Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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La gen del color piscio, di giochi con framerate stupendo come GTA V e Skyrim su PS3... La gen delle console che si rompevano veramente (e ma ora il liquido della PS5). Ovviamente è stata una bella gen, ma se uno vuole trova i difetti ovunque.
I famosi 3 led rossi
 
Per me la gen PS360 nettamente inferiore alla precedente e alla successiva. Tanta linearità, omogeneità di generi e meccaniche, estetica piattissima, QTE a profusione, prestazioni scadenti. Non che siano mancati i bei giochi e anche i capolavori, figuriamoci, però rispetto al prima e al dopo la ricordo un po' asfittica.

Personalmente la ritengo anche peggiore di quella attuale, che langue nel campo AAA ma è più florida in quello indie. Inoltre le macchine sono molto più prestanti e con la retrocompatibilità non si è perso praticamente niente nel passaggio, le librerie sono estremamente ampie e si è ridotta molto la distanza con il mondo PC da quel punto di vista (360 era retrocompatibile ma la libreria della prima Xbox non la ricordo comparabile a quella di PS4/one).
 
La gen del color piscio, di giochi con framerate stupendo come GTA V e Skyrim su PS3... La gen delle console che si rompevano veramente (e ma ora il liquido della PS5). Ovviamente è stata una bella gen, ma se uno vuole trova i difetti ovunque.
Se uno vuole i difetti li trova ovunque. Per quanto riguarda GTA V non doveva uscire proprio su PS3 e 360, era scontato girasse da schifo visti i requisiti richiesti dal gioco. Requisiti che PS3 e X360 ovviamente non potevano soddisfare.
Per il resto concordo con quanto detto da Il_Nintenditore.
 
Per me la gen PS360 nettamente inferiore alla precedente e alla successiva. Tanta linearità, omogeneità di generi e meccaniche, estetica piattissima, QTE a profusione, prestazioni scadenti. Non che siano mancati i bei giochi e anche i capolavori, figuriamoci, però rispetto al prima e al dopo la ricordo un po' asfittica.

Personalmente la ritengo anche peggiore di quella attuale, che langue nel campo AAA ma è più florida in quello indie. Inoltre le macchine sono molto più prestanti e con la retrocompatibilità non si è perso praticamente niente nel passaggio, le librerie sono estremamente ampie e si è ridotta molto la distanza con il mondo PC da quel punto di vista (360 era retrocompatibile ma la libreria della prima Xbox non la ricordo comparabile a quella di PS4/one).
360 inizio con tech demo legate alla boxe, poi si diffuse tanto dead rising e forza motorsport. Ne uscirono poi diversi in generazione. È stata poi sicuramente la generazione che ha visto l'arrivo dei grandi gdr su console, mentre si diffondeva il gioco online e gli fps con controller. È difficile sostenere che non ci siano state grosse novità in ambito console. Anche i primi souls arrivavano qui, mentre non mancavano gli action narrativi di naughty dog e Kojima. Si il target era cambiato, giochi più indirizzati ad adulti ma c'erano Fable, banjoo, e altri 250 mila giochi. Oggi viviamo un'era prolifica a livello indie, dove hanno alzato l'asticella ma è difficile sostenere che la generazione ps4 e ps5 abbiano avuto una sicura maggiore varietà.
 
Può venire fuori una discussione molto interessante, domani posto anch'io qualche parere più approfondito. Anche se siamo un tantino ot :/
 
Se uno vuole i difetti li trova ovunque. Per quanto riguarda GTA V non doveva uscire proprio su PS3 e 360, era scontato girasse da schifo visti i requisiti richiesti dal gioco. Requisiti che PS3 e X360 ovviamente non potevano soddisfare.
Per il resto concordo con quanto detto da Il_Nintenditore.
Su GTA ok, ma quanta roba girava male per via del Cell? E anche senza Cell quanta roba girava veramente in 1080p o a 60 fps? E ora ci lamentiamo di UE5, ma quanta roba sembrava tutta uguale anche con UE3? Quanto cavolo era lenta la XMB?
 
