Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Questi idioti hanno rotto il *****. Con la loro mentalità chiusa e religiosa, stanno scatenando panico da tutte le parti. Ma perché non mandano un bel esercito li e li fanno fuori tutti.

 
Questi idioti hanno rotto il *****. Con la loro mentalità chiusa e religiosa, stanno scatenando panico da tutte le parti. Ma perché non mandano un bel esercito li e li fanno fuori tutti.
perchè non siamo in un videogioco e l'interventismo senza pensare alle possibili conseguenze ha già fatto troppi danni

 
Mi piacerebbe proprio sapere:1) Quale diamine di "soluzioni diplomatica" si può ottenere allo stato attuale in Libia

2) Con quale diamine di logistica l'Italia dovrebbe essere "nazione guida"

3)Che diamine ci fa la Pinotti là dove sta

4) Come mai si era così volenterosi d'intervenire in Siria(2013),Ucraina(oggi) e Libia(2011) ma non adesso

5) Che diamine serve la NATO/ONU/UE se ogni volta che ci serve una mano magicamente siamo sempre da soli

6) Quale diamine di politica estera stiamo seguendo da 50 anni a questa parte

7) Chi diamine si occupa dei nostri rapporti con ONU/NATO/UE
E' evidente che aspettano che l'isis faccia la stronzata di troppo che giustifichi un intervento massivo (con secondi fini) senza passare per guerrafondai che vanno lì per altri scopi.

 
Bello vedere la gente su fb che pensa che l'isis possa distruggere l'Italia. Poi oggi c'è stata una manifestazione sullo stop sbarchi a milano

 
[h=1]Isis, rapiti cristiani in 35 villaggi nel nord della Siria: “Vite a rischio”. Ucciso 17enne[/h]
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Mondo

La Chiesa siriana: decine di caldei presi in ostaggio dagli jihadisti nella regione del Khabour, forse per eventuali scambi di prigionieri. Diverse chiese date alle fiamme. I terroristi avrebbero scelto di attaccare la regione del Khabour perché sconfitti sul fronte di Kobane dai combattenti curdi. Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi: "Ci sentiamo abbandonati dall'Occidente"

di F. Q. | 24 febbraio 2015

Commenti




Più informazioni su: Cristiani, Isis, Jihad, Siria

Sono stati rapiti dagli uomini dello Stato Islamico e ora rischiano la vita. Sono i cristiani di trentacinque villaggi della Siria, presi in ostaggio dagli jihadisti nella regione del Khabour, forse per eventuali scambi di prigionieri. L’allarme arriva dalla Chiesa siriana che denuncia anche un “abbandono” da parte di chi sarebbe potuto intervenire e invece non lo ha fatto. Si conta già un morto: un ragazzo di 17 anni, Milad, che è stato martirizzato. Diverse chiese sono state date alle fiamme. Tra i villaggi colpiti ci sono quelli di Tal Hermez, Tal Shamiram, Tal Riman, Tal Nasra, al-Agibash, Toma Yalda e al-Haooz, nella zona di Hasaka, nell’estrempo nord-est della Siria.

L’archimandrita Emanuel Youkhana ha spiegato, all’associazione “Aiuto alla Chiesa che soffre”, che i terroristi avrebbero scelto di attaccare la regione del Khabour perché sconfitti sull’altro fronte caldo, quello di Kobane, dai combattenti del Pyd (Democratic Union Kurdish Party). La battaglia è iniziata il 23 febbraio e in breve tempo i miliziani sono riusciti a penetrare nei primi due villaggi, facendo prigioniere decine di persone. “Fortunatamente circa 600 famiglie sono riuscite a fuggire verso Qamishly – riferisce Youkhana – ma siamo preoccupati per la sorte di coloro che sono tenuti in ostaggio. Conosciamo bene i metodi barbari dell’Is: ciò che più conta per noi, adesso, è che queste persone siano liberate il prima possibile”.

Una accusa pesante nei confronti di chi non è intervenuto per tempo arriva invece da monsignor Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi. “Voglio dire chiaramente – riferisce l’arcivescovo a Fides – che abbiamo la sensazione di essere stati abbandonati nelle mani di quelli del Daesh (Isis, ndr). I bombardieri americani hanno sorvolato più volte l’area, ma non sono intervenuti. Abbiamo cento famiglie assire che hanno trovato rifugio ad Hassakè, ma non hanno ricevuto nessun aiuto dalla Mezzaluna Rossa e dagli organismi governativi siriani di assistenza, forse perché sono cristiani. Anche l’organismo per i rifugiati dell’Onu è latitante“.

