Ufficiale The Odyssey

ufficiale
Mi sta salendo un discreto hype.
Vado a vederlo sabato in IMAX ad Orio.
 
Be' non credo che Nolan voglia fare (o abbia la presunzione di fare) l'universo canonico e ufficiale dell'opera omerica con 2 ore e 50 di film contro 24 libri. E' e sarà sempre una sua interpretazione di quell'opera, bella o brutta che sia. Cosa che fa chiunque prenda in mano un'opera non sua.
Solo un appunto, l’Odissea è più o meno lunga quanto un normale romanzo (sulle 400 pagine a seconda della traduzione), i “libri” sarebbero in realtà “capitoli”, considerati tali perché occupavano un rotolo intero, quindi in realtà la sua difficoltà di adattamento non è troppo diversa da altri (è anche comodamente divisa in tre atti come i moderni film).
Anche perché, per quanto sia già abbastanza incredibile che il suo testo sia arrivato integro ai giorni nostri, se fosse stata effettivamente così lunga sarebbero sopravvissuti solo alcuni frammenti. Come in effetti l’Iliade e l’Odissea andrebbero visti come piccola parte di un ciclo per noi perso.

Io avendola un po’ studiata (neanche tanto a parte qualche traduzione a scuola e dei cfu a scelta) non vorrei che si cadesse sul gatekeeping, tanto che per questi classici mi viene anche da consigliare le traduzioni moderne in prosa con le varie note invece che quelle vecchie poetiche dei testi scolastici, che diciamocelo sono anche un po’ noiose (almeno per me che ho il grande limite di non sopportare le poesie).
Quindi ben vengano le modernizzazioni, anche se mentirei se dicessi che le scelte fatte in questo film mi garbino.
Mi verrebbe anche da dire che l’Odissea ha in realtà uno spirito un po’ goofy e bizzarro che mi sarebbe piaciuto vedere, ma dopo i primi teaser ho capito che non era quello che volevo e non ho più seguito poi molto.
Come ricerca e cast avrei preferito un’operazione un po’ alla Romulus (nonostante la differenza di genere), con le risorse molto superiori che può disporre Nolan ma vabbeh.
Pur non escludendo del tutto attori anglofoni, a dirla tutta approvo l’uso di una lingua corrente, a parte eccezioni come fu La Passione trovo poco efficace raggiungere un pubblico di massa con un linguaggio antico, che mi sembra sempre anche un po’ forzato.
 
Ultima modifica:
Prenotato per Sabato :gogogo:
 
Mi spiace ma per me il cast di Elena è solamente provocatorio come oramai è l'andazzo da 10 anni.

Semplicemente non lo trovo adeguato: per i Greci di epoca arcaica e classica, l'ideale di bellezza e virtù per la donna libera era la pelle bianchissima, segno tangibile della sua reclusione domestica al riparo dal sole. Al contrario, si associava la pelle brunita agli uomini, alle donne di bassa estrazione e alle prostitute, che si muovevano nello spazio pubblico ed erano spesso schiave o straniere. Il risultato finale è una goffa mistificazione ideologica, una riscrittura dei codici antichi a uso e consumo dei dogmi contemporanei.

E' lo stesso motivo per cui a me non andrà mai giù il cast di Piton, o il cast di Albert Wesker con Lance Reddick (glorioso attore)

Lei è una bellissima donna ed una brava attrice, anche se mi è caduta molto in basso con le solite dichiarazioni deliranti nelle varie interviste, su Omero, le donne, etc e mi chiedo come abbia interpretato il suo personaggio: mi puzza che anche a sto giro di un film viziato da fanatismi che vanno oltre la licenza poetica.

PS: trovo orrendo quasi tutto il cast, Charlize teron come Calypso è poco credibile, per non parlare di Matt Demon come Ulisse
 
Ultima modifica:
Solo un appunto, l’Odissea è più o meno lunga quanto un normale romanzo (sulle 400 pagine a seconda della traduzione), i “libri” sarebbero in realtà “capitoli”, considerati tali perché occupavano un rotolo intero, quindi in realtà la sua difficoltà di adattamento non è troppo diversa da altri (è anche comodamente divisa in tre atti come i moderni film).
Anche perché, per quanto sia già abbastanza incredibile che il suo testo sia arrivato integro ai giorni nostri, se fosse stata effettivamente così lunga sarebbero sopravvissuti solo alcuni frammenti. Come in effetti l’Iliade e l’Odissea andrebbero visti come piccola parte di un ciclo per noi perso.

