Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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Ma vi immaginate se, per rendere più sostenibile il gamepass, avessero inserito degli spot pubblicitari durante i caricamenti? Peccato sti SSD che rovinano tutto :asd:

Inviato dal mio M2102J20SG utilizzando Tapatalk
 
Tu pensi che la sostenibilità o meno di un modello poi non si ripercuota anche sugli stessi consumatori? :asd:
Per fare un esempio recente: il colpo gobbo provato da Microsoft con l'aumento del Live del 100% per cercare di spostare utenza sul modello di abbonamento più costoso (il GP Ultimate)



Preoccuparsi della sostenibilità di un modello significa anche preoccuparsi delle ricadute (potenziali) sui consumatori di suddetti modelli. Nel caso specifico: per rendere sostenibile il GP sul lungo periodo, Microsoft ha bisogno A) di aumentare esponenzialmente il numero di iscritti e B) trovare fonti di revenue alternative alla vendita tradizionale.
Poi ognuno si faccia la sua idea sulla questione, positiva o negativa che sia, ma dire che queste preoccupazioni non riguardino i consumatori è praticamente l'opposto della realtà :asd:

Assolutamente, ma alla fine agisco e reagisco sulla base di cosa trovo davanti. Mi spiego, non so adesso Microsoft dove voglia parare, ma finche trovo utile per me iscrivermi al gamepass lo farò, se mi accorgerò che ciò ha effetti negativi smetterò di farlo
 
Vero che è necessario spendere per sostenere il sistema, però - per come si è strutturato il sistema stesso - personalmente faccio fatica: esce il gioco (spesso anche mal funzionante) a 70 euro, dopo 1/3 mesi 39 euro, dopo 6 mesi ed oltre 30/25 ecc..... insomma, PERSONALMENTE mi sto sentendo un cogggone a comprare al D1. È più equo il sistema Nintendo, 60 euro (50 sarebbe meglio) ma oggi come tra tre anni. Punto.

Altro “problema” che imputo al sistema, i prezzi praticamente tutti uguali: un Outriders - per fare un esempio di un gioco appena uscito - non può costare lo stesso prezzo di listino di un TLOU2; cioè, è come pagare una Punto ed una Golf lo stesso prezzo!
The Medium, per esempio, è uscito a 50 euro: prezzo più adeguato al livello del gioco ed all’investimento che hanno fatto per crearlo
 
Assolutamente, ma alla fine agisco e reagisco sulla base di cosa trovo davanti. Mi spiego, non so adesso Microsoft dove voglia parare, ma finche trovo utile per me iscrivermi al gamepass lo farò, se mi accorgerò che ciò ha effetti negativi smetterò di farlo
Certo, non finisce il mondo se uno si abbona ad un qualche servizio (io stesso sono costretto a sottomettermi al pizzo Plus per giocare online, pur non volendo) :asd:
Rispondevo semplicemente a Magico sul fatto che i consumatori non dovrebbero preoccuparsi o farsi domande sulla sostenibilità di un dato modello, perchè (purtroppo) non è così. Anzi, è proprio il consumatore disinformato (o che non si preoccupa) quello che fa il gioco delle multinazionali :asd:
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Altro “problema” che imputo al sistema, i prezzi praticamente tutti uguali: un Outriders - per fare un esempio di un gioco appena uscito - non può costare lo stesso prezzo di listino di un TLOU2; cioè, è come pagare una Punto ed una Golf lo stesso prezzo!
The Medium, per esempio, è uscito a 50 euro: prezzo più adeguato al livello del gioco ed all’investimento che hanno fatto per crearlo
Che io sappia Outriders è un AAA, quindi alla fine il prezzo pieno ci sta. Ovvio che se prendiamo come metrica i colossi tipo TLOU2, RDR2 e simili, allora solo 5-6 giochi a generazione dovrebbero costare il prezzo pieno :asd:
 
Vero che è necessario spendere per sostenere il sistema, però - per come si è strutturato il sistema stesso - personalmente faccio fatica: esce il gioco (spesso anche mal funzionante) a 70 euro, dopo 1/3 mesi 39 euro, dopo 6 mesi ed oltre 30/25 ecc..... insomma, PERSONALMENTE mi sto sentendo un cogggone a comprare al D1. È più equo il sistema Nintendo, 60 euro (50 sarebbe meglio) ma oggi come tra tre anni. Punto.

