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the killing joke di sam liu, trasposizione animata dell'omonimo fumetto di moore (che non ho capito perché, a fine film, non compare tra i crediti) e bolland. visti i commenti letti nelle ultime settimane mi aspettavo ben peggio, o almeno i problemi del film non riguardano la scrittura ma la quasi totale mancanza di capacità registiche per potere andare oltre a una semplice e sterile trasposizione 1:1. si prende sì con fedeltà dal fumetto, ma lo si fa non potendo replicare il tratto di bolland e ottenendo quindi uno stile di disegno raffazzonato e poco convincente, e animazioni da minimo sindacabile (provando a chiudere un occhio sull'orribile cg). sul prologo invece non capisco le critiche, azzarello ha fatto un discreto lavoro riuscendo a inserire il più possibile per giustificare ciò che vediamo, ma al tempo stesso senza appesantire la visione. le azioni dei personaggi sono il risultato di un'evoluzione coerente che ci viene presentata come tale, e che può anche non piacere come puro risultato in sé ma non trovo criticabile come il tutto sia stato gestito. più che chiaro che l'intenzione era di dare maggiore spazio a batgirl per acuire una componente drammatica che per lo spettatore medio non avrebbe avuto la stessa forza, ma è da concedere che con una premessa simile il lavoro finale è anche accettabile.

apprezzabile che abbiano voluto dare un'impronta chiara al finale. si tratta innegabilmente di una scelta coraggiosa e che rimane coerente con il resto del film.

credo poi sia superfluo fare lodi al lavoro svolto da mark hamill; oltre a essere un joker fenomenale, spicca incredibilmente visto che per il resto il livello medio di doppiaggio è veramente basso.

insomma, vista l'opera di partenza ottenere qualcosa di brutto sarebbe stato quasi impossibile. si è scelta poi una strada impervia aggiungendo elementi non strettamente richiesti, ma il risultato finale è lontano dall'essere insufficiente. purtroppo però, proprio vedendo l'opera di partenza ci si poteva aspettare di più di un lavoro così impersonale e appena sufficiente.
Perchè, come successo anche per Watchmen, si è dissociato da qualsiasi trasposizione delle sue opere e ha sempre minacciato querele nel caso il suo nome comparisse nei credit //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Azz, visti i temi immagino che non debbano essere ricordi piacevoli. Per il resto, che ti è parso del film?
Esatto, per nulla piacevoli :cry:

Per un giudizio concreto devo riguardarlo. Tecnicamente per come è girato è uno stile che non ho mai visto prima. Ritornerò a dare un giudizio nei prossimi giorni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Lost in translationNon mi ha convinto fino in fondo. Un po' meglio di Somewhere, che proprio non mi piacque, ma ho comunque dei dubbi.

Giudizio generale su Bill Murray: ma è tipo il miglior attore dell'universo?



 
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Visto che è un tutt'uno, scrivo qui di queste opere di David Lynch:

Twin Peaks

Mi è sembrato di percepire l'atmosfera di Blue Velvet, ma diluita ed estremamente dilatata. Il risultato è buono, ma non paragonabile. La seconda parte della seconda stagione perde un po' di brillantezza.

Twin Peaks: Fire walk with me

È la discesa nell'incubo di Laura Palmer. Non aggiunge nulla di nuovo, né a livello contenutistico né a livello più astrattamente artistico, alla serie tv.

Twin Peaks: The Missing Pieces

Un'ora e mezza di scene estese o cancellate da Fuoco cammina con me. Ricompaiono molti personaggi della serie non presenti nel film. Molte scene eliminate presentano tratti di speranza e ottimismo che credo avrebbero cozzato con l'atmosfera cupa di Fire walk with me. Ci sono però diverse chicche.

Menzione particolare per un'altra ottina prova di Badalamenti nella colonna sonora. Anche in questo caso Blue Velvet resta superiore.

 
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Esatto, per nulla piacevoli :cry:
Per un giudizio concreto devo riguardarlo. Tecnicamente per come è girato è uno stile che non ho mai visto prima. Ritornerò a dare un giudizio nei prossimi giorni //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Io l'ho rivisto proprio ieri sera, e se possibile mi è parso ancora più bello. Inconcepibilmente, è contemporaneamente esilarante, terrificante e struggente. Alla fine mi sono commosso. Una dichiarazione d'amore verso la vita – nonostante tutto.

Se vuoi rivederlo ti ricordo che il film scade su MUBI domani a mezzanotte. :leon:

Lost in translationNon mi ha convinto fino in fondo. Un po' meglio di Somewhere, che proprio non mi piacque, ma ho comunque dei dubbi.

Giudizio generale su Bill Murray: ma è tipo il miglior attore dell'universo?
Stupendo Lost in translation! Cosa non ti è piaciuto? Almeno converrai che ha i titoli di testa migliori dell'universo.