È stata anche la gen di Dead Space, Bulletstorm, Mirror's Edge, El Shaddai, i Batman, Dragon Age, i Mass Effect, Assassin's Creed, Dark Souls, Uncharted ecc.
A Livello di giochi veri e propri si era raggiunto quel giusto equilibrio fra avanzamento tecnico e velocità di produzione, forse perfezionato nell'era PS4/Xbox One ma senza la stessa inventiva. Per quanto mi riguarda oggi i bei giochi non mancano, ma siamo comunque in una situazione di carenza di inventiva mista a una lentezza produttiva sconcertante. Quella PS360 è stata l'ultima generazione in cui ho davvero sentito l'esigenza di affiancare altro a Nintendo, dal 2014 in poi tanti bei giochi ma pochi irrinunciabili
Si, mai poi sei il primo a fare porting begging spesso, e sperare che non so quanti giochi arrivino su Switch, e giocare qualcosa se arriva sulla piattaforma Ninty, nonostante tu stia dicendo ora che di questi giochi Y, che ancora non hanno una versione Switch, tu non ne abbia il minimo bisogno.
Direi che se fosse come dici non succederebbe spessissimo questa dinamica. :ahsn:

Mi sembra che semplicemente una questione di preferenza piattaforma a cui sei ormai arrivato, quindi se il gioco non c'è allora inconsciamente c'è disinteresse perché non è sulla tua piattaforma, ma se la cosa arriva allora prontamente diventa interessante, perché magari tu stesso non hai interesse a prenderti un'altra piattaforma da quella scelta nonostante ci siano i motivi, e quindi se esce altrove si nicchia. E' una cosa che fanno in molti. Nonostante ripeto, spesso ho visto il porting begging tuo di certi giochi che stanno altrove e speri e brami arrivino su Switch per poterci giocare perché, di fatto, ti interessano.
Perché in nessun modo la gen PS3 ha avuto più inventiva e qualità della gen successiva o di quella attuale.

E' un ribaltone storico clamoroso quella dell'epoca PS3, quando all'epoca bestemmiata e fino alla fine della gen PS4 ancora di più messa in dubbio visto la qualità generale della stessa, e del fatto di venire scardinati il brutto di quell'epoca PS3 in quella PS4. Perché si, è stata una gen dove definitivamente si era codificato il game design di molti generi videoludici, e in generale del videogioco (si è creato definitivamente l'era moderna del videogaming) cosi come ha dato inizio a molte saghe ormai storiche, cosi come ha dato inizio all'ondata di indie di cui viviamo ancora oggi e ringraziamo sempre, ma anche avuto delle brutture, tra cui abbassamento di qualità di cose come il level design (quelle brutture poi scardinate nelle gen successive e oggi che nominavo sopra) cosi come l'abbassamento di qualità di alcune saghe storiche, cosi come l'abbassamento della longevità dei giochi (di cui viviamo il contrario oggi) o il dover mettere a forza il multiplayer in giochi in cui non c'era il bisogno altrimenti il publisher non te lo metteva in vendita il gioco, cosi come la difficoltà del tutto abbassata, le problematiche della quasi totalità delle SH Jappe, e nonché di una qualità media che direi di certo non superiore ad oggi, e in nessun modo più irrinunciabili dei giochi odierni.
Ma soprattutto, se si parla di inventiva, non c'è semplicemente storia (dove anzi alcuni potrebbero dire che fosse la gen dove l'inventiva sembrasse stesse andando a morire) perché oggi anche solo grazie agli indie viviamo in un mondo videoludico dove non bastano neanche più i generi e concezioni ormai antiche per catalogare certe produzioni, che semplicemente sono totalmente fuori da ogni schema e manuale di regole possibile, dove l'inventiva e genialità brillano sovrane.

Personalmente credo che come qualità media sia stata tra le più problematiche quella PS3, quindi con molti alti neanche a doverlo dire, ma anche molti bassi, con anni molto più sbilanciati di quanto non viviamo adesso come qualità media generale delle uscite. Ma questa una mia opinione.

Insomma, non è il mondo videoludico, sei tu semplicemente per mille cause. Che ci sta, eh, ma dire che da 12 anni non escono giochi cosi irrinunciabili rispetto all'epoca PS3, capisci da te che non può essere in nessun modo realistico.
 