Altro “problema” che imputo al sistema, i prezzi praticamente tutti uguali: un Outriders - per fare un esempio di un gioco appena uscito - non può costare lo stesso prezzo di listino di un TLOU2; cioè, è come pagare una Punto ed una Golf lo stesso prezzo!
The Medium, per esempio, è uscito a 50 euro: prezzo più adeguato al livello del gioco ed all’investimento che hanno fatto per crearlo
Si, ma poi sono cose che spesso sia in un caso che nell'altro deludono qualcuno. Vedi Nintendo, ha più persone che comprano a prezzo pieno e molti si lamentano, cosi come nel caso si aspettano gli scontri ci si lamenta che cosi si danneggia l'industria dei videogiochi. Per questo motivo alla fine io compro al prezzo che ritengo giusto e che posso permettermi
 
Certo, non finisce il mondo se uno si abbona ad un qualche servizio (io stesso sono costretto a sottomettermi al pizzo Plus per giocare online, pur non volendo) :asd:
Rispondevo semplicemente a Magico sul fatto che i consumatori non dovrebbero preoccuparsi o farsi domande sulla sostenibilità di un dato modello, perchè (purtroppo) non è così. Anzi, è proprio il consumatore disinformato (o che non si preoccupa) quello che fa il gioco delle multinazionali :asd:
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Che io sappia Outriders è un AAA, quindi alla fine il prezzo pieno ci sta. Ovvio che se prendiamo come metrica i colossi tipo TLOU2, RDR2 e simili, allora solo 5-6 giochi a generazione dovrebbero costare il prezzo pieno :asd:

Ed è quello che sostengo: 2/3 fasce di prezzo in base al livello del gioco, altrimenti è come pagare una Panda, una Punto, una Golf ed una. Mercedes lo stesso prezzo
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Si, ma poi sono cose che spesso sia in un caso che nell'altro deludono qualcuno. Vedi Nintendo, ha più persone che comprano a prezzo pieno e molti si lamentano, cosi come nel caso si aspettano gli scontri ci si lamenta che cosi si danneggia l'industria dei videogiochi. Per questo motivo alla fine io compro al prezzo che ritengo giusto e che posso permettermi

Ed alla fine è giusto così; ho solo voluto condividere un pensiero su quelli che potrebbero essere un paio di problemi su questo discorso (e per me lo sono)
 
Vero che è necessario spendere per sostenere il sistema, però - per come si è strutturato il sistema stesso - personalmente faccio fatica: esce il gioco (spesso anche mal funzionante) a 70 euro, dopo 1/3 mesi 39 euro, dopo 6 mesi ed oltre 30/25 ecc..... insomma, PERSONALMENTE mi sto sentendo un cogggone a comprare al D1. È più equo il sistema Nintendo, 60 euro (50 sarebbe meglio) ma oggi come tra tre anni. Punto.

Altro “problema” che imputo al sistema, i prezzi praticamente tutti uguali: un Outriders - per fare un esempio di un gioco appena uscito - non può costare lo stesso prezzo di listino di un TLOU2; cioè, è come pagare una Punto ed una Golf lo stesso prezzo!
The Medium, per esempio, è uscito a 50 euro: prezzo più adeguato al livello del gioco ed all’investimento che hanno fatto per crearlo
Sono d'accordo sul fatto del prezzo dei giochi che ormai scalano troppo e sarò sempre promotore di una politica dei prezzi più protettiva(un pò come sta accadendo momentaneamente su ps5)ma non sono d'accordo sul discorso del prezzo legato al budget.
Ad esempio persona 5 deve costare quanto un tlou 2 anche se costa molto di meno produrlo perchè hanno possibilità di vendita diverse dato che tlou 2 lo vendi a ad un pubblico ben maggiore a differenza di persona 5 che è più di nicchia, se facciamo i prezzi in base al budget i piccoli giochi autoriali come nier automata e returnal possono chiudere i battenti :sisi:
Discorso diverso per i titoli davvero low budget come the medium ad esempio :sisi:
 
Tu pensi che la sostenibilità o meno di un modello poi non si ripercuota anche sugli stessi consumatori? :asd:
Per fare un esempio recente: il colpo gobbo provato da Microsoft con l'aumento del Live del 100% per cercare di spostare utenza sul modello di abbonamento più costoso (il GP Ultimate)



