Il più volte visto combattimento col Grifone sembra costellato di cutscene ma CDP ha assicurato che nella versione definitiva non ci sarà momento in cui non si ha il controllo di Geralt, neanche nel momento del colpo di grazia.Il cavallo di Geralt si chiamerà “Roach”, non morirà mai e non si potrà perdere. Potremo comunque domarne altri o rubarne qualcuno utilizzando il segno “Axii”.
E’ confermato che questo è il loro ultimo gioco in cui comparirà Geralt.
Il fatto che nel trailer venga usata una torcia è solo dovuto a esigenze scenografiche e al fatto che il nostro Eroe non poteva in quel momento trovare gli ingredienti per creare una pozione per vedere al buio.
Quella che ci sembra la domanda più intelligente tra quelle poste riguardava la possibilità di fare annotazioni sulla mappa (come succedeva in certi vecchi RPG tipo “Morrowind”). A CDPR l’idea è piaciuta e verificheranno se è possibile incrementare la cosa anche se al momento non possono promettere nulla.
E’ confermato che si avrà la possibilità di intavolare una romance con Yennefer o con Triss. In tutto il gioco, come nella vita reale, si dovrà continuamente cercare di compiere la scelta giusta.
In questo gioco il nostro Eroe sfoggia una formidabile forma fisica in quanto : “uccidere i mostri tiene in forma”.
Sullo spinoso capitolo dell’importazione dei salvataggi dai giochi precedenti le risposte sono state vaghe. Ricordiamo che il primo capitolo uscì solo su PC e il secondo anche per XBOX 360, la Play Station era invece stata esclusa.
E’ confermata anche la presenza di varie armature, quelle specifiche per witcher saranno le migliori ma le più difficili da ottenere.
Nella Collector Edition si troverà l’agognato Medaglione ma non sono ste date altre precisazioni.
CDP sta lavorando alacremente per bilanciare la curva della difficoltà del gioco visto che alcuni hanno trovato il primo capitolo troppo facile e il secondo troppo “hardcore”.
Essendo il personaggio fisso non sarà possibile ritoccarne i lineamenti ma potremo cambiarne l’acconciatura e il taglio della barba semplicemente recandoci da un barbiere. L’abbigliamento sarà invece molto personalizzabile.
Non è previsto il rilascio dell’intera trilogia nelle console di nuova generazione.
Attualmente i loro sforzi vertono sulla “spremitura” dell’hardware delle tre piattaforme previste (PC, XBOX ONE e PS4) per garantire a tutti gli utenti la miglior esperienza possibile.
Nel corso dei combattimenti potrà verificarsi l’evenienza che a qualche avversario venga amputato un arto, in generale la cosa sarà randomizzata ma in alcuni casi potrà essere conseguenza delle azioni del giocatore.
Nel secondo capitolo della Saga la trama era principalmente incentrata su problemi e intrighi politici. In “The Witcher 3: Wild Hunt” la politica sarà solo una componente e Geralt potrà addirittura decidere di non occuparsene e di non schierarsi, stante che sarà soprattutto occupato nella ricerca dei suoi cari. La scelta, come in tutto il resto del gioco, dipenderà dal libero arbitrio dei giocatori.