Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Io non sono d'accordo con il fatto che sia riportato solo quello negativo, sul mondo della moda in sé non penso che il film voglia commentare particolarmente anzi, lo usa solo per darci un preciso punto di vista sul protagonista (che, in quanto tale, non può essere universale)


Ma un alleggerimento dei toni o il raccontare anche il lato più leggero della moda avrebbero fatto solo danni, snaturando personaggi e atmosfera del film. Poi non capisco dove sia il problema, il film racconta il modo di vivere quel mondo dal punto di vista del protagonista, secondo la sua sensibilità e le sue ossessioni, non deve esserci per forza l'intenzione di fare un ritratto assoluto e completo del contesto raccontato.
il film non vuole commentare il mondo della moda, ma qualcosa la dice comunque

il punto di vista non è universale, i valori usati sì (questa cosa era ovvia)

non si necessita per forza un alleggerimento dei toni

il problema "non c'è", ho semplicemente detto che non mi piace il soggetto per tot ragioni; attorno ai film recenti c'è gente che trova forzature di trama dove non ci sono, regie scarse dove sono buone, effetti speciali finti dove sono mediocri, ecc... e poi ci sono io che non amo soggetti simili a questo, soprattutto visto che partivo prevenuto

 
Ho casualmente rivisto The Prestige

Non so se da smartphone funziona lo spoiler quindi momentaneamente ho editato.

Scusate, riposterò domani dal pc.

 
The Visit

Come dice Benicio del Toro in Infinity War, "Magnifico! Magnifico! Magnifico!"

Film incredibile. Split e The Visit sono davvero meravigliosi e Shyamalan è fantastico.

Gli attori che interpretano gli anziani sono bravissimi, il ragazzino è acerbo ma credibilissimo e la ragazzina è un talento.

Il personaggio dell'anziana è fatto proprio bene ed è sempre protagonista dei jumpscares  (che fortunatamente non sono abusati).

Idea del found footage molto semplice ma efficace e trama alquanto lineare con un "colpo di scena" finale che spacca.

Mi è piaciuto tantissimo e ve lo consiglio assolutamente.

 
Ho casualmente rivisto The Prestige

Non so se da smartphone funziona lo spoiler quindi momentaneamente ho editato.

Scusate, riposterò domani dal pc.
Dicevo, rivedendo ieri The Prestige

e conoscendo già il finale, sono rimasto questa volta con qualche perplessità, così sono andato a googlare dei dibattiti sul finale.

Incredibilmente sono stato all'oscuro della teoria secondo cui la macchina di clonazione non esiste perché appunto non esiste la clonazione e The Prestige non è un film di fanascienza.


 


Al di là della teoria in sé, devo dire che sono rimasto davvero di stucco nel capire che quindi lo stesso Nolan ci ha presentato la storia attraverso i tre famosi step del film, culimando nel finale con il prestigio.


Avevo trovato il film molto bello, ma dopo aver riflettuto su questo aseptto e considerando il Nolan degli intrecci, devo dire che ora  questo film mi si figura veramente come il suo capolavoro.
 
Dicevo, rivedendo ieri The Prestige

e conoscendo già il finale, sono rimasto questa volta con qualche perplessità, così sono andato a googlare dei dibattiti sul finale.

Incredibilmente sono stato all'oscuro della teoria secondo cui la macchina di clonazione non esiste perché appunto non esiste la clonazione e The Prestige non è un film di fanascienza.

 

Al di là della teoria in sé, devo dire che sono rimasto davvero di stucco nel capire che quindi lo stesso Nolan ci ha presentato la storia attraverso i tre famosi step del film, culimando nel finale con il prestigio.

Avevo trovato il film molto bello, ma dopo aver riflettuto su questo aseptto e considerando il Nolan degli intrecci, devo dire che ora  questo film mi si figura veramente come il suo capolavoro.
Ci sta Bowie che fà Tesla , per forza è un capolavoro.

Scherzi a parte quoto quanto hai detto, anche io lo reputo genuinamente il suo miglior film!

 
rivisto recentemente Love di Noe. mi è piaciuto molto più dall'ultima volta. :sisi:  cioè la prima volta non mi era piaciuto affatto, anzi lo avevo disprezzato. ora invece cerco di trovare motivi per non considerarlo un... :dsax: quasi... :dsax:  capolavoro  :bip:
che posizione occupa nella vostra classifica dei film di Gaspar Noe? 

aspettando Climax a sto punto  :predicatore:

 
Ultima modifica da un moderatore:
rivisto recentemente Love di Noe. mi è piaciuto molto più dall'ultima volta. :sisi:  cioè la prima volta non mi era piaciuto affatto, anzi lo avevo disprezzato. ora invece cerco di trovare motivi per non considerarlo un... :dsax: quasi... :dsax:  capolavoro  :bip:
che posizione occupa nella vostra classifica dei film di Gaspar Noe? 

aspettando Climax a sto punto  :predicatore:
Dei lungometraggi mi manca solo il primo, Love lo metto sotto Enter the void e Irreversible ma sopra Climax, che ho trovato abbastanza deludente sotto un po' tutti i punti di vista.