Preoccuparsi della sostenibilità di un modello significa anche preoccuparsi delle ricadute (potenziali) sui consumatori di suddetti modelli. Nel caso specifico: per rendere sostenibile il GP sul lungo periodo, Microsoft ha bisogno A) di aumentare esponenzialmente il numero di iscritti e B) trovare fonti di revenue alternative alla vendita tradizionale.
Poi ognuno si faccia la sua idea sulla questione, positiva o negativa che sia, ma dire che queste preoccupazioni non riguardino i consumatori è praticamente l'opposto della realtà :asd:

No Giam. A me ricorda di più questa situazione: ieri ci sono stati 1200 morti in italia per incidente stradale, oggi che farò, uscirò o meno da casa? Potrei morire.

tornando ai videogiochi, qualora il servizio si rivelasse meno competitivo/ appetibile per le mie tasche, oppure offrisse prodotti di scarsa qualità, la scelta resterebbe sempre e solo in mano al sottoscritto consumatore: quella di cambiare canale.
Ma perchè devo preoccuparmene oggi che il servizio funziona, l’offerta è abbondante, e il prezzo è competitivo?

Perchè non devo attraversare la strada?
 
The Medium, per esempio, è uscito a 50 euro: prezzo più adeguato al livello del gioco ed all’investimento che hanno fatto per crearlo
Se avessi pagato the medium 50 euro avrei fatto denuncia al codacons, ai nas, all'fbi, al tribunale vivente. Per il tipo di gioco che è vale una trentina di euro ad essere buoni.
 
Ma infatti oh, e vogliamo parlare di quelli ancora più polli che prendono la roba al D1?

La roba va presa solo quando cala a 5 euro o anzi, ancora meglio, si aspetta sul Plus o sul Pass.

Diciamo basta al prezzo pieno, vogliamo vedere un mondo videoludico pieno di Software House sull'orlo del fallimento costrette a svendersi per guadagnare qualcosa. Così finalmente noi volpi, possiamo comprare tutto a pochi spicci :iwanzw:

E ora fatemi firmare la petizione per avere il sequel di gioco X. Che mannaggia a loro, non capisco perché si lamentano delle poche vendite fatte, eppure io i miei 2 euro li ho pure dati :tristenev:
Ma non può essere una regola.
Ripeto, se voglio supportare un prodotto o una software house mi compro il gioco al day one. Va bene.

ma la prima persona che devo supportare è me medesimo; e se una azienda che fattura svariate centinaia di miioni solo con la divisione gaming mi offre un servizio competitivo, dire di no per un fattore di non competitività è da folli.
Sarebbe come smettere di tifare Juve perchè CR7 non è sostenibile per l’azienda.
 
No Giam. A me ricorda di più questa situazione: ieri ci sono stati 1200 morti in italia per incidente stradale, oggi che farò, uscirò o meno da casa? Potrei morire.

tornando ai videogiochi, qualora il servizio si rivelasse meno competitivo/ appetibile per le mie tasche, oppure offrisse prodotti di scarsa qualità, la scelta resterebbe sempre e solo in mano al sottoscritto consumatore: quella di cambiare canale.
Ma perchè devo preoccuparmene oggi che il servizio funziona, l’offerta è abbondante, e il prezzo è competitivo?

Perchè non devo attraversare la strada?
Devi preoccupartene oggi perché quando si vedranno interamente i (potenziali) effetti negativi sarebbe troppo tardi.

"Compro tutto su Amazon, mi conviene."
Amazon aumenta i prezzi.
"Ok, torno a comprare al negozietto."
il negozietto ha chiuso tre anni prima, ucciso da Amazon.
 
Devi preoccupartene oggi perché quando si vedranno interamente i (potenziali) effetti negativi sarebbe troppo tardi.
È una visione troppo catastrofista, esattamente quella che non condivido.
Voglio dire, sembrano le crociate sorte alla nascita dei servizi in abbonamento per le serie tv. Netflix e compagnia.
Francamente Bad, io non tornerei MAI più ai cofanetti da pagare 50 euro l’uno. Ma veramente mai..
Senza contare tutto l’accrocchiame composto da lettori dvd e compagnia.. ma soprattutto per una questione di costi/quantità.
Io adesso posso guardare l’inferno spendendo.. un centesimo di quanto spendevo prima?
 
