Ufficiale The Odyssey

ufficiale
L'ho rivisto anche io finalmente all'Arcadia (VO). Grande esperienza. Se potete farla fatela, se non potete state sereni e cercatevi una buona sala (schermo e audio) e avrete comunque una splendida esperienza, state sereni.

Rosico che non abbiamo il 70mm IMAX, chissà che non sia il prossimo step proprio per l'Arcadia.

E niente dopo questo quarto giro credo che il mio viaggio con Odyssey si concluda qui. Fino al Bluray almeno.
 
L'ho rivisto anche io finalmente all'Arcadia (VO). Grande esperienza. Se potete farla fatela, se non potete state sereni e cercatevi una buona sala (schermo e audio) e avrete comunque una splendida esperienza, state sereni.

Rosico che non abbiamo il 70mm IMAX, chissà che non sia il prossimo step proprio per l'Arcadia.

E niente dopo questo quarto giro credo che il mio viaggio con Odyssey si concluda qui. Fino al Bluray almeno.
Io ancora devo andare :shrek:

Prenotato all'Arcadia ma la prima data disponibile con posti decenti era il 26 agosto :rickds:
 
Io ancora devo andare :shrek:

Prenotato all'Arcadia ma la prima data disponibile con posti decenti era il 26 agosto :rickds:
Se amici non avessero prenotato per la prima metà di Agosto sarei stato nella stessa situazione. Follia totale la frenesia che c'è stata attorno a sto film. :asd:
 
Anche all'imax qui non c'è 1 posto prima del 25 agosto :| Mai successo.
 
L'ho rivisto anche io finalmente all'Arcadia (VO). Grande esperienza. Se potete farla fatela, se non potete state sereni e cercatevi una buona sala (schermo e audio) e avrete comunque una splendida esperienza, state sereni.

Rosico che non abbiamo il 70mm IMAX, chissà che non sia il prossimo step proprio per l'Arcadia.

E niente dopo questo quarto giro credo che il mio viaggio con Odyssey si concluda qui. Fino al Bluray almeno.
Almeno un gadget te l’hanno dato? Che so, un foglio del copione originale, una ciocca dei capelli di nolan, una foto con dedica di zendaya, niente?
 
Se amici non avessero prenotato per la prima metà di Agosto sarei stato nella stessa situazione. Follia totale la frenesia che c'è stata attorno a sto film. :asd:
Buono per gli esercenti. E se ci aggiungiamo il boom di Spiderman e a dicembre il Dunesday, beh, un anno difficilmente ripetibile :asd:
 
Allora ho visto il film ieri sera, mi è piaciuto. Premetto che non sono un fan di Nolan e ho visto pochi dei suoi film, quindi non sono influenzato in nessun modo. È un gran bel film, vivere il viaggio di Ulisse è stato fantastico. Tantissime scene memorabili, le sequenze con i lestrigoni mi sono piaciute davvero tanto, nonostante le differenze con l'opera originale. L'armatura di Agamennone tantissima roba, quando entra in scena incute timore. Quella sorta di coda a forma di spina dorsale dietro all'elmo è fighissima. Con gli amici con cui sono andato a vederlo, post visione parlavamo solo di questa cacchio di armatura, nonostante il ben di Dio offerto dal film. :asd: Per quanto riguarda invece tutte le differenze di etnie dei personaggi con l'opera originale, onestamente a me non hanno dato fastidio .L'importante è che gli attori interpretino bene i propri ruoli, e in questo film promuovo tutti. Le location sono state scelte benissimo, le scogliere imponenti e e le foreste danno davvero vibes da grande viaggio. Poi certi scorci lasciam perdere, fuori di testa. Fotografia e scenografie di alto livello. Ma i delfini in acqua ne vogliamo aprlare. :woo: Leggevo che non è cgi ma li han beccati veramente, che botta di culo per Nolan. :asd:

Gli attori bravissimi, anche Tom Holland mi è piaciuto, spero si stacchi al più presto dalla Marvel, perchè ha tanto da offrire. In linea generale tutti gli attori sono stati bravi, ma parliamo di nomi importanti quindi è normale aspettarsi prestazioni di altissimo livello.
Pattinson fuori scala per quanto mi riguarda. Quanto cacchio è bravo, soprattutto a ricoprire ruoli in cui interpreta personaggi cattivi e spietati. Ogni volta che stava sullo schermo rubava la scena a tutti.
Insomma un bel colossal dai grandi valori produttivi, che merita tutto il successo che sta ricevendo.