La regione del Khabour conta 35 villaggi Cristiani. Sono abitati dagli Assiri che nell’agosto 1933 fuggirono dal massacro di Simele, commesso dalle forze armate dell’allora Regno d’Iraq e che provocò la morte di circa tremila persone. La speranza di queste famiglie era quella di tornare un giorno nella loro Patria, in Iraq.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/24/isis-rapiti-cristiani-in-35-villaggi-nel-nord-siria-vite-rischio-ucciso-17enne/1452798/

 
Se volesse non ci metterebbe niente
Peccatto che ci sia un mare tra noi e loro, appena provano a superarlo verranno abbattuti senza problemi.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Sono bastati vedere i casini che hanno fatto 100 tifosi dell'olanda
Cittadini comunitari europei a cui non si può impedire la libera circolazione, cittadini comunitari europei a cui non puoi usare in alcun modo violenza eccessiva prima che mezza Europa sanzioni l'Italia. Vediamo di non paragonare due cose distanti eoni per cortesia.

 
Se volesse non ci metterebbe niente
Ma per favore.

E' una milizia. Non sono capaci a fare la guerra e ne abbiamo palese dimostrazione, basti guardare i numerosi calci sui denti presi da aviazione giordana, peshmerga e fanterie poco più preparate. Non eserciti all'avanguardia eh, ma semplicemente addestrati.

Is riesce a far valere le sue elementari tattiche di guerriglia solo in quei posti dove la resistenza è scarsa e disorganizzata. Quando tocca combattere sul serio, principalmente scappano o vengono facilmente decimati.

 
Ultima modifica:
Questo è rassicurante, però vedo che da quelle parti torturano e ammazzano come se niente fosse. Ma è vero che vengono finanziati dall'america e dall'italia che gli da le armi? Cosa c'è sotto?

 
Questo è rassicurante, però vedo che da quelle parti torturano e ammazzano come se niente fosse.
Bro, da tre o quattro generazioni il Medio Oriente si trascina in una crisi permanente. Violenza, barbarie e instabilità politiche non sono certe nate per mano dell'Isis.

Tutti gli stati in cui ha goduto di un certo raggio d'azione sono caratterizzati da conflitti intestini e guerre civili che rendono tristemente comuni situazioni del genere, anche senza Is.

Ma è vero che vengono finanziati dall'america e dall'italia che gli da le armi? Cosa c'è sotto?
Pare in fase embrionale abbia avuto una buona dose di finanziatori, anche occidentali. Così come tante altre milizie o regimi dittatoriali, finché servono.

Sotto c'è il solito interesse a stravolgere equilibri geopolitici in territori economicamente e strategicamente importanti.

 
Ultima modifica:
Mi da un fastidio che non potete immaginare sentire frasi del tipo "rapiti 35 Cristiani"

Ma perché non dire 35 persone? Ora la religione é la prima etichettatura da dare a una persona? Ma che palle oh.

 
Mi da un fastidio che non potete immaginare sentire frasi del tipo "rapiti 35 Cristiani"
Ma perché non dire 35 persone? Ora la religione é la prima etichettatura da dare a una persona? Ma che palle oh.
essendo una guerra di religione mi pare normale visto anche la varietà di credenze in quelle zone.

condivido il tuo pensiero in molte altre occasioni ma questa direi no...

 
Ma per favore.E' una milizia. Non sono capaci a fare la guerra e ne abbiamo palese dimostrazione, basti guardare i numerosi calci sui denti presi da aviazione giordana, peshmerga e fanterie poco più preparate. Non eserciti all'avanguardia eh, ma semplicemente addestrati.

Is riesce a far valere le sue elementari tattiche di guerriglia solo in quei posti dove la resistenza è scarsa e disorganizzata. Quando tocca combattere sul serio, principalmente scappano o vengono facilmente decimati.
Sarà, ma intanto hanno fermato la grossa controffensiva lealista ad Aleppo.

 
essendo una guerra di religione mi pare normale visto anche la varietà di credenze in quelle zone.condivido il tuo pensiero in molte altre occasioni ma questa direi no...
A parte il fatto che non so quanto possa essere una guerra di religione, dato che questi hanno bruciato vivo un loro "fratello" musulmano...per dire...mi sembra che stia cominciando a diventare un pretesto quello della religione...

Ma lasciando perdere le motivazioni di questi pazzi, mi scoccia che i giornali occidentali definiscano esseri umani come Cristiani, Atei, Musulmani e non come "persone"...a me cosa importa che quella gete rapita sia Cristiana? Dovrebbe causarci maggiore rabbia? Siamo tutti uguali mettiamocelo in testa, le religioni non identificano una persona

 
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