Si fa l'errore di credere che DS sia story centrico con un gameplay accessorio o mediocre, quando il suo gameplay è fondamentale nell'economia del gioco, forse più importante della storia stessa tramite filmati classici, e non vedere quanto questo sia figlio di un game design consapevole e preciso, di ottima qualità, non impeccabile visto i difetto e problemi, ma di livello non certo basso, e che lo stesso sistema di gioco oso dire essere profondo o stratificato, essenziali nel gioco e infatti non dimenticato o mediocre.
Hellblade è già diverso, bosogna dire che tenta, anzi fa, di traslare anche lue le sue intenzioni e temi tramite la ludicsa, cosa che succede sopratutto, o totalmente, negli enigmi, il problema è che si adagia in tal senso, proponendo 2 enigmi di numero riproposti più volte nel gioco, e questi mediocri sempre, con una luduca delle battaglie abbastanza scarsina, però qui devo dire personalmente più divertente dei sempre classici enigmi, quindi tenta di fare una cosa simile a DS, ma con un game design e forza neanche a un decimo del livello, con tutto che però Hellblade cerca anche di essere una esperienza audiovisiva potentissima, molto più di DS e suoi filmati, qui abbastanza riuscita e meritevole come cosa, quindi insomma il paragone tra le 2 opere susiste poco a mio dire.
Comunque a mio dire Hellblade non è un pessimo gioco ma discreto o buono, visto che anche solo per le qualità audiovisiva potente è da giocare, quest'ultimo verbo non usato a caso, visto che comunque anche Hellblade parte della potenza la deve dall'essere un gioco e appartenete a questo media, in altri non sarebbe stato cosi o fatto cosi, quindi le chiacchere su gioco o meno stanno a zero, appunto discutiamo sulla qualità e basta, quindi per me ne ottimo o capolavoro, ma gioco discreto e buono e sicuramente da giocare per farsi un'idea.