Ne riconosco le qualità e nonostante mi sia piaciuto però per quanto mi riguarda ci sono tante cose che non vanno, più di quante mi aspettassi.
L'unico attore che mi ha deluso paradossalmente è stato Matt Damon, l'ho trovato sottotono, quasi spento. Pareva un rincoglionito in certe scene. :morristenda: Non mi è piaciuto tanto, poteva fare molto meglio secondo me. Non è stato un Ulisse eccellente, non da bocciare ma a me non ha convinto.

La durata del film è esagerata, in questo film ci sono 30/40 min che potevano tranquillamente essere tagliati, ci sono tanti momenti morti e dialoghi allungati che io avrei rimosso. Io sono abituato a produzioni dalla grande durata ma quì nonostante il viaggio mi abbia entusiasmato ho comunque accusato il colpo. E mi capita raramente. Anche i miei amici hanno accusato. Sono uscito dalla sala stanco, l'ho trovato un film davvero "faticoso".

Premetto che non sono un esperto del settore, e di solito faccio poco caso a queste cose, ma il montaggio di questo film non è proprio il massimo. E non mi riferisco alle scene d'azione dove è difficile gestire il tutto, ma anche in momenti di "calma". Ho trovato alcuni stacchi tra una scena e l'altra troppo veloci e mal gestiti. In una sequenza dovrebbe esserci continuità, ma alcuni tagli sembrano interrompere questa continuità. Però ripeto non sono un esperto, riporto solo quello che ho visto.

Per non parlare dell'eccesivo riciclo di scene, e qui mi ricollego all'eccessiva durata. Ad esempio la scena di Ulisse che si siede sulla scalinata mentre Troia è in fiamme, nel film la si vede ben 4 volte. Parere condiviso anche dai miei amici post visione. Boh secondo me non ci siamo.

Nel complesso il film mi è piaciuto ma non l'ho trovato eccezionale. Il viaggio è stato molto entusiasmante, e Nolan è stato bravo a caratterizzare tutte le isole e le figure che Ulisse incontra durante il suo viaggio. Però ci sono evidenti difetti. Consiglio comunque la visione su uno schermo adatto, e per chi aspetta il blu ray, fatevi un favore, alzate il sedere dalla poltrona e andate al cinema, perchè quest'opera va vista assolutamente al cinema.
 


1.29B.

Abbiamo anche il debutto in Cina, e la seconda settimana Coreana.

Ora manca solo il Giappone a Settembre poi la corsa si avvierà alla fine.

Il record di Deadpool3 come R-Rated movie dall'incasso più grande verrà infranto questa settimana ben prima del weekend.
 
Ultima modifica:
Visto in IMAX all'UCI tre settimane fa, la prima ora del film mi ha un po' annoiato, a un certo punto mi sono ritrovato a guardare l'orologio chiedendomi quanto fosse passato, ci sono degli episodi di trama che potevano o essere ridotti come screen time o fatti meglio, perché hanno zero pathos.

Mi riferisco praticamente a tutte le scene su Itaca con Telemaco e i Proci, non si respira il dramma e prende troppo tempo a schermo. Ha senso la ricerca del padre seguendo le voci dei racconti, ci sta anche Telemaco in dubbio tra aspettare il padre e prendere il potere, ma non viene reso drammatico e credibile dai dialoghi e dalle recitazioni attoriali. Per me un pessimo Telemaco e una pessima Penelope ("io voglio il mio Ulisse! gné!", e va bon capirai, chissà che profondità di personaggio). Ho apprezzato di più la figura di Antinoo doppiogiochista, a parte la scena finale che è comica ("le spade, le spade! gli scudi, gli scudi! le lance, le lance!") .
Quel filone di trama che prenderà almeno 40 minuti è un girarsi attorno senza arrivare da nessuna parte.

