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Senza offesa ovviamente ma secondo me prendi una topica enorme. Ti consiglio di riguardarlo. Il film ha livello di scrittura è mastodontico. Se ne potrebbe parlare per pagine e pagine. Una sorta di trattato filosofico sull'intelligibile e il rappresentabile. Non è un caso che abbia aperto, su molti forum o sui facebook, mille discussioni e mille interpretazioni. E' un film più di immersione che di codifica o risoluzione. Per certi aspetti ricorda un pò lo stile di Lynch e comunque alcune atmosfere lo ricordano. E' un film da vedere e rivedere per quanti particolari nuovi ed interessanti si possono trovare sia a livello di tematiche o guizzi di sceneggiatura, sia a livello di regia (soprattutto vista la svolta metanarrativa che prende). Purtroppo se lo si vede con un ottica tradizionale di puro intrattenimento, come se fosse un semplice thriller a tinte horror si rischia di giudicarlo per quello che non è e soprattutto per quello che non vuole essere.
p.s.

parlando di regia siamo su livello molto alti. Non è un caso il premio vinto a sorpresa a Cannes e non sono scemi i giurati.
a distanza di giorni, rimango ambivalente. Non mi è piaciuta nemmeno la stewart. Però il film non lo boccio: è un lavoro autoriale e più particolare della media e meriterebbe almeno di essere visto, poi le opinioni divergono, e in caso, tanto meglio.

 
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Ottima segnalazione e ottima analisi da parte di chi ha scritto quel pezzo.

a distanza di giorni, rimango ambivalente. Non mi è piaciuta nemmeno la stewart. Però il film non lo boccio: è un lavoro autoriale e più particolare della media e meriterebbe almeno di essere visto, poi le opinioni divergono, e in caso, tanto meglio.
E' comunque importante "centrare" il proprio punto di vista col film stesso, l'errore (che magari però non è nel tuo caso, non ho letto argomentazioni tue, mi scuso se me le sono perse) può essere quello di appunto guardare il film in un ottica totalmente sbagliata, cosa che può fuorviare e svilire l'opera messa in piedi dall'autore fino poi a contaminarne il giudizio a tutto tondo (come nel caso di prima parlando di regia, punto oggettivamente di grande qualità del film a prescindere da quanto sia piaciuto il film stesso in generale).

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Il discorso lo ricollego all'ultimo mio film visto proprio ieri sera (non so se ne avete già parlato). The Wailing del coreano Na Hongi-Jin

The-Wailing.jpg
Filmone che ha tantissime qualità, sia tecniche che a livello di scrittura. Eppure personalmente ho faticato ad entrarci in sintonia, ho faticato a seguire il contesto narrativa, forse ero un pò stanco (dura 2 ore e 40) o semplicemente forse non capito abbastanza. Mi sono perso nei meandri della narrazione, come fra l'altro già mi era capitato con The Witch con cui il film ha molte analogie, soprattutto parlando di tematiche di stampo religioso.

 
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Senza offesa ovviamente ma secondo me prendi una topica enorme. Ti consiglio di riguardarlo. Il film ha livello di scrittura è mastodontico. Se ne potrebbe parlare per pagine e pagine. Una sorta di trattato filosofico sull'intelligibile e il rappresentabile. Non è un caso che abbia aperto, su molti forum o sui facebook, mille discussioni e mille interpretazioni. E' un film più di immersione che di codifica o risoluzione. Per certi aspetti ricorda un pò lo stile di Lynch e comunque alcune atmosfere lo ricordano. E' un film da vedere e rivedere per quanti particolari nuovi ed interessanti si possono trovare sia a livello di tematiche o guizzi di sceneggiatura, sia a livello di regia (soprattutto vista la svolta metanarrativa che prende). Purtroppo se lo si vede con un ottica tradizionale di puro intrattenimento, come se fosse un semplice thriller a tinte horror si rischia di giudicarlo per quello che non è e soprattutto per quello che non vuole essere.
p.s.

parlando di regia siamo su livello molto alti. Non è un caso il premio vinto a sorpresa a Cannes e non sono scemi i giurati.
Il problema non è che io l'abbia visto aspettandomi un film d'intrattenimento come dici tu, io l'ho visto aspettandomi un film d'autore e quello ho ottenuto, solo che non mi è piaciuto. Quindi non è un problema di ottica nel quale l'avrei visto, è che proprio non mi è piaciuta com'è stata gestita la narrazione né come siano state messe in scena certe parti del film.

