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m'è venuto in mente, quali sono le situazioni più imbarazzanti che vi sono capitate guardando un film?

a me scena dell'orgia in eyes wide shut, periodo di natale, c'era tutto il parentado :morris82:

 
m'è venuto in mente, quali sono le situazioni più imbarazzanti che vi sono capitate guardando un film?a me scena dell'orgia in eyes wide shut, periodo di natale, c'era tutto il parentado :morris82:
vabuò. a casa mia ho fatto la compilation di cose del genere. comunque mi viene in mente la prima visione di crash con un collega di mio padre nel salotto dietro. faceva pure commenti rompi balle.

 
Se potesse Kubrick vorrebbe morire un'altra volta :morris82:

 
La prossima settimana finalmente portano The Master da me. Sto incrociando le dita perché dovrebbe esserci la possibilità di averlo originale :ivan:

 
La prossima settimana finalmente portano The Master da me. Sto incrociando le dita perché dovrebbe esserci la possibilità di averlo originale :ivan:
UUu. che figo.

 
Nella notte tra 2 e 3 febbraio (lo fanno tardi...dopo le 2...registrate se potete) su Rai Movie segnalo Lama Tagliente di Billy Bob Thornton

Questo film indipendente del 1996 è un vero gioiellino, davvero toccante, ve lo straconsiglio davvero

2 nomination per BBT: 1 per il miglior attore, 1 per la sceneggiatura non originale (che vinse)

 
Ho deciso di scrivere un blog. Sto tirando su l'impalcatura. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Siate miei futuri lettori o vi banno (mod compresi). //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/chris2.gif

 
Ieri è morto Antonio Caronia. Una persona meravigliosa, tra le più colte e preziose che si possano pensare. E da poco tempo anche un mio grande amico.

Tra la massa di suoi testi che sta riemergendo c'è anche questo, sul rapporto (eufemismo) tra arte, politica e presa di posizione. Si ricollega ai tanti film di cui si è parlato negli ultimi giorni (argo, beasts of the southern wild, zero dark thirty, django ecc)

[...] Ricercare ostinatamente le tracce dell'ideologico nei testi anche apparentemente più neutrali, impegnarsi a tracciare il percorso (accidentato,tortuoso e quasi sempre sotterraneo) che lega le opzioni e le sottoscrizioni inconfessate del “senso comune” dominante a tanti bei romanzi e a tante storie affascinanti, disinnescare le lusinghe del falso universalismo, quello che traveste da valori universali i tratti specifici (e spesso più odiosi) di una cultura per farne strumento di dominio. E dichiarare, anche oggi, anche nell'era della globalizzazione sfrenata, degli OGM e del dilagare mondiale delliberismo, da che parte si sta. Se da quella dei monopolisti dell'informazione e dei semigeneticamente modificati, dei professionisti della demagogia e dei supermanager da 100.000 euro l'anno, oppure da quella dei nuovi schiavi, dei lavoratori con contratto a progetto, dei contadini africani e sudamericani strozzati dalle multinazionali dei semi, degli operai cinesi senza potere e degli studenti senza internet libero. Se dalla parte della redditizia pace sociale o da quella del conflitto. Se dalla parte di un potere sempre più astuto e subdolo o da quella dell'autonomia, dell'autocoscienza, dell'autodeterminazione. Diciamolo, da che parte stiamo.

