Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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[h=1]Due fermati a Bari, progettavano attentati terroristici anche a Roma e Londra. Ricercati altri 3[/h] [h=2]'Trovate nei telefonini immagini di sopralluoghi al Colosseo e al Circo Massimo, di hotel di Londra e dell'Ipercoop e dell'aeroporto di Bari'[/h]

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Due persone fermate e altre tre ricercate: è questo finora il bilancio dell'operazione antiterrorismo compiuta stamani a Bari dai carabinieri su disposizione dei pm della Dda, Roberto Rossi e Pasquale Drago. In manette sono finiti il 23enne afghano Hakim Nasiri, accusato di terrorismo internazionale, domiciliato presso il Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) di Bari-Palese, con lo status di protezione sussidiaria riconosciuto il 5 maggio 2016; e il 29enne afghano Gulistan Ahmadzai, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, domiciliato presso Borgo Libertà a Cerignola (Foggia), con lo status di protezione umanitaria riconosciuto nel settembre 2011. Altri tre soggetti, due accusati di terrorismo e uno di immigrazione clandestina, sono attualmente ricercati.

Le foto di Hakim Nasiri col mitra. In cellulari caricatura di Obama e marines mutilati

'Inquietante predisposizione a delinquere' - Gli indagati nell'operazione antiterrorismo compiuta dai carabinieri di Bari "appaiono altamente pericolosi" e con "una predisposizione a delinquere inquietante". E' quanto è scritto nel decreto di fermo. "Essi appaiono - scrive il pm della Dda Roberto Rossi - come soggetti altamente pericolosi ove si tenga conto della gravità, del numero dei fatti-reato contestati, della particolare complessità del meccanismo elaborato per realizzare gli illeciti guadagni, della spregiudicatezza e determinazione manifestate nell'esecuzione dell'illecito disegno". "Sono tutti, quelli sommariamente enunciati, gravi indicatori - aggiunge il magistrato - di una predisposizione a delinquere, cospicua, inquietante e, soprattutto, non occasionale o legata alla contingenza della specifica vicenda oggetto di indagine".
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Sopralluoghi a Colosseo e hotel di Londra - Tra le immagini trovate nei telefonini dei fermati ci sono foto e video di Bari, Roma e Londra. Compaiono il Circo Massimo e il Colosseo. Secondo la Dda, "l'organizzazione predisponeva, mediante la preventiva ispezione dello stato dei luoghi attentati terroristici ". A Bari vengono immortalati Ipercoop, aeroporto e porto. A Londra il centro commerciale West India Quay, appartamenti, un cinema, un centro benessere, un ristorante e hotel di lusso.

Foto e video trovati nei cellulari degli indagati "non avendo nessun valore turistico possono essere lette - secondo la Procura di Bari - come sopralluoghi da parte della cellula per compiere attentati".

Due indagati hanno visitato 7 città in 9 giorni Sette città visitate in nove giorni da due dei presunti terroristi. Dai dati passeggeri reperiti presso i diversi scali aeroportuali, gli inquirenti baresi hanno ricostruito gli spostamenti di alcuni degli indagati. In particolare Surgul Ahmadzai il 9 dicembre scorso ha viaggiato in aereo da Londra a Bari, facendo scalo a Milano. Il giorno dopo ha acquistato un biglietto per Parigi ed è partito l'11 dicembre. Il 15 è tornato in Italia, a Roma, insieme con Qari Khesta Mir Ahmadzai e qui hanno acquistato due biglietti Bari-Kabul con scalo a Istanbul. "I componenti della cellula - annota il pm Roberto Rossi nel provvedimento di fermo - viaggiano in Europa senza che abbiano apparentemente disponibilità economiche e motivi leciti per viaggiare".

Immagini di armi, di militanti talebani, file audio scaricati dal web con preghiere, proseliti e indottrinamenti di matrice islamica radicale, video con tributi ai parenti e amici detenuti nel campo di prigionia di Guantanamo sono solo alcuni dei documenti estrapolati dai telefoni degli afghani fermati. "La cellula terroristica - si legge nel provvedimento di fermo - diffondeva l'ideologia violenta della guerra santa e le tecniche di combattimento (manuali operativi, manuali di fabbricazione di esplosivi) mediante lo strumento di internet. Il cospicuo materiale informatico era in possesso dei prevenuti pronto per essere usato".

http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/05/10/terrorismo-fermi-a-bari-progettavano-attentati-_0a8436fc-ec69-4598-858e-ac4c420c235f.html

 
Poco a che vedere con l'ISIS, l'attentatore è un tedesco con storie di abuso di droghe e problemi mentali.
Però è l'estremismo islamico in questo caso che dà la motivazione, altrimenti se un drogato malato di mente ammazza un nero al grido di "Heil Hitler" non è un delitto neonazista perché l'assassino non è un membro di un'associazione neonazista?

