Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

  • Autore discussione Autore discussione Staff Cinema
  • Data d'inizio Data d'inizio
Di solito anche i film più gettonati mi annoiano, forse a causa delle trame ripetute e dei soliti cliché, ma uno che mi ha colpito è stato decisamente "Naked" di Mike Leigh (purtroppo disponibile solo in lingua inglese). Un tocco d'arte e di originalità.

 
Di solito anche i film più gettonati mi annoiano, forse a causa delle trame ripetute e dei soliti cliché, ma uno che mi ha colpito è stato decisamente "Naked" di Mike Leigh (purtroppo disponibile solo in lingua inglese). Un tocco d'arte e di originalità.
oddio, se esiste un film poco gettonato è proprio Naked. anarchico e bellissimo.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Visto il primo episodie di Arabian Nights di Gomes, perché ***** deve sperimentare in tutte le direzioni boh. Anche certe tirate nazional popolari pessime, quando lascia parlare le persone e gioca calmo la struttura meglio.

 
The Stanford Prison Experiment (Alvarez, 2015) - il film racconta quello che fù un esperimento realmente avvenuto nell'università di Standford negli anni 70, in cui dei studenti universitari si offrirono volontari (la maggior parte per la necessità di denaro) a fare da cavie per due settimane per uno studio psicologico di un docente. In sostanza un intero seminterrato dell'università viene allestito a mo di prigione, con regole ferree tali e quali a quelle di un vero penitenziario. Metà studenti dovranno fare i secondini, mentre l'altra metà i detenuti. Il fulcro dell'esperimento sarà quello di studiare i cambiamenti dei profili psicologici di entrambe le parti, e dimostrare quanto possa influire sull'essere umano la privazione totale della propria identità. Alla base il film è molto interessante, sviluppato egregiamente con una buona regia e caratterizzazione dei personaggi, sebbene alcuni risultino abbastanza stereotipati. Pecca un pò nel ritmo, ma tutto sommato intrattiene e nel mio caso, l'angoscia fà da padrona per tutta la visione, infatti da spettatore è più facile immedesimarsi nei detenuti che nei secondini. Discreto, ma lo consiglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
La quinta onda

Non guardatelo! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Orribile, non si salva nulla. Pessima storia, pessimi personaggi, dialoghi imbarazzanti a livello di una recita scolastica, il finale lasciamo stare. In generale c'è un livello di stupidità altissimo, nei comportamenti dei personaggi soprattutto.

L'unica cosa che mi ha fatto gradire un minimo il film è che (spoiler sulla trama, occhio che vi rovinate questo capolavoro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)

gli alieni impossessatisi degli umani addestrano dei BAMBINI (che diamine) e ragazzi di varia età per diventare soldati e li mandano a sterminare l'umanità (che poi sta cosa dura solo una missione).
Non avete idea di quanto ridicola è tutta quella parte.

 
Evitabilissimo l'ultimo Wenders. Sensibilità completamente differente da quella di titoli come Il sale della terra. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

 
Kramer contro Kramer di Robert Benton. Apparentemente il classico drammone familiare, in verità è un mezzo capolavoro che vive proprio della sua classicità a livello estetico. Non solo infatti Hoffman e la Streep sono dei mostri di bravura (cosa risaputa), ma è la regia costruita intorno a loro a essere semplicemente magnifica, perfetta e studiata con precisione in ogni sua singola inquadratura, così come nei suoi pochi e intelligenti movimenti di macchina. Benton riesce a trasmettere tutta la disperazione di un padre attraverso un carrello, indugia magistralmente sui primi piani senza limitarsi per forza al semplice campo-controcampo ma fermandosi sui volti degli attori, facendoci osservare le loro fragilità e dando modo ai personaggi di prendere vita e relazionarsi in maniera realistica e coinvolgente tra di loro. E' un film che vive di gesti e di sguardi, di silenzi e di dialoghi incredibilmente toccanti nella loro sincera semplicità. E' il classico esempio di come anche da una storia non particolarmente originale si possa tirare fuori un grandissimo film.

 
Bello ma non indimenticabile kramer contro kramer. Va visto più che altro perchè loro due sono davvero dei mostri d'attori

 
In quella tematica è tra i migliori, per me. Più che altro costruiscono dei personaggi stupendi evidenziando i loro difetti, loro due come attori completano il tutto.

 
"The Incredibles"Gran bel film d'animazione, divertente, fantasioso, leggero ma a tratti anche sorprendentemente maturo. Davvero bello.
Sai quando si dice "eh sai quel film lo so a memoria, l'ho visto 20 volte, o 30 volte"? Chiaramente chi ci ascolta capisce subito che si sta esagerando, cioè come si fa a vedersi un film così tante volte sul serio. Come si fa a saperlo DAVVERO a memoria, è chiaramente un'esagerazione, un'iperbole.

