Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Io non capisco se facciate finta di non sentire o se non capiate. Vi sto chiedendo di rendere conto dell'affermazione che siano i genitori o i familiari a produrre martiri Jihadisti.
Il vostro problema è che è una affermazione falsa, perché il jihadismo non nasce in famiglia, ma all'esterno ed è particolarmente forte nelle città europee in cui la comunità islamica è poco integrata.
Ancora? Ma se sono loro stessi a ghettizzarsi e a ritrovarsi tra loro uno che deve fare? Uno stato più che accoglierli sinceramente cosa deve fare? si parla di quartieri dove le stesse forze dell' ordine hanno paura ad entrare.

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Appunto è l'occidente a portare un gruppo pazzo e fanatico come l'isis che viaggia solo per odio viscerale, un pò come spartacus, lo stesso occidente li ha alimentati e cresciuti vendendo armi, addestrarli pure.L'isis è responsabilità tutta dell'occidente. Noi li abbiamo creati, li abbiamo armati e si sono rivoltati, chiedi agli u.s.a, se poi sono anche pazzi le ragioni sono chiare, e fino ad ora hanno preso seriamente di mira solo i paesi più responsabili in quelle zone, guarda caso i paesi occidentali più forti, u.s.a, francia, inghilterra, ora anche belgio, paesi inutili come italia ci provano solo dilettanti allo sbaraglio. Ricordiamo poi che l'isis arruola chiunque da quelle terre, come fece lo stesso spartacus per odio contro roma.

L'immigrazione incontrollata l'ha causata l'occidente facendo fuori vari stati governativi creando caos in quelle regioni non essendoci più governi. Due sono le cose, o ricostruiamo gli stati distrutti indipendenti dove questi immigrati possono ritornare nelle loro terre di origine ed essere governati senza fantocci messi dal governo u.s.a, oppure li gestisce tutta l'europa dividendoseli da paese a paese. Non possiamo di certo lasciarli così com'è, rimandarli indietro senza nulla, è l'occidente che ha creato tutto sto ambradan se ne assumesse le responsabilità.
mi dispiace ma niente può giustificare la pazzia o la fanaticheria religiosa. Sicuramente l'occidente, sopratutto gli usa, hanno fatto, sopratutto negli ultimi anni, scelte discutibili in materia diciamo di politica estera, ma il terrorismo non è un qualcosa a cui si può attribuire una spiegazione logica.

I vari stati governativi di cui tu parli immagino che ti riferisci soprattutto a libia e ad iraq giusto?

 
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Mi sa che ti manca un po' di comprensione linguistica.

Io ho scritto "Si sa" (che le comunità musulmane trasmettano il martirio o cosa diceva Manta) perché + subordinata che spiega la causa.

Ossia, tradotto in italiano terra terra: si sa che le comunità musulmane non si integrano dato che (poiché, giacché, dacché, dal momento che, visto che, così il signor Cart comprende appieno) abbiamo migliaia di foreign fighters ( e se includi i paesi islamici DECINE DI MIGLIAIA se non un centinaio di migliaia) che combattono in Siria per l'ISIS/ribelli islamisti , perché (seconda subordinata che dipende dalla principale "si sa") abbiamo centinaia di sostenitori dell'ISIS tra gente che vive in Europe da 20 anni, perché (terza subordinata che dipende dalla principale) il Kosovo e la Bosnia sono un covo di salafiti oggigiorno.

Questi sono dati oggettivi, non retorica o wall of text.

O forse vuoi negare una delle tre affermazione sopracitate?
Allora facciamo così, non entro nel merito del post che tanto faccio retorica e/o walltext, ma anzi, ti do ragione, la mia comprensione linguistica fa schifo. Ora però mi aspetto che tu faccia le stesse cazziate a chi fa un uso idiota della statistica, a quelli che "la storia & i libbri", a quelli che volutamente ignorano la regolamentazione per fattispecie e non per singoli casi, a quelli che "ci rubano il lavoro" e tutto il resto. Sono sicuro di poterci contare.

 
Leggo con interesse la discussione.

Faccio una domanda con curiosità e leggera provocazione: davvero la civiltà occidentale/europea è destinata ad essere cosi assorbita o fagocitata da quella islamica?