Come ho già detto, so cosa volesse dire l'autore con questo film, l'ho trovato anche troppo evidente il suo messaggio, ma è l'esecuzione che non mi ha convinto.

Quello che avevo da dire sul film l'ho già detto nei commenti precedenti, non voglio ripetermi o insistere sugli stessi punti, comunque aggiungo che se l'avessi visto 10 anni fa forse mi sarebbe pure piaciuto, ma ormai di film piccoli e ambiziosi come "Personal Shopper" ne ho visti un'infinità nella mia vita, ho iniziato ad essere un po' più severo con film di questo genere, e al contrario di Goodfella non sono disposto a perdonargli i suoi errori solo perché "d'autore", a maggior ragione chi si considera "autore" deve a mio avviso dimostrare ancora di più di meritarsi questo "titolo" con un film ben fatto, e non solo ambizioso.

Quanto ai paragoni, più che Lynch l'ho visto simile al Cronenberg più psicologico degli ultimi anni, e un po' anche ad Haneke, ma con risultati ben al di sotto di questi maestri dal mio punto di vista.

Rispetto comunque la tua opinione e, come ho detto, prevedevo che questo film potesse avere dei sostenitori, ma è difficile che tu riesca a farmi piacere un film che ho detestato, abbiamo sensibilità diverse evidentemente, ma una seconda visione non aiuterebbe, fidati :asd:

P.S. A prescindere dal fatto che di Cannes non abbia mai avuto una grande opinione, io più che di chiunque altro mi fido della mia opinione da spettatore, com'è giusto che sia per ognuno di noi.

 
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Il problema non è che io l'abbia visto aspettandomi un film d'intrattenimento come dici tu, io l'ho visto aspettandomi un film d'autore e quello ho ottenuto, solo che non mi è piaciuto. Quindi non è un problema di ottica nel quale l'avrei visto, è che proprio non mi è piaciuta com'è stata gestita la narrazione né come siano state messe in scena certe parti del film.Come ho già detto, so cosa volesse dire l'autore con questo film, l'ho trovato anche troppo evidente il suo messaggio, ma è l'esecuzione che non mi ha convinto.

Quello che avevo da dire sul film l'ho già detto nei commenti precedenti, non voglio ripetermi o insistere sugli stessi punti, comunque aggiungo che se l'avessi visto 10 anni fa forse mi sarebbe pure piaciuto, ma ormai di film piccoli e ambiziosi come "Personal Shopper" ne ho visti un'infinità nella mia vita, ho iniziato ad essere un po' più severo con film di questo genere, e al contrario di Goodfella non sono disposto a perdonargli i suoi errori solo perché "d'autore", a maggior ragione chi si considera "autore" deve a mio avviso dimostrare ancora di più di meritarsi questo "titolo" con un film ben fatto, e non solo ambizioso.

Quanto ai paragoni, più che Lynch l'ho visto simile al Cronenberg più psicologico degli ultimi anni, e un po' anche ad Haneke, ma con risultati ben al di sotto di questi maestri dal mio punto di vista.

