Ufficiale Youtuber e Content Creator videoludici - Intrattenimento, scandali e imparzialità per tutti

  • Autore discussione Autore discussione roscian79
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ufficiale
Quindi in sostanza dopo pagine in cui abbiamo spaziato dalla psicologia sociale alla giurisprudenza, ora siamo tornati a “Youtuber indipendenti merda vs Youtuber non indipendenti salvatori della patria”?:asd:
 
Sempre più imbarazzanti questi due pagliacci. Iniziano forse a sentire il divano che vacilla?
Usare come punto di riferimento un riassunto fatto da un utente è decisamente più imbarazzante. Senza andare a parlare di come l'utente interpreta la cosa come puoi essere certo che il suo parere non sia influenzato dal voler andare contro a quegli specifici influencer? O anche nel caso contrario che voglia supportarli.
 
Io non ho mai capito comunque l’astio di tanti addetti del settore e colleghi verso la scelta di Falconero di diventare indipendente per non voler cadere nel conflitto di interessi. Sarà una scelta sua o no? Come é giusto che chi voglia rimanere con contatti lo faccia fregandosene. Si é scatenata una diatriba per la scelta fatta da uno.
Che poi la stampa del settore sia influenzata (e non solo la stampa) da publisher ecc credo sia fuori discussione (vedi anche alcune recensioni di Veilguard dove volavano i 10 e sembravano scritte con lo stampino).
Poi scusate ma anche bazzicando su lidi italiani: io come faccio a ritenere una recensione di un gioco non influenzata se poi vedo I BANNERONI PUBBLCITARI ANIMATI del suddetto gioco ogni volta che apro il sito? Dai su.
 
Alle volte GhanaGPT mette apposto idee atroci.

Il pensiero dei due luminari è qui:

1) Vogliamo deliberatamente stare nel conflitto di interessi, rispetto agli altri (Fossetti)
2) Se dovessi smettere i bonus (viaggi, anteprime, codici) CAMBIEREI LAVORO (wow che passione!) (Mottura)
3) A noi che arriva prima l'anteprima di un gioco, va meglio (Mottura)
4) Dice che conoscendo la PR italiana di Nintendo, non c'è andato giù duro con Kirby e Mario Kart (maddai) (Mottura)
5) Dice che pur amando Pikmin, Nintendo non gli ha mai regalato un cesto di pupazzi, quindi lui si sente apposto con la sua etica (Mottura)
6) Dice praticamente che una recensione/analisi che esce due settimane dopo è senza senso, e non serve a nessuno (Mottura)
7) Dice che qualitativamente ha più valore una recensione fatta con una collaboraziona aziendale, che una senza nessuno (Mottura)

Non conosco questo V-tuber, ma è giovane, e mi fa ben sperare per le nuove gen.


So che molti non se lo ricordano, e so che molti se lo sono scordati, e so che non è bello tirare bordate ai siti concorrenti ma Round TWO sono quelli che hanno confezionato l'adv del CDPR di Cyberpunk 2077: Phantom Liberty spacciandolo come "documentario"
Cosa che ha fatto sorgere non pochi problemi, quando uscì.
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Sì, uno xennial come me li chiamerebbe paraculo.

in pratica il bue che da del cornuto all'asino, mott poi... lecchino fino al midollo
 
Io non ho mai capito comunque l’astio di tanti addetti del settore e colleghi verso la scelta di Falconero di diventare indipendente per non voler cadere nel conflitto di interessi.
Ovviamente perché loro sguazzano nei bonus/ninnoli/codici che gli vengono inviati, e desiderano ardentemente il mantenimento dello status quo.
Immagina se la maggior parte dei creator più seguiti facesse la scelta di diventare “indipendente”, loro allora verrebbero visti come “i prezzolati”? Non gli converrebbe. Allo stesso tempo però, e ancor più fortemente, vogliono continuare a non pagare i giochi, perché altrimenti una parte dell’elemosina che chiedono tramite sub, donazioni, libri, spettacoli, eventi e chi più ne ha più ne metta, dovrebbe essere reindirizzata dalle loro saccocce verso l’approvvigionamento della materia videogioco.

Ora, tu immagina questi belli tranquilli, e all'improvviso l’anno scorso Falconero intraprende quella strada. Ma fin quando si parla di un solo creator… Ora però, con l’ingresso dei Playerinside e di Sabaku, ovviamente temono un effetto domino.
 