I flussi migratori, la progressiva islamizzazione contrapposta alla (a mio parere) ateizzazione in europa porterà alla fne della società europea/italiana come la conosciamo oggi? Dovremo (noi o i nostri prossimi discendenti) ad accettare il fiorire di sempre piu moschee, nomi arabi e compagnia bella?

Qualcuno che abbia un po piu di conoscenza o lungimiranza di me mi faccia capire se stiamo andando in questa direzione oppure è solo una mia sensazione errata...

Non voglio sollevare una discussione con toni apocalittici ma è semplicemente una disamina...

 
Ultima modifica da un moderatore:
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mi dispiace ma niente può giustificare la pazzia o la fanaticheria religiosa. Sicuramente l'occidente, sopratutto gli usa, hanno fatto, sopratutto negli ultimi anni, scelte discutibili in materia diciamo di politica estera, ma il terrorismo non è un qualcosa a cui si può attribuire una spiegazione logica.
La pazzia e il fanatismo religioso lo ha fomentato l'occidente, l'isis è la nsotra creatura che ora si è ribellata, arruola qualsiasi gente che ha un odio viscerale contro l'occidente, questo odio viscerale è mosso da un estrema ignoranza e sofferenza causata dall'occidente che sta creando sempre più povertà e destabilizzazione in quei terreitori. Chissà perchè anche solo 30 anni fa non c'erano tutti questi attacchi e ora sì, semplicemente perchè non ne possono più della presenza dell'occidente che opprime, impoverisce, destabilizza ecc, ora sono tutti mossi dal fanatismo religioso fomentato dall'occidente. Maggiore ignoranza creata più aumenta il fanatismo religioso, inoltre questi vengono pure indottrinati d achi li comanda. La pazzia non si genera dal nulla, ci sono le causa, motivi ben chiari, qualcuno l'ha fatta nascere, la responsabilità è dell'occidente.

I vari stati governativi di cui tu parli immagino che ti riferisci soprattutto a libia e ad iraq giusto?
Mi riferisco a tutte le zone destabilizzate dall'occidente.

 
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L'occidente, buuuu questo brutto e cattivo mascalzone, causa di ogni male presente sul pianeta, anche delle convinzioni religiose degli altri popoli. Ugh, l'occidente.

 
L'occidente, buuuu questo brutto e cattivo mascalzone, causa di ogni male presente sul pianeta, anche delle convinzioni religiose degli altri popoli. Ugh, l'occidente.
rispondi nel merito invece di prendere in giro, altrimenti meglio ignorare.

Il fanatismo religioso è stato alimentato dall'occidente che ha portato maggiore ignoranza con la destabilizzazione, l'impoverimento, la sofferenza, quando non hai più niente ti affidi al credo religioso, quando vivi in un mondo più civile e sviluppato tendi a non credere a nessuna religione, vedi come il cristianesimo sta scomparendo, è forte solo nei paesi più poveri, vedi il sud america, messico. I terroristi che attaccano dentro l'europa e vivono da generazioni sono mossi sia dall'odio viscerale contro l'occidente per la prepotenza contro i loro paesi di origine, sia dall'indottrinamento religioso che qualcuno gli ha fatto, o se lo sono fatti da solo perchè odiano l'occidente e amano le loro origini.

Ho ben spiegato in precedenza i fattori scatenanti il fanatismo religioso, oggi è più forte per i motivi che ho spiegato. Ho modificato il post precedente.

Il forum è fatto per argomentare, scambiare informazioni, non per deridere, prendere in giro dall'alto della sua supponenza.

 
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Perché dovrei perder tempo ad argomentare qualsivoglia discussione con te? Tanto risponderesti copiando pari pari quello che vai ripetendo da settimane, come del resto fai in ogni thread a cui prendi parte. Non ha senso discutere con chi crede di avere la verità in tasca e non accetta le opinioni altrui, è più utile intavolare una discussione col muro che ho dietro al computer. Quindi sì, ti becchi "L'occidente, questo birichino briccone" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ai soldati dell'ISIS si applica il diritto bellico? (domanda seria)
Fanno parte di un gruppo organizzato che partecipa a quella che è una guerra a tutti gli effetti quindi penso di sì, a meno che vogliamo definirli terroristi e basta.

