Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Io invece una verità sulla questione c'è l'ho:
https://ucr.fbi.gov/crime-in-the-u.s/2013/crime-in-the-u.s.-2013/tables/table-43

I neri formano il 13% della popolazione e sono responsabili del 52% degli omicidii ah e per qualche motivo l'FBI mette nella stessa tabella bianchi e ispanici/latini come un unica razza quindi ricapitolando i bianchi sono più o meno il 70% della popolazione e pur essendo raggruppati insieme agli ispanici non arrivano neanche a metà degli omicidii.

La questione è complessa è vero ma il fatto che i neri siano assurdamente più inclini alla violenza è anche una verità.
"La questione è complessa è vero ma..." è il nuovo "non sono razzista ma".

Comunque stai dicendo una cosa assurdamente (appunto) razzista, qui siamo al livello della fisiognomica e altre teorie sul'inferiorità e diversità razziale.

 
"La questione è complessa è vero ma..." è il nuovo "non sono razzista ma".
Comunque stai dicendo una cosa assurdamente (appunto) razzista, qui siamo al livello della fisiognomica e altre teorie sul'inferiorità e diversità razziale.
Ecco un'altro campione espongo fatti tra l'altro statistiche dell'FBI non del Daily Stormer è sono razzista, seems legit.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ecco un'altro campione espongo fatti tra l'altro statistiche dell'FBI non del Daily Stormer è sono razzista, seems legit.
Saranno anche fatti, ma rimangono dei dati su un certo fenomeno. Come tali di per sé non sono per forza indicatori di qualcosa, dipende cosa riguardano e come vengono utilizzati e interpretati.

La fonte non è che mi cambia qualcosa se non per l'affidabilità. Parto dal presupposto che siano dati corretti in questi caso e ti rispondo, e quindi?

Non si dimostra niente facendo dei calcoli "i neri commettono più omicidi dei bianchi". Nell'utilizzare l'espressione "neri" in questo caso si mettono insieme sotto la stessa categorie persone che possono essere completamente diverse da loro, che hanno una storia sociale/politica/economica/culturale/religosa molto differente,

E' una fissa degli americani dividere le persone ancora in razze e raccogliere dati su quello che fanno.

Cosa che personalmente trovo sbagliata a prescindere, innesca per lo più dinamiche e ragionamenti come i tuoi.

 
Rileggi la cagata che hai detto e pensa quanto senso possa avere, pure immaginando che tutta la popolazione nera viva nei ghetti che tra l'altro è già razzista di suo pensarlo non c'è niente che possa minimante giustificare una percentuale così elevata di omicidii, tra l'altro chi è che li mette nei ghetti o chi è che non li riesce a integrare in una società decente? Vedi i cinesi in America magari anche quelli che vivono più ghettizzati compiere omicidii lontanamente vicini in numero a quelli dei neri prendendo percentuali simili?Bel tentativo comunque.
Ma che stai dicendo? Io mica ho detto che TUTTI i neri vivono nei ghetti, ho detto che molti lo fanno, e questo mi sembra innegabile. Così come mi sembra altrettanto innegabile che crescere in determinate condizioni porti le persone (nere, bianche, gialle o verdi) a commettere crimini e soprattutto determinate tipologie di crimini.

Il razzista casomai sarai tu che stai dicendo che solo perchè uno ha la pelle nera è più portato a commettere atti violenti.

E in ogni caso i dati che posti non implicano la conclusione a cui vorresti arrivare.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Saranno anche fatti, ma rimangono dei dati su un certo fenomeno. Come tali di per sé non sono per forza indicatori di qualcosa, dipende cosa riguardano e come vengono utilizzati e interpretati. La fonte non è che mi cambia qualcosa se non per l'affidabilità. Parto dal presupposto che siano dati corretti in questi caso e ti rispondo, e quindi?

Non si dimostra niente facendo dei calcoli "i neri commettono più omicidi dei bianchi". Nell'utilizzare l'espressione "neri" in questo caso si mettono insieme sotto la stessa categorie persone che possono essere completamente diverse da loro, che hanno una storia sociale/politica/economica/culturale/religosa molto differente,

E' una fissa degli americani dividere le persone ancora in razze e raccogliere dati su quello che fanno.

Cosa che personalmente trovo sbagliata a prescindere, innesca per lo più dinamiche e ragionamenti come i tuoi.
Qui siamo a livelli di negazionismo assurdi, complimenti.

Senti zio se non riesci a capire che stavo ipotizzando facendo un estremo per eliminare qualsiasi tipo di giustificazione e ti stavo dando scherzosamente del razzista è inutile andare avanti sia chiaro.

Rileggiti il mio messaggio.

 
Qui siamo a livelli di negazionismo assurdi, complimenti.

