Ufficiale The Odyssey

ufficiale
Mi è venuto in mente della scena post credit del odissea ha il taglio uguale a un pezzo finale del cavaliere oscuro il ritorno. Dopo un po' di birre tra amici ci è venuta in mente questa chicca.
Quella scena non è nell'Odissea e comunque ha un'origine più aulica del Cavaliere Oscuro :Dante

"Fatti non foste per viver come bruti
Ma per seguir virtute e conoscenza"

Con Ulisse che
Non rimane a regnare a Itaca , ma va a Ovest oltre le Colonne d'Ercole per continuare ad esplorare
 
Ultima modifica:
Come qualità complessiva, più in alto o in basso di interstellar?
Questo mi è piaciuto nel complesso e mi ha deluso per altro, Interstellar mi è piaciuto e basta , inferiore quindi, ma appunto come ho detto il film è godibile e visivamente è spettacolare, parere mio eh
 
Quella scena non è nell'Odissea e comunque ha un'origine più aulica del Cavaliere Oscuro :Dante

"Fatti non foste per viver come bruti
Ma per seguir virtute e conoscenza"

Con Ulisse che
Non rimane a regnare a Itaca , ma va a Ovest oltre le Colonne d'Ercole per continuare ad esplorare
Spoiler finale Film/Odissea
No, quella scena non è una "trasposizione" di quanto raccontato da Dante. Ciò che viene narrato da Nolan è una rielaborazione delle parole di Tiresia nel Libro 11° dell'Odissea in cui Tiresia (che sempre ragione ha) predice fra le altre cose la ripartenza di Odisseo post ritorno ad Itaca verso la terra ignota dove le persone non usano il sale, né conoscono la navigazione, lì Odisseo pianterà un remo, compirà eccidi a Poseidone, dopo di che farà ritorno e compirà stragi a tutti gli dei e potrà morire sereno lontano dal mare.

Nolan ha ripreso questo concetto trasformandolo in un Esilio pacificatore (che riscrive pure il Libro 24° dell'Odissea dove lo sterminio degli ospiti presso la Reggia viene pacificato e perdonato per intercessione di Atena post uccisione di Eupite) invece che in un viaggio di purificazione presso Poseidone e gli dei tutti. Nolan ha inoltre trasformato tale viaggio in un viaggio per onorare i compagni defunti (cosa che vediamo nell'Odissea solo con l'episodio di Elpenore).

La versione di Dante è totalmente diversa dall'idea di Omero, e riprende l'idea di un Odisseo assetato di conoscenza e ybris, cosa che questo Odisseo di Nolan non ha (più).
 
Ecco appunto , ha riscritto il capostipite di tutti gli scrittori , è lì il problema , non dico di seguirlo pedissequamente , ma neanche farne strage .poi la sceneggiatura di Omero stesso è tale che il film funziona lo stesso

La gente si lamenta tantissimo se manca Bombadil dal Signore degli Anelli, si imbestialisce addirittura per le variazioni su Game of Thrones rispetto ai libri.

Per Omero invece no, con l'intera mitologia Greca e le opere derivate con lui , a me pare che per gli Anglosassoni , se non è materiale di lingua Inglese niente è degno di rispetto

Prova a cambiare i personaggi di Shakespeare che so , metti che la Bisbetica Domata era bisbetica con gli uomini perchè lesbica e fai concludere l'opera in quanto "domata" nel senso di stuprata e ingravidata e costretta a sposarsi con chi l'ha violentata. Una trama moderna e per essere inclusivo metti che uno dei due è nero , sopratutto fai ciò mantenendo il tono da commedia quale è, cioè ridici sopra.
"riscrivi" Shakespeare in questo modo e vedi che succede , magari modernizzandone il linguaggio specialmente facendolo da non Inglese

Qualcuno, non qui, si chiedeva se un americano potesse mai capire anche solo vagamente di cosa parlasse l'odissea o comunque il mito classico.

Poi certo si sta dicendo che Nolan legittimamente può fare e riscrivere quello che vuole. Ad esempio penso che il mito del cavallo di troia funziona solo nel frame di un mondo magico. Togli la magia come vuole fare Nolan e ti rendi conto che l'espediente del cavallo non funziona più.
 