Rispetto comunque la tua opinione e, come ho detto, prevedevo che questo film potesse avere dei sostenitori, ma è difficile che tu riesca a farmi piacere un film che ho detestato, abbiamo sensibilità diverse evidentemente, ma una seconda visione non aiuterebbe, fidati :asd:

P.S. A prescindere dal fatto che di Cannes non abbia mai avuto una grande opinione, io più che di chiunque altro mi fido della mia opinione da spettatore, com'è giusto che sia per ognuno di noi.
Vabbè ok ma oh non è che per forza di cosa le opinioni valgono più di qualsiasi altra cosa. I film si possono pure "non comprendere", capita a tutti anche a chi come te me o altri vediamo centinaia di film all'anno. Da quello che scrivevi l'impressione era che non ti fosse chiaro tutto il lavoro di scrittura alla base del film, oppure si può non avere gli strumenti adeguati per comprenderne le sfumature o certe analisi (riportavo appunto il mio esempio con The Witch e The Wailing, il primo ho appunto dovuto rivederlo per "capirlo" meglio rispetto alla prima visione). Non parliamo poi di cose tecniche come la regia, non è che uno basta che scriva " secondo me la regia è fatta malissimo" e quindi è una opinione soggettiva da rispettare a prescindere e quindi giusta in quanto parare personale. Non è così. Parlare di regia pessima per questo film è semplicemente dire (simpaticamente) una vaccata. Ho parlato di Cannes perchè gli hanno dato un premio tecnico e quando si parla di premi tecnici così importanti non è che li diamo io o te o pincolo pallino col suo blog, è gente che sicuramente ha le competenze tecniche per dare giudizi oggettivi. Poi magari alle volte tutti possono sbagliare, possono il premio ad uno ma forse era meglio darlo ad un altro. Chiunque si intenda sul serio di regia ti dirà che è girato in maniera davvero di alto livello e sti cavoli dei pareri personali.

Il gusto soggettivo vale ovviamente sempre eh, ci mancherebbe, ma riguarda il parere generale e i propri gusti. Se si va nel tecnico passa in secondo piano.

Ritorno sull'esempio di The Witch, a me non era piaciuto affatto, parlandone con amici e rivedendolo l'ho rivalutato. Forse certe volte ci vuole anche un pochino di umiltà nel non portare i propri pareri personali al di sopra di tutto, è molto utile per "crescere" e migliorare in fatto di giudizi artistici.

 
Prova con questi:
Images (Altman)

Lo spirito dell'alveare (Erice)

Koyaanisqatsi (Reggio)

La cittá dei pirati (Ruiz)

Le lacrime amare di Petra Von Kant (Fassbinder)

Sono tutti abbastanza impegnativi ma anche molto belli. :stema:
Tanta tanta voglia di vedere Ruiz. Grazie!

 
The Music Lovers, Ken Russel

Godibile, purtroppo si trattiene secondo me a causa del soggetto storia vera. Cerca di rendere la sua verve in lunghe sequenze in crescendo, quasi timorose.

 
e anche Erice e Altman a questo punto, Fassbinder pure ma dopo visto che è tutt'uno e ne ha fatti troppi :bah!:

Reggio invece per adesso passo.

 
Vabbè ok ma oh non è che per forza di cosa le opinioni valgono più di qualsiasi altra cosa. I film si possono pure "non comprendere", capita a tutti anche a chi come te me o altri vediamo centinaia di film all'anno. Da quello che scrivevi l'impressione era che non ti fosse chiaro tutto il lavoro di scrittura alla base del film, oppure si può non avere gli strumenti adeguati per comprenderne le sfumature o certe analisi (riportavo appunto il mio esempio con The Witch e The Wailing, il primo ho appunto dovuto rivederlo per "capirlo" meglio rispetto alla prima visione). Non parliamo poi di cose tecniche come la regia, non è che uno basta che scriva " secondo me la regia è fatta malissimo" e quindi è una opinione soggettiva da rispettare a prescindere e quindi giusta in quanto parare personale. Non è così. Parlare di regia pessima per questo film è semplicemente dire (simpaticamente) una vaccata. Ho parlato di Cannes perchè gli hanno dato un premio tecnico e quando si parla di premi tecnici così importanti non è che li diamo io o te o pincolo pallino col suo blog, è gente che sicuramente ha le competenze tecniche per dare giudizi oggettivi. Poi magari alle volte tutti possono sbagliare, possono il premio ad uno ma forse era meglio darlo ad un altro. Chiunque si intenda sul serio di regia ti dirà che è girato in maniera davvero di alto livello e sti cavoli dei pareri personali.Il gusto soggettivo vale ovviamente sempre eh, ci mancherebbe, ma riguarda il parere generale e i propri gusti. Se si va nel tecnico passa in secondo piano.