È una visione troppo catastrofista, esattamente quella che non condivido.
Voglio dire, sembrano le crociate sorte alla nascita dei servizi in abbonamento per le serie tv. Netflix e compagnia.
Francamente Bad, io non tornerei MAI più ai cofanetti da pagare 50 euro l’uno. Ma veramente mai..
Senza contare tutto l’accrocchiame composto da lettori dvd e compagnia.. ma soprattutto per una questione di costi/quantità.
Io adesso posso guardare l’inferno spendendo.. un centesimo di quanto spendevo prima?
e infatti...

:asd:
 
Ma non può essere una regola.
Ripeto, se voglio supportare un prodotto o una software house mi compro il gioco al day one. Va bene.

ma la prima persona che devo supportare è me medesimo; e se una azienda che fattura svariate centinaia di miioni solo con la divisione gaming mi offre un servizio competitivo, dire di no per un fattore di non competitività è da folli.
Sarebbe come smettere di tifare Juve perchè CR7 non è sostenibile per l’azienda.
Ma infatti il mio era un discorso diverso. Non intendevo dire smettere di farvi il gamepass perché non è sostenibile a lungo andare da MS, semplicemente mi fa un po' storcere il naso vedere derise le persone che supportano un prodotto che a loro interessa andando al D1 o comunque, senza aspettare la svendita stessa di quel prodotto.

Io sono sempre stato del pensiero del non fare i conti in tasca a nessuno, ognuno ha le sue priorità ed è giustissimo che spenda quando e quanto vuole. Però se poi vado a leggere "pollo chi paga a prezzo pieno" mi cascano le braccia, se tutti la pensassero così che succederebbe alle varie Software House? Uh bella sta PS5 però vabbè, aspetto che cali a 150 euro a fine gen. Uh bello Resident Evil Village, appena lo trovo a 10 euro nei cestini lo recupero. Te lo dico io, finirebbe malissimo.

Se esce un film al cinema che mi interessa, sono scemo io che vado a vederlo appena esce pagando il prezzo pieno del biglietto? Meglio aspettare che Amazon mi tiri dietro il bluray a 2 euro? O peggio ancora, vado di streaming illegale?

E lo stesso discorso vale per il mondo videoludico, sono il primo che per certi prodotti aspetta una qualche offerta, ma giusto perché il gioco non mi ha convinto abbastanza da sganciare il sessantone o quello che è. Poi però, quando escono prodotti che voglio davvero, sarò libero di sentirmi felice di pagare il prezzo pieno senza essere deriso? Ed è un qualcosa che comunque vedo spesso qui dentro, quante volte ho letto "voglio il sequel di questo, voglio un videogioco di questo genere di nicchia, voglio la lingua italiana" e poi quando vengono accontentati che succede? Uh bello, lo recupero appena scende a 15 usato o lo aspetto sul pass. Quindi ripeto, non deriderei così tanto chi "si sacrifica" e paga il prezzo pieno, perché è principalmente anche grazie a loro se questa industria va avanti.

Tldr: Il vero succo del discorso non è "chi paga il prezzo pieno è un pollo" ma piuttosto "facciamoci un po' tutti i cazzi nostri che è meglio"
 
È una visione troppo catastrofista, esattamente quella che non condivido.
Voglio dire, sembrano le crociate sorte alla nascita dei servizi in abbonamento per le serie tv. Netflix e compagnia.
Francamente Bad, io non tornerei MAI più ai cofanetti da pagare 50 euro l’uno. Ma veramente mai..
Senza contare tutto l’accrocchiame composto da lettori dvd e compagnia.. ma soprattutto per una questione di costi/quantità.
Io adesso posso guardare l’inferno spendendo.. un centesimo di quanto spendevo prima?
Ma più che altro non sono neanche sicuro sia una cosa negativa, io per esempio non ho mai guardato molti film e mai comprato dvd o cose cosi, con Netflix ho iniziato a seguire maggiormente il tutto e quindi suppongo che i produttori di film (almeno da me) hanno un guadagno maggiore rispetto a quello che avevano prima ?
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Ma infatti il mio era un discorso diverso. Non intendevo dire smettere di farvi il gamepass perché non è sostenibile a lungo andare da MS, semplicemente mi fa un po' storcere il naso vedere derise le persone che supportano un prodotto che a loro interessa andando al D1 o comunque, senza aspettare la svendita stessa di quel prodotto.