Comunque in questo caso ti poni la domanda sbagliata: non importa se il diritto di guerra si applica o meno al tizio dell'ISIS fucilato, la domanda è se si applica a quelli che gli hanno sparato, il membro isis in questo caso è appunto la vittima del crimine di guerra e quindi poco importa che sia terrorista, militare, prigioniero di guerra o pure civile. Cambia penso la fattispecie (quindi le eventuali pene) ma un crimine c'è.

E chi gli ha sparato direi che è un soldato a tutti gli effetti, non so di quale gruppo ma comunque combatte in modo organizzato in un conflitto.

Comunque parliamo di diritto internazionale, ergo tendenzialmente di aria fritta, a meno che fra qualche anno istituissero un tribunale per i crimini commessi in questa guerra

 
Perché dovrei perder tempo ad argomentare qualsivoglia discussione con te? Tanto risponderesti copiando pari pari quello che vai ripetendo da settimane, come del resto fai in ogni thread a cui prendi parte. Non ha senso discutere con chi crede di avere la verità in tasca e non accetta le opinioni altrui, è più utile intavolare una discussione col muro che ho dietro al computer. Quindi sì, ti becchi "L'occidente, questo birichino briccone" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Non hai detto nulla, i tuoi argomenti contro i miei quali sono, invece di divertirti a deridere dall'alto della tua supponenza. Io le ragioni le ho ben spiegate ed argomentate, inoltre è la realtà che vedo a spingermi a dire queste cose. Eh sì, l'occidente ha enormi responsabilità per tutto quello che sta succedendo in questi ultimi decenni. Tu per capirlo devi aspettare che ci attacchino in massa, che tutte le zone del medio oriente e nord africa siano tutte destabilizzate. Ah sì, tu daresti la colpa sempre a loro invece che alla causa di tutti i sintomi.

Dopotutto anche i romani erano convinti che loro erano nel giusto fino alla fine della loro civiltà, mai avevano pensato che la loro civiltà potesse avere delle forti responsabilità su quello che gli stava succedendo e il perchè barbari e non, li attaccavano sempre sia dentro che fuori i territori dell'impero, i romani pensavano solo che erano barbari brutti e cattivi, incivili. Quindi l'occidente farà la stessa fine senza capirne le cause, i veri responsabili, crollerà per tanti motivi, corruzione, menefreghismo, inquinamento, lotte tra paesi europei, aver portato alla destabilizzazione molte zone, farsi tanti nemici sia fuori che dentro. E' quello che si riscontra nella realtà ogni anno che passa. Tu continua a credere che è colpa del mondo islamico invece di dare le maggiori responsabilità all'occidente.

Chi è più forte come paese è sempre quello più prepotente, la storia ce lo ha sempre insegnato, mica pensa al bene comune, no, pensa solo ai suoi interessi, a come mantenere ricchezza e potere, destabilizzando tutto quello che incontra. Si chiama egoismo. Chi troppo vuole nulla stringe, questo vuol dire che in un modo o nell'altro scompariremo grazie alla nostra prepotenza e al perseverare negli errori, al volere troppo e non accontentarci mai.

 
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Non hai detto nulla, i tuoi argomenti contro i miei quali sono, invece di divertirti a deridere dall'alto della tua supponenza? Io le ragioni le ho ben spiegate ed argomentate, inoltre è la realtà che vedo a spingermi a dire queste cose. Eh sì, l'occidente ha enormi responsabilità per tutto quello che sta succedendo in questi ultimi decenni. Tu per capirlo devi aspettare che ci attacchino in massa, che tutte le zone del medio oriente e nord africa siano tutte destabilizzate. Ah sì, tu daresti la colpa sempre a loro invece che alla causa di tutti i sintomi.Dopotutto anche i romani erano convinti che loro erano nel giusto fino alla fine della loro civiltà, mai avevano pensato che la loro civiltà potesse avere delle forti responsabilità su quello che gli stava succedendo e il perchè barbari e non, li attaccavano sempre sia dentro che fuori i territori dell'impero, i romani pensavano solo che erano barbari brutti e cattivi, incivili. Quindi l'occidente farà la stessa fine senza capirne le cause, i veri responsabili, crollerà per tanti motivi, corruzione, menefreghismo, inquinamento, lotte tra paesi europei, aver portato alla destabilizzazione molte zone, farsi tanti nemici sia fuori che dentro. E' quello che si riscontra nella realtà ogni anno che passa. Tu continua a credere che è colpa del mondo islamico invece di dare le maggiori responsabilità all'occidente.

