Io francamente ho i miei dubbi che una semplice key possa influire sul giudizio, specie se si tratta di videogiochi e SPECIE considerando che in Italia sono pochissimi (forse 4 o 5 giornalisti?) quelli che ci campano con le recensioni. La maggior parte lo fa per hobby, e tu non ti vendi per un hobby o una cavolo di key, lo fai se ci sono interessi ben più grandi (tipo un museo cough cough).
Per diversi anni ho fatto il sommelier e quando mi offrivano un vino, anche molto costoso, dovevo dare un giudizio obiettivo, non è che diventa più buono o cambia le caratteristiche se non lo pago. Una volta nel palato la sensazione è quella e basta, in quel preciso momento che me lo avessero offerto o meno non mi passava neanche nel cervello, non cambiava assolutamente nulla.
Mi piace pensare che lo stesso valga per i videogiochi, perché anche questi sono un'esperienza sensoriale, e da molti scritti la passione e la competenza analitica traspare, da altri no, come normale che sia. Ma non è che sto lì a pensare AH MA HA RISPARMIATO 60 EURO QUINDI È PIU BUONO. Mah, davvero? Io i recensori li posso tacciare al limite di incompetenza o superficialità, ma non di accattonaggio.
Quelle "facilitazioni" di cui parla Hickem immagino siano oggetti, che spesso hanno gli rpg come dlc (anche gratuiti) che ti fanno risparmiare tot grinding nella fase iniziale, che in un enorme gioco come AC Odyssey magari ti tagliano quelle 10 orette per far uscire la recensione in tempi umani. Nulla che ne sconvolga l'esperienza imho, è come togliere gli scontri casuali di un vecchio rpg con l'emulatore, lo sai cosa stai facendo, non è che ne sei ignaro. Perché alla fine è il pubblico che decide, quel pubblico che tu dici si è destato (a guardare certe community di falchini e insiderini ho qualche dubbio, ma vabbè) e vuole la trasparenza ma che al contempo non riesce a fare a meno di aspettare gli embarghi e leggere quel numeretto come un rito collettivo, su cui quegli stessi youtuber fanno le "reaction", il contenuto di chi non ha contenuto. Eh, la botte piena e la moglie ubriaca, rimanendo in tema vini.
Può darsi.
Però quando andavi ad assaggiare il vino (lavoro spettacoloso) l'azienda non ti pagava l'albergo, il viaggio, non ti dava tre casse di vino, non ti invitava a pranzo, a cena, a colazione, non ti dava oggetti firmati. L'azienda, TI CHIEDEVA una valutazione. Forse poteva pagarti il taxi.
Il punto è proprio questo. Inutile girarci intorno.
Per avvalorare "una collaborazione" proficua da ambo i lati, cioè testata e azienda, si sono inventati i press-tour.
Che a me non sono mai piaciuti. Concettualmente.
Perché se Namco-Koei ti chiama al "press tour" di Nioh 3 e ti riempie le mani di modellini, statuette, edizioni limitate, poster, spille e carabattole, anche se scrivi nero su bianco
"il mio giudizio non è vincolato a..."
Io faccio molta fatica a crederti.
E come me, migliaia di gamer.
E questo ci riporta al fulcro del thread, gli youtuber.
Come faccio a credere a uno come Cydonia, che ha una collaborazione con Nintendo?
Come faccio a credere a gente come Sabaku, che collabora apertamente com From?
Come faccio a pensare che ADESSO CHE SI SONO FATTI LA STANZETTA OTAKU (con console della Nec che non sanno nemmeno accendere)
I "Players Inside" siano dalla "nostra parte?"
Finora, solo Davide Persiani/Falconero ha avuto le palle, in tempi NON SOSPETTI di tagliare i ponti.
E il pubblico, l'ha premiato, con 20ML di views all'anno, meritate.
Altro che
"recensore di clausura" (cit)