Nuova bozza di verdetto:
Call of Duty Black Ops: Cold War
Meglio su: pareggio
Il nuovo capitolo della serie FPS più conosciuta e venduta si presenta sulle console di nuova generazione con alcune interessanti novità: 120 fps, ray tracing (limitato alle ombre) e feedback peculiari per il controller DualSense.
Il gioco si comporta bene su entrambe le console sia in modalità 60 fps che in modalità 120 fps, con cali sporadici. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di premiare la fluidità, adottando una risoluzione dinamica con target 4K (2160p) che in modalità 60 fps scala fino a 1800p, mentre in modalità 120 fps si attesta intorno i 1200p, con cali sporadici fino a 1080p. Nella modalità 60 fps la versione Xbox presenta una maggiore fluidità, soprattutto nelle scene scriptate, mentre nella versione a120 fps è la versione PlayStation ad essere in vantaggio, anche in questo caso con maggiore evidenza nelle sezioni scriptate. Tuttavia in entrambi i casi si tratta di differenze minime che non intaccano l'esperienza complessiva di gioco. Segnaliamo la presenza di sporadici bug nella campagna single player della versione PS5 giocata a 60 fps, che portano ad inspiegabili cali del frame rate fino a 45 fps. Anche se spesso riavviare l'ultimo checkpoint può risolvere il problema, auspichiamo una patch che lo elimini alla radice.
Segnaliamo, infine, l'interessante uso dei tasti dorsali adattivi del controller DualSense, che restituiscono un feedback tattile diverso per ogni arma regalando un maggiore coinvolgimento.
In definitiva le due versioni si presentano estremamente simili sotto tutti i parametri oggetto di confronto e pertanto consigliamo agli utenti multipiattaforma di scegliere in base a preferenze personali quali il controller (pur rimarcando le interessanti feature esclusive del DualSense) e la community di giocatori con cui confrontarsi online.