Senti zio se non riesci a capire che stavo ipotizzando facendo un estremo per eliminare qualsiasi tipo di giustificazione e ti stavo dando scherzosamente del razzista è inutile andare avanti sia chiaro.

Rileggiti il mio messaggio.
Stai tranquillo che il tuo messaggio l'ho letto bene e i toni tutto mi sembrano tranne che scherzosi, se poi invece lo sono tanto meglio.

E comunque non si tratta di giustificare (non giustifico MAI un omicidio), ma di contestualizzare le cose. Evidentemente non fa per te.

 
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Ma chi l'ha scritta sta cosa?
Le dinamiche socio-politiche sono da considerare nella lettura del fenomeno delle tensioni razziali, non in quelle del singolo caso di omicidio o di strage.
Non mi pare che stavamo parlando di questo. Io mi sono limitato a spiegarti che non dovrebbe esserci differenza di trattamento o di vedute in generale se un omicidio viene fatto da un nero piuttosto che da un bianco, e tu hai detto che bisogna capire le dinamiche storiche politiche e sociali...ora dici che il singolo caso di omicidio onn c'entra niente con le dinamiche in genere. Scusa ma mi sembri alquanto confuso.
 
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E comunque non si tratta di giustificare (non giustifico MAI un omicidio), ma di contestualizzare le cose. Evidentemente non fa per te.
Ma mi spieghi di cos'è che ti lagni perché non lo sai neanche te, stai dicendo che dire che "i neri in America sono più inclini alla violenza" è razzista nonostante è un dato di fatto, ma fai sul serio?

 
Ma mi spieghi di cos'è che ti lagni perché non lo sai neanche te, stai dicendo che dire che "i neri in America sono più inclini alla violenza" è razzista nonostante è un dato di fatto, ma fai sul serio?
Ma tu ce la fai ad avere un dialogo normale con una persona?

Io non mi lagno di niente, tu hai scritto che "i neri siano assurdamente più inclini alla violenza è anche una verità" e io ti faccio notare che è una puttànata, stop. Ci sono moltissimi fattori da tenere in considerazione, non puoi buttare in mezzo quei dati e concludere che i neri sono più violenti dei bianchi :asd:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Se la persona mi capisce b e gli dico a si mi viene difficile, come fa ad essere una puttánata se è un dato di fatto è son tre volte che lo scrivo se io dico che le donne sono meno inclini all'omicidio degli uomini dico qualcosa di sbagliato?
Sei tu che dici una cosa e poi ne butti in mezzo altre :asd:

Ti ripeto, io ti ho solo fatto notare che se i neri commettono più omicidi in percentuale dei bianchi è soprattutto dovuto a una particolare condizione sociale. Punto. O, in altre parole, che una persona non è più incline di un'altra alla violenza solo perchè ha la pelle nera. Capito mo?

Il resto non mi interessa, sono cose che metti in mezzo tu rendendo la discussione confusionaria.

 
Io invece una verità sulla questione c'è l'ho:
https://ucr.fbi.gov/crime-in-the-u.s/2013/crime-in-the-u.s.-2013/tables/table-43

I neri formano il 13% della popolazione e sono responsabili del 52% degli omicidii ah e per qualche motivo l'FBI mette nella stessa tabella bianchi e ispanici/latini come un unica razza quindi ricapitolando i bianchi sono più o meno il 70% della popolazione e pur essendo raggruppati insieme agli ispanici non arrivano neanche a metà degli omicidii.

La questione è complessa è vero ma il fatto che i neri siano assurdamente più inclini alla violenza è anche una verità.
Volendo essere più precisi, sono i maschi a commettere gli omicidi, quindi è grossomodo il 6-7% a commettere il 52% degli omicidi.

Tra le altre cose le maggioranza delle vittime sono criminali neri membri di gang rivali, quindi non è che facciano poi tanti danni :rickds:.

 
Il resto non mi interessa, sono cose che metti in mezzo tu rendendo la discussione confusionaria.
Non è nulla di confusionario perché è lo stesso identico ragionamento, la tua invece mi sembra la solita retorica del non si integrano/sono disagiati, tra l'altro non ho mai detto nulla di razzista ma solo riportato fatti.

Comunque mi sembra parecchio chiaro che non se ne esce.

 
Se dite " i neri commettono più crimini" è scontato che supponiate una correlazione tra l'essere neri e l'essere criminali.

Poi magari è anche vero - in senso assoluto o statistico - ma questo non cambia che la frase di sopra suppone una correlazione che non esiste.