Io avendola un po’ studiata (neanche tanto a parte qualche traduzione a scuola e dei cfu a scelta) non vorrei che si cadesse sul gatekeeping, tanto che per questi classici mi viene anche da consigliare le traduzioni moderne in prosa con le varie note invece che quelle vecchie poetiche dei testi scolastici, che diciamocelo sono anche un po’ noiose (almeno per me che ho il grande limite di non sopportare le poesie).
Quindi ben vengano le modernizzazioni, anche se mentirei se dicessi che le scelte fatte in questo film mi garbino.
Mi verrebbe anche da dire che l’Odissea ha in realtà uno spirito un po’ goofy e bizzarro che mi sarebbe piaciuto vedere, ma dopo i primi teaser ho capito che non era quello che volevo e non ho più seguito poi molto.
Come ricerca e cast avrei preferito un’operazione un po’ alla Romulus (nonostante la differenza di genere), con le risorse molto superiori che può disporre Nolan ma vabbeh.
Pur non escludendo del tutto attori anglofoni, a dirla tutta approvo l’uso di una lingua corrente, a parte eccezioni come fu La Passione trovo poco efficace raggiungere un pubblico di massa con un linguaggio antico, che mi sembra sempre anche un po’ forzato.
Sì i libri sono capitoli, ma la densità degli stessi è ampia. Molto più ampia di quella che trovi nella narrativa comune in POV. Nella Telemachia (i Primi 4 libri [capitoli se preferite]) ci sono:
(metto sotto spoiler per sicurezza, anche se è letteralmente il primo pezzetto dell'opera di Omera vecchia di 3K anni :asd: )
  • Il Concilio degli Dei (che porterà alla decisione di liberare Odisseo da Calliope [cosa che si vedrà in azione nel quinto libro]).
  • La presentazione della situazione a Itaca (Proci, Euriclea, Penelope, Telemaco).
  • L'assemblea indetta da Telemaco.
  • La partenza di Telemaco da Itaca (dietro intervento di Atena).
  • L'arrivo a Pilo da Nestore e la presentazione dello stesso.
  • Il racconto di Nestore (qui già iniziamo a sentir parlare delle vicende di Troia e del problematico rientro) e la presentazione dei figli dello stesso a banchetto. (anche qui c'è sempre Atena a far cose)
  • La partenza di Telemaco insieme a Pisistrato verso Lacedemone.
  • L'arrivo di Telemaco e Pisistrato alla corte di Menelao.
  • Il banchetto e la presentazione di Elena (per la cronaca: personaggio che appare solo qui e alla ripartenza di Telemaco più avanti nell'opera quando si congeda da Menelao per tornare a Pilo e poi a Itaca).
  • Il racconto di Menelao (il suo vagabondare per 7 anni, la cattura del Dio Proteo, l'Egitto e la Libia).
  • Il racconto in merito ad Agamennone e alla congiura di Egisto e Clitemnestra (che viene nominata solo in questa veste, non appare mai fisicamente nell'Odissea quindi non so cosa abbia fatto Nolan col personaggio) e la vendetta di Oreste portando a compimento (più o meno) l'antica questione degli Atridi.
  • La prima congiura dei Proci (che partono per fregare Telemaco al rientro).

Capisci quello che voglio dire? E' densa. Ridicolmente densa se vuoi adattare TUTTO fedelmente.

Il solo viaggio di Odisseo dai Ciconi fino al disastro della Trinacria (che son 4 Libri non 10) è PIENISSIMO di roba.

In ottica di narrativa cinematografica (quindi girare, fare set, costumi, effetti) per me servirebbero 3 Film forse. Sempre volendo adattare TUTTO fedelmente (quindi ogni dettaglio presente nel testo), ma nessuno lo farebbe considerando la differenza fra media.
 