Chi è più forte come paese è sempre quello più prepotente, la storia ce lo ha sempre insegnato, mica pensa al bene comune, no, pensa solo ai suoi interessi, a come mantenere ricchezza e potere, destabilizzando tutto quello che incontra. Si chiama egoismo. Chi troppo vuole nulla stringe, questo vuol dire che in un modo o nell'altro scompariremo grazie alla nostra prepotenza e al perseverare negli errori, al volere troppo e non accontentarci mai.
Leggo colpa dell' occidente, colpa dei romani, l'occidente ha creato l'isis. Non leggo nient' altro. sono affermazioni trite e ritrite che vi inculcano nei centri sociali, ma per il resto finisce la.

 
scusate, solo per capire...

dire "le colpe sono dell'occidente" riempie la bocca, mi sembra una bella semplificazione in bianco e nero che dà una risposta facile a un problema complesso

ma la mia domanda resta: "cos'è l'occidente"?

per me sono gli squali di wall street e il pastore abruzzese che vive in romitaggio, i trafficanti d'armi e l'impiegata che prende la metro per andare al lavoro (e magari qualcuno la fa saltare in aria)

e così via

mi sembra un principio razzista almeno quanto quello secondo il quale gli islamici sono tutti terroristi (se non di più), vogliamo provare a ragionare senza pregiudizi?

 
Appunto è l'occidente a portare un gruppo pazzo e fanatico come l'isis che viaggia solo per odio viscerale, un pò come spartacus, lo stesso occidente li ha alimentati e cresciuti vendendo armi, addestrarli pure.L'isis è responsabilità tutta dell'occidente. Noi li abbiamo creati, li abbiamo armati e si sono rivoltati, chiedi agli u.s.a, se poi sono anche pazzi le ragioni sono chiare, e fino ad ora hanno preso seriamente di mira solo i paesi più responsabili in quelle zone, guarda caso i paesi occidentali più forti, u.s.a, francia, inghilterra, ora anche belgio, paesi inutili come italia ci provano solo dilettanti allo sbaraglio. Ricordiamo poi che l'isis arruola chiunque da quelle terre, come fece lo stesso spartacus per odio contro roma
Le prime formazioni dell'ISIS nascono nel 1996: non c'erano americani in Medio Oriente all'epoca...

L'immigrazione incontrollata l'ha causata l'occidente facendo fuori vari stati governativi creando caos in quelle regioni non essendoci più governi. Due sono le cose, o ricostruiamo gli stati distrutti indipendenti dove questi immigrati possono ritornare nelle loro terre di origine ed essere governati senza fantocci messi dal governo u.s.a, oppure li gestisce tutta l'europa dividendoseli da paese a paese. Non possiamo di certo lasciarli così com'è, rimandarli indietro senza nulla, è l'occidente che ha creato tutto sto ambradan se ne assumesse le responsabilità.
Siria: guerra fomentata dagli USA e dai paesi del golfo+ Turchia

Libia: "rivolta popolare" [cit.] e deposizione di Gheddafi grazie a USA+Inghilterra+Francia e conseguente guerra civile (perché la Libia è uno stato di nome ma nella realtà sono tribù sempre in lotta).

Mali: insurrezione dei tuareg che ammazzano tutto e tutti, interviene la Francia.

Somalia: guerra civile dal 1992 dopo che il dittatore è morto, interventi per pacificare nel 1993 respinti.

Eritrea: è una dittatura per i càzzi suoi.

Nigeria: una guerra civile interna alla Nigeria (che l'esercito nigeriano avrebbe dovuto vincere anni fa).

Yemen: guerra voluta e diretta da paesi musulmani

Iraq: colpa tutta degli USA.