Poi il film ingrana e mi ha preso molto di più, già a caldo non ho apprezzato tutto, ma è stato molto gradevole e mi ha intrattenuto molto bene, soprattutto nell'ultima ora ci sono state due scene che ho apprezzato molto e sono uscito contento dalla sala, anche più rispetto ai miei amici che si aspettavano un focus maggiore sulle creature mitologiche. Io invece ho apprezzato il focus sull'animo tormentato di Ulisse, che poi anche qua ragionandoci meglio ci sono un po' di magagne nella scrittura del film.

Tra le scene che ho apprezzato ci sono: la maledizione di Circe, molto intenso il momento in cui si mettono a mangiare "come animali" e lei li trasforma, seppure poi si risolve molto banalmente ("immagino che tu sia affezionata a questo corvo!"; l'Ade, bello sia visivamente, sia la quest secondaria del ragazzo che ha preso il posto di Antinoo; quella delle Sirene che non senti (perché effettivamente non avrebbe senso altrimenti) e che cantano il rimorso del passato, una lettura che mi è piaciuta.

La parte che ho preferito è l'incontro tra Ulisse e Penelope, sia perché mi è riuscito a trasmettere l'atmosfera di incontro romantico, ma soprattutto perché racconta della caduta di Troia (dando anche un senso al narrarla alla fine) come l'evento che ha dissacrato la legge di Zeus, portando così alla fine dell'epoca del bronzo (qui c'è un problemino, insomma Ulisse non dovrebbe saperlo) e all'inizio delle scorribande dei popoli del mare.

In questo senso ho anche apprezzato l'interpretazione che ho letto su questo forum, da non ricordo che utente, per la quale gli eventi mitologici, raccontati da un Ulisse che sta ricostruendo le sue memorie, non sono altro che un modo per rendergli più sopportabili le azioni compiute da lui e dai suoi sottoposti. E in questo senso sarebbe proprio un Ulisse traumatizzato dalla guerra, in un viaggio che lo porta a riflettere sul sacrilegio compiuto a cui è troppo tardi per porre rimedio. E sarebbe anche un mondo in cui gli dei o non sono presenti o praticamente non si manifestano. Peccato che a contro di questa interpretazione c'è che mancano degli appigli concreti dati dalla sceneggiatura, oltre al fatto che abbiamo una Calipso immortale e un Ulisse che per tornare a casa si affida agli dei (Nettuno).

In ultimo ho apprezzato sia l'armatura di Agamennone, sia i momenti in cui Ulisse incorda l'arco facendolo "suonare".

Nei giorni successivi ripensandoci e leggendo altri pareri ho un po' ridimensionato il mio apprezzamento per questo film, che al momento ritengo un ottimo film di intrattenimento, è stato molto bello da vedere al cinema, ma decisamente non un capolavoro, avendo una sceneggiatura e dei personaggi non scritti molto bene.

Appunto perché è stato dato troppo tempo a un filone di trama noioso e inutile (Proci e Telemaco) e poco tempo al viaggio di ritorno di Ulisse, in cui gli eventi sono mordi e fuggi e manca la drammaticità, il peso di questi eventi. A quel punto tagliare o sugli eventi a Itaca o su alcune parti del ritorno (vedi i Lestrigoni) per me avrebbe avuto senso per costruire di più il rapporto di Ulisse con altri personaggi (Circe, Calipso e i suoi guerrieri).
 
Dopo la sessione estiva di laurea finalmente ho trovato il tempo di vedere il mio film più atteso dell'anno. Purtroppo il discorso attorno al film sembra ormai andare scemando, incluso questo topic; un peccato partecipare così tardi a quest'esperienza collettiva ma tant'è…

Allora premessa necessaria: avendo fatto il liceo classico ho quindi il dovere imperativo di far notare tutte le differenze rispetto al testo originale. :yeahmini:

A parte gli scherzi, parliamo del film per come ci è stato consegnato al cinema da Nolan. Da appassionato di storia ed epica, ovviamente ho notato tutte le "inesattezze" (volute), le differenze rispetto al testo originale, ma ho capito dove volesse andare a parare il regista e sono stato al gioco.

