uscire dall'euro, avrebbe dovuto votare loro. Sempre che ne condividesse anche il resto del programma. poi, la risposta è sempre la stessa, non cambia: "chiunque vota chi gli pare, è responsabile del proprio voto e ne subisce le conseguenze". tanto non preoccuparti: il singolo voto non conta niente. I voti contano solo in aggregati di milioni.
Questo è un ragionamento che non ha senso, ogni singola persona che NON va a votare fa questo ragionamento, peccato che siano in tanti a fare questo ragionamento, in milioni.

Il mare è fatto di gocce.

 
A me la tua idea sembra distopica.Stato di diritto e tirannia/dittatura non c'entrano niente perché nello stato di diritto vige, appunto il diritto. Nella tirannia il tiranno fa quello che vuole fregandosene del diritto. Che è esattamente ciò che succede in Russia, ciò che è successo con hitler, con mussolini, e con qualsiasi tiranno in lungo e in largo nella storia e nello spazio.

Se poi a te o ad altri una cosa del genere piace, ok. Però vi nascondete dietro "eh, ci sarebbe meno corruzione ", "eh ma la società avrebbe una forza" o addirittura il "eh ma si speculerebbe di meno" perché sono fantasie, non argomenti.

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Il misto di ideologie di solito significa "basta che sto bene io, del resto non me n frega niente". Comunque, ammesso e non concesso, evidentemente dovresti votare un partito che propone quello che dici, non i 5stelle di cui parli sempre.
Ho cercato di spiegarti quello che ho in mente ma non hai capito.

Io sto parlando di una eventualità sicuramente, non remota, di più. Un individuo che abbia la risolutezza di un tiranno ma allo stesso tempo una profonda saggezza. E' un'eventualità sicuramente utopistica. Stato di diritto e dittatura possono coesistere sicuramente, se esci dalla definizione scolastica di dittatura.

Lo vedi per forza come una cosa negativa perchè sei indottrinato e non cerchi di allargare la mente. Dal momento che parlo di un'eventualità surreale dovresti aver già capito che escludo che il "tiranno" sia propenso a mantenere un sistema di corruzione etc. Il tiranno potresti essere tu con i tuoi principi, connessa ad una certa capacità di governo che probabilmente non hai. La democrazia in fin dei conti è solo un abbaglio e anche in mondo perfetto sarebbe meno efficace di una tirannia sensata, giusta che purtroppo esiste anch'essa in un mondo perfetto.

Io poi non mi riferivo solo a corruzione etc ma al fatto che una persona che sa quello che fa e lo fa bene è sicuramente meglio di 10 persone con idee diverse che si scontrano e trovano un compromesso che non funziona.

D'altronde il gruppo politico in sè oggi giorno non è altro che una piccola dittatura mascherata.

 
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Questo è un ragionamento che non ha senso, ogni singola persona che NON va a votare fa questo ragionamento, peccato che siano in tanti a fare questo ragionamento, in milioni.Il mare è fatto di gocce.
Il mio non è un ragionamento, ma semplice matematica. Se poi vuoi credere che un singolo voto faccia la differenza, come ti pare.

Ho cercato di spiegarti quello che ho in mente ma non hai capito.
Io sto parlando di una eventualità sicuramente, non remota, di più. Un individuo che abbia la risolutezza di un tiranno ma allo stesso tempo una profonda saggezza. E' un'eventualità sicuramente utopistica. Stato di diritto e dittatura possono coesistere sicuramente, se esci dalla definizione scolastica di dittatura.

Lo vedi per forza come una cosa negativa perchè sei indottrinato e non cerchi di allargare la mente. Dal momento che parlo di un'eventualità surreale dovresti aver già capito che escludo che il "tiranno" sia propenso a mantenere un sistema di corruzione etc. Il tiranno potresti essere tu con i tuoi principi, connessa ad una certa capacità di governo che probabilmente non hai. La democrazia in fin dei conti è solo un abbaglio e anche in mondo perfetto sarebbe meno efficace di una tirannia sensata, giusta che purtroppo esiste anch'essa in un mondo perfetto.

Io poi non mi riferivo solo a corruzione etc ma al fatto che una persona che sa quello che fa e lo fa bene è sicuramente meglio di 10 persone con idee diverse che si scontrano e trovano un compromesso che non funziona.

