le "coscienze" delle persone probabilmente non sono altro che copie digitali...il solito discorso dell'identità/anima con i replicanti tanto caro alle produzioni cyberpunk e sci-fi. Alla luce di queste rivelazioni le intenzioni di Lao, l'umano che tradisce gli umani alleandosi con i Ganglion e facendo da spia per loro, hanno infinitamente più senso, dato che non si tratta solo di vendicarsi sui "potenti" che hanno impedito a sua figlia e sua moglie di continuare ad esistere, ma si tratta anche di cancellare questa umanità fasulla e copiata. E in fondo è vero, essendo tutti copie (sia nel corpo che nello "spirito") l'uomo è estinto. E si sente tantissimo anche il dramma di questa situazione in una delle scene finali quando Doug appunto prende consapevolezza di questa situazione, domandandosi "chi è davvero" e se è davvero lo stesso che era prima pur essendo in un altro corpo. Solito "trope" da sci-fi, ovvio, ma l'impatto drammatico lì l'ho sentito davvero, è stato parecchio efficace.
Per quanto riguarda i misteri lasciati in sospeso, sperando di intrigarti: Elma alla fine si scopre essere un'aliena (che per altro nella sua vera forma è una gnocca spaziale...in tutti i sensi, oltre che una citazione carinissima a KOS-MOS/T-elos di Xenosaga) che è scesa sul pianeta Terra per avvertire gli uomini dell'imminente conflitto che avrebbe preso piede nei pressi della Terra, fornendo così loro la tecnologia dei mimosomi, degli skell e delle arkship e città "trasportabili" per far fronte a questa tragedia. Tra l'altro è tutto molto emblematico, contando che Elma come nome dovrebbe significare "protettrice di ***", o qualcosa del genere, e che la password che inserisce nella capsula di stasi per recuperare Cross (il nostro avatar) probabilmente è "youshallbeasgods"...Elma è davvero una protettrice, la protettrice dell'umanità, ma forse si può anche leggere come la protettrice dell'uomo che "riesce a farsi ***", diciamo, contando anche il significato profondo dell'acronimo B.L.A.D.E. (andato perso nella traduzione occidentale), cioè "Beyond the Logos - Artificial Destiny Emancipator".
Tornando alle due fazioni aliene che si combattono nei pressi della Terra sappiamo che la prima è quella dei Ganglion, cioè i cattivoni che rompono i maroni nel gioco, e la seconda è quella dei "Ghosts", una misteriosa razza violacea che non si incontra più nel gioco. Non si capisce chi voglia distruggere chi, ma i Ghosts sono quelli che attaccano la White Whale (la nave che contiene Neo L.A.) dopo due anni di deriva alla cieca nello spazio e la fa atterra su Mira. Data la loro ritirata sembra quasi che le loro intenzioni fossero non quelle di distruggere l'uomo, ma di farlo atterrare proprio su Mira, questo pianeta sconosciuto che permette alle razze di capirsi fra di loro (come se ci fosse una sorta di "traduttore" nell'aria) e che tiene in vita i morti. Mira sembra una sorta di "arca di Noé" spaziale che racchiude esempi di tante culture aliene, attirate tutte su questo pianeta in vari modi e, sempre per motivi misteriosi, nessuno può lasciare il pianeta (né i Ganglion precipitati, né le altre razze). Si scopre poi che i Ganglion sono una razza artificiale (che comprende varie razze e sottogruppi al suo interno) creata dai Samaarian, una potentissima razza antica che sembra scomparsa da tantissimo tempo. Gli uomini sono "discendenti dei Samaarian" ci dice il gioco, ma non si sa in che modo. Tuttavia è interessante il fatto che i Ganglion siano tipo "programmati" per non poter far male ai Samaarian (i loro creatori) e agli uomini ("eredi" dei creatori) e proprio per questo la vita degli uomini è una minaccia per questa razza, che vuole trovare l'indipendenza dai vecchi creatori ormai scomparsi e per questo cerca di impedire fino alla fine agli uomini di riprendere i loro corpi (perché se gli uomini ricreassero i corpi sarebbero nuovamente minacciati da questa specie di "divieto genetico", non so come dire). E' confermato comunque da alcune linee di dialogo che Elma non sia una samaariana (anzi, questa chiama "strega samaariana" uno dei generali dei Ganglion, giusto per rimarcare il legame che esiste tra i Samaarian e i Ganglion).