Ritorno sull'esempio di The Witch, a me non era piaciuto affatto, parlandone con amici e rivedendolo l'ho rivalutato. Forse certe volte ci vuole anche un pochino di umiltà nel non portare i propri pareri personali al di sopra di tutto, è molto utile per "crescere" e migliorare in fatto di giudizi artistici.
Non dico di aver ragione o di aver capito tutto, dico che non possa farmi piacere per forza qualcosa che non mi sia piaciuto per niente, non posso mentire a me stesso, non è una questione di umiltà ma di onestà.

E non è che dica che la regia non mi sia piaciuta per antipatia o per sport, ma perché lo penso davvero, avrò torto che ti devo dire, ma è quello che penso. Che poi il problema vero è la sceneggiatura scritta dal regista stesso: manca l'equilibrio tra le storie, manca coerenza tra le storie, manca una risoluzione alle storie. La regia avrebbe dovuto provare a metterci una pezza durante le riprese, ma così non è stato, è questo che gli contesto: non aver dato l'amalgama alla storia nel suo complesso, lasciando gli spezzoni del film in balia di loro stessi nella loro randomicità ed inconclusività.

Poi è sempre il solito discorso che esce fuori nel forum: tu credi evidentemente nell'oggettività dei giudizi, tanto che la giuria di Cannes debba "per forza" aver ragione; io no, per me nell'arte non c'è nulla di oggettivo, dipende sempre e comunque da chi osserva/ascolta, ognuno ha una sensibiltà e gusti diversi, i giudizi cambiano in modo drastico da persona a persona, io ho questa opinione e non pretendo che sia corretta, ma è la mia e la difendo.

 
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Non dico di aver ragione o di aver capito tutto, dico che non possa farmi piacere per forza qualcosa che non mi sia piaciuto per niente, non posso mentire a me stesso, non è una questione di umiltà ma di onestà.E non è che dica che la regia non mi sia piaciuta per antipatia o per sport, ma perché lo penso davvero, avrò torto che ti devo dire, ma è quello che penso. Che poi il problema vero è la sceneggiatura scritta dal regista stesso: manca l'equilibrio tra le storie, manca coerenza tra le storie, manca una risoluzione alle storie. La regia avrebbe dovuto provare a metterci una pezza durante le riprese, ma così non è stato, è questo che gli contesto: non aver dato l'amalgama alla storia nel suo complesso, lasciando gli spezzoni del film in balia di loro stessi nella loro randomicità ed inconclusività.

Poi è sempre il solito discorso che esce fuori nel forum: tu credi evidentemente nell'oggettività dei giudizi, tanto che la giuria di Cannes debba "per forza" aver ragione; io no, per me nell'arte non c'è nulla di oggettivo, dipende sempre e comunque da chi osserva/ascolta, ognuno ha una sensibiltà e gusti diversi, i giudizi cambiano in modo drastico da persona a persona, io ho questa opinione e non pretendo che sia corretta, ma è la mia e la difendo.
Mah, io questo tipo di atteggiamento non lo capirò mai. E' tipico ormai di forum e social network, chiunque si improvvisa critico d'arte in nome della soggettività di giudizio. E non vale solo per le cose artistiche, come purtroppo si legge troppo spesso ormai tutti si improvvisano a volte medici a volte tecnici ambientali altre volte tecnici cinematografici, altre ancora esperti di politica e via dicendo tutto in nome dei giudizi soggettivi e del "la penso così e ognuno ha la sua opinione". In questa maniera nascono incomprensioni, luoghi comuni e si ammazza qualsiasi tipo di discussione o ragionamento costruttivo.