Innanzitutto, una delle cose che mi ha colpito di più è stato il fermento che si è creato attorno all'Odissea di Christopher Nolan e il fatto che la sua uscita sia diventata una sorta di esperienza collettiva: tutti ne parlavano e ne parlano ancora (anche se meno rispetto a prima); tantissimi meme, tantissime persone sui social che ne hanno prodotto articoli, video... Un'esperienza collettiva che nasce da un racconto che, rendiamocene conto, ha quasi tremila anni, secolo più secolo meno. Adattamenti come questo contribuiscono a rivivificare queste opere tanto seminali per noi.

Davanti allo schermo ho avvertito proprio questa sensazione di essere partecipe di una storia che ha colpito milioni di persone, e che è patrimonio culturale comune dell'Occidente, in particolar modo per noi italiani, (peraltro io sono siciliano ed è stato emozionante riconoscere certi luoghi e angoli a me cari). Tutto ciò mi ha permesso di provare tutta una serie di emozioni: commozione, esaltazione, ansia... durante le scene chiave del film, quelle che adattano le imprese di Ulisse: Polifemo, Circe, il gran finale... queste scene mi hanno lasciato con la bocca aperta, quasi ipnotizzato, col fiato sospeso. Erano momenti in cui facevo davvero fatica a distogliere lo sguardo dallo schermo.

Vedere questi momenti di cui noi abbiamo tutti contezza perché ne abbiamo letto a scuola, abbiamo magari visto altri film, abbiamo letto i libri illustrati ( io, per esempio, da bambino, leggevo il fumetto dell'Odissea di Marcello sul Giornalino ) mi ha suscitato un'emozione che è difficile da spiegare. Forse è anche questo il motivo per cui continuiamo ad aver bisogno di nuovi adattamenti delle stesse storie. C'è sicuramente una componente di nostalgia, forse anche di familiarità e sicurezza nel ritrovare personaggi e vicende che conosciamo da sempre. Ma credo ci sia qualcosa di più.
Rivivere ancora una volta le grandi storie del passato secondo me ci permette di guardare al mondo e a noi stessi: a cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale. La storia è sempre la stessa, ma noi che la guardiamo non siamo più le stesse persone che l'avevano letta o vista da bambini.

Quello che ho percepito nel film è anche uno scontro fra l'umanità di Ulisse e dei suoi uomini e la natura ostile che si oppone a loro: non è possibile (ma non si vuole, in certi casi) ragionare con Polifemo o con i Lestrigoni o con Scilla e Cariddi.
C'è questo scontro inevitabile contro la natura, contro un mondo con il quale si è costantemente in lotta per la sopravvivenza; quindi la natura si configura come una forza ostile e estranea all'uomo, mostruosa addirittura; nel caso di Circe c'è un'eccezione anche se è preceduta dalla mostruosa e orrorifica trasformazione in maiali degli uomini di Ulisse. Qui c'è comunque un dialogo fra Circe e Ulisse, anche se è connotato da violenza suggerita e minacciata e dalla realtà meschina di cosa significhi vivere in un mondo in guerra e così ostile verso i deboli.

Un elemento che mi ha colpito in particolar modo è quel gesto ricorrente con cui Ulisse pizzica la corda del suo arco: un dettaglio che contribuisce secondo me a caratterizzare fortemente l'identità di quest'uomo , il tutto senza giri di parole e senza lunghe spiegazioni. Ed è proprio nel finale che assume una forza straordinaria e quel gesto di Ulisse non è fine a se stesso e non è più dettato solo dal voler avvertire la preda (i Proci, in questo caso) ma segnala la sua identità e il ritorno del re a casa.

