Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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Giusta osservazione :ahsisi:

Che poi negli altri casi esisteva sempre una sorta di gap qualitativo percepito(aka Tekken 6 considerato lammerda mentre SF4 dio e viceversa fra SF5 e T7 dalle rispettive community).
In questo caso al netto di alcune discutibili scelte da parte dei developer o alcune criticita', entrambi gli esponenti godono di pieno supporto da parte delle rispettive community. Comunque in un confronto preliminare T8 sembra aver riscontrato un supporto del pubblico leggermente maggiore nonostante una simile valutazione da parte della critica(per quel che vale in questo genere, ti posterei certe guide sui personaggi :facepalm2:) e la scelta di non pubblicare su sistema old gen.
A mio avviso questa popolarita' maggiore della serie Namco deriva dal fatto che siano storicamente stati piu' capaci di attirare casual gamers, anche se ad alti livelli risulta meno giocato a causa della sua complessita' eccessiva e ai debolissimi, reattivi investimenti di Namco nel settore e-sports(anche se hanno giustificato il recente impianto di microtransazioni con un maggior supporto della scena competitiva sul modello Capcom sic.)
 
Le vendite non brillanti di FF non me le spiego sinceramente. Come SH ora godono di molto molto più credito di quanto ne abbiamo avuto dai tempi di FF12, in una gen dove tutto batte i record non capisco perché dei bomboloni come i remake di FF7 o uno dei pochi giochi davvero nextgen come FF16 non vendano all'inverosimile.

Allo stesso tempo si legge di Nier Automata o Persona 5 che toccano gli 8 milioni, sorpassando l'altrettanto meritevole ma decisamente più mainstream FF7R. Al di là del suo essere più esclusivo e recente, la cosa non mi torna

Hai preso due casi rari nel genere ma che cmq son sicuro che i seguiti non andranno così forte... poi son arrivati a quelle cifre (probabilmente qualcosina in meno di 8 milioni) essendo multi-qualsiasi cosa e con prezzi di vendita spesso tagliati all'inverosimile e in tantissimi anni.

Per prenderti un titolo dello stesso genere tanto meritevole lato critica e lato pubblico che è uscito sulla console di maggior successo sul mercato è fermo a poco più di 2 milioni di copie vendute e sto parlando ovviamente di Xenoblade 3.

FF non ha vendite brillanti se lo si paragona ai brand da >10 milioni di copie (quanti ne sono al giorno d'oggi? ci arriviamo a 20? probabilmente no), ma FF non è mai stato un brand del genere e non ha mai fatto il salto verso quelle cifre (come Zelda con BOTW per dire andando ad abbracciare l'open world).

I 7 milioni di copie di FF7R (che probabilmente oggi saranno di più) o le circa 5 di FFXVI (suppongo) son numeri alti e buoni per la saga... poi ovvio che S-E spera nel salto lato commerciale ( >10mln), con FFXVI a parer mio Yoshida ci sperava però è evidente che il "problema" è insito in primis nel genere e poi probabilmente proprio nel brand che magari allontana i nuovi giocatori (come diceva lo stesso Yoshida su una intervista al lancio di FFXVI, che la numerazione spesso spaventa), perchè di nuovi giocatori il brand ha bisogno per raggiungere quelle cifre :asd:
 
I jappi difficilmente di incartano sii giga titoli.
Anche square alla fine non va in perdita con i suoi colossal
Intendevo tutti quei Immortals of Aveum, Atlas Fallen...etc. che cosa si aspettavano di ottenere da quei progetti?
Ma si...anche i colossi non sanno più dove sbattere la testa. L'esempio più lampante è Perfect Dark. Come puoi evolvere lo sparatutto oltre alla grafica? L'ultima evoluzione è stata il rampino di Titanfall 2 poi ripreso da nomi del calibro di Doom Eternal e Halo Infinite (quando una meccanica funziona ed è "evolutiva" per davvero, la esportano tutti, stesso discorso per il sistema di coperture di Gears che ancora oggi esiste in più giochi).
(e a loro volta la camminata sul muro di Titanfall è un evoluzione di quello che era il singolo salto sul muro di Unreal Tournament)
 