Ultima modifica:
Per me la gen 360/Ps3 e quella One/Ps4 si equivalgono.
La 360 parte a razzo, costa poco, gli sviluppatori le danno fiducia non essendoci ancora la concorrente e Xbox live è una meraviglia totale(Sony solo da Ps4 l'ha saputa pareggiare online). Ps3 parte a cazzo, costa un fottio, i giochi girano peggio perché nessuno ci capisce niente e a parte Kojima e ND sono tutti in ritardissimo. Dal 2010-11 inizia a partire seriamente con le SH di proprietà che iniziano a sfornare e finisce la gen in gloria ma 3-4 anni non in forma sono tanti. Di contro la 360 smette di esistere subito dopo Halo 4. Praticamente ci si tuffa da una piscina all'altra, senza coesistere o darsi battaglia praticamente mai. Da tutto a niente una e da niente a tutto l'altra.

Sulla scorsa c'è poco da dire, Xbox decide di cappottarsi direttamente in diretta mondiale nella presentazione E3 e qualche ora dopo la Sony le alliscia il pelo sulla questione usato. Primo schiaffo che è solo uno dei tanti fino ad arrivare a uno scaricatone di mazzate. I capolavori usciti su Ps4 non si contano da Bloodborne in poi. Xbox si concentra quasi solo sui suoi big 3(Halo 5 e Gears 4-5 sono pietosi rispetto a quelli Bungie e Epic Games, solo Forza migliora) tranne rari casi dove contratta esclusive temporali di un anno(lol) come Tomb Raider o si fa fare dei progetti in esclusiva da Remedy(Quantum Break il suo gioco meno valido).
Perché dico che si equivalgono allora le gen, be' PS4 è talmente una bomba che fa per due dall'inizio alla fine senza mollare un millimetro. Magari bestemmierò ma Ps4>Ps2 secondo me. Sì Ps2 ha più giochi ma la qualità di quelli sulla 4 è fuori scala nell'insieme.

Per quanto riguarda questa non so nemmeno che dire, credo la gen sia partita nel 2024, Ps4 ingloba tranquillamente i giochi fino a fine 2023, almeno quelli PS Studios, perché altrimenti continua a uscire roba persino ora :asd:
 
Io in passato sono sempre stato un difensore dell'epoca PS3, a cui si dava tantissima merda, ma tanta, e su cui non ero d'accordo, poi mi sono rigiocato molti giochi e non è sempre andata benissimo, cosi come analizzandola con la mentalità di oggi, con la consapevolezza e maturità di oggi diciamo, decisamente me la sarei goduta meno di quanto non me la fossi goduta all'epoca, quindi fortunatamente l'ho vissuta al tempo e non oggi :asd:

Non sono passato proprio dall'altra barricata visto che i grandi giochi e capolavori ci sono stati, e tanti giochi tra i miei preferiti ancora oggi, avendo anche lati positivi rispetto ad oggi magari, ma diciamo che dalla visione totalmente positiva mi sono spostato al centro, in mezzo tra la visione positiva e quella negativa.
 
La gen ps360 ha avuto molti alti , ha il merito di aver portato l'HD, alcuni generi che su console latitavano, l'online, è stata una buona gen, ma in generale la considero troppo spostata ad occidente. Senza contare che è stata la gen dello scisma Nintendo, con quel wii che ho sempre odiato ma mai potuto abbandonare perché aveva i suoi grandi capolavori.
 
Ultima modifica:
360 inizio con tech demo legate alla boxe, poi si diffuse tanto dead rising e forza motorsport. Ne uscirono poi diversi in generazione. È stata poi sicuramente la generazione che ha visto l'arrivo dei grandi gdr su console, mentre si diffondeva il gioco online e gli fps con controller. È difficile sostenere che non ci siano state grosse novità in ambito console. Anche i primi souls arrivavano qui, mentre non mancavano gli action narrativi di naughty dog e Kojima. Si il target era cambiato, giochi più indirizzati ad adulti ma c'erano Fable, banjoo, e altri 250 mila giochi. Oggi viviamo un'era prolifica a livello indie, dove hanno alzato l'asticella ma è difficile sostenere che la generazione ps4 e ps5 abbiano avuto una sicura maggiore varietà.
Ma sì di giochi validissimi e particolari ce ne sono stati, però io non ricordo la varietà e la qualità più o meno costantemente alta che viviamo da un decennio a questa parte. Io non parlo di singoli giochi ma di panorama generale. Gli AAA erano altrettanto generici come oggi, solo erano più frequenti; gli indie invece salvo qualche perla qua e là, erano ben lontani dal raggiungere la quantità e qualità odierne.

