Harakiri di Masaki Kobayashi,
ho scoperto tra l'altro che anche Takashi Miike ne ha fatto un remake nel 2011
ottimo film di vendetta, un classico da non farsi mancare per ogni appassionato di revenge movie, con una fotografia di Yoshio Miyajima spettacolare. (devo recuperarmi altri film sempre con lui come direttore della fotografia Kwaidan e Empire of passion)Giappone, 1630, era Tokugawa: la guerra civile è finita, e la pace regna sovrana su tutto il Paese. La conseguenza più immediata è quella che molti samurai, non essendo più necessari come combattenti, sono rimasti senza lavoro. Privi di un Signore a cui offrire i propri servizi, feriti nell'orgoglio e ridotti alla fame, i ronin (termine con il quale si indicano i samurai senza padrone) vagano per le città alla disperata ricerca di cibo. Tra coloro che patiscono la miseria vi è Hanshiro Tsugumo, valoroso guerriero un tempo alle dipendenze del Signore di Geishu. Non riuscendo più a tollerare la sua penosa condizione, egli intende congedarsi dalla vita facendo seppuku
ho scoperto tra l'altro che anche Takashi Miike ne ha fatto un remake nel 2011




