Sulle responsabilità dell'Occidente, mi sento di dire che ne abbiamo tante, soprattutto accumulate nel passato, relative alle gravi situazioni di instabilità politica, di sottosviluppo e di tante altre sciagure che affliggono molte aree del mondo; però abbiamo messo in campo anche gli sforzi e gli impegni enormi che si rivolgono a quelle terre per facilitarne il riscatto. Sappiamo anche che masse enormi di aiuti internazionali sono inghiottite dalla corruzione delle classi dirigenti dei paesi in difficoltà, dove la sperequazione tra i ricchissimi, una esigua minoranza, ed i poverissimi, la quasi totalità, è scandalosamente enorme. Mi è capitato di leggere sul sudafricano News24 una notizia sconvolgente, relativa allo Swaziland, un paese africano tra i meno conosciuti ed i più poveri, dove la vita media è attorno ai 35 anni, l'Aids dilagante, la fame terribile; eppure il re Mswati III è uno degli uomini più ricchi del mondo, mantiene a spese pubbliche 13 mogli ed un numero sconosciuto di figli, possiede ville, automobili di lusso ed ogni benessere con grande profusione e, se non bastasse, si è comprato da Taiwan, a spese pubbliche, un Airbus A340-300, investendo somme ingenti anche per adattarne l'interno alle esigenze della sua sterminata corte; ha pensato di giustificare queste follie con la necessità di avere a disposizione un velivolo adatto al rango e alle trasferte intercontinentali, che il vecchio DC-9 non gli consentiva. Secondo gli oppositori il lussuoso velivolo servirebbe allo shopping delle sue signore nelle capitali europee ed al controllo di persona, da parte del sovrano, dei suoi conti miliardari all'estero. Quindi, mi spiace ma quando sento parlare di colpe dell'Occidente, o peggio ancora dell'Italia, mi viene da sorridere.
ma, soprattutto:
IO non sono responsabile delle porcate che hanno fatto i colonialisti negli ultimi duecento anni, né di quelle perpetuate da certe multinazionali o gruppi economici
e non lo erano i bambini massacrati sul lungomare di nizza
sottolineare solo le colpe dell'occidente equivale a fornire giustificazioni ai terroristi, è un modo di pensare stupido e infame, il male non ha confini e non dipende dal colore della pelle
le incursioni dei pirati saraceni sulle nostre coste nel corso dell'intero medioevo ci giustificherebbero se invadessimo oggi l'arabia?
ma fatemi il piacere! nel terzo millennio dovremmo dichiarare guerra alla francia per le invasioni napoleoniche o alla germania per il nazismo?
siamo ancora alle maledizioni estese alle generazioni future?
se la pepsi cola supporta dei regimi dittatoriali non uso i suoi prodotti, faccio denunce e manifestazioni, mica mi metto a bombardare le sue fabbriche ammazzando anche i passanti occasionali e i lavoratori che devono arrivare a fine mese
una cosa è difendersi, al limite vendicarsi su chi ha agito male (comportamento comunque discutibile), un'altra è fregarsene degli effetti collaterali (cf.: strazio di innocenti)
avete mai sentito parlare del concetto di "fare la pace"?
cercare giustificazioni per questa guerra feroce che non distingue le vittime è un comportamento talmente stupido, masochista e arretratoche non riesco nemmeno a concepirlo
Come Renzi dici?
La corruzione dei paesi del terzo mondo è promossa dagli interessi delle multinazionali occidentali. Che sappiamo benissimo dispongano della capacità di mettere al potere chiunque faccia più comodo.
È il neocolonialismo.
Poi per favore, non farmi ridere con la storiella della carità.
Un caso tra i tanti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/15/firenze-indagato-il-cognato-di-renzi-pm-riciclo-denaro-sottratto-allunicef/2907263/
guarda che io ho avuto per anni a che fare con un industriale torinese (di cui ovviamente non farò il nome) che per oltre vent'anni ha messo su e gestito fabbriche in nigeria lui è tutto meno che una bella persona anche se in italia il suo comportamento era ineccepibile, fortunatamente adesso ha venduto tutto ed è andato in pensione
mi raccontava che, all'inizio della sua avventura nigeriana, lui e i suoi trasecolavano per la sfacciataggine dei funzionari pubblici, a livelli per noi inconcepibili
poi ha capito il clima e si è adeguato, la corruzione non l'ha insegnata lui a loro, è stato il viceversa, da loro è consuetudine secolare, certamente nata prima che arrivasse l'uomo bianco
stiamo attenti a dare per scontati certi luoghi comuni