E' più corretto dire che persone appartenenti ad una determinata classe sociale compiono più crimini. Il colore della pelle degli appartenenti alla suddetta classe sociale direi che è ininfluente, ed essendo ininfluente possiamo benissimo ometterlo al fine di evitare equivoci :sisi:

 
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Il resto non mi interessa, sono cose che metti in mezzo tu rendendo la discussione confusionaria.
Il problema è che la condizione sociale se la creano loro, sono 40 e passa anni che non c'è nessuna forma di disuguaglianza giuridica ma anzi solo vantaggi nei confronti delle cosiddette minoranze. I ghetti popolati dai neri sono tali a causa dei neri che li abitano, sono un prodotto della loro cultura e del loro modo di essere.

Ti faccio notare che mentre fate i salti mortali destreggiandovi nel giustificazionismo, dagli anni 20 ad oggi il tasso di bambini nati al di fuori del matrimonio (dato strettamente correlato al tasso di incarcerazione/dipendenza da droga/omicidi) all'interno della comunità nera è più che triplicato passando dal 20% al 73-75% di oggi. Proprio in questi anni si è assistito alla formazione di gruppi che vanno in giro per le strade manifestando e chiedendo a gran voce "compensazione per la schiavitù".

Ora, fintanto che sono una minoranza (13% della popolazione dicono) rimane una protesta di piazza. Ma se la minoranza diventa maggioranza ? Cosa impedisce loro di organizzare un apartheid al contrario in cui ti prendono tutto e ti ammazzano pure senza conseguenze ?

Proprio in molte città afroamericane, a fare spavento non è il tasso di omicidi, ma il tasso di omicidi e di crimini irrisolti del 70% e passa. Praticamente i tassi di criminalità sono così alti che i criminali rovesciano l'ordine. Su 100 omicidi, solo in 25-30 casi viene trovato il colpevole, e parliamo di omicidio (il furto penso non venga nemmeno più indagato :rickds:). Stesso discorso si può fare per quanto riguarda le politiche sociali, oltre il 50% della popolazione afroamericana riceve sussidi di vario tipo (sanitario, alimentare, mantenimento dei figli etc.). Combina questo dato col fatto che tale percentuale è in costante aumento, e la popolazione afroamericana è anch'essa in aumento rispetto ai bianchi...alla fine il sistema o si privatizza completamente, come è giusto che avvenga, oppure collassa in quanto i mantenuti o criminali superano il numero di cittadini che producono e pagano questi servizi con le proprie tasse.

Questo a prescindere dal razzismo, non importa che la causa (secondo voi) sia il razzismo dei bianchi cattivi o le conseguenze della schiavitù del passato, dovete comunque confrontarvi con questi numeri.

 
Il problema è che la condizione sociale se la creano loro, sono 40 e passa anni che non c'è nessuna forma di disuguaglianza giuridica ma anzi solo vantaggi nei confronti delle cosiddette minoranze. I ghetti popolati dai neri sono tali a causa dei neri che li abitano, sono un prodotto della loro cultura e del loro modo di essere.
Ti faccio notare che mentre fate i salti mortali destreggiandovi nel giustificazionismo, dagli anni 20 ad oggi il tasso di bambini nati al di fuori del matrimonio (dato strettamente correlato al tasso di incarcerazione/dipendenza da droga/omicidi) all'interno della comunità nera è più che triplicato passando dal 20% al 73-75% di oggi. Proprio in questi anni si è assistito alla formazione di gruppi che vanno in giro per le strade manifestando e chiedendo a gran voce "compensazione per la schiavitù".

Ora, fintanto che sono una minoranza (13% della popolazione dicono) rimane una protesta di piazza. Ma se la minoranza diventa maggioranza ? Cosa impedisce loro di organizzare un apartheid al contrario in cui ti prendono tutto e ti ammazzano pure senza conseguenze ?

Proprio in molte città afroamericane, a fare spavento non è il tasso di omicidi, ma il tasso di omicidi e di crimini irrisolti del 70% e passa. Praticamente i tassi di criminalità sono così alti che i criminali rovesciano l'ordine. Su 100 omicidi, solo in 25-30 casi viene trovato il colpevole, e parliamo di omicidio (il furto penso non venga nemmeno più indagato :rickds:). Stesso discorso si può fare per quanto riguarda le politiche sociali, oltre il 50% della popolazione afroamericana riceve sussidi di vario tipo (sanitario, alimentare, mantenimento dei figli etc.). Combina questo dato col fatto che tale percentuale è in costante aumento, e la popolazione afroamericana è anch'essa in aumento rispetto ai bianchi...alla fine il sistema o si privatizza completamente, come è giusto che avvenga, oppure collassa in quanto i mantenuti o criminali superano il numero di cittadini che producono e pagano questi servizi con le proprie tasse.

