Ho visto la trilogia di "Evil Dead" di Sam Raimi, non l'avevo mai vista:
The Evil Dead, bellissimo horror low budget sulle possessioni demoniache in uno spazio confinato, con tante idee, recitazione eccellente, messa in scene brillante, una bellissima fotografia, meravigliosi effetti speciali pratici e strepitosa animazione in stop-motion. Squisitamente splatter e sanguinolento, e con un pizzico di ironia, ma nonostante ciò rimane un horror abbastanza serio, creativo, efficace e competentissimo, che mette tensione. Un gran bel cult, da vedere assolutamente!
Evil Dead II, incredibile come questo film si collochi nella saga contemporaneamente come un remake, un sequel ed una parodia del primo film, forse un caso unico nella storia del cinema. Qui Raimi prende in giro la serietà del capostipite, ricreando quasi tutte le sue scene importanti, ma in senso parodistico. Bruce Campbell dopo aver interpretato il classico "uomo qualunque" da film horror nel primo capitolo, qui cambia totalmente tono, e da spaventato/disperato/quasi inerme, diventa un eroe da film d'azione, con tanto di battute folgoranti, equipaggiamento figo, ed atteggiamento da spaccone. Il film è costruito attorno a Campbell nei panni di "Ash", con le sue reazioni sopra le righe alle situazioni folli, grottesche ed orrorifiche che Raimi gli para davanti. Anche esteticamente è molto diverso, sempre splatter, ma con una fotografia più luminosa e colorata, a tratti burtoniana, molto diversa da quella scura e repellente del primo film.
In definitiva è una gran bella commedia horror, divertente ed ispirata.
Army of Darkness, mmmmmhhh, non mi ha fatto impazzire sinceramente. Bisogna premettere che stavolta questo capitolo sia un sequel diretto di "Evil Dead II", anche se cambia parzialmente il finale di questo, nel prologo. Soffre un po' della sindrome di "Back to the Future III", con il viaggio in un passato remoto, che dovrebbe portare a nuove occasioni di ilarità, ma finisce per essere un pretesto mal sfruttato. Innanzitutto ciò che si nota subito è un umorismo stanco e molto poco ispirato, nonostante alcune battute memorabili di Ash, ma la storia e le situazioni non funzionano proprio a mio parere. Non c'è più la commistione geniale tra horror e commedia del film precedente, ormai è un vero e proprio film alla Mel Brooks, ma senza le sue intuizioni comiche. Lo splatter è sparito, il sangue è inesistente, pure di corpi deformi e posseduti ce ne sono pochi, visto che vedremo per lo più scheletri in stop-motion, un scusa puerile per rendere questo film kid-friendly, per qualche misterioso motivo.
è sempre un piacere vedere Ash in azione, col favoloso carisma di Bruce Campbell, ma questo film è praticamente un cartoon, intrattiene, ma non diverte e non punge come il precedente capitolo.