Ufficiale Youtuber e Content Creator videoludici - Intrattenimento, scandali e imparzialità per tutti

  • Autore discussione Autore discussione roscian79
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Per te può essere una barzelletta per un'altra persona invece no, chi magari è andata là perché idolatra un tizio e si sente tradita la fiducia dal tizio in questione, ed è un discorso soggettivo. Il rapporto tra content creator e fruitore non è sempre quello che dici tu, ci sono tante sfumature di rapporti online che si vengono a creare in questi casi, per quanto riguarda i content creator, la maggior parte stringono rapporti di amicizia parasociale con il content creator, alcuni sono palesi altri meno, quello che però si evince da questa situazione è che quella roba è stata palesemente giudicata come una presa per i fondelli per alcuni utenti, quelli che magari avevano riposto la loro fiducia nel tizio
No è fattuale quello che ti ho scritto sopra. Il rapporto lavorativo (sulla base del quale si può costruire una presunta causa legale) è quello, il rapporto parasociale (dio mio) è un problema personale, ed ognuno se lo vive come meglio crede. Se una persona pensa di aver instaurato un rapporto di amicizia con un content creator dietro uno schermo ci sono tante cose che può fare (alcune di queste dovrebbe farle), ma di sicuro non è roba di competenza di un avvocato il "tradimento emotivo."

Se ti senti tradito da Cydonia (o Sabaku) scrivigli ed espandi il rapporto parasociale (e non legale) con loro.
 
Quindi la risposta è non ce ne sono nel caso specifico. Caso che non riguarda comunque Content Creator v Content Creator. Prendendo in esame i sintetici post del mio amico Sorathil si sottintende che il grosso del problema della questione Blind è per i tizi che sono andati a vedere il Finale di MGS4 "Blind" Run al Cinema (a Milano). Queste persone hanno speso 30€ (da quanto ho capito), e da queste persone dovrebbe partire una specie di Class Action nel caso di specie.

La domanda che ponevo sopra, per cui invitavo nel caso a provare a chiedere ad un avvocato (...), è: è davvero una situazione così seria? Perché a me sembra una gigantesca barzelletta. Il massimo che vedo violato è un presunto codice deontologico, che probabilmente nemmeno esiste considerando che il rapporto Content Creator-Fruitore non è dissimile da quello di un teatrante rispetto ad uno spettatore, e la blind è un confine talmente vago che lascia il tempo che trova.

Ma se qualcuno qui era fra i X00 (quanti erano? 100? 200?) che sono andati al Cinema e si sente "fregato" dalla non blindness sarei curioso di sentirlo.
A livello legale non c'è nessun illecito.



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A livello legale non c'è nessun illecito.



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Eccolo! È lui che mi era uscito su Instagram
Leonardo Di Caprio Look GIF by Once Upon A Time In Hollywood
 
Lui è un grande, collabora con le agenzie di marketing tipo Evox per curarne gli eventuali aspetti legali.
 
Mai sentito prima sto termine - parasociale - ma da come lo descrivete si avvicina di più ad un disturbo di personalità, piuttosto che ad un presunto rapporto di amicizia.
 
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No è fattuale quello che ti ho scritto sopra. Il rapporto lavorativo (sulla base del quale si può costruire una presunta causa legale) è quello, il rapporto parasociale (dio mio) è un problema personale, ed ognuno se lo vive come meglio crede. Se una persona pensa di aver instaurato un rapporto di amicizia con un content creator dietro uno schermo ci sono tante cose che può fare (alcune di queste dovrebbe farle), ma di sicuro non è roba di competenza di un avvocato il "tradimento emotivo."
Se ti senti tradito da Cydonia (o Sabaku) scrivigli ed espandi il rapporto parasociale (e non legale) con loro.
Non è fattuale quello che hai scritto, è oggettivo solo per te e il tuo modo di vedere il mondo che ti circonda.
Trasparenza, pubblicità, aspettative create, eventuali promesse, gestione del pubblico pagante, un content crerator che si inventa roba di quel tipo deve sottostare a degli obblighi, stiamo ancora parlando di Paese Italia dove siamo al medioevo per quanto riguarda i nuovi vincoli che si creano da queste relazioni parasociali, e tutto il resto sul web.. ma negli USA è pane quotidiano per un avvocato e che gente fa causa per cazzatine di quel tipo, e il content creator eccetera eccetera... quindi il mio commento di cui sopra è lecito.
Io non devo scrivere proprio a nessuno perché non sono andata al teatro a vedere quella feccia e sicuramente non avrei speso 1 euro per vedere quella roba. Ma bisogna considerare le persone che hanno una sensibilità diversa, quindi chi ha partecipato a quella pagliacciata e ha sentore di esser stato preso per i fondelli ha tutto il diritto a sbraitare o rivolgersi a qualche avvocato che magari si aggiorna su queste pagliacciate sul web. Che ripeto vanno molto forte negli USA a far sganciar soldi a sti fenomeni da baraccone.