Io non ho mai capito comunque l’astio di tanti addetti del settore e colleghi verso la scelta di Falconero di diventare indipendente per non voler cadere nel conflitto di interessi. Sarà una scelta sua o no? Come é giusto che chi voglia rimanere con contatti lo faccia fregandosene. Si é scatenata una diatriba per la scelta fatta da uno.
Che poi la stampa del settore sia influenzata (e non solo la stampa) da publisher ecc credo sia fuori discussione (vedi anche alcune recensioni di Veilguard dove volavano i 10 e sembravano scritte con lo stampino).
Poi scusate ma anche bazzicando su lidi italiani: io come faccio a ritenere una recensione di un gioco non influenzata se poi vedo I BANNERONI PUBBLCITARI ANIMATI del suddetto gioco ogni volta che apro il sito? Dai su.

Perche' le marchette sono l'unica ragione per cui "lavorare" in un settore d'informazione dove, specialmente in Italia, non gira un euro.
Gia' i lettori non pagano, se togli anche i buffet dei PR, gli accrediti alle gamescom, le review code e il merchandising che puoi rivendere che ti rimane? Come rendi sostenibile il sistema delle testate registrate?
Oltretutto Falconero ci ha sguazzato per anni nel settore(ed e' stato anche caporedattore di Spaziogames), quindi e' perfettamente consapevole di come funzioni e ha avuto l'idea geniale di essere il primo a lanciare questo trend. Ovviamente ne ha guadagnato molto in credibilita' personale e credo anche economicamente, ma delegittima ulteriormente un sistema allo scatafascio.
 
Super statement del fossetti sull'argomento del mese:

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il re delle supercazzole
 
Comunque banneroni pubblicitari e codici review sono due servizi separati non per forza collegati tra di loro :asd:

Tra l'altro prima, giusto per fare disinformazione la frase "Dice che conoscendo la PR italiana di Nintendo, non c'è andato giù duro con Kirby e Mario Kart (maddai) (Mottura)" non è mai stata detta e non è neanche interpretabile in maniera errata in quanto non hanno neanche chiesto di recensire Air Riders e quindi non gli è neanche arrivata la copia, in che cosa "dovevano andare giù duro" se non hanno neanche il gioco per parlarne? :asd:
 
Ovviamente perché loro sguazzano nei bonus/ninnoli/codici che gli vengono inviati, e desiderano ardentemente il mantenimento dello status quo.
Immagina se la maggior parte dei creator più seguiti facesse la scelta di diventare “indipendente”, loro allora verrebbero visti come “i prezzolati”? Non gli converrebbe. Allo stesso tempo però, e ancor più fortemente, vogliono continuare a non pagare i giochi, perché altrimenti una parte dell’elemosina che chiedono tramite sub, donazioni, libri, spettacoli, eventi e chi più ne ha più ne metta, dovrebbe essere reindirizzata dalle loro saccocce verso l’approvvigionamento della materia videogioco.

Ora, tu immagina questi belli tranquilli, e all'improvviso l’anno scorso Falconero intraprende quella strada. Ma fin quando si parla di un solo creator… Ora però, con l’ingresso dei Playerinside e di Sabaku, ovviamente temono un effetto domino.
Se dovessi seguire uno come Falconero perchè indipendente, che si limiterebbe a dare una sua opinione su un qualche cosa CHE NON HA PROVATO cosa che potrei fare anche io, al posto dei Round Two invitati da qualcuno per parlare in anteprima.... mi banno da Youtube :sard:
E a me i Round Two ripeto, guardicchio qualche loro video ma non pendo dalle labbra di nessuno e balzo praticamente tutti :asd:
 
Comunque banneroni pubblicitari e codici review sono due servizi separati non per forza collegati tra di loro :asd:

Tra l'altro prima, giusto per fare disinformazione la frase "Dice che conoscendo la PR italiana di Nintendo, non c'è andato giù duro con Kirby e Mario Kart (maddai) (Mottura)" non è mai stata detta e non è neanche interpretabile in maniera errata in quanto non hanno neanche chiesto di recensire Air Riders e quindi non gli è neanche arrivata la copia, in che cosa "dovevano andare giù duro" se non hanno neanche il gioco per parlarne? :asd:
Secondo me sono collegati eccome a livello etico. Come faccio io a sapere che il voto non sia stato influenzato da qualche contratto pubblicitario?
 
Secondo me sono collegati eccome a livello etico. Come faccio io a sapere che il voto non sia stato influenzato da qualche contratto pubblicitario?
Sta storia delle mazzette per comprare il voto è il voler cercare forzatamente del marcio ovunque, perchè alcuni voti non riflettono i propri gusti,
E come fai a sapere che il voto dato da un indipendete non sia influenzato da quello che il pubblico vuole sentire? Magari giocando pure titoli che non vorrebbe ma solo perchè fa moda facendo magari disinformazione?
Ogni persona poi ha del bias verso determinati prodotti, anche quelli influenzano il voto finale.