Visto che è un tutt'uno, scrivo qui di queste opere di David Lynch:
Twin Peaks

Mi è sembrato di percepire l'atmosfera di Blue Velvet, ma diluita ed estremamente dilatata. Il risultato è buono, ma non paragonabile. La seconda parte della seconda stagione perde un po' di brillantezza.

Twin Peaks: Fire walk with me

È la discesa nell'incubo di Laura Palmer. Non aggiunge nulla di nuovo, né a livello contenutistico né a livello più astrattamente artistico, alla serie tv.

Twin Peaks: The Missing Pieces

Un'ora e mezza di scene estese o cancellate da Fuoco cammina con me. Ricompaiono molti personaggi della serie non presenti nel film. Molte scene eliminate presentano tratti di speranza e ottimismo che credo avrebbero cozzato con l'atmosfera cupa di Fire walk with me. Ci sono però diverse chicche.

Menzione particolare per un'altra ottina prova di Badalamenti nella colonna sonora. Anche in questo caso Blue Velvet resta superiore.
Anche io ho rivisto Blue velvet in molti dei migliori elementi di Twin Peaks; motivo per cui mi è piaciuto, pur con qualche riserva. La seconda stagione l'ho vista fino alla decima puntata, capito l'andazzo sono passato direttamente all'ultima, bellissima diretta da Lynch. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Badalamenti in forma come non mai; in Blue velvet ho apprezzato soprattutto la parte non originale della colonna sonora (la stessa Blue velvet, In dreams...). Fire walk with me devo ancora recuperarlo, il prossimo turno di Vota la filmografia potrebbe essere l'occasione buona.

 
Io l'ho rivisto proprio ieri sera, e se possibile mi è parso ancora più bello. Inconcepibilmente, è contemporaneamente esilarante, terrificante e struggente. Alla fine mi sono commosso. Una dichiarazione d'amore verso la vita – nonostante tutto.
Se vuoi rivederlo ti ricordo che il film scade su MUBI domani a mezzanotte. :leon:

Stupendo Lost in translation! Cosa non ti è piaciuto? Almeno converrai che ha i titoli di testa migliori dell'universo.

Anche io ho rivisto Blue velvet in molti dei migliori elementi di Twin Peaks; motivo per cui mi è piaciuto, pur con qualche riserva. La seconda stagione l'ho vista fino alla decima puntata, capito l'andazzo sono passato direttamente all'ultima, bellissima diretta da Lynch. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Badalamenti in forma come non mai; in Blue velvet ho apprezzato soprattutto la parte non originale della colonna sonora (la stessa Blue velvet, In dreams...). Fire walk with me devo ancora recuperarlo, il prossimo turno di Vota la filmografia potrebbe essere l'occasione buona.
https://youtu.be/SwvSFOEfHJE

Qui Badalamenti rivela come ha creato la sigla con Lynch accanto, mentre quest'ultimo gli drescriveva un'immagine visualizzata nella sua mente.

Grande momento //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

P.S.

Visto che non sono poi un grande bastian contrario? :rickds:

 
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Perchè, come successo anche per Watchmen, si è dissociato da qualsiasi trasposizione delle sue opere e ha sempre minacciato querele nel caso il suo nome comparisse nei credit //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
come dargli torto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Non so.. ci sono le premesse e poi il resto campa di quello. Il rapporto con l'ambientazione non mi piace granchè, solo stereotipi che portano a situazioni comiche fuori luogo (non parlo della comicità di Murray che è giustificata). Scelte di montaggio che strizzano troppo l'occhio e alcune banalità di scrittura. Per fortuna le interpretazioni dei protagonisti sono ottime e si basa tutto su quello secondo me.

E poi c'è una cosa che è anche uno dei motivi per cui non mi è piaciuto Somewhere: ok, parliamo sentimenti che possono coinvolgere chiunque, ma è molto difficile che io riesca a empatizzare con dei ricchi annoiati. E quindi alla fine rimane un bel "e chi se ne frega?"

Concordo sui titoli di testa, soprattutto considerando che Scarlett è l' amoredellamiavitarobachetipomitagliereiuntesticoloperlei //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Pink Flamingos, John Waters

Bellissimo, ve li dovete vedere tutti. Altro che Gummo.

 
Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio - Più mediocre del film precedente, che già di suo stava sul filo del rasoio. Non ne vale la pena, e se proprio ci tenete a vederlo non ditelo in giro come me.