Questo a prescindere dal razzismo, non importa che la causa (secondo voi) sia il razzismo dei bianchi cattivi o le conseguenze della schiavitù del passato, dovete comunque confrontarvi con questi numeri.
Amen.

 
Se dite " i neri commettono più crimini" è scontato che supponiate una correlazione tra l'essere neri e l'essere criminali. Poi magari è anche vero - in senso assoluto o statistico - ma questo non cambia che la frase di sopra suppone una correlazione che non esiste.

E' più corretto dire che persone appartenenti ad una determinata classe sociale compiono più crimini. Il colore della pelle degli appartenenti alla suddetta classe sociale direi che è ininfluente, ed essendo ininfluente possiamo benissimo ometterlo al fine di evitare equivoci :sisi:
No, perchè è semplicemente la deduzione di un dato statistico.:asd:
 
Il problema è che la condizione sociale se la creano loro, sono 40 e passa anni che non c'è nessuna forma di disuguaglianza giuridica ma anzi solo vantaggi nei confronti delle cosiddette minoranze. I ghetti popolati dai neri sono tali a causa dei neri che li abitano, sono un prodotto della loro cultura e del loro modo di essere.
Ti faccio notare che mentre fate i salti mortali destreggiandovi nel giustificazionismo, dagli anni 20 ad oggi il tasso di bambini nati al di fuori del matrimonio (dato strettamente correlato al tasso di incarcerazione/dipendenza da droga/omicidi) all'interno della comunità nera è più che triplicato passando dal 20% al 73-75% di oggi. Proprio in questi anni si è assistito alla formazione di gruppi che vanno in giro per le strade manifestando e chiedendo a gran voce "compensazione per la schiavitù".

Ora, fintanto che sono una minoranza (13% della popolazione dicono) rimane una protesta di piazza. Ma se la minoranza diventa maggioranza ? Cosa impedisce loro di organizzare un apartheid al contrario in cui ti prendono tutto e ti ammazzano pure senza conseguenze ?

Proprio in molte città afroamericane, a fare spavento non è il tasso di omicidi, ma il tasso di omicidi e di crimini irrisolti del 70% e passa. Praticamente i tassi di criminalità sono così alti che i criminali rovesciano l'ordine. Su 100 omicidi, solo in 25-30 casi viene trovato il colpevole, e parliamo di omicidio (il furto penso non venga nemmeno più indagato :rickds:). Stesso discorso si può fare per quanto riguarda le politiche sociali, oltre il 50% della popolazione afroamericana riceve sussidi di vario tipo (sanitario, alimentare, mantenimento dei figli etc.). Combina questo dato col fatto che tale percentuale è in costante aumento, e la popolazione afroamericana è anch'essa in aumento rispetto ai bianchi...alla fine il sistema o si privatizza completamente, come è giusto che avvenga, oppure collassa in quanto i mantenuti o criminali superano il numero di cittadini che producono e pagano questi servizi con le proprie tasse.

Questo a prescindere dal razzismo, non importa che la causa (secondo voi) sia il razzismo dei bianchi cattivi o le conseguenze della schiavitù del passato, dovete comunque confrontarvi con questi numeri.
E ok, ma volendo far partire un discorso da 0 devi farlo dalla condizione sociale, non dal colore della pelle.


Questo è un post argomentato, non un "i neri sono più violenti perchè si" :sisi:


- - - Aggiornato - - -

No, perchè è semplicemente la deduzione di un dato statistico.:asd:
Le deduzioni sono pericolose, puoi arrivare a conclusioni tutt'altro che corrette partendo da un dato statistico :ahsisi:

 
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E ok, ma volendo far partire un discorso da 0 devi farlo dalla condizione sociale, non dal colore della pelle.
Questo è un post argomentato, non un "i neri sono più violenti perchè si" :sisi:
Ancora?

 
Non mi pare che stavamo parlando di questo. Io mi sono limitato a spiegarti che non dovrebbe esserci differenza di trattamento o di vedute in generale se un omicidio viene fatto da un nero piuttosto che da un bianco, e tu hai detto che bisogna capire le dinamiche storiche politiche e sociali...ora dici che il singolo caso di omicidio onn c'entra niente con le dinamiche in genere. Scusa ma mi sembri alquanto confuso.

La vedi così perchè affronti la situazione (quella delle tensioni razziali in USA) con superficialità, senza cercare di comprendere le dinamiche storiche, politiche e sociali che la causano.
Questo era il mio post, si capisce più che chiaramente che mi riferivo alle tensioni razziali, l'ha confusione l'hai generata tu.

- - - Aggiornato - - -

La questione è complessa è vero ma il fatto che i neri siano assurdamente più inclini alla violenza è anche una verità.
Raramente ho visto maggiore sfacciataggine nello scrivere una frase razzista.

 
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