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Anche Dillinger è morto di Ferreri mi stupí enormemente per l 'uso del colore, specie per l 'uso che se ne fa su alcuni elementi...

Ma di esempi ce ne sono tanti: Playtime di Tati, Dodeskaden e Ran di Kurosawa, la montagna sacra e santa sangre di Jodorowsky,ma anche Suspiria di Dario Argento e ancora tantissimi...se ne potrebbe fare un listone sui film che meglio fanno dell 'uso dei colori...

Su Hitchcock, ha fatto talmente tanti film che sicuramente fai prima a dirmi quali hai visto e ti posso consigliarei restanti che meritano :-) sappi però che dagli anni 40' ha cominciato coi capolavori piú maturi anche se 5-6 film notevoli li aveva fatti anche nei decenni 20-30' ma negli anni quaranta ha cominciato ad affinare la tecnica che raggiungerà il punto massimo verso la metà/fine dei 50'

 
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Su Hitchcock, ha fatto talmente tanti film che sicuramente fai prima a dirmi quali hai visto e ti posso consigliarei restanti che meritano :-) sappi però che quelli dagli anni 40' ha cominciato coi capolavori piú maturi anche se 5-6 film notevoli li aveva fatti anche nei decenni 20-30' ma negli anni quaranta ha cominciato ad affinarela tecnica che raggiungerà compiutamente verso la metà dei 50'
Jowrodosky lo voglio vedere da tempoi, partendo da El Topo. Comunque per ora ho visto solo The 39 steps, Notorious, Rope, Stangers on a Train, Dial M for Murder, Rear Window, The trouble with Harry, The man who knew too much (remake del 56), Vertigo, Psycho e The Birds.

 
Tradotto in termini comprensibili
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?

Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.

 
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?
Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.
:rickds: :rickds: :rickds: :rickds:

daje tutti contro tooooooooooogg!!!

 
Sapete consigliarmi una monografia di Hitchcock? Me ne rimangono ancora diversi da vedere ma non c'è stato ancora un suo film che non mi abbia colpito particolarmente, è veramente un regista impressionante, ora riesco a comprenderne benissimo la fama:asd:
NZO


già che ci siamo, più tardi vedrò Complotto di famiglia :stema:

 
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?
Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.
soffoco :rickds::rickds::rickds:

 
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?
Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.
:rickds: :rickds: :rickds:

muoio :rickds:

 
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?
Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.

Ma :rickds:

Anyway, i film di Pasolini li consigliate?

 
Togg è sempre più convinto del fatto che sia impossibile tradurre l'arte visiva in una spiegazione testuale (approfondire il "critica" virgolettato però). Il linguaggio testuale si contraddistingue per la sua natura certa e chiara, contrapposta a quella del gesto (esempio: se io alzo la mano di getto, o ti sto salutando o ti sto mandando a fanculo, e ho bisogno del linguaggio testuale per esplicarmi, dicendo "ciao" o "**********"), e discorso simile si può fare per l'arte visiva. Quindi, si può fare una critica testuale delle immagini?
Fonti:

  • Banalizzatore di Togg - Anselma Dell'Olio, Zannichelli, 156 pp.
  • Togg Frainteso - Manuale - AAVV, Il Mulino, 540 pp.
  • I Miei Vaneggi - M.F. - Inedito - 324 pp.
tanto affetto. :rickds:

 
Raga sul serio, ora voglio sapere se ho detto giusto o se mi hanno fatto comprare i soliti manuali fuffa :mah:

Comunque era il compleanno di Cronenberg e non abbiamo detto niente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

Io mi son visto Shivers :stema:

 
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Tradotto in termini comprensibili
La cosa è fattibile ma sono termini molto lunghi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif Se si vuole farlo seriamente consiglio di scegliere una tra queste lezioni (sono simili e non ricordo quale sia l'annata "migliore") e approfondire https://archive.org/search.php?query=creator%3A%22Antonio%20Caronia%22

Però hai ragione mi tocca esplicitarmi un po'. Prima di tutto bisogna segare completamente la parte in cui parlo dell'esperienza quotidiana, per me è una serissima controprova ma ci porterebbe in tutti altri lidi (anche personali) e quindi meglio lasciar perdere. Poi direi di dare uno sguardo a quella che è stata la semiologia/linguistica di Saussure, lo studio dei linguaggi naturali e dei segni, e di quale invece sia stato il progetto semiotico di Peirce e successori. Fare una semiotica dell'immagine è possibile? O l'immagine non è segmentata ma solo segmentabile e quindi ogni critica è sempre una questione di griglia sovraimposta?

