L'Istituto statale Svedese ha dato il controllo di uno dei suoi account Twitter ufficiali ad un immigrato libanese che ha poi proceduto a scrivere:"Io sono l'immigrato che si scopa tua figlia mentre tu cerchi di dormire ignorando i suoi mugolii quando mi chiama 'papi'".Intitolato "Un Nuovo Svedese ogni settimana", l'account Twitter (@sweden) fa scrivere a turni diversi individui che twittano a proposito della "vita in Svezia" sotto l'egida del progetto 'Curatori della Svezia'.
L'Istituto Svedese stesso è un corpo istituzionale parzialmente finanziato dai contribuenti la cui missione è "promuovere la Svezia e le faccende svedesi a livello globale".
Quando Elias Kreidy ha ricevuto il controllo dell'account, non ha perso tempo ad infiammare la polemica, twittando il twitter sopra descritto.
Sebbene il tweet sia stato poi cancellato, Kreidy è andato avanti a provocare gli svedesi con una serie di polemiche e insulti: ad esempio twittando "Io sono l'immigrato che ti ruberà il lavoro", "io sono l'immigrato che ti ha rubato l'istruzione" o "Io sono l'immigrato che darà al tuo povero **** un lavoro quando lo starai cercando".
Kreidi ha poi suggerito che gli Svedesi erano "razzisti" e non erano gli abitanti originali del paese, citando: "L'ultima volta che ho controllato non siete neanche gli abitanti originari di questo paese, non ricordo che voi razzisti siate Sami [i lapponi]".
Quando qualcuno ha risposto twittanto che Kreidy non rappresenta gli svedesi, il libanese gli ha risposto con "tornatene a scopare tua sorella".
In altri casi, Kreidy ha detto ad un'altra persono di "andare a farsi fottere" per avere menzionato il caso degli stupri epidemici che hanno flagellato la Svezia da quando l'immigrazione di massa è iniziata, sostenendo che sono accuse basate su "falsi rapporti razzisti".
Le risposte di Kreidy sono particolarmente volgari dato che è noto e risaputo che la Svezia è nota come la capitale dello stupro europea in larga parte a causa degli immigrati, soprattutto islamici, che sono massicciamente rappresentati nelle statistiche ufficiali degli stupri.
L'Istituto svedese ha risposto alla controversia insistendo che le opinioni espresse erano quelle di un individuo e che non avrebbe cancellato i tweet a meno che non fossero considerati "veramente offensivi".
A dicembre abbiamo riportato come il principale canale di trasmissione pubblico svedese avesse ordinato ai propri impiegati di non utilizzare la parola "immigrato" poiché potrebbe essere vista come "politically incorrect".
Malgrado una serie di tweet controversi, l'Istituto Svedese non ha revocato a Kreidy l'accesso all'account, che ha oltre 89,000 seguaci, e questi lo controllerà sino al 28 marzo.
Altri fatti sulla Svezia:
a) La Svezia è il paese dove alcuni politici hanno proposto di dare case gratuite, lavoro e welfare ai foreign fighters di ritorno, il tutto a spese dei contribuenti svedesi.
b) La Svezia è il paese che sta soffrendo una gravissima crisi degli alloggi e simultaneamente vede i suoi politici dire ai cittadini che potrebbero dover rinunciare ai loro garage per ospitare immigrati del terzo mondo.
c) La Svezia è il paese dove le vittime delle gang di stupratori musulmani sono dubbiose se denunciare il crimine alla polizia perché temono che,così facendo, potrebbe offendere lo stupratore.
d) La Svezia è anche il paese che assume simpatizzanti dell'ISIS per gestire i suoi uffici d'immigrazione. Come il caso dell'esperto nazionale (pagato dai contribuenti svedesi) sull'Islamofobia Michael Nikolai Skråmo che poi si è unito all'ISIS.
e)Come già riportato, un vescovo svedese a Stoccolma ha proposto di rimuovere le croci da una chiesa cristiana per rimpiazzarle con simboli musulmani per
soddisfare i musulmani.
f) La Svezia è anche un paese in cui prominenti politici vengono accusati di 'crimini d'incitamento all'odio' semplicemente per aver riportato queste notizie.