D'altronde il gruppo politico in sè oggi giorno non è altro che una piccola dittatura mascherata.
Va bene, facciamo che per ora continuò a preferire lo stato di diritto rispetto alla tua personale idea di despota illuminato. Anche perché, boh, sarò indottrinato, ma non sono tanto convinto che tu gradiresti se la polizia politica del despota illuminato se la prendesse con te.

 
Il mio non è un ragionamento, ma semplice matematica. Se poi vuoi credere che un singolo voto faccia la differenza, come ti pare.


Va bene, facciamo che per ora continuò a preferire lo stato di diritto rispetto alla tua personale idea di despota illuminato. Anche perché, boh, sarò indottrinato, ma non sono tanto convinto che tu gradiresti se la polizia politica del despota illuminato se la prendesse con te.
Continui a non capire. Un despota illuminato non avrebbe polizia politca che se la prende con me. E lo stato di diritto non verrebbe meno.

Il dittatore non dovrebbe per forza essere il brutto e cattivo oppressore che se la prende con tutti.

 
Continui a non capire. Un despota illuminato non avrebbe polizia politca che se la prende con me. E lo stato di diritto non verrebbe meno.Il dittatore non dovrebbe per forza essere il brutto e cattivo oppressore che se la prende con tutti.
guarda, probabilmente io non capisco, tu però stai descrivendo sempre di più il grande fratello di orwell. ripeto: io preferisco sempre e comunque lo stato di diritto. Se tu preferisci altro, buon per te: speriamo che tu riesca a goderti quello che preferisci.

 
Ho cercato di spiegarti quello che ho in mente ma non hai capito.
Io sto parlando di una eventualità sicuramente, non remota, di più. Un individuo che abbia la risolutezza di un tiranno ma allo stesso tempo una profonda saggezza. E' un'eventualità sicuramente utopistica. Stato di diritto e dittatura possono coesistere sicuramente, se esci dalla definizione scolastica di dittatura.

Lo vedi per forza come una cosa negativa perchè sei indottrinato e non cerchi di allargare la mente. Dal momento che parlo di un'eventualità surreale dovresti aver già capito che escludo che il "tiranno" sia propenso a mantenere un sistema di corruzione etc. Il tiranno potresti essere tu con i tuoi principi, connessa ad una certa capacità di governo che probabilmente non hai. La democrazia in fin dei conti è solo un abbaglio e anche in mondo perfetto sarebbe meno efficace di una tirannia sensata, giusta che purtroppo esiste anch'essa in un mondo perfetto.

Io poi non mi riferivo solo a corruzione etc ma al fatto che una persona che sa quello che fa e lo fa bene è sicuramente meglio di 10 persone con idee diverse che si scontrano e trovano un compromesso che non funziona.

D'altronde il gruppo politico in sè oggi giorno non è altro che una piccola dittatura mascherata.
La convinzione che esistano ideali universali in senso assoluto, validi per tutti i popoli e tutte le epoche, è una banalità. In via generale, sono per lo più copertura di interessi circoscritti e l'interesse è necessariamente egoistico, in quanto indica l'attitudine di un soggetto (ma anche gruppo) a ottenere e mantenere qualcosa che ritiene necessario/utile. E chi tende a ottenere qualcosa mira a trarne vantaggio, poco importa che altri -anche la maggioranza di essi- non giudichino vantaggioso l'oggetto dell'interesse.

Perché l'interesse, sempre inteso come attitudine a procurarsi vantaggi, sta alla base di quella propensione ad abusare del proprio potere.

E il dittatore fonda il suo potere sulla mera decisione, una convivenza pluralistica di ideali è in contraddizione con il suo stesso essere, per questo non può in nessun caso ritenersi preferibile a un sistema democratico.

Il tecnocrate illuminato non esiste.

 
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La convinzione che esistano ideali universali in senso assoluto, validi per tutti i popoli e tutte le epoche, è una banalità. In via generale, sono per lo più copertura di interessi circoscritti e l'interesse è necessariamente egoistico, in quanto indica l'attitudine di un soggetto (ma anche gruppo) a ottenere e mantenere qualcosa che ritiene necessario/utile. E chi tende a ottenere qualcosa mira a trarne vantaggio, poco importa che altri -anche la maggioranza di essi- non giudichino vantaggioso l'oggetto dell'interesse.Perché l'interesse, sempre inteso come attitudine a procurarsi vantaggi, sta alla base di quella propensione ad abusare del proprio potere.

