Se parliamo di coerenza estetica, proprio perché si tratta di coerenza, la coerenza stessa deve esistere sotto ogni profilo, così come chi pretende la coerenza estetica deve essere coerente nel giudicare qualsiasi tipo di scelta estetica, non solo quelle che riguardano il colore della pelle.
Dudley Dursley è biondo nei romanzi di Harry Potter, mentre l'attore che l'ha interpretato è bruno. Nessuno ha fiatato, eppure sempre di colori parliamo.
Ergo, se certi personaggi possono avere i capelli o gli occhi di un colore diverso rispetto alle loro controparti letterarie, lo stesso deve valere per il colore della pelle, altrimenti il discorso non è coerente alla base. Se poi non ci si limita a cambiare un colore, ma si snatura completamente un personaggio anche sotto il profilo della caratterizzazione, allora posso dare ragione a chi critica.