a gennaio sono usciti prince of persia, tekken 8, like a dragon iw, a febbraio sono usciti helldivers 2, pesona 3, m vs dk, pentiment, FFVII rebirth, marzo unicorn overlord, princes peach, dragons dogma 2

in 3 mesi, non cito i titoli da recuperare tra novembre e dicembre, sono usciti, alla buona saltando un mucchio di roba, una decina di giochi importanti e interessanti, il che significa 70 euro a cranio (anche se non è esattamente così) , la gente si fa' i conti in tasca, ammesso che la gente normale per cui il gioco è un hobby a cui dedicare il tempo libero da ogni altra attività che ti occupa la vita, comunque su certe cose tra la cinghia, è fisiologico che alcun ititoli non vendano bene al di là della loro qualità.

se l'utente medio, non l'appassionato, a febbraio compra FFVII rebirth difficilmente a marzo compra anche DD2, nel contempo può esserci anche il contraltare, in pevisione di vede come sarà DD2 aspetto di investire su FFVII e guado un po' com'è la situazione e poi scelgo.

c'è un fattore di tempo ed economico che non può essere trascurabile i nquetso mercato, gente disposta a comprare un titolo dietro l'altro ce ne sarà sempre meno.

considerando che poi tra arretrati e similari c'è un mondo da scoprire a low cost.

io ormai non sono piu un giocatore accanito da 2 o3 giochi al mese, gioco, scelgo e aspetto, sto ancora sotto a BG3, prima di comprare FFVII aspetto, non ho furia, probabilmente andrò di d1 per DD2 che per me è un gioco che aspetto di piu a discapito di un FFVVII che voglio ma che per questioni di tempo non posso giocare con il giusto tempo che merita e qui entra una scelta da giocatore, lo prenderò piu avanti etc. Nel contempo mentre gioco a BG3, ho speso altri soldi per altri giochi e giochetti, ho comprato robe come balatro e similari, giochetti e quello che vlete ma sommando il tutto viene fuori il costo di un titolo a pieno prezzo, ed ecco che mi faccio anche due conti in tasca.

il paradigma "faccio il giocone vendo tanto" non è matematico, subentrano tanti altri fattori.

siete a fare le pulci sul fatto che nier abbia venduto piu di un FFVIIR, uno è un gioco che uscito praticamente ieri l'altro mentre l'altro è uscito in tutte le salse nel 2017, al di là del d1 migliore e peggiore c'è stato un tempo per farsi conoscere e affermarsi
 
Più che genere in declino direi un genere che fatica ad abbracciare nuova utenza :asd: Persona 5 o Nier hanno fatto vendite eccellenti ma sono anche eccezioni all'interno delle loro stesse saghe
 
Per quello parlavo di boomer :sisi:
Anche a me da l'idea di giochi esplosi ma che tutto sommato hanno venduto alla stessa utenza che compra ff di turno o dragon quest, e non tanto a chi non ne aveva mai toccato uno in tutta la loro vita :asd: I souls hanno fatto una esplosione di popolarità ben oltre la loro nicchia (che poi è discutibile anche nicchia visti i numeri di dark souls 3).
 
Più che genere in declino direi un genere che fatica ad abbracciare nuova utenza :asd: Persona 5 o Nier hanno fatto vendite eccellenti ma sono anche eccezioni all'interno delle loro stesse saghe
Il genere non puo' fare piu' di certi numeri( come tanti altri come i picchiaduro ad esempio)
Sono giochi sempre molto hsrdcore e di certo i numeri di un ac a caso non li potranno mai avere.
 
Concordo totalmente con il discorso di Branci, stanno uscendo una catervata di titoli meritevoli ma poi bisogna fare i conti in termini economici e di tempo.

Io ho preso al lancio e sto giocando Rebirth (sono oltre le 35 ore di gioco) però ad esempio mi interessava ma ho disdetto il pre-order di Ronin, voglio assolutamente giocare DD2 ma per ora non lo prendo al day1 (non avrebbe senso tenerlo sulla mensola), lo stesso dicasi per Persona 3 e Unicorn... senza contare che sto aspettando mi arrivi la collector di BG3 ancora da dover giocare e in tutto ciò per forza di cose fin dal principio faccio una scelta togliendone molti dalla lista degli acquisti, è un miracolo sono riuscito a infilare Tekken 8 e HellDivers2 data la loro natura di gioco.