E' chiaro, ovvio e giusto che ognuno abbia i propri gusti e ci mancherebbe altro ma a parte che si può anche cambiare idea che non succede nulla di male, ma da li a cercare poi di andare a giudicare sul tecnico senza averne le competenze adatte no. Il discorso gusti e opinioni non vale per tutto lo scibile umano. Anche in ambito artistico, quando si va nello specifico e in ambito tecnico (vale non solo per il cinema), ci sono elementi di giudizi che bisognerebbe conoscere bene. Non basta aver visto 10-100-1000 film per essere esperti di "regia" o di "montaggio". Il discorso legato al premio alla regia che il film ha vinto a Cannes era semplicemente per farti capire che probabilmente hai giudicato male una parte tecnica del film che no, non è vero che è fatta male a prescindere dal tuo gusto. Il gusto, ripeto ancora, è importante e soggettivo nella valutazione generale, il film non ti è piaciuto e ci mancherebbe altro che tu non possa esprimerlo, ma se di addentri nel tecnico il discorso cambia.

In questi ultimi anni le discussioni sui social hanno raggiunto un livello talmente chiuso e a comparti stagni da mettere per me grandissima tristezza. Si passa dal capolavoro alla ***** in due secondi, non si può discutere che subito i protagonisti delle discussioni passano dal "è una mia opinione soggettiva intoccabile" al "vabbè non l'hai capito" senza "ascoltarsi" senza provare ad approfondire meglio i discorsi. Morale finisce che appunto tutti si sentono critici d'arte e non si discute quasi più di nulla, ognuno da il suo giudizi (che tende sempre ad essere agli estremi in un senso o nell'altro) senza più provare ad ascoltare o mettersi in gioco per migliorare le proprie capacità di analisi.

Cmq vabbè, si va un pò OT, mi scuso della cosa, meglio riprende il normale svolgimento del topic.

 
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Scusa Wan-to se mi intrometto però non capisco perchè insisti nel "non hai capito, devi vedere oltre" su Personal Shopper.

A me pare abbia argomentato in maniera decente il suo parere sul film (cosa che non si può dire per tutti) e la generalizzazione che stai facendo sull'atteggiamento tipico da social e il fenomeno straripante del critico saccente improvvisato qui non trovi riscontro , aldilà dell'opinione che ha espresso TM sul piano tecnico che vedo che tieni a cuore -e trovo condivisibile quello che dici nell'ultimo commento in merito a questo dato che lo penso pure io- non trovo sia questo il caso dove filosofeggiare sull'atteggiamento sbagliato che hanno gli utenti nell'esprimere un parere per questo o per quel medium.

Per sdrammatizzare un pò.. ma con il restante 99.9% dei commenti ignoranti che trovi in internet (mi ci metto dentro pure io con i miei dato che non sono minimamente esperto, preparato e non studio cinema), che cosa fai? Ti cavi gli occhi? :asd:

 
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Si parla di Personal Shopper? Brutto...

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Images, Altman

Brutto, un macello. La protagonista ha problemi gravissimi che non progrediscono di un centimento e che restano visibili solo per le spettatrici. Snervante e prevedibile. Però apprezzo lo sforzo di Tetsuo nel consigliarmelo perché comunque ci stiamo avvicinando a qualcosa. Spero per il prossimo.

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Sur la Plage de Bellfast, Henri-François Imbert

Trova un film dentro una camera e lo vuole riportare alle persone, dolcezze abbracci e ricerca. Niente di speciale ma bellino.