Negli USA si chiama breach of fiduciary duty (violazione del dovere di fiducia).
Non si parla mai di “tradimento emotivo”, ma di comportamenti professionalmente ingannevoli.
 
Non è fattuale quello che hai scritto, è oggettivo solo per te e il tuo modo di vedere il mondo che ti circonda.
Trasparenza, pubblicità, aspettative create, eventuali promesse, gestione del pubblico pagante, un content crerator che si inventa roba di quel tipo deve sottostare a degli obblighi, stiamo ancora parlando di Paese Italia dove siamo al medioevo per quanto riguarda i nuovi vincoli che si creano da queste relazioni parasociali, e tutto il resto sul web.. ma negli USA è pane quotidiano per un avvocato e che gente fa causa per cazzatine di quel tipo, e il content creator eccetera eccetera... quindi il mio commento di cui sopra è lecito.
Io non devo scrivere proprio a nessuno perché non sono andata al teatro a vedere quella feccia e sicuramente non avrei speso 1 euro per vedere quella roba. Ma bisogna considerare le persone che hanno una sensibilità diversa, quindi chi ha partecipato a quella pagliacciata e ha sentore di esser stato preso per i fondelli ha tutto il diritto a sbraitare o rivolgersi a qualche avvocato che magari si aggiorna su queste pagliacciate sul web. Che ripeto vanno molto forte negli USA a far sganciar soldi a sti fenomeni da baraccone.

Negli USA si chiama breach of fiduciary duty (violazione del dovere di fiducia).
Non si parla mai di “tradimento emotivo”, ma di comportamenti professionalmente ingannevoli.
È vero. Io sono andato a sentire Ricky Gervais al Forum qualche tempo fa e poi l'ho denunciato perchè non ha fatto abbastanza battute blasfeme che era lecito aspettarsi. Sto aspettando che lo raggiunga il provvedimento di estradizione poi vedi come mi ricopre d'oro.
 
È vero. Io sono andato a sentire Ricky Gervais al Forum qualche tempo fa e poi l'ho denunciato perchè non ha fatto abbastanza battute blasfeme che era lecito aspettarsi. Sto aspettando che lo raggiunga il provvedimento di estradizione poi vedi come mi ricopre d'oro.
vabbeh tu stai trollando, non quotarmi i messaggi se devi scrivere roba ridicola.
 
vabbeh tu stai trollando, non quotarmi i messaggi se devi scrivere roba ridicola.
Spero stia trollando pure tu dato che il concetto di "breach of fiduciary duty" protegge, la faccio larga, i rapporti di rappresentanza (imprenditore e institore, procuratore e assistito,...) o di trust. Quindi o porti delle fonti a sostegno o hai scritto una cagata peggiore della mia.
 
Abbassiamo i toni e smettiamola con gli attacchi personali.
 
Spero stia trollando pure tu dato che il breach of fiduciary duty protegge, la faccio larga, i rapporti di rappresentanza (imprenditore e institore, procuratore e assistito,...) o di trust. Quindi o porti delle fonti a sostegno o hai scritto una cagata peggiore della mia.
entri nel topic, e decontestualizzi una frase dal mucchio per scrivere trollate?
Non ho mai detto che tra un creator e il pubblico esista automaticamente un fiduciary duty, quello nasce solo in rapporti specifici (trust, rappresentanza, advisor finanziari, procuratori, agenti, ecc ecc ecc ecc

Quello che ho scritto è che negli USA esistono casi in cui influencer o creator sono stati denunciati anche per breach of fiduciary duty tra le altre cose, quando svolgevano ruoli che creavano quel tipo di rapporto (ad esempio quando davano consigli finanziari diretti o gestivano investimenti per conto degli utenti e altre cazzate di quel tipo).