L'avvento dell'online ok per chi gioca online ma non faccio parte di quella fetta di utenza, per personalmente mi è indifferente, o meglio ne avrei fatto volentieri a meno visto come è degenerata la situazione su quel fronte. :asd:

Inoltre faccio presente che salvo ND e DS, gli altri titoli che citi sono tutti di inizio gen. Per dire Banjo e Kojima sono spariti subito (peraltro con dei capitoli che oggi raramente vengono citati fra i migliori delle rispettive saghe), Fable è imploso, Dead rising ha continuato a ripetere sé stesso.

Sui GDR non ti seguo tanto, lato JRPG quella generazione è stato un disastro, mentre lato WRPG abbiamo titoli che all'epoca ebbero molto successo, ma che oggi farei veramente fatica a giocare (Skyrim senza mod, Mass effect).

Secondo me nella generazione PS2-GC-XB mancavano gli indie ma compensava con un Giappone in pieno spolvero e una produzione di AA ed AAA molto più prolifica e varia. Inoltre l'assenza di multigiocatore online concentrava tutti gli investimenti sul giocatore singolo (o al massimo multi locale) anche se qui parlo per gusto personale.

Nella generazione PS4-One-Switch gli AAA hanno molto rallentato in termini di frequenza e varietà, ma a mio modo di vedere gli indie hanno più che compensato questo rallentamento con una boccata d'aria fresca, e in più dopo sette anni di letargo è tornato il Giappone a pieno regime.

Si, mai poi sei il primo a fare porting begging spesso, e sperare che non so quanti giochi arrivino su Switch, e giocare qualcosa se arriva sulla piattaforma Ninty, nonostante tu stia dicendo ora che di questi giochi Y, che ancora non hanno una versione Switch, tu non ne abbia il minimo bisogno.
Direi che se fosse come dici non succederebbe spessissimo questa dinamica. :ahsn:

Mi sembra che semplicemente una questione di preferenza piattaforma a cui sei ormai arrivato, quindi se il gioco non c'è allora inconsciamente c'è disinteresse perché non è sulla tua piattaforma, ma se la cosa arriva allora prontamente diventa interessante, perché magari tu stesso non hai interesse a prenderti un'altra piattaforma da quella scelta nonostante ci siano i motivi, e quindi se esce altrove si nicchia. E' una cosa che fanno in molti. Nonostante ripeto, spesso ho visto il porting begging tuo di certi giochi che stanno altrove e speri e brami arrivino su Switch per poterci giocare perché, di fatto, ti interessano.
Perché in nessun modo la gen PS3 ha avuto più inventiva e qualità della gen successiva o di quella attuale.

E' un ribaltone storico clamoroso quella dell'epoca PS3, quando all'epoca bestemmiata e fino alla fine della gen PS4 ancora di più messa in dubbio visto la qualità generale della stessa, e del fatto di venire scardinati il brutto di quell'epoca PS3 in quella PS4. Perché si, è stata una gen dove definitivamente si era codificato il game design di molti generi videoludici, e in generale del videogioco (si è creato definitivamente l'era moderna del videogaming) cosi come ha dato inizio a molte saghe ormai storiche, cosi come ha dato inizio all'ondata di indie di cui viviamo ancora oggi e ringraziamo sempre, ma anche avuto delle brutture, tra cui abbassamento di qualità di cose come il level design (quelle brutture poi scardinate nelle gen successive e oggi che nominavo sopra) cosi come l'abbassamento di qualità di alcune saghe storiche, cosi come l'abbassamento della longevità dei giochi (di cui viviamo il contrario oggi) o il dover mettere a forza il multiplayer in giochi in cui non c'era il bisogno altrimenti il publisher non te lo metteva in vendita il gioco, cosi come la difficoltà del tutto abbassata, le problematiche della quasi totalità delle SH Jappe, e nonché di una qualità media che direi di certo non superiore ad oggi, e in nessun modo più irrinunciabili dei giochi odierni.
Ma soprattutto, se si parla di inventiva, non c'è semplicemente storia (dove anzi alcuni potrebbero dire che fosse la gen dove l'inventiva sembrasse stesse andando a morire) perché oggi anche solo grazie agli indie viviamo in un mondo videoludico dove non bastano neanche più i generi e concezioni ormai antiche per catalogare certe produzioni, che semplicemente sono totalmente fuori da ogni schema e manuale di regole possibile, dove l'inventiva e genialità brillano sovrane.