Theta Mi son dimenticato di rispondere alla seconda parte del tuo post. Son d'accordo con te sia sulla modalità di fruizione moderna. La versione poetica secondo me oggi può funzionare in forma forse di audio libro (per sentire il "canto" [è comunque un adattamento di un esametro greco, non sarà mai realmente fedele]) ma per la fruizione della narrativa in prosa il testo è fruibile senza troppi patemi.

Ha le sue lungaggini. Personaggi che si ripetono fino all'ossesso, dei che intervengono ogni 2x3, e altre cose (banalmente chi si aspetta di leggere una grande avventura si troverà davanti 4 capitoli di avventura, e 12 ad Itaca [anche se trovo questa parte molto bella per costruzione]). Secondo è fruibile, ma difficile da adattare come dicevo. Puoi

Discorso goofy è vero. Se guarda l'adattamento televisivo degli anni 90 ma pure il film del 54 (mi pare) con Douglas quella goofyness si percepisce tanta, perché è letteralmente così che è. E' pieno di cose abbastanza assurde e surreali (a partire dagli interventi divini, o dal fatto che Odisseo si tromba mezzo Egeo).

Resto anche io abbastanza combattuto sul alcune scelte fatte. E non è tanto una questione di cast (che sia Lupita su Elena, o Zendaya sulla Glaucopide, o il bostoniano sul greco) ma proprio di insieme, qualcosa nei trailer non ha cliccato come aveva cliccato Oppenheimer. Resto speranzoso, ma soprattutto CURIOSO (nel bene o nel male).

Lato lingua. La scelta ci sta, forse avrei evitato il "daddy". :asd: Comunque mi farà sempre strano vedere Romani o Greci parlare in inglese. Anche rivedere il Gladiatore in VO mi fa sempre l'effetto che ci sia "qualcosa di sbagliato" (per quanto gli attori siano eccellenti e ovviamente esprimano il loro massimo in VO). So che l'Italiano non è comunque corretto (tanto per i Romani, e ancor meno per i Greci) ma al mio orecchio risulta comunque più """"credibile"""" (passatemi il termine) dell'inglese, poi ovvio lo accetto e vado avanti. :asd:
 
Sì i libri sono capitoli, ma la densità degli stessi è ampia. Molto più ampia di quella che trovi nella narrativa comune in POV. Nella Telemachia (i Primi 4 libri [capitoli se preferite]) ci sono:
(metto sotto spoiler per sicurezza, anche se è letteralmente il primo pezzetto dell'opera di Omera vecchia di 3K anni :asd: )
  • Il Concilio degli Dei (che porterà alla decisione di liberare Odisseo da Calliope [cosa che si vedrà in azione nel quinto libro]).
  • La presentazione della situazione a Itaca (Proci, Euriclea, Penelope, Telemaco).
  • L'assemblea indetta da Telemaco.
  • La partenza di Telemaco da Itaca (dietro intervento di Atena).
  • L'arrivo a Pilo da Nestore e la presentazione dello stesso.
  • Il racconto di Nestore (qui già iniziamo a sentir parlare delle vicende di Troia e del problematico rientro) e la presentazione dei figli dello stesso a banchetto. (anche qui c'è sempre Atena a far cose)
  • La partenza di Telemaco insieme a Pisistrato verso Lacedemone.
  • L'arrivo di Telemaco e Pisistrato alla corte di Menelao.
  • Il banchetto e la presentazione di Elena (per la cronaca: personaggio che appare solo qui e alla ripartenza di Telemaco più avanti nell'opera quando si congeda da Menelao per tornare a Pilo e poi a Itaca).
  • Il racconto di Menelao (il suo vagabondare per 7 anni, la cattura del Dio Proteo, l'Egitto e la Libia).
  • Il racconto in merito ad Agamennone e alla congiura di Egisto e Clitemnestra (che viene nominata solo in questa veste, non appare mai fisicamente nell'Odissea quindi non so cosa abbia fatto Nolan col personaggio) e la vendetta di Oreste portando a compimento (più o meno) l'antica questione degli Atridi.
  • La prima congiura dei Proci (che partono per fregare Telemaco al rientro).

Capisci quello che voglio dire? E' densa. Ridicolmente densa se vuoi adattare TUTTO fedelmente.

