Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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già risolto1) sono un casi isolati :stema:

2) gli attentatori sono europei purosangue :stema: (da due o tre generazioni :morris82:)

vabbè, :predicatore:
Toglimi una curiosità, pensi di sembrare intelligente quando scrivi ste cose?

 
Toglimi una curiosità, pensi di sembrare intelligente quando scrivi ste cose?
Non scrive altro. Immagino abbia grandi soluzioni per evitare il terrorismo

 
La polizia ha diffuso l'immagine di una persona che potrebbe essere coinvolta. Il veicolo sarebbe stato rubato. Arrestato un uomo: secondo media locali avrebbe rivendicato l'attacco. FOTO 1 - 2



Un camion si è lanciato contro la folla in una strada centrale di Stoccolma schiantandosi sulla facciata di un palazzo che ospita un grande magazzino. Ci sarebbero 4 morti e diversi feriti, secondo quanto riferiscono i media locali (FOTO - DIRETTA - La folla in fuga), anche se la polizia per il momento non ha voluto diffondere un bilancio delle possibili vittime. Il premier svedese, Stefan Lofven, ha parlato di "attacco terroristico". La polizia ha confermato l'arresto di un uomo. Secondo alcuni media locali avrebbe rivendicato l'attacco.

Polizia cerca un uomo col cappuccio - La polizia svedese è sulle tracce di un uomo, di cui ha mostrato le immagini, che è interessata a interrogare in relazione all'attentato del pomeriggio nel centro di Stoccolma. Lo ha reso noto nella conferenza stampa in corso nella capitale svedese. La foto è la stessa che già circola sui media svedesi, di un ragazzo con felpa e cappuccio in testa. L'uomo non sarebbe un sospettato, ma è una persona che la polizia vorrebbe interrogare perché era sul luogo al momento dell'attentato. La polizia ha ripetuto l'appello a evitare il centro di Stoccolma, perché nelle ore successive a un attentato il rischio è maggiore. Un numero verde è stato messo a disposizione per tutte le informazioni.

Camion rubato prima dell'attacco - Secondo il quotidiano svedese Aftonbladet, il camion (le foto) che ha travolto la folla nel centro di Stoccolma sarebbe “stato dirottato o rubato”. Il furgone usato nell'attacco distribuiva infatti birra per conto della società Spendrups. "E' uno dei nostri veicoli per la distribuzione - ha riferito un portavoce della società - Durante una consegna al ristorante Caliente, qualcuno è saltato nella cabina di guida e ha messo in moto mentre l'autista stava scaricando".

I testimoni - Il camion che ha falciato la folla nella centralissima strada pedonale Drottningsgatten di Stoccolma ha finito la sua corsa nel centro commerciale Ahlens City. "Ho visto centinaia di persone mettersi a correre per salvarsi la vita. Mi sono girata ed ho cominciato a correre anche io" ha detto una testimone al quotidiano Aftonbladet.

Un altro testimone ha riferito: "Stavo camminando verso la strada principale quando un grande camion è spuntato dal nulla. Non sono riuscito a vedere se ci fosse qualcuno alla guida o fosse fuori controllo, ma ho visto che almeno due persone sono state schiacciate. E mi sono messo a correre più forte che potevo".

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Toglimi una curiosità, pensi di sembrare intelligente quando scrivi ste cose?
non mi permetterei mai, ogni tanto (sempre più raramente) passo, lurko, facepalmo e cerco di buttarla in ridere per non piangere :sisi:
 
Vale anche la pena di ricordare che la scelta di utilizzare missili cruise è destabilizzante in sé

 


La conclusione dell'articolo per cui i russi avrebbero usato batterie antimissile è pura fantasia.

A parte la difficoltà nell'intercettare missili cruise (motivo per cui dicevo che il loro utilizzo è intrinsecamente destabilizzante dal punto di vista strategico), gli S400 russi sono a Latakia (e gli S300 credo a Tartus), i cruise americani potevano tranquillamente passare da Israele e Libano, in modo da lasciare le montagne tra loro e gli intercettori russi, volando a bassa quota per stare sotto ai relativi radar.

Anche se non trovo affatto improbabile che i russi potessero intercettarli e non l'abbiano fatto, per evitare inutili escalation.

Poi ripeto, intercettare il 60% di un attacco con dei cruise è inverosimile, S400 o meno.

E comunque la notizia sull'attacco inefficiente viene da fonti russe, gli americani dicono il contrario, quindi sarebbe bene aspettare qualche giorno per districarsi tra la propaganda e sapere a cosa credere

 
Ultima modifica da un moderatore:

Dovrebbero avere anche i Pantsir a Tartus, Latakia, Hmeimim e qualche unità siriana (acquistate nel 2007 mi pare) qua e là.

In linea teorica avrebbero potuto intercettarli: non tutti ma una parte sì; come già detto da Bert, dipende da varie ragioni sia tecniche (potrebbero avere fatto jamming alle basi radar, potrebbero aver volato a bassa quota, potrebbero avere usato configurazioni differenti per la guida inerziale etc) che politiche (presumibilmente i russi non hanno fatto partire l'antiaerea per evitare escalation).

Tenete conto che gli S400 (portata massima 400 km se hanno finalmente prodotto i missili 40N6, sono mesi che ne parlano, altrimenti hanno per ora in dotazione 48N6 con raggio max 250km) vengono usati a difesa di obiettivi altamente strategici (le basi navali e aeree russe infatti).

 
Dovrebbero avere anche i Pantsir a Tartus, Latakia, Hmeimim e qualche unità siriana (acquistate nel 2007 mi pare) qua e là.
Quelli però sono altra roba, difficile che entrino in gioco qui, al massimo se ci hanno volato proprio sopra.