Qualcuno, non qui, si chiedeva se un americano potesse mai capire anche solo vagamente di cosa parlasse l'odissea o comunque il mito classico.

Poi certo si sta dicendo che Nolan legittimamente può fare e riscrivere quello che vuole. Ad esempio penso che il mito del cavallo di troia funziona solo nel frame di un mondo magico. Togli la magia come vuole fare Nolan e ti rendi conto che l'espediente del cavallo non funziona più.
Nolan è britannico comunque, culturalmente è europeo (semplifico ma ci capiamo)
 




Sì è vero! Metà pero se non sbaglio. E cinematograficamente però sicuramente "americano"

Mah non saprei come rispondere onestamente. A livello di produzione certo, fa film hollywoodiani ed è indiscutibile come cosa. A livello culturale però ha gli strumenti per sviscerare certe tematiche e certe opere, per questo mi sembra giusto fare la distinzione e sottolineare l'estrazione europea.
 
Mah non saprei come rispondere onestamente. A livello di produzione certo, fa film hollywoodiani ed è indiscutibile come cosa. A livello culturale però ha gli strumenti per sviscerare certe tematiche e certe opere, per questo mi sembra giusto fare la distinzione e sottolineare l'estrazione europea.

Il punto è che alcuni imputano proprio alla cultura anglosassone l'impossibilità di capire le opere classiche. Non è tanto una questione europea o occidentale.
L'odissea ascoltavo in un video è stata tradotta per la prima volta in inglese nel quindicesimo secolo.
 
Il punto è che alcuni imputano proprio alla cultura anglosassone l'impossibilità di capire le opere classiche. Non è tanto una questione europea o occidentale.
L'odissea ascoltavo in un video è stata tradotta per la prima volta in inglese nel quindicesimo secolo.
A me sembra una cavolata molto comoda e capiziosa, però è ovviamente solo la mia opinione. La cultura europea moderna, con la riscoperta del classici, è figlia di un processo molto più recente, che in Inghilterra è magari arrivato in ritardo ma non l'ha di certo mancata.
 
Ecco appunto , ha riscritto il capostipite di tutti gli scrittori , è lì il problema , non dico di seguirlo pedissequamente , ma neanche farne strage .poi la sceneggiatura di Omero stesso è tale che il film funziona lo stesso

La gente si lamenta tantissimo se manca Bombadil dal Signore degli Anelli, si imbestialisce addirittura per le variazioni su Game of Thrones rispetto ai libri.

Per Omero invece no, con l'intera mitologia Greca e le opere derivate con lui , a me pare che per gli Anglosassoni , se non è materiale di lingua Inglese niente è degno di rispetto

Prova a cambiare i personaggi di Shakespeare che so , metti che la Bisbetica Domata era bisbetica con gli uomini perchè lesbica e fai concludere l'opera in quanto "domata" nel senso di stuprata e ingravidata e costretta a sposarsi con chi l'ha violentata. Una trama moderna e per essere inclusivo metti che uno dei due è nero , sopratutto fai ciò mantenendo il tono da commedia quale è, cioè ridici sopra.
"riscrivi" Shakespeare in questo modo e vedi che succede , magari modernizzandone il linguaggio specialmente facendolo da non Inglese
Ma credo che in questi casi la pretesa di fedeltà si scontri con due esigenze:

1) quella di non riproporre sempre la solita roba, così da scongiurare il rischio che il film possa apparire come una sorta di "remake" delle trasposizioni precedenti;
2) quella di adattare la trama di un'opera risalente ai canoni moderni, esigenza che è avvertita rispetto alle opere di venti-trenta anni fa, figurarsi rispetto a quelle di duemilaottocento anni fa. :asd:

Oltretutto credo che Nolan e gli altri addetti ai lavori avessero messo ben in conto le critiche dei puristi, ma semplicemente se ne sono fregati. E sinceramente nei loro panni avrei fatto altrettanto, anche in virtù del fatto che nel cinema vi sono esigenze e logiche che tante volte sono inconciliabili con le fantasie e con le pretese di una fetta del pubblico.
 