Personalmente credo che come qualità media sia stata tra le più problematiche quella PS3, quindi con molti alti neanche a doverlo dire, ma anche molti bassi, con anni molto più sbilanciati di quanto non viviamo adesso come qualità media generale delle uscite. Ma questa una mia opinione.

Insomma, non è il mondo videoludico, sei tu semplicemente per mille cause. Che ci sta, eh, ma dire che da 12 anni non escono giochi cosi irrinunciabili rispetto all'epoca PS3, capisci da te che non può essere in nessun modo realistico.

Io in passato sono sempre stato un difensore dell'epoca PS3, a cui si dava tantissima merda, ma tanta, e su cui non ero d'accordo, poi mi sono rigiocato molti giochi e non è sempre andata benissimo, cosi come analizzandola con la mentalità di oggi, con la consapevolezza e maturità di oggi diciamo, decisamente me la sarei goduta meno di quanto non me la fossi goduta all'epoca, quindi fortunatamente l'ho vissuta al tempo e non oggi :asd:

Non sono passato proprio dall'altra barricata visto che i grandi giochi e capolavori ci sono stati, e tanti giochi tra i miei preferiti ancora oggi, avendo anche lati positivi rispetto ad oggi magari, ma diciamo che dalla visione totalmente positiva mi sono spostato al centro, in mezzo tra la visione positiva e quella negativa.

Sono d'accordo praticamente su tutto.

Pure io da pischello quella generazione la vissi benissimo, mi iscrissi al forum, cominciai a giocare molte più cose e ad affinare i miei gusti, però se riguardo la mia libreria dei tempi salvo alcuni capolavori, molti giochi davano una sensazione da "vorrei ma non posso", il passaggio all'alta definizione e altri aspetti comportarono tantissimi compromessi da un punto di vista di game design, level design e prestazioni, e anche visivamente ci fu una generale tendenza al "realismo" e alla "cinematicità" che è invecchiata malissimo, sia in termini visivi che di gameplay.
 
È stata anche la gen di Dead Space, Bulletstorm, Mirror's Edge, El Shaddai, i Batman, Dragon Age, i Mass Effect, Assassin's Creed, Dark Souls, Uncharted ecc.
A Livello di giochi veri e propri si era raggiunto quel giusto equilibrio fra avanzamento tecnico e velocità di produzione, forse perfezionato nell'era PS4/Xbox One ma senza la stessa inventiva. Per quanto mi riguarda oggi i bei giochi non mancano, ma siamo comunque in una situazione di carenza di inventiva mista a una lentezza produttiva sconcertante. Quella PS360 è stata l'ultima generazione in cui ho davvero sentito l'esigenza di affiancare altro a Nintendo, dal 2014 in poi tanti bei giochi ma pochi irrinunciabili
Returnal, primo gioco che mi viene in mente definibile "irrinunciabile", obbligatoriamente da giocarsi.

In 12 anni mi sembra una visione abbastanza limitata a dire che non è uscito nulla con un possibile status di GOAT...soprattutto se estendiamo la visione a tutte le tipologie di genere e soldi investiti (Tempest Rising per virare su di un genere PC friendly)
 
Ma sì di giochi validissimi e particolari ce ne sono stati, però io non ricordo la varietà e la qualità più o meno costantemente alta che viviamo da un decennio a questa parte. Io non parlo di singoli giochi ma di panorama generale. Gli AAA erano altrettanto generici come oggi, solo erano più frequenti; gli indie invece salvo qualche perla qua e là, erano ben lontani dal raggiungere la quantità e qualità odierne.

L'avvento dell'online ok per chi gioca online ma non faccio parte di quella fetta di utenza, per personalmente mi è indifferente, o meglio ne avrei fatto volentieri a meno visto come è degenerata la situazione su quel fronte. :asd:

Inoltre faccio presente che salvo ND e DS, gli altri titoli che citi sono tutti di inizio gen. Per dire Banjo e Kojima sono spariti subito (peraltro con dei capitoli che oggi raramente vengono citati fra i migliori delle rispettive saghe), Fable è imploso, Dead rising ha continuato a ripetere sé stesso.

Sui GDR non ti seguo tanto, lato JRPG quella generazione è stato un disastro, mentre lato WRPG abbiamo titoli che all'epoca ebbero molto successo, ma che oggi farei veramente fatica a giocare (Skyrim senza mod, Mass effect).

