Christine, 2016 - Kate Plays Christine, 2016
La storia della giornalista che si tolse la vita in diretta.
Delude nel primo Campos, da lui che aveva fatto cosi bene in Simon Killer mi aspettavo un approccio decisamente diverso invece qui sin dall'inizio gioca a smorzare i toni con delle musichette del ***** che poco aiutano. Mainstream.
Sulla prova attoriale della Hall si è scritto molto, non è difficile credere che abbia fatto meglio della Streep.
In Kate Plays Cristine Green fa ancora peggio è anche questo è una grossa delusione considerando il suo bellissimo 'Actress', purtroppo qui il suo stile non funziona ma anzi rende tutto piatto e falso.
I momenti interessanti non mancano, ma c'è troppa soap opera in corso.
The Love Witch, 2016
Fottutamente surreale, posso solo immaginare la reazione di coloro che se lo sono ritrovati a Rotterdam, ignari di quello che avrebbero visto. Girato in 35mm, coloratissimo, ti fa pensare che forse sarebbe meglio discutere meno di la la land e guardare più roba.
Kaili Blues, 2016
Il debutto più significativo dell'anno insieme a quello dei fratelli Daniels.
Funny Face, 1957
Bella Audrey, ***** il resto.
La vie de chateau, 1966
Inaspettato sguardo surreale alla seconda guerra mondiale, bello e divertente.
Le Mépris, 1963 - La sirène du Mississipi, 1969
In entrambi all'inizio ho alzato gli occhi al cielo, alla fine entrambi avevano il mio rispetto.
The Eyes of My Mother, 2016
Che la sezione Next sia quella più interessante al Sundance credo sia ormai assodato, considerando anche il passaggio quest'anno di quel capolavoro annunciato che è A Ghost Story.
Detto questo il film di Pesce è il miglior horror degli ultimi anni insieme a The Witch.
Les Parapluies de Cherbourg, 1964
Capisco perché sia diventato iconico, anche se musicalmente al di là del bel main theme non c'è altro, però c'è il resto.
My Fair Lady, 1964
Bello
Downfall, 2004
L'interpretazione di Hitler è qualcosa che va oltre.