Ecco, per gli Incredibili NO. Nel mio caso, 25-30 volte è una stima realistica e possibile del numero di volte che ho visto gli incredibili dal 2004 (cioè da quando l'ho visto al cinema a otto anni e ne rimasi folgorato) ad oggi (più precisamente un paio di giorni fa quando l'ho rivisto per l'ennesima volta con mia sorella). E dire "lo so a memoria" non è affatto un'esagerazione, per niente. Forse IL film della mia infanzia.



[video=youtube_share;n3FVTDSXENQ]



 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho visto quasi tutto Star Trek Into Darkness di Abrams in aereo. Intollerabile, ormai tra questi film non ce n'è uno che sia interessante. Fanno andare i personaggi su tutte le furie da una scena all'altra per niente. Succedono cose a caso. Pagate sceneggiatori/trici migliori.

 
Bello ma non indimenticabile kramer contro kramer. Va visto più che altro perchè loro due sono davvero dei mostri d'attori
Purtroppo non sono d'accordo, o almeno, non a ritenerlo così grandioso
No ma sicuramente rientra anche un fattore molto soggettivo quando si è davanti a film di questo genere dove l'emotività conta molto, però ripeto che anche a livello di regia mi è sembrato davvero ottimo.

In quella tematica è tra i migliori, per me. Più che altro costruiscono dei personaggi stupendi evidenziando i loro difetti, loro due come attori completano il tutto.
Sì esatto, lui e lei sono entrambi magnifici nonostante le rispettive imperfezioni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Comunque torno ora dall'Arcadia dopo aver visto The Conjuring 2 in sala Energia (Atmos). Sicuramente inferiore al primo: nonostante infatti la regia di James Wan sia sempre su altissimi livelli, mancano quelle trovate capovaloriche alle quali il film precedente ci aveva abituato. In particolare mi è rimasta impressa solamente una scena davvero terrificante, ma anche perché molte delle altre sequenze migliori, per lo meno a livello visivo, me le ero spoilerate con il trailer. Qua l'idiota comunque sono io, perché mi era già successa la stessa cosa con Insidious 3 e, nonostante ciò, sono riuscito a bissare l'errore. Comunque il film ha indubbiamente dei momenti piuttosto inquietanti, peccato solo per l'ambientazione non particolarmente suggestiva e per una gestione non ottimale del ritmo, in quanto non c'è il crescendo di terrore del primo film e nella seconda parte del lungometraggio il fattore più strettamente drammatico prevale su quello orrorifico a livello narrativo. Resta comunque un horror godibilissimo per la maestria con la quale è girato: c'è per esempio una scena che Wan riesce a rendere altamente credibile giocando solamente con la messa a fuoco, così come non mancano i fluidi e spettacolari piani sequenza tipici del regista in giro per la casa infestata. I più cinici potrebbero storcere il naso per la presenza di qualche scena stucchevole di troppo, che però sono comunque facilmente digeribili perché accompagnate da una bella colonna sonora.

 
Ho visto Tutti Vogliono Qualcosa!! di Linklater, andavo con aspettative moderate considerando che Boyhood mi si era sgonfiato nel tempo ma poteva essere un incidente di percorso (alla fine si tratta di un film di cui hanno elaborato la sceneggiatura di anno in anno). Premesso che io ADORO i film generazionali in cui si respira quell'atmosfera di goliardia, vitalità e magari anche nostalgia per un'epoca che non c'è più (come American Graffiti o lo stesso Dazed and Confused di Linklater, ma anche roba come Animal House, The Breakfast Club, Ferris Bueller Day's Off, Kids, Stand by Me, ecc. ecc.), il film mi è piaciuto tantissimo. Fondamentalmente è Animal House + Dazed and Confused spostato negli anni 80. Macchina del tempo straordinaria tra musica, costumi, acconciature, lo spleen dell'epoca è riprodotto perfettamente. Ci sono addirittura gli inizi dell'hardcore! E ovviamente il cuore del genere, un nucleo di personaggi memorabili, perfettamente caratterizzati e che per quanto possano rientrare negli stereotipi classici riescono sempre a sprizzare di personalità propria e imprimersi nello schermo. Dazed and Confused finiva (come anche American Graffiti) quando finiva il tempo dell'adolescenza e si avvicinava l'epoca delle responsabilità, il tempo del college, del lavoro, del servizio militare, dell'età adulta. Tutti Vogliono Qualcosa ricomincia da lì, dal college, ma sceglie di rappresentare il momento immediatamente precedente, i tre giorni prima dell'inizio delle lezioni, cercando di cristallizzare un tempo ormai perduto ed inesorabilmente destinato a perdersi, momenti di fervore giovanile che ormai rimangono impressi solo nella memoria di un'epoca ormai scomparsa.

Per adesso, insieme a Tarantino, il mio film dell'anno. Uno di quei film in cui ti immergi e vorresti che non finisse mai.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top