Per questo prendere le vendite al lancio specialmente in questo periodo magari è anche poco indicativo :asd:
[automerge]1710951247[/automerge]
Per quello parlavo di boomer :sisi:

In parte si e in parte no.

In specifico per la saga di Final Fantasy potrebbe anche esser calzante perchè comunque un nuovo giocatore fa fatica ad andare a prendere un titolo che è il "sedicesimo" capitolo per dire (discorso fatto anche da Yoshi-P)... però il tutto è legato al genere principalmente. Un picchiaduro non può di base fare quei 10 milioni, come anche un action game o un gioco di ruolo tattico e via dicendo, ci sono generi che sono rimasti nella loro "nicchia" dove anche i loro esponenti commercialmente più forti non raggiungono cifre dei Big Brand.

Un Final Fantasy bisogna re-inventarlo un pò come ha fatto Santa Monica con GOW passando da 5 a più di 20mln, o Nintendo con Zelda cambiandone la struttura con BOTW... però non è propriamente così semplice il discorso ed è più delicato essendo un jrpg, visto che rischi poi di perdere tutta la fan base.

Però un titolo che vende 7/8 milioni di copie come Remake non può essere considerato un titolo che vende poco, siamo fuori di melone :asd:
 
Ultima modifica:
Il genere non puo' fare piu' di certi numeri( come tanti altri come i picchiaduro ad esempio)
Sono giochi sempre molto hsrdcore e di certo i numeri di un ac a caso non li potranno mai avere.
Dopo elden ring che fa oltre 20 milioni di copie non ci credo che non esista il modo per sfondare veramente oltre la """nicchia""" dei soliti fan. E ho preso come esempio il titolo from non in quanto rappresentante dei jrpg, ma come esponente di un genere che dal nulla è arrivato ad essere ultra commerciale (intendo solo come vendite, non come filosofia di sviluppo). Per me c'è qualcosa che manca ai jrpg per fare il salto ma non saprei bene cosa. Entra in gioco poi un altro fattore, ma farebbe bene al genere un'esplosione di vendite? O si rischia di trovarsi poi ingabbiati in budget faraonici e paletti infiniti quando poi devi vendere non a pochi milioni ma a decine (pochi milioni poi per i pochi esponenti con budget importanti)
 
Concordo totalmente con il discorso di Branci, stanno uscendo una catervata di titoli meritevoli ma poi bisogna fare i conti in termini economici e di tempo.

Io ho preso al lancio e sto giocando Rebirth (sono oltre le 35 ore di gioco) però ad esempio mi interessava ma ho disdetto il pre-order di Ronin, voglio assolutamente giocare DD2 ma per ora non lo prendo al day1 (non avrebbe senso tenerlo sulla mensola), lo stesso dicasi per Persona 3 e Unicorn... senza contare che sto aspettando mi arrivi la collector di BG3 ancora da dover giocare e in tutto ciò per forza di cose fin dal principio faccio una scelta togliendone molti dalla lista degli acquisti, è un miracolo sono riuscito a infilare Tekken 8 e HellDivers2 data la loro natura di gioco.

Per questo prendere le vendite al lancio specialmente in questo periodo magari è anche poco indicativo :asd:
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In parte si e in parte no.

In specifico per la saga di Final Fantasy potrebbe anche esser calzante perchè comunque un nuovo giocatore fa fatica ad andare a prendere un titolo che è il "sedicesimo" capitolo per dire (discorso fatto anche da Yoshi-P)... però il tutto è legato al genere principalmente. Un picchiaduro non può di base fare quei 10 milioni, come anche un action game o un gioco di ruolo tattico e via dicendo, ci sono generi che sono rimasti nella loro "nicchia" dove anche i loro esponenti commercialmente più forti non raggiungono cifre dei Big Brand.

Un Final Fantasy bisogna re-inventarlo un pò come ha fatto Santa Monica con GOW passando da 5 a più di 20mln, o Nintendo con Zelda cambiandone la struttura con BOTW... però non è propriamente così semplice il discorso ed è più delicato essendo un jrpg, visto che rischi poi di perdere tutta la fan base.