Aggiungo anche che gli S400, anche supponendo una gittata di 400 km con i relativi vettori, hanno bisogno del radar per colpire il bersaglio, e questo fa diminuire la portata a seconda del rilevamento. Insomma 400 km sono la portata massima teorica del vettore, e ci sta se li lanci a un bombardiere. Per colpire un missile come un Tomahawk la portata utile del radar diminuisce, facendo una rapida ricerca su google mi risultano sì e no 250 km.

E infine non dimentichiamo una cosa: sistemi sofisticati come S300 e S400 nascono con funzione in buona parte antibalistica, non sono semplicemente missili antiaerei. Non li metti in una base solo per un'eventuale applicazione difensiva, come tutti gli ABM lo scopo è strategico. La realtà poi ci mostra che l'efficacia dei missili ABM contro i missili balistici in realtà è irrisoria, è di conseguenza irrisorio il loro valore strategico effettivo. Sono sofisticatissime armi con una grande valenza politica.

Significa che quando c'è da litigare agli incontri internazionali li tirano fuori, se ne parla sui giornali, si fanno tante discussioni sui trattati violati, sul proteggere l'Europa da chissà quale minaccia e cazzi vari, ma è tutto un celodurismo delle superpotenze.

Il vero pericolo per la sicurezza sono i missili cruise (e il loro tranquillo utilizzo, come in questo caso) e le testate nucleari tattiche (mai nessuno ne ha chiarito l'utilità). Armi che, guardacaso, vanno benissimo insieme.

Non se ne parla molto di questo tema, ma sarebbe il caso

 


Qualsiasi posizione politica voi abbiate, quando ascoltate queste parole, cosa pensate?

 

Penso che il costo di quei missili (compreso quello schiantatosi in acqua) è di 112 milioni, non 60, secondi i dati del budget del DoD 2017.

Ed è il solo costo dei missili, se includiamo i ricambi e le spese per ricerca e sviluppo (non per inventarsi il missile, non il costo del programma, la ricerca e sviluppo inserita nell'ordine del 2017) saliamo a 178 milioni.

Di Maio ha ovviamente ragione, la cosa triste è che questo genere di spesa fa andare avanti l'economia dopata americana

 
Ma più che alle spese militari, che sono una questione ben più complicata di come è presentata solitamente ma sulla quale sono anche io un sostenitore dei disarmi in generale, mi riferivo più che altro a sta cosa di devolvere soldi alle popolazioni, ripetuta due volte.

Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

 
Quelli però sono altra roba, difficile che entrino in gioco qui, al massimo se ci hanno volato proprio sopra.Aggiungo anche che gli S400, anche supponendo una gittata di 400 km con i relativi vettori, hanno bisogno del radar per colpire il bersaglio, e questo fa diminuire la portata a seconda del rilevamento. Insomma 400 km sono la portata massima teorica del vettore, e ci sta se li lanci a un bombardiere. Per colpire un missile come un Tomahawk la portata utile del radar diminuisce, facendo una rapida ricerca su google mi risultano sì e no 250 km.

E infine non dimentichiamo una cosa: sistemi sofisticati come S300 e S400 nascono con funzione in buona parte antibalistica, non sono semplicemente missili antiaerei. Non li metti in una base solo per un'eventuale applicazione difensiva, come tutti gli ABM lo scopo è strategico. La realtà poi ci mostra che l'efficacia dei missili ABM contro i missili balistici in realtà è irrisoria, è di conseguenza irrisorio il loro valore strategico effettivo. Sono sofisticatissime armi con una grande valenza politica.

Significa che quando c'è da litigare agli incontri internazionali li tirano fuori, se ne parla sui giornali, si fanno tante discussioni sui trattati violati, sul proteggere l'Europa da chissà quale minaccia e cazzi vari, ma è tutto un celodurismo delle superpotenze.

Il vero pericolo per la sicurezza sono i missili cruise (e il loro tranquillo utilizzo, come in questo caso) e le testate nucleari tattiche (mai nessuno ne ha chiarito l'utilità). Armi che, guardacaso, vanno benissimo insieme.

Non se ne parla molto di questo tema, ma sarebbe il caso
Certo, però gli S400 sono tutti russi (e di sicuro non li usano ora, specialmente rivelandone le effettive caratteristiche, ricordo i rumors sugli S400 in Crimea), i siriani hanno qualche S300 che io ricordi (ma di certo non a difesa di una base come quella) e forse qualche Yakhont se ne sono sopravvissuti agli strike israeliani.

 
Ma più che alle spese militari, che sono una questione ben più complicata di come è presentata solitamente ma sulla quale sono anche io un sostenitore dei disarmi in generale, mi riferivo più che altro a sta cosa di devolvere soldi alle popolazioni, ripetuta due volte.
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Posta come "diamogli soldi" non ha senso. Per cambiare quei paesi servono infrastrutture, scuole, ospedali e soprattutto investimenti. Questo dovrebbe significare "aiutarli a casa loro", solo che chi sbandiera questo slogan intende al massimo "mandiamogli i vestiti, il cibo e le donazioni".

A me l'aiuto sta bene, ma bisogna capire che si parla di spendere miliardi e miliardi in un processo multidecennale con il rischio che sia tutto inutile. "Diamogli soldi invece delle bombe" ok, è un bello slogan e non posso che essere d'accordo, però non mi si venga a dire che un semplice trasferimento di risorse può fare chissà quale differenza, è un aiuto per le popolazioni nel breve periodo e ci fa dormire meglio, ma niente di più. In definitiva lo trovo un facile qualunquismo

 
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