Marocco/Algeria: no guerre

Tunisia: c'è la democrazia, niente guerre dell'Occidente

Egitto: si autodistrugge da solo (niente guerre occidentali)

Libano: inondato di profughi, è perennemente sotto ostaggio delle fazioni armate

Giordania: inondata di profughi (che tanto vivono nei campi senza niente, ti credo che accolgono 700,000 rifugiati) dopo che ha attivamente sponsorizzato e favorito la guerra e continua a farlo, non vedo dove c'entri l'Occidente

Turchia: crea ed alimenta la guerra siriana, combatte senza tregua i curdi, è in piena deriva autoritaria (Erdogan l'hanno eletto tendo a ricordare), imprigiona i giornalisti, crea autoattentati. non vedo l'occidente

Iran: dittatura dal 1979, invaso dall'Iraq nel 1980 col sostegno di tutti (USA e URSS), respinti nel 1988. Sanzioni ed altro ma nessuna guerra, ora sostiene Assad.

Arabia Saudita/Qatar/Emirati Arabi/Bahrein/Oman: fanno triliardi vendendo petrolio a tutti (il 60% dell'export saudita va in Asia) però noi li opprimiamo.

E già, tutta colpa dell'Occidente-

Ma cosa vorresti dire. Io non voglio spacciare per santi il mondo islamico, in quei periodi tutti i paesi si facevano guerre, cristiani e non, ma nulla a che vedere con quello che sta succedendo oggi. Se il mondo islamico ci odia è perchè siamo noi che li opprimiamo creando caos e tanta sofferenza.
Il mondo islamico ha mosso guerra all'europa sin dalla sua nascita: nella visione antagonistica che hanno del mondo l'Occidente non c'entra nulla.

E vorrei ancora capire come li opprimiamo visto che a parte l'Afghanistan non ci sono soldati occidentali da nessuna parte.

Ma sei serio, già solo i nazisti che sterminarono 6 milioni di ebrei, molto più di tutti i genocidi messi insieme dell'impero ottomano, i milioni di civili morti per guerre in europa. Se poi vuoi parlare di genocidi seriamente l'occidente non lo batte nessuno: i pelle rossa (quasi sterminati tutti, quasi estinti), gli aborigeni (idem), genocidio di neri africani, popoli del sud america, decini e decine di milioni, altro che l'impero ottomano.

Cerca genocidio wiki.

Per non contare tutti i massacri che si fecero tra di loro nel corso della storia i paesi europei.
Hanno sterminato metà degli armeni, il 60% degli assiri, gran parte dei greci e stanno attivamente cercando di sterminare i curdi.

Genocidio dei "neri africani" (ovviamente che gli africani siano etnicamente, linguisticamente e geneticamente più diversi del mondo combinato non conta, sono "neri africani") mi mancava, specialmente visto che dal 1950 ad oggi la popolazione è quadruplicata (grazie alla brutta medicina europea).

Ma lasciando stare i numeri, nell'impero ottomano non era niente con il caos che c'è oggi, non è paragonabile.
Non ha veramente idea di cosa stai parlando DarkEma, come per i giapponesi nella seconda guerra mondiale: il caos della prima guerra mondiale rende la guerra attuale un gioco da bambini.

Chi è che distrugge stati governativi e lascia il popolo nella miseria più totale, gli u.s.a, guarda quanta immigrazione incontrollata a causa della prepotenza occidentale in quei posti. Chi è che vende armi aumentando la forza dei terroristi, quindi occidentali complici dei mali che stanno facendo i terroristi, sia nelle loro zone che dentro in europa.
Tutti vendono armi a tutti: gran parte delle armi che usano tutti sono russe (vendute e poi rivendute ad altri), buona parte dei manpads sono iraniani o nordcoreani.

Tutti fanno la guerra e tutti tutelano i propri interessi: dietro c'è sempre il Denaro.

E non si esporta ignoranza e di sicuro non l'ha esportata l'Occidente visto che praticamente tutta la tecnologia moderna (tutti i mezzi di trasporto, tutta la medicina, le telecomunicazioni, l'elettronica,TUTTO) l'ha inventato l'Europa e tutto il mondo ne beneficia.

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Fanno parte di un gruppo organizzato che partecipa a quella che è una guerra a tutti gli effetti quindi penso di sì, a meno che vogliamo definirli terroristi e basta.Comunque in questo caso ti poni la domanda sbagliata: non importa se il diritto di guerra si applica o meno al tizio dell'ISIS fucilato, la domanda è se si applica a quelli che gli hanno sparato, il membro isis in questo caso è appunto la vittima del crimine di guerra e quindi poco importa che sia terrorista, militare, prigioniero di guerra o pure civile. Cambia penso la fattispecie (quindi le eventuali pene) ma un crimine c'è.