 
Il Solista| Biopic veramente toccante diretto da Joe Wright. Non c'è dubbio che sia al di sotto dei suoi due precedenti lavori, "Orgoglio e Pregiudizio" ed "Espiazione", ma è comunque un film che fa riflettere e si lascia seguire volentieri, soprattutto grazie alla bravura degli attori. Jamie Foxx veramente molto bravo. Inutile parlare delle musiche, oltre alle note di Beethoven abbiamo la colonna sonora di Marianelli, che aveva appena vinto l'oscar appunto per "Espiazione".  Dal lato tecnico premio truccatori, acconciatori e customisti, mi è veramente piaciuto il risultato del loro lavoro. Film che vale la pena di recuperare.

The Judge| Dramma con sfumature comiche molto interessante. Riflessivo, divertente ed emotivo. Gli attori sono molto funzionali all atmosfera creata da Dobkin, che di solito fa commedie invece. Robert Duvall da Oscar, veramente sublime. La sceneggiatura è un po' ovvia ma contemporaneamente riesce a trattenere lo spettatore. Colonna sonora veramente azzeccata, ottima e coerente al film.

In entrambi i film Downey JR è incredibile, davvero un signor attore.

 
Consigli su film drammatici (anche tratti da storie vere)?? mi è piaciuto particolarmente Brain of Fire  e Room

O per dare un altro riferimento, tra gli altri filoni/tipologia di film mi son piaciuti Mr.Nobody e Butterfly Effects

 
Visti un bel po' di film giapponesi in una rassegna al cinema. Metto titoli inglesi per comodità.

Conflagration, Kon Ichikawa

Dal regista di Nobi, fires on the plain. Tutta la giornata sono stato distratto da mille pensieri quindi posso giudicare solo superficialmente ma questo mi è sembrato un gran film. Introspezione psicologica di un giovane che si ritrova escluso dalla società su vari livelli. Ritmo costruito intorno a un flashback che fa un uso sapiente del commento sonoro.

Chokorēto to Heitai, Takeshi Sato
Film raro, manco sta su imdb. Molto riuscito il ritmo anche qui, si respira una calma nella narrazione che è tutta giapponese. Rende particolarmente bene la tensione sociale. La storia di famiglia sconquassata dalla guerra purtroppo mantiene un piglio propagandistico difficile da tollerare

Suzaki Paradaisu, Kawashima

Storia di coppia nel giappone del dopo guerra, molto bello.

Tampopo, Juzo Itami

Commedia dolce amara costruita intorno alla trasformazione di un negozietto di noodles. Magnifico. Usa il tema per esplorare di tutto, ispiratissime parentesi narrative, potente.

Carmen comes home, Keisuke Kinoshita

Primo film a colori giapponese, e che colori. Un donna torna nel paese natale dopo avere trovato il successo a Tokyo come ballerina. Notevole.

 
ieri sera mi sono rivisto highlander. oh, sarà un film un pò così, ingenuotto, e recitato non strabene, ma càzzo, a mio parere è veramente epico e gasante. kurgan gran personaggio, sean connery carismaticissimo. peccato per la recitazione non eccelsa di cristoforo lamberti, ma ho visto attori molto più cani onestamente. almeno gli accenti li azzecca abbastanza :asd:  nel complesso è un film che mi esalta così tanto che passo tranquillamente sopra a ste cose. e poi come si fa a non provare un brivido lungo la schiena sentendo il tema principale?




 
Paranormal Activity 2| non sono un fan della trilogia ma questo l'avevo proprio saltato. tutto sommato intrattiene, è peggio del primo e del terzo ma non è poi così scialbo. gli attori sono anche credibili, quindi il tempo speso è ripagato da loro. una sufficienza lieve lieve gliela do.

Scream| grande cult che ha fatto un po' anche la rivoluzione dello slasher movie. sebbene la storia sia un pochino debole. chiaramente colonna sonora, trucco e scenografie sono molto buone, peccato siano un po' finti gli attori. mi piace il personaggio di Randy, senz'altro il meglio riuscito. quello che non riesco a capire è il motivo per cui a Linus sembri non fregare nulla della morte della sorella. ma a parte questo rimane un film molto godibile, da vedere (e rivedere) se si è fan del genere e si ha del tempo libero.