Secondo me nella generazione PS2-GC-XB mancavano gli indie ma compensava con un Giappone in pieno spolvero e una produzione di AA ed AAA molto più prolifica e varia. Inoltre l'assenza di multigiocatore online concentrava tutti gli investimenti sul giocatore singolo (o al massimo multi locale) anche se qui parlo per gusto personale.

Nella generazione PS4-One-Switch gli AAA hanno molto rallentato in termini di frequenza e varietà, ma a mio modo di vedere gli indie hanno più che compensato questo rallentamento con una boccata d'aria fresca, e in più dopo sette anni di letargo è tornato il Giappone a pieno regime.





Sono d'accordo praticamente su tutto.

Pure io da pischello quella generazione la vissi benissimo, mi iscrissi al forum, cominciai a giocare molte più cose e ad affinare i miei gusti, però se riguardo la mia libreria dei tempi salvo alcuni capolavori, molti giochi davano una sensazione da "vorrei ma non posso", il passaggio all'alta definizione e altri aspetti comportarono tantissimi compromessi da un punto di vista di game design, level design e prestazioni, e anche visivamente ci fu una generale tendenza al "realismo" e alla "cinematicità" che è invecchiata malissimo, sia in termini visivi che di gameplay.
Beh lato gdr, le grandi produzioni occidentali ormai erano a portata di mano e giocabili su console. Una roba inconcepibile fino a pochi anni prima, anche perché si credeva che col controller non sarebbe stato possibile. Me lo ricordo bene.

Invece mi giocai the witcher 2, oblivion su 360, quando si considerava esclusiva Microsoft. Ma anche i grandi fps, ormai sdoganati (lo erano già da prima, medal of honor Lo giocavo su ps1; ma tra novità online, gioco competitivo e alcuni titoli single only dal grande spessore narrativo, è stata una grande stagione). Il primo bioshock su 360 era clamoroso.
 
Si, mai poi sei il primo a fare porting begging spesso, e sperare che non so quanti giochi arrivino su Switch, e giocare qualcosa se arriva sulla piattaforma Ninty, nonostante tu stia dicendo ora che di questi giochi Y, che ancora non hanno una versione Switch, tu non ne abbia il minimo bisogno.
Direi che se fosse come dici non succederebbe spessissimo questa dinamica. :ahsn:
Ma veramente chiedo la roba Capcom (con tanti remake inclusi e tra l'altro sta arrivando comunque tutto), il remake di Oblivion (PS360), il remake di Dead Space (PS360) e il remake di Silent Hill 2 (PS2):morris2:
Di uscite recenti mi interessano molto le cose Capcom che sono tutte annunciate Onimusha a parte e il resto di mio interesse arriva tutto sulla piattaforma. Così su due piedi non mi viene in mente altro che smanio per avere e che non arrivi, sarei giusto curioso pernil remake di Halo e il remake di Gears of War (Xbox360).
L'80% delle cose che mi interessano e che non sono annunciate sono remake, il resto ci arriva.

Non mi ritrovo minimamente con la tua valutazione, ovviamente si tratta di considerazione puramente personali fatto salvo per quella sui tempi produttivi che è un discorso oggettivo
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Returnal, primo gioco che mi viene in mente definibile "irrinunciabile", obbligatoriamente da giocarsi.

In 12 anni mi sembra una visione abbastanza limitata a dire che non è uscito nulla con un possibile status di GOAT...soprattutto se estendiamo la visione a tutte le tipologie di genere e soldi investiti (Tempest Rising per virare su di un genere PC friendly)
Bloodborne che ho amato, Returnal giocato e molto apprezzato (non amato), tutti e 4 gli Uncharted che adoro e i due Gravity Rush che sono delle perle. Oltre a quello tante cose che poi ho potuto giocare, in forte ritardo ma in questi ultimi due anni la situazione sembra migliorare, con calma ma la vedo in miglioramento.
Era un discorso molto personale, me ne rendo conto, ma l'unica casa di sviluppo terze parti che ha avuto una seconda vita dopo quell'epoca è stata Capcom; per il resto, abbiamo perso Ubisoft ed EA che erano in grande spolvero in quegli anni, e parzialmente anche gli studi Playstation che si sono incartati negli ultimi 4/5 anni su produzioni fallite o che mi interessano poco
 