E chi gli ha sparato direi che è un soldato a tutti gli effetti, non so di quale gruppo ma comunque combatte in modo organizzato in un conflitto.

Comunque parliamo di diritto internazionale, ergo tendenzialmente di aria fritta, a meno che fra qualche anno istituissero un tribunale per i crimini commessi in questa guerra
Grazie della prospettiva, so molto poco di diritto e tendenzialmente so quanto difficile sia applicarlo alla guerra e farlo rispettare.

Non credo che i combattenti dell'ISIS rispettino la definizione di "combattente" perché raramente hanno un'uniforme riconoscibile e combattono come unità paramilitare.

Poi ovviamente l'argomento principale contro il concedere loro clemenza, ossia la loro brutalità, è, diciamo, extra-giuridico.

Comunque si stanno riaccendendo le tensioni anche tra Azerbaigian e Armenia: decine di morti e pare che l'esercito azero stia preparando un'offensiva su vasta scala mentre l'Armenia sta richiamando i riservisti.

È una ripresa della guerra del 1988-1994 congelata con l'armistizio del 1994.

 
Leggo colpa dell' occidente, colpa dei romani, l'occidente ha creato l'isis. Non leggo nient' altro. sono affermazioni trite e ritrite che vi inculcano nei centri sociali, ma per il resto finisce la.
Ma argomentare seriamente e smentire le mie presunte sciocchezze no eh?. Non si vuole accettare che le maggiori responsabilità è del mondo occidentale parassita, e per mondo occidentalòe parlo di u.s.a, coloro che comandano, inghilterra e francia, ma chissà perchè fino ad ora attaccano questi tre paesi facendolo seriamente, non come qui in italia dove ci sono solo dilettanti allo sbaraglio.

Se esiste l'isis di chi è la colpa, se sono aumentate le sigle terroristiche di chi è la colpa, se c'è maggior fanatismo religioso e pazzie di chi è la colpa, se gli attacchi aumentano dall'interno in europa di chi è la colpa, se le zone del medio oriente e nord africa sono sempre più destabilizzate e maggiori conflitti in questi ultimi decenni di chi è la colpa, del monbdo islamico certo, gli occidentali non hanno colpe invece, sono sempre quelli dalla parte più giusta si potrebbe dire, beh lo diciamo noi occidentali quindi ci crediamo.

In questi siti viene spiegato tutto sulle responsabilità dell'occidente e le reazioni elle loro politiche estere.

http://www.eunews.it/2015/11/28/terr...ccidente/45935

http://www.panorama.it/news/terroris...entati-italia/

http://www.si24.it/2015/11/17/isis-e...lislam/155595/

 
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Ancora? Ma se sono loro stessi a ghettizzarsi e a ritrovarsi tra loro uno che deve fare? Uno stato più che accoglierli sinceramente cosa deve fare? si parla di quartieri dove le stesse forze dell' ordine hanno paura ad entrare.
Ho scritto che la comunità islamica è poco integrata, non ho scritto quali sono le cause che chiaramente varieranno da situazione a situazione. Però è così, e mi rendo conto che per Salvini è un problema questo dato, ma il Jihadismo è forte dove c'è poca integrazione, dove ce ne è tanta è più debole.

 
Ma della fossa comune con anche donne e bambini decapitati trovata a Palmira non ne parla nessuno? Io mi aspetto che TUTTI in questo thread dicano "questi pazzi vanno fermati" (poi si può discutere sul modo), invece no: qua si giustificano.

 
Grazie della prospettiva, so molto poco di diritto e tendenzialmente so quanto difficile sia applicarlo alla guerra e farlo rispettare.Non credo che i combattenti dell'ISIS rispettino la definizione di "combattente" perché raramente hanno un'uniforme riconoscibile e combattono come unità paramilitare.

Poi ovviamente l'argomento principale contro il concedere loro clemenza, ossia la loro brutalità, è, diciamo, extra-giuridico.
Che si meritasse di venire fucilato penso sia qualcosa su cui siamo d'accordo tutti.