Ho guardato di nuovo il film qualche giorno fa e mi sono stupito di come, pur non essendo forse possibile replicare quella sensazione travolgente e impattante della prima visione, il film mi abbia comunque toccato delle corde per me così sensibili da portarmi, nel finale, di nuovo ad una forte commozione, con tanto di occhi lucidi. Peraltro, anche se a distanza di un mese dall'uscita, la sala era quasi piena e alla fine si è lasciata andare in un lungo applauso ( che ho contribuito a iniziare, devo essere sincero :asd: ) Tante persone riunite in una sala a emozionarsi una volta di più per una storia che gli aedi, di ora e allora, raccontano da quasi tremila anni. La conosciamo già, anzi la sappiamo a memoria, conosciamo Ulisse, Penelope, Polifemo, Circe e tutti gli altri personaggi, eppure continuiamo a volerla ascoltare, vedere e raccontare ancora.

Un'ultima cosa, poi giuro che finisco: penso che parte dell'emozione che il film continua a suscitarmi derivi proprio dalla chiave estremamente moderna con cui Nolan ha scelto di rileggere questa storia. Ulisse qui è un reduce di guerra, tormentato dagli orrori della guerra. E, soprattutto, c'è qualcosa di profondamente amaro nel rendersi conto che quel “popolo del mare” tanto temuto dai Greci finisce per essere rappresentato proprio da Ulisse e dai suoi uomini. La tanto nominata, decantata legge di Zeus nel film assume quasi il valore di diritto internazionale ante litteram: un insieme di regole che dovrebbe porre un limite alla violenza anche in un mondo ostile. Eppure quelle regole vengono progressivamente fatte a pezzi non da qualche barbaro bruto venuto da chissà dove, ma proprio da coloro che sostenevano di difenderle.

Forse è anche per questo che, pur conoscendo già ogni passaggio, il finale continua a prendermi così tanto.


P.S. Credo sia il mio commento più lungo da quando sono iscritto al forum. :|
 
Ultima modifica:
Ieri sono andato a vederlo.
Film definibile solo come colossale.
Un Matt Damon pazzesco.
A parte delle scelte di casting decisamente sbagliate e sappiamo tutti perché, e una colonna sonora non proprio azzeccata, resta davvero un film maestoso.
Le 3 ore sono volate. Non vedo l'ora che esca in bluray per rivederlo!

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Vi basta dirvi che vorrei rivederlo? Che bel filmone, porca miseria. Magari avrà pure qualche cosa che non andrà, ma diavolo se sono uscito soddisfatto. Visivamente favoloso, 3h che volano come se fossero una sola, cast in partissima, e pure le musiche di Göransson son belle.

Qua i temerari sono quelli che si perderanno un'opera maestosa come questa al cinema, altroché.

E Nolan, grazie per la trollatona - ovvia - su Lupita, Zendaya e Elliot Page.

:asd:
 
Late for the party...visto un paio di giorni fa...mi è piaciuto

Sono l'unico a cui in certi momenti il montaggio di Nolan sembra un pò fatto alla buona? Nel senso, overall ovviamente un prodotto di altissimo livello tecnico :asd: (figurati se criticherei Chris) ma in certi momenti mi accorgo dello stacco e dell'incongruenza tra le due scene connesse...come se ci fosse o meno un mezzo secondo che non rende i due shot coesi in maniera liscia

sarò io, 9/10 cmq imho :asd:

Gli preferisco ancora Interstellar, gusto personale
 
Late for the party...visto un paio di giorni fa...mi è piaciuto

Sono l'unico a cui in certi momenti il montaggio di Nolan sembra un pò fatto alla buona? Nel senso, overall ovviamente un prodotto di altissimo livello tecnico :asd: (figurati se criticherei Chris) ma in certi momenti mi accorgo dello stacco e dell'incongruenza tra le due scene connesse...come se ci fosse o meno un mezzo secondo che non rende i due shot coesi in maniera liscia

sarò io, 9/10 cmq imho :asd:

Gli preferisco ancora Interstellar, gusto personale
Ah quindi non sono il solo ad averlo notato. :asd:
 
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