 
Sempre per i film giapponesi Moonlight Whispers, Shiota. Gran film su una relazione atipica tra teenagers. Composto e sui toni giusti. Voglio vederne altri suoi.

 
Ho visto First Reformed, bello ma mi aspettavo di più. è un bel dramma, scritto divinamente dal mitico sceneggiatore Paul Shrader, qui anche in versione regista, ma sa molto di esercizio di stile.

è la tipica storia di un mal di vivere del protagonista (interpretato da un bravissimo Ethan Hawke), contenuta ma elegante, troppo verbosa e teatrale forse, ma ben confezionata, con una fotografia semplicemente magistrale.

Il grosso difetto che gli trovo sta nell'avere poca personalità nel trattare questi temi molto abusati nel cinema autoriale, a parte qualche sequenza fuori dagli schemi è infatti un film esistenzialista col pilota automatico. La lentezza del film è giusta per dare respiro al tutto, e la storia su piccola scala ci sta per quel che vuole raccontare, l'unica cosa è che appunto secondo me manca quel guizzo che possa farlo spiccare tra film molto simili ad esso.

Un bel film, ma niente di più secondo me.

 
Ho visto First Reformed, bello ma mi aspettavo di più. è un bel dramma, scritto divinamente dal mitico sceneggiatore Paul Shrader, qui anche in versione regista, ma sa molto di esercizio di stile.

è la tipica storia di un mal di vivere del protagonista (interpretato da un bravissimo Ethan Hawke), contenuta ma elegante, troppo verbosa e teatrale forse, ma ben confezionata, con una fotografia semplicemente magistrale.

Il grosso difetto che gli trovo sta nell'avere poca personalità nel trattare questi temi molto abusati nel cinema autoriale, a parte qualche sequenza fuori dagli schemi è infatti un film esistenzialista col pilota automatico. La lentezza del film è giusta per dare respiro al tutto, e la storia su piccola scala ci sta per quel che vuole raccontare, l'unica cosa è che appunto secondo me manca quel guizzo che possa farlo spiccare tra film molto simili ad esso.

Un bel film, ma niente di più secondo me.
Secondo me però nell'ultima parte si discosta in maniera abbastanza brillante dall'ombra dei vari Bergman, Bresson o Dreyer, quando devia più dalle parti di Taxi driver e l'atmosfera diventa via via più allucinata; il finale poi l'ho trovato molto potente. L'unica nota stonata secondo me è proprio quella scena "visionaria" con loro due sul pavimento, un po' pacchiana secondo me.  :asd:

 
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Sono abbastanza d'accordo con TestaMatta nonostante mi sia piaciuto parecchio, è un film che trovo praticamente quasi perfetto ma non lo è tale nel giudizio complessivo per il fatto che mi è sembrato abbastanza schiavo delle sue influenze. Non ci trovo praticamente difetti ma quando un film si può sintetizzare come una somma delle sue ispirazioni, per quanto riesca a coglierne l'essenza e portarne il discorso in ambito contemporaneo, questo va a detrimento del film.

 
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The Equalizer 2  mi è piaciuto molto, ottimo seguito forse meglio del primo film. 

The Post Ben confenzionato, elaborato e sapientemente diretto..Spotlight ma girato da uno dei più grandi registi viventi. Ma forse si ferma solo un po '... lì? La Streep è eccezionale, ma è così lontana dall'azione e dalla parte del film di cui Spielberg vuole davvero che ti affezioni. Tom Hanks è fantastico. Odenkirk, Coon, Brie, Cross - tutti sono perfettamente calati nei loro ruoli. I macro scatti della carta stampata sono davvero brillanti, vorrei che non arrivassero solo verso la fine.  È una storia terrificante e importante che merita di essere raccontata, ed è affascinante se puoi seguirla, ma in realtà non mi sembra il tipo di film che ricorderò veramente.

 
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Io non sono d'accordo con il fatto che sia riportato solo quello negativo, sul mondo della moda in sé non penso che il film voglia commentare particolarmente anzi, lo usa solo per darci un preciso punto di vista sul protagonista (che, in quanto tale, non può essere universale)
Quoto Brother, non ho mai pensato, vedendolo, che la moda fosse il punto di messa a fuoco del film. 

Ieri ho visto American Honey, avevo letto belle cose ma mi ha deluso tantissimo. Molto forte la fotografia. 

Attiro le ire di qualcuno se dico che ho preferito Spring Breakers?  :azz:

 
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