Se uno è in cerca di citazioni, può trovare pure Truffaut in un film dei Vanzina. Qualcosa in comune con Le Iene c'è, però a livello di forma, di messa in scena. Concettualmente parlando, sono agli antipodi. I personaggi di Reservoir Dogs vengono in parte approfonditi e si rivelano per quello che sono, in TH8 sono tutti delle maschere, non sai chi sono, come sono fatti e qual è il loro passato. Sono tagliati come nel thriller classico, c'è il ricco,il giovane,il dotto,la cuoca,il maggiordomo ecc. In TH8 il contatto tra mondo esterno e mondo interno è ininfluente, tutte le novità arrivano dai personaggi all'interno della casa, nelle Iene invece l'esterno serve a far progredire la trama, presentando un nuovo personaggio - che viene dall'esterno - e cambiando così l'atmosfera all'interno del magazzino. Le Iene parte dalla fine, tutto è già accaduto e loro devono subirne le conseguenze, si parte da una serie di dubbi che vengono risolti con l'incedere del film. TH8 invece parte in un modo classico, con l'arrivo nel luogo ove si svolgeranno le vicende e progredisce in modo canonico. Le Iene si ispira a rapina a mano armata, di cui condivide l'aspetto psicologico e la struttura, mentre TH8 punta ad Agatha Christie e La Cosa di Carpenter, quest'ultimo per l'ambientazione, il gore e il rapporto tra i personaggi.Secondo me queste somiglianze sono dovute all'appartenza al un filone comune, e sul voler mettere in scena e morte (come buona parte della cinematografia mondiale). Non considererei Tarantino un prosecutore cosciente di alcune cose, ma un ragionamento simile al tuo ci puó stare, fila insomma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Secondo me hanno ben poco in comune.
