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fonte Xenoblade universeBuonasera adepti Xenofili, qui Jack che scrive. Anche oggi, a distanza di più di una settimana dalla fine dell’E3, continuiamo la nostra carrellata di informazioni uscite fuori dalla fiera losangelina. Prima di tutto dai tweet della cara moglie Soraya Saga veniamo a conoscenza (per fortuna, cominciavo a preoccuparmi) che il Taka è tornato nella terra del sol levante sano e salvo
dove si lascia dietro ben tre interviste che oggi vi riporterò qui nei loro contenuti più importanti.Iniziamo subito con una notizia cara ai più anzianotti come me che hanno giocato a Xenogears, infatti il director Tetsuya Takahashi è stato protagonista di un’intervista di kotaku https://kotaku.com/the-real-story-behind-xenogears-unfinished-disc-2-1796151112 dove gli è stato chiesto coma mai il secondo disco del gioco sia così riassuntivo rispetto al primo, e che, diversamente da come il web aveva pensato (ossia che il team di sviluppo al tempo terminò i fondi a disposizione per il gioco alla fine di quello che oggi conosciamo come primo disco) al progetto fu fatta particolare pressione poiché al tempo la Squaresoft era solita dare a disposizione solo due anni di tempo per lo sviluppo di un gioco, ma, anche dopo le richieste del team per ricevere una proroga, i piani alti della società non concedettero niente e perciò il director Takahashi decise che fosse meglio “comprimere” il gioco che sarebbe poi andato a finire nel secondo disco e far “finire” (parolone) la storia piuttosto che andare a troncare la trama alla fuga di Fei e del team da Solaris.
La seconda intervista rilasciata è stata a Gamekult, un sito francese, di cui vi porto però una traduzione in inglese a cura di un utente reddit https://amp.reddit.com/r/Xenoblade_Chronicles/comments/6j2f2h/xenoblade_2_interview_with_tetsuya_takahashi/ (dal giapponese, al francese, all’inglese, all’italiano… che casino ahahah) da qui veniamo a conoscenza di un paio di informazioni di rilievo: il team, dopo aver compreso quale enorme mole di lavoro comporti la creazione di un openworld quale XCX ha deciso di limitare l’esperienza open ai singoli titani tra i quali però non sarà possibile viaggiare in maniera libera, anche se ci rincuora dicendo che vedremo un mondo nel suo complesso ancora più vasto di quello visto in X. HYPE. Inoltre ci rassicura dicendo che per quanto possa sembrare più bambinesco il design dei personaggi e di Rex nel particolare la trama resterà in linea ,a livello di tematiche, a quello che è il loro standard e che hanno adottato questo character design al fine di donare ai loro personaggi espressioni facciali migliori. Alla fine di questa intervista gli vengono chieste informazioni circa i lavori incompiuti nel passato come Baten kaitos DS e Xenosaga ed il director ha risposto che se la Nintendo finanziasse il progetto lui sarebbe ben disposto a completarne l’esalogia. NINTENDO PLEASE.
La terza ed ultima intervista per oggi è stata rilasciata a Gamespot https://www.gamespot.com/articles/a-peek-inside-the-mind-of-xenoblade-devs-legendary/1100-6451138/ questa, molto interessante, ha messo in evidenza quale sia stata l’idea di fondo dalla quale il Taka è partito: il drama della vita e di come le persone si relazionano le une con le altre. Importantissimo dettaglio che ci viene dato sulla trama del gioco è che questi titani stanno morendo e che “annegano” nel mare di nuvole, in questo modo le persone che vi vivono sopra perdono la loro terra natia ed iniziano ad “invadere” le popolazioni degli altri titani, a mio avviso ottimo parallelismo con i fatti di attualità. Inoltre ci fa sapere come per lui il mezzo del videogioco sia il più adatto al tipo di messaggio che vuole far passare poiché vuole che il giocatore partecipi attivamente ed anche emotivamente ai fatti narrati (e qui tira una frecciatina ai film accusandoli di essere passivi e io lo adoro). Poi sottolinea come nella sua vita ha avuto sempre ripensamenti sui giochi prodotti e il desiderio di migliorarli sempre lo spinge a create giochi sempre nuovi e che Xeno 2 rappresenti la commistione massima delle prese di coscienza degli errori del passato (e che quindi sarà un capolavoro yuhuuu). Finale bomba per questa intervista, dove esplicita il suo grande apprezzamento per gli FPS, infatti ha giocato molto a Battelfield 1, e, quando gli viene chiesto il suo parere sulla realtà virtuale e la sua entrata nel mondo del gaming lui lo liquida con un fantastico “adult entertainment” ma non videogiochi. E qui partono gli applausi. Come distruggere il VR in due parole.