L'ISIS opera per cellule decentrate: talvolta dà delle indicazioni sugli obiettivi (13 novembre), altre volte dà una "ispirazione" e basta ("uccidete gli occidentali").

 
"se un drogato malato di mente ammazza un nero al grido di "Heil Hitler" non è un delitto neonazista?" No, proprio perché è malato di mente. il che non significa che non sia rinchiuso in una struttura apposita.

L'ispirazione, ma per carità, siamo tornati agli anni '70 e ai cattivi maestri. Ma per favore.

 
Ultima modifica da un moderatore:
"se un drogato malato di mente ammazza un nero al grido di "Heil Hitler" non è un delitto neonazista?" No, proprio perché è malato di mente. il che non significa che non sia rinchiuso in una struttura apposita.L'ispirazione, ma per carità, siamo tornati agli anni '70 e ai cattivi maestri. Ma per favore.
Non hai capito: non è tanto che l'ISIS abbia ordinato o meno di fare questo o quello, è che l'estremismo islamico dà un motivo di emulazione e ispirazione.

E sì si parla di "ispirazione" perché non so cosa tu creda ma non è che ci sono membri dell'ISIS a comandare ogni cellula, non c'è comando centralizzato, non c'è catena di comando continua, non c'è nulla di tutto ciò.

Per questo si parla di "ispirazione", perché l'ISIS non dá assolutamente nulla ai jihadisti se non un addestramento (e sono gli jihadisti che vanno volontariamente in Siria) e magari qualche arma ( ma neanche più di tanto, c'è il buco nero balcanico da cui attingere, cosa che l'Europa non affronta minimamente fregandosene): nulla di più e talvolta neanche questo.

L'unica cosa che l'ISIS dà è l'ispirazione dell'obiettivo e lo si è visto ripetutamente.

 
Non hai capito: non è tanto che l'ISIS abbia ordinato o meno di fare questo o quello, è che l'estremismo islamico dà un motivo di emulazione e ispirazione.E sì si parla di "ispirazione" perché non so cosa tu creda ma non è che ci sono membri dell'ISIS a comandare ogni cellula, non c'è comando centralizzato, non c'è catena di comando continua, non c'è nulla di tutto ciò.

Per questo si parla di "ispirazione", perché l'ISIS non dá assolutamente nulla ai jihadisti se non un addestramento (e sono gli jihadisti che vanno volontariamente in Siria) e magari qualche arma ( ma neanche più di tanto, c'è il buco nero balcanico da cui attingere, cosa che l'Europa non affronta minimamente fregandosene): nulla di più e talvolta neanche questo.

L'unica cosa che l'ISIS dà è l'ispirazione dell'obiettivo e lo si è visto ripetutamente.
no no, avevo capito bene e ti ho risposto di conseguenza e torniamo sempre al solito punto: il problema sono gli amici immaginari, non l'islam.

 
Certo Cart va bene.
se per te va bene parlare di ispirazione e isis riguardo ad una persona con problemi psichici, va bene anche a me, Xander: contento tu contenti tutti

 
se per te va bene parlare di ispirazione e isis riguardo ad una persona con problemi psichici, va bene anche a me, Xander: contento tu contenti tutti
Perfetto

 
Attacco a quartiere sciita a Baghdad: oltre 60 morti, Isis rivendica

Si aggrava il bilancio dell'esplosione di un'autobomba nel mercato di Sadr City, quartiere a maggioranza sciita di Baghdad, in Iraq. Secondo quanto riportato dalla Bbc ci sarebbero oltre 60 morti e più di 80 feriti. Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attacco. Si tratta di uno dei più gravi attacchi nella storia recente della capitale irachena.

Automobili ed edifici vicini sono stati pesantemente danneggiati, riportano fonti di polizia. Karim Salih, un droghiere di 45 anni, ha riferito che la bomba era in un pick-up carico di frutta e verdura, che è stato parcheggiato rapidamente da un uomo che poi è scomparso tra la folla. "E' stata una esplosione così fragorosa che ha scosso la terra," ha dichiarato Salih all'Associated Press.

Secondo le Nazioni Unite, almeno 741 iracheni sono rimaste uccise nel mese di aprile. La missione Onu in Iraq precisa che le vittime civili sono state 410, gli altri erano membri delle forze di sicurezza. Nel mese di marzo, almeno 1.119 persone sono state uccise e 1.561 ferite nel Paese.

 
no no, avevo capito bene e ti ho risposto di conseguenza e torniamo sempre al solito punto: il problema sono gli amici immaginari, non l'islam.
C'è un altre grande amico immaginario che si chiama *** (cioè quello della religione cristiana).

Per rendere valido questo tuo ragionamento, dovresti dimostrare che ci siano almeno altrettanti attentati nel mondo che vengono commessi in nome di *** o comunque di una qualsiasi altra religione attualmente esistente.

Non è tanto l'islam in se il problema, ma tanto il fatto che, allo stato attuale, è la religione che evidentemente crea più "devianza".

 
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