Nel mio caso il cinema con IMAX più vicino è a 1 ora e mezza di macchina, quindi oltre alla sfacchinata dovrei aspettare il weekend perché con questi tempi di spostamento mi torna malissimo andare durante la settimana lavorativa

Vale davvero la pena affrontare tutte queste peripezie per guardarlo in IMAX ?
Dipende da te
 
Beh oddio dai, 6-8 € non mi sembrano una enormità (che è quanto costa vederlo in un cinema italiano, visto che il vero imax non esiste qui)

Io mi aspetto qualcosa stile 4:3, con bande laterali :hmm:
Io vado (andavo) al cinema a 3,50€ e quindi quando fanno quelle due settimane l'anno di festa del cinema. Ma posso spingermi anche a 5€ se ho proprio voglia di vedere il film.
Da me però ci sono solo cinema del dopoguerra e che vogliono un prezzo di ingresso di 10€ a salire. Per me possono fallire!
 
Ma credo che in questi casi la pretesa di fedeltà si scontri con due esigenze:

1) quella di non riproporre sempre la solita roba, così da scongiurare il rischio che il film possa apparire come una sorta di "remake" delle trasposizioni precedenti;
2) quella di adattare la trama di un'opera risalente ai canoni moderni, esigenza che è avvertita rispetto alle opere di venti-trenta anni fa, figurarsi rispetto a quelle di duemilaottocento anni fa. :asd:

Oltretutto credo che Nolan e gli altri addetti ai lavori avessero messo ben in conto le critiche dei puristi, ma semplicemente se ne sono fregati. E sinceramente nei loro panni avrei fatto altrettanto, anche in virtù del fatto che nel cinema vi sono esigenze e logiche che tante volte sono inconciliabili con le fantasie e con le pretese di una fetta del pubblico.
Se vuoi evitare "la solita roba" fai altro, l'Epica è ricchissima di opere mai adattate , per esempio poteva fare l'Etiopiade, dove poteva sbizzarrirsi visto che è andata perduta e se ne conoscono solo spunti citati da altri .Quanto ai canoni moderni , veramente sono i moderni che si ispirano all'antico, il Tema del "ritorno a casa" è vecchio quanto omero e riportato ancora oggi in moltissimi film ultimo dei quali Project Hail Mary , anche il tema del ritorno fra le avversità è ripreso in chiave moderna per esempio The Martian ., la vendetta contro chi minaccia la tua famiglia, la fede
Il Topoi di base per entrambi è Ulisse .
Ci sono anche altri ritorni, il Soldato che torna alla fine di una guerra , il ritorno dall'amata o l'attesa dell'amato ,perchè è evidente che Penelope e Ulisse si amavano
Tutto viene da lì , andare a ritoccare in chiave moderna ciò che ha ispirato e ispira ancora centinaia di opere .
Certi Topoi addirittura arrivano dove meno te lo aspetti , per esempio il mendicante che tende l'arco contro ogni pronostico e si rivela essere il Re lo vedi anche in Artù che estrae la Spada nella Roccia .

Tutto parte da lì e che fai vai a riscrivere proprio lì?

Poi se per modernizzare intendi dire che ci deve essere un nero in ogni inquadratura con più di 3 persone , alzo le mani, a me non ha fatto nè caldo e nè freddo, ma l'ho notato , figurati altri

Ah poi alla fine ha messo la solita roba , Penelope, Polifemo, l'Ade, Circe, Calipso, Scilla, Cariddi, Atena e Troia
 
Ultima modifica:
Qualcuno, non qui, si chiedeva se un americano potesse mai capire anche solo vagamente di cosa parlasse l'odissea o comunque il mito classico.

Poi certo si sta dicendo che Nolan legittimamente può fare e riscrivere quello che vuole. Ad esempio penso che il mito del cavallo di troia funziona solo nel frame di un mondo magico. Togli la magia come vuole fare Nolan e ti rendi conto che l'espediente del cavallo non funziona più.
Toglie la Magia e ci mette Polifemo? con Zeus che ogni 3 per 2 ci mette un tuono ammonitore?

Il problema esiste quando si passa da rilettura a riscrittura , per la seconda a voler riscrivere Omero ci vuole una dose di arroganza mica da ridere
 
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