La fluidità della scrittura, la potenza dell'immaginazione, lo sviluppo della sperimentazione, i plot ben studiati seguiranno. E se non arriveranno subito, avranno una bella atmosfera in cui maturare.
http://www.academia.edu/487003/Le_lusinghe_delluniversalismo

 
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Arivisto django, siamo andati in gita che dovevamo vedere un film sulla shoah (in darkness, per chi fosse curioso) ma per qualche oscuro motivo non c'era disponibilità //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Apparte che ero in seconda fila (mal di testa e torcicollo che non vi dico) sono rimasto a dir poco sconcertato dalla maleducazione dei miei coetanei. Cristo una roba che manco una legione di scimmie. Eravamo 300 in sala (metà scuola più o meno) e appena è iniziato il film è iniziato il DELIRIO. Tutta la platea ha iniziato a urlare, fiischiare, madonna sembrava uno stadio. Risate di massa, applausi a random che durano una vita, un inferno. Mai mai più, la prossima volta se lo sognano che vengo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Il film poi l'avevo visto la settimana scorsa e lo ricordavo quasi a memoria, e tra immagine distorta dalla pochissima distanza e chaos che rovina tutto me lo sono goduto MOLTO di meno.

Dulcis in fundo un mio amico a fine film se ne esce con "il film più brutto che abbia mai visto", ma vabbè considera capolavori never back down 2 e paranormal activity //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Unica nota positiva della giornata è che sono andato ad un gamestop ed ho acquistato starcraft per 15 euro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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c'è un modo di fruire dell'arte che detesto: quello che prevede l'overdose di dati (film, musica etc.) al solo scopo di compilare una lista mentale, un ricettacolo di "mi piace" da esibire. quando dei radical chic con il risvolto ai pantaloni mi hanno chiesto: "quali film hai visto?" io ho risposto: "quelli giusti".

no, non l'hanno capita.

 
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al cinema che sta da me faranno nei prossimi mesi una rassegna di film tedeschi

questa è la lista, potreste segnalarmi, se li avete visti, quelli che meritano di più?

Wer wenn nicht wir (Chi, se non noi)

Germania 2011, Regia: Andrea Veiel, 124’

Unter dir die Stadt (Giù, la città)

Germania 2010, Regia: Christoph Hochhäusler, 110’

Whisky mit Wodka (Whisky con Wodka)

Germania 2008, Regia: Andreas Dresen, 104’

Die Fremde (L'estranea)

Germania 2010, Regia: Feo Aladag, 119’

Die Farbe des Ozeans (Il colore dell'oceano)

Ger/E 2011, Regia: Maggie Peren, 95’

Die Unsichtbare (L'invisibile)

Germania 2011, Regia: Christian Schwochow, 109’

Das Lied in mir (La canzone in me)

Germania 2012, Regia: Florian Cossen, 96'

This ain`t California

Germania 2012, Regia: Martin Persiel, 99’
 
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*** santo, non è ho visto neanche uno.

 
ma nel senso che è roba sconosciuta? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
questo non è detto, comunque prova a vedere quali sono stati recensiti dagli spietati e quali in generale ti ispirano. saranno interessanti!

 
c'è un modo di fruire dell'arte che detesto: quello che prevede l'overdose di dati (film, musica etc.) al solo scopo di compilare una lista mentale, un ricettacolo di "mi piace" da esibire. quando dei radical chic con il risvolto ai pantaloni mi hanno chiesto: "quali film hai visto?" io ho risposto: "quelli giusti".
no, non l'hanno capita.
A me piace compilare classifiche mentali. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png

 
lo ammetto, questo batte qualsiasi altro prodotto mediale visto di recente. Altro che Argo, altro che Zero Dark Thirty. se un giorno diventerete trafficanti d'armi o loro sottoposti ricordatevi come si fa la propaganda!



Io sono rimasto alle pippe //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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c'è un modo di fruire dell'arte che detesto: quello che prevede l'overdose di dati (film, musica etc.) al solo scopo di compilare una lista mentale, un ricettacolo di "mi piace" da esibire. quando dei radical chic con il risvolto ai pantaloni mi hanno chiesto: "quali film hai visto?" io ho risposto: "quelli giusti".
no, non l'hanno capita.
manco a me piace fare classifiche e voti però uso imdb per farmi una lista (personale, non da esibire) dei film che ho visto perchè non riesco a ricordarli tutti...

 
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