E il dittatore fonda il suo potere sulla mera decisione, una convivenza pluralistica di ideali è in contraddizione con il suo stesso essere, per questo non può in nessun caso ritenersi preferibile a un sistema democratico.

Il tecnocrate illuminato non esiste.
Bo mi sembra di parlare arabo.

Tutto è partito da una suggestione che mi da la figura di Putin.

Ho parlato fin dal principio sapendo che sto descrivendo di qualcosa di utopistico e l'ho specificato più volte ma vedo che viene ignorato perchè mi si vogliono fare delle lezioni su qualcosa che studio e probabilmente conosco meglio di voi.

Una figura che accontenti tutti di sicuro non c'è, non ci sarà e non può esistere nemmeno idealmente, a me basta una figura che accontenti me. Non ho mai detto che esistono ideali universali, gli ideali da perseguire sarebbero quelli che la maggior parte della popolazione, compresi voi qua dentro probabilmente, condivide. Così ci sarà sicuramente qualcuno scontento, ma la maggior parte sarà soddisfatta, così come succede con ogni forma di governo.

Sul finire un complimento a cart per il paragone con il grande fratello che denota come riesce a capire brillantemente ciò che scrivo. Io scrivo A, lui ha una visione di A che è B e quindi ciò che scrivo su A viene per forza visto come B. Che dote eccezionale.

 
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sono sicuro che anche tu hai la dote di accettare il fatto che a qualcuno non piaccia quello che piace a te :cat:

 
sono sicuro che anche tu hai la dote di accettare il fatto che a qualcuno non piaccia quello che piace a te :cat:
dote che ho e che non utilizzo quando qualcuno storpia e interpreta con qualunquismo ciò che dico. Vedo che l'hai anche te, oltre a quelle già citate ;p

 
Bo mi sembra di parlare arabo. Tutto è partito da una suggestione che mi da la figura di Putin.

Ho parlato fin dal principio sapendo che sto descrivendo di qualcosa di utopistico e l'ho specificato più volte ma vedo che viene ignorato perchè mi si vogliono fare delle lezioni su qualcosa che studio e probabilmente conosco meglio di voi.

Una figura che accontenti tutti di sicuro non c'è, non ci sarà e non può esistere nemmeno idealmente, a me basta una figura che accontenti me. Non ho mai detto che esistono ideali universali, gli ideali da perseguire sarebbero quelli che la maggior parte della popolazione, compresi voi qua dentro probabilmente, condivide. Così ci sarà sicuramente qualcuno scontento, ma la maggior parte sarà soddisfatta, così come succede con ogni forma di governo.
Ho chiaro come tutto è partito, né vedo cosa importi. Si discute per amor di conversazione, tanto più che ho perso l'abitudine di voler insegnare qualcosa a qualcuno, è una causa persa in partenza.

Detto ciò, la dittatura della maggioranza è un concetto già applicabile al sistema democratico e suo principale limite, senza andare a scomodare dittatori illuminati. Ma è inevitabile che le elites tentino, e spesso riescano, a imporre interessi minoritari, perseguendo vantaggi individuali piuttosto che un bene comune.

Il fatto è che prendere sul serio gli ideali significa sottrarre basi giustificative al potere politico indipendentemente da come si presenti. Non abbiamo elementi per affermare la superiorità oggettiva di un ideale rispetto a un altro, si tratta di verità storicamente determinate utili giusto a costruire sistemi morali provvisori. Marx li definiva giustamente "un modo collettivo di ingannare se stessi", per legittimare il potere dominante. Alla fine si tratta di accettare il mondo così com'è, obbedendo a chi comanda, o -al massimo- rivoltarsi oggi contro chi comanda per poter imporre domani la stessa adesione al proprio comando.

La storia di XX e XXI secolo ha già visto i tentativi di superare un certo tipo di società servendosi della scorciatoia della dittatura politica, basandosi sul l'idea che fosse possibile creare un gerente insensibile ai vantaggi materiali e semplicemente grato di aver contribuito al benessere collettivo...

Presente la dottrina istituzionale di Nozick? "Un'impalcatura per utopie in cui la gente è libera di associarsi volontariamente per perseguire e tentare di attuare la propria visione di vita in una comunità ideale, ma in cui nessuno può imporre agli altri la propria visione utopistica"

 
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