Io sono sempre stato del pensiero del non fare i conti in tasca a nessuno, ognuno ha le sue priorità ed è giustissimo che spenda quando e quanto vuole. Però se poi vado a leggere "pollo chi paga a prezzo pieno" mi cascano le braccia, se tutti la pensassero così che succederebbe alle varie Software House? Uh bella sta PS5 però vabbè, aspetto che cali a 150 euro a fine gen. Uh bello Resident Evil Village, appena lo trovo a 10 euro nei cestini lo recupero. Te lo dico io, finirebbe malissimo.

Se esce un film al cinema che mi interessa, sono scemo io che vado a vederlo appena esce pagando il prezzo pieno del biglietto? Meglio aspettare che Amazon mi tiri dietro il bluray a 2 euro? O peggio ancora, vado di streaming illegale?

E lo stesso discorso vale per il mondo videoludico, sono il primo che per certi prodotti aspetta una qualche offerta, ma giusto perché il gioco non mi ha convinto abbastanza da sganciare il sessantone o quello che è. Poi però, quando escono prodotti che voglio davvero, sarò libero di sentirmi felice di pagare il prezzo pieno senza essere deriso? Ed è un qualcosa che comunque vedo spesso qui dentro, quante volte ho letto "voglio il sequel di questo, voglio un videogioco di questo genere di nicchia, voglio la lingua italiana" e poi quando vengono accontentati che succede? Uh bello, lo recupero appena scende a 15 usato o lo aspetto sul pass. Quindi ripeto, non deriderei così tanto chi "si sacrifica" e paga il prezzo pieno, perché è principalmente anche grazie a loro se questa industria va avanti.

Tldr: Il vero succo del discorso non è "chi paga il prezzo pieno è un pollo" ma piuttosto "facciamoci un po' tutti i cazzi nostri che è meglio"
Ragionamento giustissimo, se uno compra un prodotto a prezzo pieno vuol dire che per lui ne vale la pena. Io non compro quasi mai al day one, ma RE Village mi ha convinto e quindi lo farò perché per me quel gioco merita quel prezzo ?
 
Ma infatti il mio era un discorso diverso. Non intendevo dire smettere di farvi il gamepass perché non è sostenibile a lungo andare da MS, semplicemente mi fa un po' storcere il naso vedere derise le persone che supportano un prodotto che a loro interessa andando al D1 o comunque, senza aspettare la svendita stessa di quel prodotto.

Io sono sempre stato del pensiero del non fare i conti in tasca a nessuno, ognuno ha le sue priorità ed è giustissimo che spenda quando e quanto vuole. Però se poi vado a leggere "pollo chi paga a prezzo pieno" mi cascano le braccia, se tutti la pensassero così che succederebbe alle varie Software House? Uh bella sta PS5 però vabbè, aspetto che cali a 150 euro a fine gen. Uh bello Resident Evil Village, appena lo trovo a 10 euro nei cestini lo recupero. Te lo dico io, finirebbe malissimo.

Se esce un film al cinema che mi interessa, sono scemo io che vado a vederlo appena esce pagando il prezzo pieno del biglietto? Meglio aspettare che Amazon mi tiri dietro il bluray a 2 euro? O peggio ancora, vado di streaming illegale?

E lo stesso discorso vale per il mondo videoludico, sono il primo che per certi prodotti aspetta una qualche offerta, ma giusto perché il gioco non mi ha convinto abbastanza da sganciare il sessantone o quello che è. Poi però, quando escono prodotti che voglio davvero, sarò libero di sentirmi felice di pagare il prezzo pieno senza essere deriso? Ed è un qualcosa che comunque vedo spesso qui dentro, quante volte ho letto "voglio il sequel di questo, voglio un videogioco di questo genere di nicchia, voglio la lingua italiana" e poi quando vengono accontentati che succede? Uh bello, lo recupero appena scende a 15 usato o lo aspetto sul pass. Quindi ripeto, non deriderei così tanto chi "si sacrifica" e paga il prezzo pieno, perché è principalmente anche grazie a loro se questa industria va avanti.