Ultima modifica:
È stata anche la gen di Dead Space, Bulletstorm, Mirror's Edge, El Shaddai, i Batman, Dragon Age, i Mass Effect, Assassin's Creed, Dark Souls, Uncharted ecc.
A Livello di giochi veri e propri si era raggiunto quel giusto equilibrio fra avanzamento tecnico e velocità di produzione, forse perfezionato nell'era PS4/Xbox One ma senza la stessa inventiva. Per quanto mi riguarda oggi i bei giochi non mancano, ma siamo comunque in una situazione di carenza di inventiva mista a una lentezza produttiva sconcertante. Quella PS360 è stata l'ultima generazione in cui ho davvero sentito l'esigenza di affiancare altro a Nintendo, dal 2014 in poi tanti bei giochi ma pochi irrinunciabili
Io ho fatto il percorso opposto al tuo e ho deciso di affiancare Nintendo al resto nel 2022 e attualmente ho lo stesso pensiero sui giochi Nintendo :asd: tanti buoni giochi ma nessuno irrinunciabile, ma a differenza tua li gioco e parlo con cognizione di causa (e ovviamente anche le mie sono opinioni personali). Spero che con questa nuova generazione salti fuori qualcosa che mi faccia cambiare idea.
 
mentre lato WRPG abbiamo titoli che all'epoca ebbero molto successo, ma che oggi farei veramente fatica a giocare (Skyrim senza mod, Mass effect).
Faccio il focus su questo punto:
i passaggi di generazione (dalla 6 alla 7 e poi alla 8) è a memoria uno di quelli più sanguinolenti per il genere, visto che il CRPG morì per poi risorgere in questa versione "bastardizzata" WRPG - e certamente fece uscire dei GOAT per l'epoca, ma che rigiocati oggi (non dico per aspetto grafico o gameplay) risultano veramente figli di altra epoca...tranne i giochi Bethesda che sono sempre quelli :trollface:

Solo con l'ampliamento delle piattaforme bottom-up, il genere è rinato ed ha riacquisito quel successo degli anni 90 :unsisi:
Tra i primi ad uscire fu Shadow Returns, poi seguì Pillars of Eternity, poi pianpiano arrivarono le altre produzioni.

Ovvio, senza andare nei meandri del codex ove persino BG3 è insultato, ma il genere CRPG era morto e defunto e si dava per spacciato il genere.

Rabum Alal
E sicuramente ti ricorderai benissimo quel periodo :asd:
 
Io ho fatto il percorso opposto al tuo e ho deciso di affiancare Nintendo al resto nel 2022 e attualmente ho lo stesso pensiero sui giochi Nintendo :asd: tanti buoni giochi ma nessuno irrinunciabile, ma a differenza tua li gioco e parlo con cognizione di causa (e ovviamente anche le mie sono opinioni personali). Spero che con questa nuova generazione salti fuori qualcosa che mi faccia cambiare idea.
Questo perché per grazia divina esistono i gusti e un medium che permette di averne dei più bizzarri. Io dopo un paio di anni di PS5 l'ho regalata al nipotino che ci si diverte come un matto, quindi tutti contenti. Ho fatto in tempo a giocarmi Returnal, una terza partita a Demon's Souls e Ratchet & Clank (non brillantissimo)
 
Faccio il focus su questo punto:
i passaggi di generazione (dalla 6 alla 7 e poi alla 8) è a memoria uno di quelli più sanguinolenti per il genere, visto che il CRPG morì per poi risorgere in questa versione "bastardizzata" WRPG - e certamente fece uscire dei GOAT per l'epoca, ma che rigiocati oggi (non dico per aspetto grafico o gameplay) risultano veramente figli di altra epoca...tranne i giochi Bethesda che sono sempre quelli :trollface:

Solo con l'ampliamento delle piattaforme bottom-up, il genere è rinato ed ha riacquisito quel successo degli anni 90 :unsisi:
Tra i primi ad uscire fu Shadow Returns, poi seguì Pillars of Eternity, poi pianpiano arrivarono le altre produzioni.

Ovvio, senza andare nei meandri del codex ove persino BG3 è insultato, ma il genere CRPG era morto e defunto e si dava per spacciato il genere.

Rabum Alal
E sicuramente ti ricorderai benissimo quel periodo :asd:
Beh senza kickstarter il genere sarebbe rimasto morto sicuramente, avremmo avuto giusto la roba beth e CDPR :asd:
 


Minchia Corden è rimasto l'unico della divisione Gaming dentro WC. Han segato tutti. :|
 
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