Oltre a questo c'è un personaggio incredibilmente ambiguo che si chiama L'cirufe, una sorta di alieno bluastro con delle corna, che sembra un cretino nativo del posto (sebbene non si veda nessun altro esponente della sua razza)...ovviamente puzza tantissimo il fatto che il suo nome sia un anagramma per Lucifer, che negli artwork dell'artbook sia disegnato con una forma incredibilmente diabolica e paurosa e che è l'UNICO sul pianeta che s'è imparato da solo, mediante i dati estratti dalle lifehold precipitate dalla White Whale, la lingua umana. E' come se avesse una volontà superiore a quella ipotetica del pianeta Mira.
Per quanto riguarda Lao invece, alla fine del gioco muore (dopo essersi trasformato in un essere mostruoso dopo essere caduto nel brodo che la tecnologia del core utilizza per creare la vita biologica...forse si fonde con Luxaal, il capo dei Ganglion che funge da boss finale, ma potrei sbagliarmi). Tuttavia, nonostante il suo corpo sia disintegrato, dopo i titoli di coda assistiamo ad una scena in cui lui è vivo su una spiaggia. Una figura incappucciata e vestita di nero si avvicina e poi il tutto finisce. Questa è la teasata ennesima che faceva sperare in un sequel. In un artwork si vede un personaggio chiamato "Black Knight" che probabilmente è la stessa figura incappucciata dell'epilogo (da lontano ricorda un pochino il Black Testament di Xenosaga, ma probabilmente è solo l'ennesima citazioncina vaga). Si suppone per altro che questi possa essere il "lone hero" che combatte con l'originale Proto-Ares (uno skell prototipo dotato di doppia cabina di pilotaggio) e che dopo l'assalto dei Ghosts alla White Whale scompare (non si sa se sia vivo o meno, sé se ne conoscono le intenzioni).
Un'altra cosa che puntava verso la direzione di un sequel: il fatto che nell'artbook pubblicato separatamente si possono vedere un artwork specifico per Mira, che mostra tantissimi altri continenti e una seconda città Neo L.A.-like sul pianeta e la natura palesemente artificiale del pianeta stesso. Ci sono pure gli artwork di questa seconda città, che dovrebbe essere Neo Tokyo. Per altro un paio di missioni secondarie in game mostrano proprio come alcune lifehold presenti sul pianeta siano ANTERIORI all'atterraggio di emergenza della White Whale sul pianeta Mira, quindi sono di un'altra arkship umana.
Per quanto riguarda l'identità di Cross, ci sono diverse teorie al riguardo, una più bella dell'altra. Una vorrebbe Cross come una sorta di "volontà incarnata di Mira" (e con il Telesia che interviene in uno dei capitoli a proteggere il party, bestia ferocissima e chaos incarnato, come una sorta di "sistema immunitario" di emergenza del pianeta) e contando che lui è l'unico a non aver memoria degli eventi precedenti allo schianto e che è proprio grazie alle sue azioni che i Ganglion vengono sconfitti, che le varie razze si stabiliscono a Neo L.A., ecc, direi che è una teoria che sta in piedi, anche se probabilmente lontana dalla verità. Un'altra teoria, questa integrata meglio imho, vorrebbe Cross come un essere puramente artificiale che è stato creato apposta dagli uomini per supportare Elma. Ha senso, contando che Elma lo sceglie personalmente (e lo riattiva personalmente) per il suo team, e un paio di dialoghi "ambigui" sembrano avvalorare questa tesi. Questi mimosomi artificiali, senza dati umani inseriti sono chiamati tipo "J-type" o qualcosa del genere. In una affinity mission si scopre che uno dei personaggi del party, Yelv, in realtà è un esempio di questi mimosomi artificiali e che i suoi ricordi sono totalmente fasulli, creati ad hoc per lui. Cross potrebbe essere una sorta di prototipo di questi "J-type", però senza alcun ricordo impiantato dentro di lui.