Tldr: Il vero succo del discorso non è "chi paga il prezzo pieno è un pollo" ma piuttosto "facciamoci un po' tutti i cazzi nostri che è meglio"
No aspetta, analizziamo piuttosto, che il tema è interessante.
Da una parte abbiamo i sostenitori del servizio in abbonamento; dall’altra quelli del gioco singolo a prezzo pieno.

io voglio portare alla diacussione questa considerazione: tornando alle serie tv, che mi sembrano l’analogia più giusta da farr quando si parla di gamepass/now vs retail... dicevo, tornando alle serie tv. Secondo voi, le case di produzione guadagnano più ora con gli abbonamenti o più prima con i cofanetti e i passaggi televisivi? (Che ci sono ancora cmq)
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Ma più che altro non sono neanche sicuro sia una cosa negativa, io per esempio non ho mai guardato molti film e mai comprato dvd o cose cosi, con Netflix ho iniziato a seguire maggiormente il tutto e quindi suppongo che i produttori di film (almeno da me) hanno un guadagno maggiore rispetto a quello che avevano prima ?
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Ragionamento giustissimo, se uno compra un prodotto a prezzo pieno vuol dire che per lui ne vale la pena. Io non compro quasi mai al day one, ma RE Village mi ha convinto e quindi lo farò perché per me quel gioco merita quel prezzo ?
Esattamente :asd:
 
Ma infatti il mio era un discorso diverso. Non intendevo dire smettere di farvi il gamepass perché non è sostenibile a lungo andare da MS, semplicemente mi fa un po' storcere il naso vedere derise le persone che supportano un prodotto che a loro interessa andando al D1 o comunque, senza aspettare la svendita stessa di quel prodotto.

Io sono sempre stato del pensiero del non fare i conti in tasca a nessuno, ognuno ha le sue priorità ed è giustissimo che spenda quando e quanto vuole. Però se poi vado a leggere "pollo chi paga a prezzo pieno" mi cascano le braccia, se tutti la pensassero così che succederebbe alle varie Software House? Uh bella sta PS5 però vabbè, aspetto che cali a 150 euro a fine gen. Uh bello Resident Evil Village, appena lo trovo a 10 euro nei cestini lo recupero. Te lo dico io, finirebbe malissimo.

Se esce un film al cinema che mi interessa, sono scemo io che vado a vederlo appena esce pagando il prezzo pieno del biglietto? Meglio aspettare che Amazon mi tiri dietro il bluray a 2 euro? O peggio ancora, vado di streaming illegale?

E lo stesso discorso vale per il mondo videoludico, sono il primo che per certi prodotti aspetta una qualche offerta, ma giusto perché il gioco non mi ha convinto abbastanza da sganciare il sessantone o quello che è. Poi però, quando escono prodotti che voglio davvero, sarò libero di sentirmi felice di pagare il prezzo pieno senza essere deriso? Ed è un qualcosa che comunque vedo spesso qui dentro, quante volte ho letto "voglio il sequel di questo, voglio un videogioco di questo genere di nicchia, voglio la lingua italiana" e poi quando vengono accontentati che succede? Uh bello, lo recupero appena scende a 15 usato o lo aspetto sul pass. Quindi ripeto, non deriderei così tanto chi "si sacrifica" e paga il prezzo pieno, perché è principalmente anche grazie a loro se questa industria va avanti.

Tldr: Il vero succo del discorso non è "chi paga il prezzo pieno è un pollo" ma piuttosto "facciamoci un po' tutti i cazzi nostri che è meglio"
Più che altro per me le varie sh dovrebebro cercare di proteggere i prezzi e non svendere i loro titoli dopo pochi mesi.
Io ho fatto tantissimi day one e ne faro anche qualcuno in questa gen ma onestamente mi sono sentito un pollo ad aver preso al d1 tlou 2 che dopo 4 mesi costava il 60% in meno.
Per me ad oggi il mercato da poco valore ai suoi prodotti e gli utenti vengono sempre meno incentivati ad andare di D1, per me se la situazione rimane così come è oggi su ps5 il mercato respira, se torna frenetica come gli ultimi anni di ps4 e one il mercato collassa :sisi:
 
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