Non mi intendo di diritto bellico comunque, ma la tutela dalle esecuzioni sommarie riguarda TUTTI, combattetnti e non.

Il crimine di guerra c'è quando un combattente commette un crimine contro CHIUNQUE: sia che ammazzi a sangue freddo un soldato nemico, o un civile, o un prigioniero o quant'altro.

Sia chiaro però che se chi commette un crimine non è un combattente allora non significa che deve restare impunito: se non è un soldato è semplicemente un individuo che ha commesso un crimine (in questo caso omicidio).

Il problema del diritto in generale è che se non ci sono i mezzi per farlo rispettare allora rimane un insieme di valori che viene rispettato finché la gente lo vuole. Il diritto internazionale è il classico caso di diritto che non è diritto: le regole ci sono, ci sono i tribunali e pure le sentenze. Quello che manca è la coercizione, quindi se condanni gli Stati Uniti d'America a risarcire uno staterello questi ti possono rispondere picche e tu non ci fai nulla (e infatti così succede, vedi USA vs. Nicaragua). Il diritto internazionale non è altro che un insieme di regole che sanciscono su carta rapporti di forza già esistenti.

Il diritto PENALE internazionale può essere qualcosa di più perché riguarda gli individui e non direttamente gli stati: rimane il problema che se uno commette crimini di guerra e poi la guerra la vince, probabilmente, sarà il suo stesso stato a proteggerlo dicendo semplicemente "sì, magari è un criminale di guerra, ma il tuo tribunale non conta un ***** e quindi rimane qui a fare la bella vita, ciaone"

 
Che si meritasse di venire fucilato penso sia qualcosa su cui siamo d'accordo tutti.Non mi intendo di diritto bellico comunque, ma la tutela dalle esecuzioni sommarie riguarda TUTTI, combattetnti e non.

Il crimine di guerra c'è quando un combattente commette un crimine contro CHIUNQUE: sia che ammazzi a sangue freddo un soldato nemico, o un civile, o un prigioniero o quant'altro.

Sia chiaro però che se chi commette un crimine non è un combattente allora non significa che deve restare impunito: se non è un soldato è semplicemente un individuo che ha commesso un crimine (in questo caso omicidio).

Il problema del diritto in generale è che se non ci sono i mezzi per farlo rispettare allora rimane un insieme di valori che viene rispettato finché la gente lo vuole. Il diritto internazionale è il classico caso di diritto che non è diritto: le regole ci sono, ci sono i tribunali e pure le sentenze. Quello che manca è la coercizione, quindi se condanni gli Stati Uniti d'America a risarcire uno staterello questi ti possono rispondere picche e tu non ci fai nulla (e infatti così succede, vedi USA vs. Nicaragua). Il diritto internazionale non è altro che un insieme di regole che sanciscono su carta rapporti di forza già esistenti.

Il diritto PENALE internazionale può essere qualcosa di più perché riguarda gli individui e non direttamente gli stati: rimane il problema che se uno commette crimini di guerra e poi la guerra la vince, probabilmente, sarà il suo stesso stato a proteggerlo dicendo semplicemente "sì, magari è un criminale di guerra, ma il tuo tribunale non conta un ***** e quindi rimane qui a fare la bella vita, ciaone"
Immaginavo, molto interessante come argomento, conosci magari qualche libro per approfondire l'argomento (diritto internazionale, diritto bellico e diritto penale) alla portata di un principiante?

 
Immaginavo, molto interessante come argomento, conosci magari qualche libro per approfondire l'argomento (diritto internazionale, diritto bellico e diritto penale) alla portata di un principiante?

Diritto internazionale pubblico si può a mio parere affrontare anche senza masticare di diritto in generale, proprio perché spesso e volentieri è più affine alla politica internazionale che al diritto.

Io però l'ho studiato conoscendo già alcune branche del diritto, in particolare costituzionale che può essere utile a comprendere l'internazionale, quindi non saprei dire quanto il mio giudizio sia sensato.

Il manuale che si usa quasi sempre nelle università è il Conforti, qualunque biblioteca di giurisprudenza e scienze politiche ne ha uno, in caso fattene prestare uno e sfoglialo, come manuale è piuttosto scorrevole e semplice, non dovresti avere problemi

 
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