L'oggettività e il voto vero di un gioco non esistono a priori.
 
e ancor più fortemente, vogliono continuare a non pagare i giochi, perché altrimenti una parte dell’elemosina che chiedono tramite sub, donazioni, libri, spettacoli, eventi e chi più ne ha più ne metta, dovrebbe essere reindirizzata dalle loro saccocce verso l’approvvigionamento della materia videogioco.

Ora, tu immagina questi belli tranquilli, e all'improvviso l’anno scorso Falconero intraprende quella strada. Ma fin quando si parla di un solo creator… Ora però, con l’ingresso dei Playerinside e di Sabaku, ovviamente temono un effetto domino.

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Ma ti pare che tra tutti i costi che c'hanno e i guadagni che hanno altrove e che i video su tali titoli producono, stanno dietro ai 70 euro a gioco, hanno una azienda che si permette di avere 3 dipendenti fissi :asd:

Si vede proprio che non avete minimamente capito il discorso che hanno fatto
 
Ma uno che secondo alcuni qua è pagato (Mottura) andrebbe a dire una live si e una no che la politica che ha Nintendo verso gli sviluppatori indie da quando è uscita Switch 2 gli fa cagare? E svegliatevi un po' dai...
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Aggiungo, sito italiano con banner enorme di Kirby voto al gioco: 6,5. Ammazza come funzionano bene questi pagamenti e la corruzione.
 
Ma poi prima, i Playerinside che collaborazioni facevano con i publisher? Non li seguo così tanto ma solitamente che giochi gli arrivanano in anteprima da fare recensioni per il lancio? Sono mai stati invitati ad eventi come alla Gamescom?
E Falconero invece?

Perchè a me hanno sempre dato l'impressione di non aver avuto mai chissà che agganci, quindi che collaborazioni hanno chiuso?
 
Ma poi prima, i Playerinside che collaborazioni facevano con i publisher? Non li seguo così tanto ma solitamente che giochi gli arrivanano in anteprima da fare recensioni per il lancio? Sono mai stati invitati ad eventi come alla Gamescom?
E Falconero invece?

Perchè a me hanno sempre dato l'impressione di non aver avuto mai chissà che agganci, quindi che collaborazioni hanno chiuso?

Alcuni giochi il codice review penso, nulla di assurdo.

Ma infatti per me sta roba è un polverone che non ha senso di esistere. Mi sembra un polemica giusto per far polemica.
 
Sta storia delle mazzette per comprare il voto è il voler cercare forzatamente del marcio ovunque, perchè alcuni voti non riflettono i propri gusti,
E come fai a sapere che il voto dato da un indipendete non sia influenzato da quello che il pubblico vuole sentire? Magari giocando pure titoli che non vorrebbe ma solo perchè fa moda facendo magari disinformazione?
Ogni persona poi ha del bias verso determinati prodotti, anche quelli influenzano il voto finale.

L'oggettività e il voto vero di un gioco non esistono a priori.
Ma dai su ma non ricordi le recensioni di eurogamer e company di Veilguard strapompate e scritte TUTTE nella stessa maniera?
E comunque io da fuori non potrò mai sapere se gli spottoni sul sito (che portano soldi) impediscano al voto di andare sotto una certa soglia.
Ma vedere appunto gli spottoni di un titolo su un sito che poi viene recensito sullo stesso sito beh…quello si che é conflitto di interessi non é voler vedere il marcio (é che semplicemente non potrò mai prendere la recensione o il parere come non potenzialmente influenzato)
 
Ma dai su ma non ricordi le recensioni di eurogamer e company di Veilguard strapompate e scritte TUTTE nella stessa maniera?
E comunque io da fuori non potrò mai sapere se gli spottoni sul sito (che portano soldi) impediscano al voto di andare sotto una certa soglia.
Ma vedere appunto gli spottoni di un titolo su un sito che poi viene recensito sullo stesso sito beh…quello si che é conflitto di interessi non é voler vedere il marcio (é che semplicemente non potrò mai prendere la recensione o il parere come non potenzialmente influenzato)
ma poi le guide alla recensione per chi riceve il codice in anticipo?

ne vogliamo parlare?

e riguarda sia redazioni che content creators
(per inciso: io vedo il conflitto di interessi soprattutto sui cc più che sulle redazioni; il singolo-la coppia sono decisamente più "influenzabili" rispetto ad aziende multi-livello)

LOL
 
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