Però un titolo che vende 7/8 milioni di copie come Remake non può essere considerato un titolo che vende poco, siamo fuori di melone :asd:
Remake è uscito sotto pandemia e si portava dietro un bel po di hype come titolo mitologico.
Vediamo Rebirth se tiene il passo, già il XVI mi pare non l'abbia fatto.
 
Concordo totalmente con il discorso di Branci, stanno uscendo una catervata di titoli meritevoli ma poi bisogna fare i conti in termini economici e di tempo.

Io ho preso al lancio e sto giocando Rebirth (sono oltre le 35 ore di gioco) però ad esempio mi interessava ma ho disdetto il pre-order di Ronin, voglio assolutamente giocare DD2 ma per ora non lo prendo al day1 (non avrebbe senso tenerlo sulla mensola), lo stesso dicasi per Persona 3 e Unicorn... senza contare che sto aspettando mi arrivi la collector di BG3 ancora da dover giocare e in tutto ciò per forza di cose fin dal principio faccio una scelta togliendone molti dalla lista degli acquisti, è un miracolo sono riuscito a infilare Tekken 8 e HellDivers2 data la loro natura di gioco.

Per questo prendere le vendite al lancio specialmente in questo periodo magari è anche poco indicativo :asd:
che poi "la gente vuole il gioco grosso" se fanno uscire un gioco grosso uno dietro l'altro è inevitabile che con qualcosa si arrivi lunghi, FFVII non è un gioco che fai in 20 ore, quindi ci giochi 10/20 giorni (senza contare che per il tempo che ho io un titolo da 70 ore per me è eterno) e poi puoi passare ad altro, è un gioco molto lungo che merita di essere giocato bene, finisci quello esce un altro gioco altrettanto lungo è inevitabile che nel mezzo ti perdi un mondo di giochi e uscite.

e sono convinto che al di là del d1 o periodo post lancio FFVII rebirth venderà bene, nel lungo periodo c'è tutta quell'utenza che lo ha lasciato indietro per svariati motivi, perchè aveva altro da giocare, perchè al momento non ne aveva voglia, ho letto che sono salite le vendite del primo capitolo, indicatore che molti interessati non hanno giocato a quel gioco e quindi prima volevano recuperarlo prima di passare al nuovo capitolo etc.

ormai il d1 non può essere un metro di giudizio sul successo o meno di un gioco, capisco che per le sh sia un dato importante e indicativo ma i tempi stanno cambiandoe anche le regole di mercato
 
Dopo elden ring che fa oltre 20 milioni di copie non ci credo che non esista il modo per sfondare veramente oltre la """nicchia""" dei soliti fan. E ho preso come esempio il titolo from non in quanto rappresentante dei jrpg, ma come esponente di un genere che dal nulla è arrivato ad essere ultra commerciale (intendo solo come vendite, non come filosofia di sviluppo). Per me c'è qualcosa che manca ai jrpg per fare il salto ma non saprei bene cosa. Entra in gioco poi un altro fattore, ma farebbe bene al genere un'esplosione di vendite? O si rischia di trovarsi poi ingabbiati in budget faraonici e paletti infiniti quando poi devi vendere non a pochi milioni ma a decine (pochi milioni poi per i pochi esponenti con budget importanti)
Elden ring e' un souls, un genere che gia' con dark souls 3 ha venduto un botto, e poi ad oggi i souls like sono uno dei generi piu' main stream di tutti.
Il genere non puo' andare oltre certi nuneri perche' sono titoli abbastanza complessi nelle meccaniche e non solo, ma comunque il genere anche si e' espanso.
Una volta a parte final fantasy e forse dragon quest i jrpg vendevano uno sputo, ad oggi abbiamo titoli come fire emblem che ha venduto oltre i 3 milioni con three houses, like a dragon gia' oltre i 2 milioni, i sempre verdi successi di p5 e nier automata.
Onestamente non capisco come non vediate le vendite molto piu' elevate rispetto ad anche 15 anni fa dove xeno 1 faceva a stento 1 milione e gli altri jrpg stavano su numeri ben piu' bassi, addirittura persona 4 nel 2008 e' uscito solo su ps2 al lancio rigorosamente in inglese.
Io non capisco come non vediate le differenze di vendite e percezione rispetto a 10-15 anni fa onestamente :sowhat:
 