L'immagine come esperienza totale. Di questo ho avuto conferma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 


---------- Post added at 02:04:18 ---------- Previous post was at 02:01:27 ----------

 




Raga sul serio, ora voglio sapere se ho detto giusto o se mi hanno fatto comprare i soliti manuali fuffa :mah:
Mettiamola così. Se non avessi troppo riso mi sarei quasi commosso per quanto ci sei andato vicino. :alex90:

il titolo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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La cosa è fattibile ma sono termini molto lunghi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif Se si vuole farlo seriamente consiglio di scegliere una tra queste lezioni (sono simili e non ricordo quale sia l'annata "migliore") e approfondire https://archive.org/search.php?query=creator%3A%22Antonio%20Caronia%22
Però hai ragione mi tocca esplicitarmi un po'. Prima di tutto bisogna segare completamente la parte in cui parlo dell'esperienza quotidiana, per me è una serissima controprova ma ci porterebbe in tutti altri lidi (anche personali) e quindi meglio lasciar perdere. Poi direi di dare uno sguardo a quella che è stata la semiologia/linguistica di Saussure, lo studio dei linguaggi naturali e dei segni, e di quale invece sia stato il progetto semiotico di Peirce e successori. Fare una semiotica dell'immagine è possibile? O l'immagine non è segmentata ma solo segmentabile e quindi ogni critica è sempre una questione di griglia sovraimposta?

L'immagine come esperienza totale. Di questo ho avuto conferma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Mi sa proprio che mi devo comprare i manuali di kalimar :rickds:

 
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L'audio delle lezioni è propedeutico ad ogni manuale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
peirce l'ho trattato anch'io di sfuggita per quest'esame, soprattutto segno indice e segno icona //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
La cosa è fattibile ma sono termini molto lunghi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif Se si vuole farlo seriamente consiglio di scegliere una tra queste lezioni (sono simili e non ricordo quale sia l'annata "migliore") e approfondire https://archive.org/search.php?query=creator%3A%22Antonio%20Caronia%22
Però hai ragione mi tocca esplicitarmi un po'. Prima di tutto bisogna segare completamente la parte in cui parlo dell'esperienza quotidiana, per me è una serissima controprova ma ci porterebbe in tutti altri lidi (anche personali) e quindi meglio lasciar perdere. Poi direi di dare uno sguardo a quella che è stata la semiologia/linguistica di Saussure, lo studio dei linguaggi naturali e dei segni, e di quale invece sia stato il progetto semiotico di Peirce e successori. Fare una semiotica dell'immagine è possibile? O l'immagine non è segmentata ma solo segmentabile e quindi ogni critica è sempre una questione di griglia sovraimposta?

L'immagine come esperienza totale. Di questo ho avuto conferma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 


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Mettiamola così. Se non avessi troppo riso mi sarei quasi commosso per quanto ci sei andato vicino. :alex90:

il titolo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Greimas dice di si,anche se poi c'è dibattito a riguardo approfondendo la questione

 
peirce l'ho trattato anch'io di sfuggita per quest'esame, soprattutto segno indice e segno icona //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ce n'è milllioni. Comunque interessante da leggere.

Greimas dice di si,anche se poi c'è dibattito a riguardo approfondendo la questione
Yup //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
tra un'ora si parte per bologna per dare il secondo esame //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
tra un'ora si parte per bologna per dare il secondo esame //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Trasferta dal sapore epico.

 
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