Il solo viaggio di Odisseo dai Ciconi fino al disastro della Trinacria (che son 4 Libri non 10) è PIENISSIMO di roba.

In ottica di narrativa cinematografica (quindi girare, fare set, costumi, effetti) per me servirebbero 3 Film forse. Sempre volendo adattare TUTTO fedelmente (quindi ogni dettaglio presente nel testo), ma nessuno lo farebbe considerando la differenza fra media.

Ah sì, in quel senso sì, com’era posta pensavo intendessi 24 effettivi libri, il content è effettivamente bello ricco, anche perché nel linguaggio poetico originale potevi dire molto con poco.

Le tre macrosezioni dell’Odissea effettivamente sembrano proprio adattarsi perfettamente a una trilogia, manco a farlo apposta, però per un impegno così massivo ci sta preferire fare una riduzione se non vuoi fare solo questo per dieci anni (anche l’idea del viaggio come dici è in realtà solo una parte).

Per la seconda parte del post non ho altro da dire che mi trovo concorde in tutto. Sulla questione dei versi io odiavo quando a scuola costringevano a “cantare” la trovavo proprio una cosa finta (con il prof di greco che diceva cose del tipo “non vedo abbastanza concentrazione a essere un cantastorie mente noi mangiamo la carne di maiale davanti al fuoco” :azz:).

Sì l’adattamento era quello del 54, anche se il suo problema era che a rivederlo oggi è anche un po’ “cringe” per i film di quell’epoca che la buttavano troppo su certi cliché romantici. Benché ci siano anche nell’originale, è proprio lo stile di quegli anni a essere un po’ così (tipo anche il più famoso Cleopatra per dire).

Quello degli anni 90 era effettivamente il più completo, ma forse la TV di quegli anni era ancora un po’ limitata per certi tipi di racconti (sebbene per l’epoca ci spesero un sacco).

In realtà non pianificavo di vederlo, ma parlarne così mi ha anche fatto venire un po’ di hype, alcune immagini potrebbero essere visivamente potentissime tipo Scilla e Cariddi, potrebbe valere il prezzo del biglietto :hmm:.
 
Io per alcuni aspetti rimango abbastanza dubbioso, un po' troppo, quindi non me la sento di vederlo subito. Lascio passare il weekend, poi in base ai commenti in giro (anche vostri) decido poi il da farsi cogli amici con cui vado al cinema ogni tanto.

Mal che vada, mi evito la ressa di questa prima settimana e il suo weekend dove il grosso di chi vuole andare a vedere "the new blockbuster from Christopher Nolan" si è sgonfiato :icebad:
 
Per la seconda parte del post non ho altro da dire che mi trovo concorde in tutto. Sulla questione dei versi io odiavo quando a scuola costringevano a “cantare” la trovavo proprio una cosa finta (con il prof di greco che diceva cose del tipo “non vedo abbastanza concentrazione a essere un cantastorie mente noi mangiamo la carne di maiale davanti al fuoco” :azz:).
Azz che ricordi... anch'io fui "vittima" al classico di un professore che ci teneva oltremodo a leggere come gli aedi dell'Ellade che fu. Ma abbandonò presto i suoi propositi, perché noi studenti proprio non ne volemmo saperne :asd:
 
Azz che ricordi... anch'io fui "vittima" al classico di un professore che ci teneva oltremodo a leggere come gli aedi dell'Ellade che fu. Ma abbandonò presto i suoi propositi, perché noi studenti proprio non ne volemmo saperne :asd:
A noi andava come un treno che sapeva come farsi rispettare, anche se era un po’ strambo :asd:.
Tipo quando iniziammo l’Iliade stemmo cinque minuti con il libro chiuso che non ci vedeva abbastanza emozionati che stavamo per leggere un libro di quasi 3000 anni :sard:
Purtroppo o per fortuna durò solo il terzo anno, almeno ne trovammo un’altra un minimo più accondiscendente.
 
È come il remake di Ocarina of Time, non c'è fretta per un remake 1:1 e no, per me le scelte stilistiche di Nolan non valgono il prezzo del biglietto.
Sono italiano, non americano, ho studiato e già conosco la storia.
Scusatemi per il paradosso nel mostrare il proprio disinteresse. :asd:
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top