Elden ring e' un souls, un genere che gia' con dark souls 3 ha venduto un botto, e poi ad oggi i souls like sono uno dei generi piu' main stream di tutti.
Il genere non puo' andare oltre certi nuneri perche' sono titoli abbastanza complessi nelle meccaniche e non solo, ma comunque il genere anche si e' espanso.
Una volta a parte final fantasy e forse dragon quest i jrpg vendevano uno sputo, ad oggi abbiamo titoli come fire emblem che ha venduto oltre i 3 milioni con three houses, like a dragon gia' oltre i 2 milioni, i sempre verdi successi di p5 e nier automata.
Onestamente non capisco come non vediate le vendite molto piu' elevate rispetto ad anche 15 anni fa dove xeno 1 faceva a stento 1 milione e gli altri jrpg stavano su numeri ben piu' bassi, addirittura persona 4 nel 2008 e' uscito solo su ps2 al lancio rigorosamente in inglese.
Io non capisco come non vediate le differenze di vendite e percezione rispetto a 10-15 anni fa onestamente :sowhat:
Non si sta dicendo che vendono uno sputo, ma che vendono all'utenza che già prendeva jrpg, e infatti quelli che esplodono arrivano a fare i numeri di un ff, che possiamo tranquillamente definire quello più famoso. Ma non mi pare abbiano fatto quel salto per buttare dentro nuova utenza come sono riusciti a fare altri genere e altre ip :asd: Ci si domanda cosa manchi a ff ( o altri esponenti) e in generale ai jrpg per fare 20 milioni di copie, anzichè fare gli stessi numeri che già faceva
 
Remake è uscito sotto pandemia e si portava dietro un bel po di hype come titolo mitologico.
Vediamo Rebirth se tiene il passo, già il XVI mi pare non l'abbia fatto.

FFXVI ha avuto l’annuncio dei 3 milioni nei pressi del lancio.
Credo che sui 4/5 milioni ad ora puo starci e dovrà uscire una complete edition con i DLC e arriverà il lancio su Steam che porterà ulteriore utenza, a parer mio alla lunga sui 6/7 milioni ci arriva certamente.

E come detto FF16 è andato fuori dagli schemi essendo fondamentalmente un action e quindi è anche probabile che molta utenza core l’ha persa a favore di altra utenza.

Per me come saga è difficile da far diventare un’hit da >10 mln pero se va ben oltre i 5 milioni dire che vende poco fa ridere :asd:
 
Magari sara' un hot take ma personalmente odio il waifucentrismo che ultimamente si respira negli JRPG.
Potete immaginare con quale livello di allerta abbia dovuto giocare FFVII:Remake ai tempi con una moglie latinoamericana che vede tradimenti anche nei pacchetti di patatine :asd: . A quanto pare Rebirth e' perfino peggio.
E scherzi a parte ma io trovai FFVII:Remake estremamente cringe perfino per i miei gusti decisamente nerdish.
 
Non si sta dicendo che vendono uno sputo, ma che vendono all'utenza che già prendeva jrpg, e infatti quelli che esplodono arrivano a fare i numeri di un ff, che possiamo tranquillamente definire quello più famoso. Ma non mi pare abbiano fatto quel salto per buttare dentro nuova utenza come sono riusciti a fare altri genere e altre ip :asd: Ci si domanda cosa manchi a ff ( o altri esponenti) e in generale ai jrpg per fare 20 milioni di copie, anzichè fare gli stessi numeri che già faceva

Gli manca che come i picchiaduro e altri genere il loro target di vendita è quello o stravolgi il gioco o non riesci ad andare oltre, FF7Rebirth è il nuovo benchmark per i jrpg e vedremo quanto venderà a fine corsa ma i 10 milioni li vedrà con il binocolo :asd:

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Sono giochi da +100 milioni di budget
Abbasseranno il budget, se non lo abbassano evidentemente gli sta bene
 
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