Il libro della giungla (2016 - Jon Favreau) - Non mi aspettavo un film così "maturo" e "tosto" visto il soggetto, toni che il cartone animato non aveva neanche lontanamente. Ma come riadattamento live action e come film ha un suo perchè e una sua identità, e scorre che è un piacere, non si perde in troppi omaggi e strizzate d'occhio allo spettatore -però che feels quando parte "Lo stretto indispensabile"- Va ben aldilà della mera operazione commerciale, a differenza di altri adattamenti in live action di altre opere simili del recente passato. Molto bene l'unica presenza in carne ed ossa, ovvero il piccolo Mowgli, effetti speciali di livello assoluto (tutto quanto in digitale) e cast di doppiatori eccellenti. Da vedere

 
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Ho fatto vedere ad un amico un tranquillo weekend di paura o per meglio dire deliverance, e che dire, è veramente tra il meglio che il cinema americano abbia mai offerto, tra quelli che hanno contribuito ad aumentare quello che si poteva mettere su schermo, mi ha ricordato un po' il tesoro della sierra madre, anche se deliverance appartiene chiaramente a quel tipo di produzioni si rischiose ma davvero in grado di colpire e di andare a mille su temi mai pienamente affrontati prima, e credo che sia girato, scritto, pesato coi tempi, che riesca a mettere più o meno d'accordo chiunque, a prima visione, che è un gran bel lavoro. E poi pur scorrendo liscio liscio per quasi due ore, è in grado di porre temi intelligenti, e non solo dialoghi riempitivi, che non pesano mai sul racconto, anzi.

Burt Reynolds capo.

L'ho visto in originale, la prima volta lo vidi in italiano ed effettivamente perde un po', ma nulla che rovini il film

 
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Kung Fu Hustle (Stephen Chow, 2004)

Mi ha ucciso. Fa morire dal ridere, è cazzone al massimo e ha scene di combattimento tragicomichepiche.

Se non l'avete visto, guardatelo IN ITALIANO, doppiaggio E-P-O-C-A-L-E (non me ne frega una ceppa se magari ha rovinato l'intero film in realtà, a me l'ha reso ancora più epico). :rickds:

Voto 8

 
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Ho fatto vedere ad un amico un tranquillo weekend di paura o per meglio dire deliverance, e che dire, è veramente tra il meglio che il cinema americano abbia mai offerto, tra quelli che hanno contribuito ad aumentare quello che si poteva mettere su schermo, mi ha ricordato un po' il tesoro della sierra madre, anche se deliverance appartiene chiaramente a quel tipo di produzioni si rischiose ma davvero in grado di colpire e di andare a mille su temi mai pienamente affrontati prima, e credo che sia girato, scritto, pesato coi tempi, che riesca a mettere più o meno d'accordo chiunque, a prima visione, che è un gran bel lavoro. E poi pur scorrendo liscio liscio per quasi due ore, è in grado di porre temi intelligenti, e non solo dialoghi riempitivi, che non pesano mai sul racconto, anzi.
Burt Reynolds capo.

L'ho visto in originale, la prima volta lo vidi in italiano ed effettivamente perde un po', ma nulla che rovini il film
è un gran film, ma i capisaldi del cinema americano sono altri, per quanto mi riguarda.

è un film estremo, in puro stile Boorman, un film di sopravvivenza, ai limiti dell'horror, davvero bello, e con una colonna sonora strepitosa.

Sicuramente è uno dei film più scioccanti degli anni '70, ma c'è da dire che è comunque uscito dopo "A Clockwork Orange", quindi il suo "peso specifico" non può che diminuire su questo fronte.

 
https://youtu.be/SwvSFOEfHJE
Qui Badalamenti rivela come ha creato la sigla con Lynch accanto, mentre quest'ultimo gli drescriveva un'immagine visualizzata nella sua mente.

Grande momento //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

P.S.

Visto che non sono poi un grande bastian contrario? :rickds:
Bellissimo il video! Veramente bellissimo, grazie! Ecco anche per me Twin Peaks è esattamente quello, infatti mi è dispiaciuto che la piega paranormale che prendono gli eventi distolga l'attenzione da quella bellissima, bellissima atmosfera, agghiacciante eppure in qualche modo familiare.

Pink Flamingos, John Waters
Bellissimo, ve li dovete vedere tutti. Altro che Gummo.
Questo ce l'ho segnato da anni, prima o poi succederà.

Kung Fu Hustle (Stephen Chow, 2004)
Mi ha ucciso. Fa morire dal ridere, è cazzone al massimo e ha scene di combattimento tragicomichepiche.

Se non l'avete visto, guardatelo IN ITALIANO, doppiaggio E-P-O-C-A-L-E (non me ne frega una ceppa se magari ha rovinato l'intero film in realtà, a me l'ha reso ancora più epico). :rickds:

Voto 8
Me l'hai venduto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Qualche recupero davvero "storico".

Fantomas di Louis Feuillade.

Il primo poliziesco e serial, con elementi fantastici e sovrannaturali.

Lo studente di Praga di Paul Wegener (nei fatti).

È la consueta storia sulla perdizione di chi vende la propria anima al diavolo, integrato col tòpos del sosia. Diviso in quattro atti, prende elementi dal Faust, da Wilde, dal tema del doppelgänger.

 
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