Postato nella pagina scorsafonte Xenoblade universe
capolavoro cazz0![]()

Il genere non è per niente di nicchiaQuesto è un genere di nicchia, non c'è molto di cui discutere a riguardo
Comunque entrambi hanno superato il milione, ma sicuramente nessuno dei due è arrivato a due (ovviamente sono esclusi il porting per New 3DS e VC di Wii U)
Al limite potrebbe esserlo la serie ma per me è solo poco conosciuta (per me è diverso dal concetto di nicchia).No, gears mi risulta abbia venduto di più.I capitoli Wii e Wii U si attestano da qualche parte tra le 600-700K e il milione. Sono buone cifre per un JRPG che non sia FF, DQ o Persona.
Ma la saga è ancora "giovane" e può sicuramente crescere.
Credo in ogni caso (correggetemi se sbaglio) che quelli sotto N siamo gli Xeno giochi più venduti.
Non dimentichiamo che il Chronicles Wii è uscito a fine ciclo, quando la console ormai non se la filava nessuno ed ormai tutti giocavano su PS360 o attendevano PS4 e One.
L'X invece è uscito su Wii U, peggio ancora, tra l'altro dopo il disastroso E3 2015.
Secondo me, nonostante la base installata acerba, questo ha le carte in regola per diventare il più venduto tra gli Xenoblade e raggiungere finalmente il milione.
Anche perché il cambio stilistico potrebbe avvicinarlo maggiormente ai gusti giapponesi dove, un po' ironicamente, ha sempre venduto poco.
Va bene invece in USA.
Non so quanto la campagna abbia influito davvero. Comunque quelli di noa si sono rivelati degli imbecilli, incluso quel burattino di reggie bananaincul.Esatto, anche perché gli altri Xeno-giochi (Gears e Saga) non sono mai stati rilasciati in Europa (tranne Xenosaga Episode II), mentre Chronicles e X oltre ad esserlo sono anche stati localizzati in ben 7 lingue (solo ed esclusivamente grazie ai finanziamenti di Nintendo, che ha acquisito Monolith Soft nel 2007)
E non solo, Xenoblade Chronicles ha rischiato pesantemente di non uscire fuori dal territorio nipponico. Se ora gli americani possono giocarci, ad esempio, è solo grazie a Operation Rainfall, campagna creata dai fan
Già, anche se non ha venduto male considerando il genere di nicchia e la sfortunata console sulla quale è uscito
In realtà lo stile di X è quello che più si avvicina ai gusti giapponesi, vista la presenza di Mech![]()
Molto, in quanto era stato annunciato per il Giappone e per l'Europa (da NoE stessa) mentre l'America ha avuto un anno di silenzio (fino a quando la campagna Operation Rainfall non si è fatta sentire)Non so quanto la campagna abbia influito davvero. Comunque quelli di noa si sono rivelati degli imbecilli, incluso quel burattino di reggie bananaincul.

Come ha fatto Gears a vendere di più uscendo solo in Giappone? :loris:Il genere non è per niente di nicchiaAl limite potrebbe esserlo la serie ma per me è solo poco conosciuta (per me è diverso dal concetto di nicchia).
No, gears mi risulta abbia venduto di più.
Non so quanto la campagna abbia influito davvero. Comunque quelli di noa si sono rivelati degli imbecilli, incluso quel burattino di reggie bananaincul.

Solo in Europa non è uscito :sad:Come ha fatto Gears a vendere di più uscendo solo in Giappone? :loris:


























Si potrà tornare sui titani in qualsiasi momento una volta esploratiQuindi una volta lasciato un titano non ci si potrà più tornare?O è solo un discorso di macro aree ( quindi nessun open world globale) in cui si potrà tornare successivamente?
Non mi è chiarissimo questo punto
Non se muoionoSi potrà tornare sui titani in qualsiasi momento una volta esplorati

Io riporto quanto detto dal Taka, dubito che si metta a spoilerare in un'intervista. Al massimo sarà un fatto del quale si viene a conoscenza nelle prime fasi di gioco, come per la "morte" di Bionis e Mechonis nell'intro del primoNon si sta rischiando lo spoiler?Comunque è un fatto molto interessante...

Esatto, dubito che la zona artica che si vede nel trailer sia sullo stesso titano mostrato nel TreehouseQuindi un titano = un'ambientazione, e per cambiare ambiente "di fondo" si dovrà cambiare titano? E avranno forme diverse, non solo pesciformi come la balena vista?