 
Images, Altman

Brutto, un macello. La protagonista ha problemi gravissimi che non progrediscono di un centimento e che restano visibili solo per le spettatrici. Snervante e prevedibile. Però apprezzo lo sforzo di Tetsuo nel consigliarmelo perché comunque ci stiamo avvicinando a qualcosa. Spero per il prossimo.
Ammazza iniziamo bene :rickds:

Se mi demolisci anche Erice sei una brutta persona però :stema:
 
Scusa Wan-to se mi intrometto però non capisco perchè insisti nel "non hai capito, devi vedere oltre" su Personal Shopper. A me pare abbia argomentato in maniera decente il suo parere sul film (cosa che non si può dire per tutti) e la generalizzazione che stai facendo sull'atteggiamento tipico da social e il fenomeno straripante del critico saccente improvvisato qui non trovi riscontro , aldilà dell'opinione che ha espresso TM sul piano tecnico che vedo che tieni a cuore -e trovo condivisibile quello che dici nell'ultimo commento in merito a questo dato che lo penso pure io- non trovo sia questo il caso dove filosofeggiare sull'atteggiamento sbagliato che hanno gli utenti nell'esprimere un parere per questo o per quel medium.

Per sdrammatizzare un pò.. ma con il restante 99.9% dei commenti ignoranti che trovi in internet (mi ci metto dentro pure io con i miei dato che non sono minimamente esperto, preparato e non studio cinema), che cosa fai? Ti cavi gli occhi? :asd:
Alla faccia dell'insistere, 3 post, dove per altro non è che ho scritto "devi vedere oltre", enfatizzi il discorso in maniera inopportuna. Per altro bo, se argomentare è lanciare invettive una dietro l'altra dicendo che il film è scritto in maniera pessima e che tecnicamente è osceno il tutto condito da aggettivi dispregativi. Mai una volta che viene argomentato qualche tipo di dettaglio specifico ne in un senso ne nell'altro.... Lo storia è sbrigativa, perchè? Addirittura non c'è nulla di sviluppato, ma cosa esattamente? La regia brutta e da bocciare, ma a cosa si riferisce di preciso? Quello che narra il film sarebbe il nulla cosmico, la madonna..... Non è che basta elargire una sfilza di frasi assolutistiche e generiche per argomentare un ragionamento eh?

Ed al minimo accenno di discussione sui vari argomenti la risposta tipica grossomodo "a me non è piaciuto io la penso così ognuno ha le sue opinioni e stop".

Poi ripeto che il film non sia piaciuto ci sta eh, ci mancherebbe altro. E' un film molto cervellotico, pieno zeppo di mille particolari, ha dei risvolti espliciti "metanarrativi" che quindi comportano sempre interpretazioni di vario genere. Se si da una lette a molte recensioni anche di siti di un certo spessore, non che siano la bibbia ovviamente ma magari ci si fa un idea, molti parlano proprio di lavoro di scrittura enorme. Può non piacere, siamo sempre li, si può non afferrare certi concetti e ok, ma parlare di nulla cosmico santo cielo può venire il dubbio di non aver messo a fuoco quello che racconta il film. Certo sarebbe magari anche interessante ragionarci, sono tematiche molto interessanti, trattate in maniera per certi versi sperimentale e molto moderno. Non dico di andare all'opposto in stile forum anziani super intellighenzia dove magari volano via con la fantasia e ci vanno di 20 pagine di fila, ma nemmeno di elencare una sfilza di aggettivi dispregiati e bloccando in toto ogni ragionamento in nome della soggettività che appunto ormai sembra ammazzare ogni tipo di discussioni su internet. E lungi da me ridurre il tutto all'altrettanto fastidioso "non l'hai capito", altra faccia della stessa medaglia dell'andazzo sui social.

E da li mi riallaccio al discorso tecnico, dove concordi. Mi ero soffermato sul quel punto perchè quando si va sul lato tecnico, almeno li, dovrebbe essere pacifico che la soggettività non dico che si azzeri ma quasi.

