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A parte che non sono "regalati" ma vabbè, in un mercato senza DLC un abbonamento potrebbe funzionare ugualmente, la differenza sta che il numero di abbonati che devi raggiungere per far funzionare il tutto diventa decisamente più elevato.Il GP al momento è il preannunciato futuro di MS, un'azienda immensa che sta comprando studia a palate e non è quindi certo fenomeno di nicchia che non ha influenze. La stessa Sony ne è attualmente abbastanza influenzata pur mantenendo un suo stile peculiare.
Se non fossero già esistiti DLC, F2P, GAAS e monetizzazioni alternative non sarebbe esistito neanche il gamepass. Nel momento in cui tu regali il gioco, i guadagni li devi trovare da un'altra parte visto che la sola quota capitaria è abbastanza riduttiva quando devi spendere milioni di euro di royalities ogni mese.
Per me i DLC non sono quasi mai un bene, ne compro pochi alias praticamente le cosiddette "espansioni", e ho sempre fatto a meno di qualunque microtransazione o meccanismo salvatempo a pagamento. Io tifo per le scatole chiuse, le esperienze lineari e auto-conclusive, possibilmente non influenzabili dal doverle giocare entro tot per essere goduta come si deve, l'equivalente dell'opera che può essere fruita in una sola passata e non del sandbox che ti prova a intrattenere in eterno.
Quelli sono tuoi gusti, rispettabili, ma altre persone magari preferiscono giocare titoli che non hanno una fine - e non parlo solo di titoli competitivi, ma di gestionali, di strategici etc. - e quindi possono sentire la necessità di nuovi contenuti.
Se esistono giochi come gli MMO o i recenti gaas è perché certe persone passano centinaia anche migliaia di ore su un singolo titolo e quel punto un nuovo titolo ogni tot anni non è sufficiente.
Se poi c'è gente che spende in skin o peggio salvatempo, sono un po' affari loro.







