Arbiter 90
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Cristallino che in un mondo ideale sarebbe bello che ognuno sia in grado di produrre con una cadenza ottimale una batteria di esclusive vere e definitive tale da rendere la proprio console appetibile e unica (senza magari chiudere lo studio di turno se uno stecca)Le esclusive temporali sono lammerda in tutti i sensi, da tutti i punti di vista, e per tutti gli agenti in campo:
-i gamer della console che ha l'esclusiva... non beneficiano di una sega: hanno un gioco che comunque avrebbero avuto
-i gamer delle altre piattaforme... devono aspettare
-la software house: si becca qualche soldino, ma al costo di avere poi dei late port economicamente poco remunerativi
-la hardware house: sborsa tanti soldi per un vantaggio utile solo nel brevissimo termine, e quindi praticamente un fuoco di paglia. Vedi Stellar Blade: ok, lì per lì Sony ci ha gudagnato un po' di pubblicità positiva... poi? tra qualche anno sarà una IP totalmente multi e dal d1 per le prossime uscite, e cosa sarà rimasto a Sony? Niente. Qua bisogna costruire sul lungo termine, non robe che ti boostano un pochino di clic qualche mese.
Ma nella realtà, i progetti più grossi dei First se ci va bene richiedono 5+ anni e fisiologicamente c'era da riempire in qualche maniera quei buchi se non hai 8000 studi. Lo hanno fatto temporaneamente con quelle operazioni che probabilmente erano la via più veloce e meno dispendiosa (e come Stellar, anche chi voleva Final Fantasy per un certo periodo ha dovuto guardare per forza di cose a PS5, per dire che in fondo a Sony, male non gli ha fatto).
Se questo cambio di strategia, al di là delle considerazioni ad hoc su Kojima, si tradurrà poi in un riprendere in mano certe IP o crearne di nuove con una miglior cadenza, bene. Ma ad ora non sappiamo, vediamo

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Quella cosina che ha solo fatto la storia della gen PS1 e dintorni.