Detto questo, se è un ragionamento fastidioso chiedo venia e mi faccio immediatamente da parte. Non volevo filosofeggiare, visto che appunto non c'è nulla di filosofica e la questione era in risposta al "è il solito discorso che esci fuori". Io questo "solito" discorso appunto non lo condivido ed ho spiegato il perchè, cercando di argomentare. Non lo farò mai più se è così delicato (!?). Ho la scusante che sono "nuovo" quindi se certi discorsi sono già stati fatti io non vi ho partecipato :) Non me ne voglia TestaMatta, come dicevo mi interessava approfondire il discorso e appunto da quel poco che frequento il forum mi sembra o sembrava uno dei piu attivi ed aperti al dialogo, tutto qui non ho letto 1400 pagine, ma le ultime 10 o 20 (ed in effetti tante troppe volte ci sono commenti a film in stile sms che probabilmente sono forse peggio) ;)

 
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non so se l'hai visto ma l'ho visto, mi è anche piaciuto. Non enormissimamente piaciuto ma piaciuto!
A sto punto passa ad Underground e vediamo se ti piace "enormissimamente" :kep88: (minimo ti fa schifo per la componente politica :asd:)

 
Alla faccia dell'insistere, 3 post, dove per altro non è che ho scritto "devi vedere oltre", enfatizzi il discorso in maniera inopportuna. Per altro bo, se argomentare è lanciare invettive una dietro l'altra dicendo che il film è scritto in maniera pessima e che tecnicamente è osceno il tutto condito da aggettivi dispregativi. Mai una volta che viene argomentato qualche tipo di dettaglio specifico ne in un senso ne nell'altro.... Lo storia è sbrigativa, perchè? Addirittura non c'è nulla di sviluppato, ma cosa esattamente? La regia brutta e da bocciare, ma a cosa si riferisce di preciso? Quello che narra il film sarebbe il nulla cosmico, la madonna..... Non è che basta elargire una sfilza di frasi assolutistiche e generiche per argomentare un ragionamento eh?Ed al minimo accenno di discussione sui vari argomenti la risposta tipica grossomodo "a me non è piaciuto io la penso così ognuno ha le sue opinioni e stop".

Poi ripeto che il film non sia piaciuto ci sta eh, ci mancherebbe altro. E' un film molto cervellotico, pieno zeppo di mille particolari, ha dei risvolti espliciti "metanarrativi" che quindi comportano sempre interpretazioni di vario genere. Se si da una lette a molte recensioni anche di siti di un certo spessore, non che siano la bibbia ovviamente ma magari ci si fa un idea, molti parlano proprio di lavoro di scrittura enorme. Può non piacere, siamo sempre li, si può non afferrare certi concetti e ok, ma parlare di nulla cosmico santo cielo può venire il dubbio di non aver messo a fuoco quello che racconta il film. Certo sarebbe magari anche interessante ragionarci, sono tematiche molto interessanti, trattate in maniera per certi versi sperimentale e molto moderno. Non dico di andare all'opposto in stile forum anziani super intellighenzia dove magari volano via con la fantasia e ci vanno di 20 pagine di fila, ma nemmeno di elencare una sfilza di aggettivi dispregiati e bloccando in toto ogni ragionamento in nome della soggettività che appunto ormai sembra ammazzare ogni tipo di discussioni su internet. E lungi da me ridurre il tutto all'altrettanto fastidioso "non l'hai capito", altra faccia della stessa medaglia dell'andazzo sui social.

E da li mi riallaccio al discorso tecnico, dove concordi. Mi ero soffermato sul quel punto perchè quando si va sul lato tecnico, almeno li, dovrebbe essere pacifico che la soggettività non dico che si azzeri ma quasi.

Detto questo, se è un ragionamento fastidioso chiedo venia e mi faccio immediatamente da parte. Non volevo filosofeggiare, visto che appunto non c'è nulla di filosofica e la questione era in risposta al "è il solito discorso che esci fuori". Io questo "solito" discorso appunto non lo condivido ed ho spiegato il perchè, cercando di argomentare. Non lo farò mai più se è così delicato (!?). Ho la scusante che sono "nuovo" quindi se certi discorsi sono già stati fatti io non vi ho partecipato :) Non me ne voglia TestaMatta, come dicevo mi interessava approfondire il discorso e appunto da quel poco che frequento il forum mi sembra o sembrava uno dei piu attivi ed aperti al dialogo, tutto qui non ho letto 1400 pagine, ma le ultime 10 o 20 (ed in effetti tante troppe volte ci sono commenti a film in stile sms che probabilmente sono forse peggio) ;)
posta nell'annuario i film dell'anno che hai visto

