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Trovo impossibile scoprire che qualcuno possa reputare i libri della saga noiosi :asd:

L'unica cosa che mi viene in mente è che tu abbia iniziato a leggere dal secondo in ordine di lettura suggerita: è quello che è stato scritto per primo negli anni, ma l'autore stesso ha sempre indicato di cominciare da "Il Guardiano degli Innocenti". Personalmente suggerisco a CHIUNQUE di impiegare il tempo necessario per scoprire questa saga, anche a prescindere dai videogiochi :sisi:

E' una saga fantasy molto matura, talmente tanto da abbandonare quasi la tematica fantasy e spostarsi principalmente su temi di erica, geopolitica, razzismo e di sviluppo delle relazioni dei personaggi.
No no, ho iniziato dal Guardiano degli innocenti.

Per ora diciamo mi sono piaciuti un paio di racconti e basta.

Geralt poi lo trovo molto compaesano, tranne il combattere quando deve.

L'ho trovato un libro molto bloccato.
 
L'ho trovato un libro molto bloccato.

Il primo libro è una serie di racconti ma non c'è un vero filone narrativo che fa da legante perchè non furono concepiti all'inizio come libro o saga, erano semplicemente racconti standalone pubblicati su una rivista fantasy.

In teoria anche il secondo lo sarebbe, ma tranne due, i racconti contenuti sono importanti per la saga vera e propria.
 
No no, ho iniziato dal Guardiano degli innocenti.

Per ora diciamo mi sono piaciuti un paio di racconti e basta.

Geralt poi lo trovo molto compaesano, tranne il combattere quando deve.

L'ho trovato un libro molto bloccato.
Ogni racconto dei primi due libri è sempre un pretesto per farti conoscere qualcosa: nel uno cosa è un witcher, in un altro come ragiona geralt, in un altro ancora la situazione geopolitica del mondo altolocato e di quello popolano, in altri i rapporti di Geralt e i suoi compagni, amori, nemici, ecc ecc...

Tendenzialmente Geralt è un personaggio apparentemente duro, ma molto "giusto" nel suo non voler dispensare violenza gratuita, ma se avrai la pazienza di leggere scoprirai come la sua bontà d'animo e ricerca del "non schierarsi" si scontreranno inevitabilmente con le condizioni (molto realistiche e anche attuali volendo) in cui si trova il mondo nel quale opera, tra impossibilità di definire il giusto dallo sbagliato (che è anche uno dei temi principali ripresi nella scrittura delle varie quest in tutti i capitoli della saga video ludica, soprattutto il terzo che è sempre stato molto premiato sotto questo aspetto).

Poi, pareri personali a parte, tutti i gusti sono giusti e magari non ti prenderanno mai, ma personalmente raccomanderei al 2000% la lettura a chiunque :sisi:

(per far capire quanto ci sono infognato, sto rifacendo una lettura a voce alta alla mia ragazza di tutta quanta la saga, essendo io un lettore di audiolibri, e mi ci sto riappassionando come 15 anni fa :morris2:)
 
No no, ho iniziato dal Guardiano degli innocenti.

Per ora diciamo mi sono piaciuti un paio di racconti e basta.

Geralt poi lo trovo molto compaesano, tranne il combattere quando deve.

L'ho trovato un libro molto bloccato.
Stai anche leggendo dei testi spogliati e di molto.
I testi originali, in polacco (sì, li sto leggendo, usando una IA) sono pieni di sillogismi, battute fulminanti, metafore e simbolismi, che prendono in giro il fantasy stesso e il mondo delle fiabe.
Una specie di Chanson de Geste al vetriolo.
La versione ITA di Editrice Nord, nonostante sia stata approvata dal Sap stesso, ha eliminato in gran parte, per renderlo un dark fantasy serioso. In una certa misura tradendo la sua origine "compaesana" come hai scritto.
 
No no, ho iniziato dal Guardiano degli innocenti.

Per ora diciamo mi sono piaciuti un paio di racconti e basta.

Geralt poi lo trovo molto compaesano, tranne il combattere quando deve.

L'ho trovato un libro molto bloccato.
Tanto per dire, manco il titolo della versione ITA è originale.

"L'Ultimo Desiderio" diventa "Il Guardiano degli Innocenti"
 
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