 
Alla faccia dell'insistere, 3 post, dove per altro non è che ho scritto "devi vedere oltre", enfatizzi il discorso in maniera inopportuna. Per altro bo, se argomentare è lanciare invettive una dietro l'altra dicendo che il film è scritto in maniera pessima e che tecnicamente è osceno il tutto condito da aggettivi dispregativi. Mai una volta che viene argomentato qualche tipo di dettaglio specifico ne in un senso ne nell'altro.... Lo storia è sbrigativa, perchè? Addirittura non c'è nulla di sviluppato, ma cosa esattamente? La regia brutta e da bocciare, ma a cosa si riferisce di preciso? Quello che narra il film sarebbe il nulla cosmico, la madonna..... Non è che basta elargire una sfilza di frasi assolutistiche e generiche per argomentare un ragionamento eh?Ed al minimo accenno di discussione sui vari argomenti la risposta tipica grossomodo "a me non è piaciuto io la penso così ognuno ha le sue opinioni e stop".

Poi ripeto che il film non sia piaciuto ci sta eh, ci mancherebbe altro. E' un film molto cervellotico, pieno zeppo di mille particolari, ha dei risvolti espliciti "metanarrativi" che quindi comportano sempre interpretazioni di vario genere. Se si da una lette a molte recensioni anche di siti di un certo spessore, non che siano la bibbia ovviamente ma magari ci si fa un idea, molti parlano proprio di lavoro di scrittura enorme. Può non piacere, siamo sempre li, si può non afferrare certi concetti e ok, ma parlare di nulla cosmico santo cielo può venire il dubbio di non aver messo a fuoco quello che racconta il film. Certo sarebbe magari anche interessante ragionarci, sono tematiche molto interessanti, trattate in maniera per certi versi sperimentale e molto moderno. Non dico di andare all'opposto in stile forum anziani super intellighenzia dove magari volano via con la fantasia e ci vanno di 20 pagine di fila, ma nemmeno di elencare una sfilza di aggettivi dispregiati e bloccando in toto ogni ragionamento in nome della soggettività che appunto ormai sembra ammazzare ogni tipo di discussioni su internet. E lungi da me ridurre il tutto all'altrettanto fastidioso "non l'hai capito", altra faccia della stessa medaglia dell'andazzo sui social.

E da li mi riallaccio al discorso tecnico, dove concordi. Mi ero soffermato sul quel punto perchè quando si va sul lato tecnico, almeno li, dovrebbe essere pacifico che la soggettività non dico che si azzeri ma quasi.

Detto questo, se è un ragionamento fastidioso chiedo venia e mi faccio immediatamente da parte. Non volevo filosofeggiare, visto che appunto non c'è nulla di filosofica e la questione era in risposta al "è il solito discorso che esci fuori". Io questo "solito" discorso appunto non lo condivido ed ho spiegato il perchè, cercando di argomentare. Non lo farò mai più se è così delicato (!?). Ho la scusante che sono "nuovo" quindi se certi discorsi sono già stati fatti io non vi ho partecipato :) Non me ne voglia TestaMatta, come dicevo mi interessava approfondire il discorso e appunto da quel poco che frequento il forum mi sembra o sembrava uno dei piu attivi ed aperti al dialogo, tutto qui non ho letto 1400 pagine, ma le ultime 10 o 20 (ed in effetti tante troppe volte ci sono commenti a film in stile sms che probabilmente sono forse peggio) ;)
Su alcune cose che dici sono d'accordo, ma è una questione molto spinosa

 
Ammazza iniziamo bene :rickds:

Se mi demolisci anche Erice sei una brutta persona però :stema:
Visto. Semplice, bello.

Lo spirito dell'alveare per chi fosse interessata.

 
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