Nei casi “normali” il pubblico denuncia invece per
se paghi un biglietto per uno spettacolo basato su una promessa esplicita (“blind run autentica”) e quella promessa è falsa, questa è potenzialmente false advertising o misrepresentation.

È stata fatta una promessa commerciale chiara? “Blind run autentica di Metal Gear davanti al pubblico.”
Il pubblico ha pagato basandosi sulla promessa?
Sì, 30 euro di biglietto.
La promessa era falsa o ingannevole? Se si scopre che la blind run era recitata: sì.
C’è un danno economico? L'utente ha pagato per un prodotto che non era quello descritto.
In questo caso negli USA si avvia una class action dei partecipanti, una causa per false advertising, una causa per misrepresentation , richieste di rimborso obbligatorie.
Questo non riguarda sentimenti, ma diritti del consumatore.

In Italia?
Siamo al medioevo, la tutela del consumatore per certe situaizoni online è più lenta e meno strutturata, soprattutto quando si tratta di content creator e pagliacciate online. Un avvocato in Italia come quello sopra postato sarebbe per lo più spaventato a prendere in mano certe situaizioni. Ovvio che non accetterebbe
La differenza è che in Italia è molto più difficile che si arrivi ad una class action efficace, risarcimenti ampi, quello che però servirebbe in Italia sarebbe un precedente giurisprudenziale solido, e questo poteva essere il nostro Precedente per "imparare" a sti fenomeni da baraccone a non andare oltre l'orticello e abusare dei loro privilegi.
Ma in teoria la base giuridica c’è anche in italia solo che ancora non ci siamo arrivati a crearlo quel precedente su cui basare tutto.
 
Non è fattuale quello che hai scritto, è oggettivo solo per te e il tuo modo di vedere il mondo che ti circonda.
Trasparenza, pubblicità, aspettative create, eventuali promesse, gestione del pubblico pagante, un content crerator che si inventa roba di quel tipo deve sottostare a degli obblighi, stiamo ancora parlando di Paese Italia dove siamo al medioevo per quanto riguarda i nuovi vincoli che si creano da queste relazioni parasociali, e tutto il resto sul web.. ma negli USA è pane quotidiano per un avvocato e che gente fa causa per cazzatine di quel tipo, e il content creator eccetera eccetera... quindi il mio commento di cui sopra è lecito.
Io non devo scrivere proprio a nessuno perché non sono andata al teatro a vedere quella feccia e sicuramente non avrei speso 1 euro per vedere quella roba. Ma bisogna considerare le persone che hanno una sensibilità diversa, quindi chi ha partecipato a quella pagliacciata e ha sentore di esser stato preso per i fondelli ha tutto il diritto a sbraitare o rivolgersi a qualche avvocato che magari si aggiorna su queste pagliacciate sul web. Che ripeto vanno molto forte negli USA a far sganciar soldi a sti fenomeni da baraccone.

Negli USA si chiama breach of fiduciary duty (violazione del dovere di fiducia).
Non si parla mai di “tradimento emotivo”, ma di comportamenti professionalmente ingannevoli.
Ehm... Non ti offendere, ti ha già risposto Iacche in modo approfondito, ma credo che tu non abbia idea di cosa sia il BoFD. Ci sta sia chiaro, non tutti hanno studiato legge (e anche studiandola non si trattano tutti i rami di essa, soprattutto quelli più dettagliati), e sicuramente "internet" non aiuta ad essere informati.

Per il resto sì ti confermo che oggettivamente non può essere fatto nulla in questo caso di specie, e l'unico tradimento è (se vogliamo mettere da parte una presunta deontologia del Content Creator) quello emotivo, che è ciò che ha colpito una fetta della fanbase dei suddetti utenti (una fetta molto piccola credo).

Di nuovo, ti prego di non offenderti, ma sembri molto poco informato sulla questione e sembra quasi che tu sia entrato qui per cercare una polemica tirando in mezzo (in modo tra l'altro abbastanza decontestualizzato casi CC v CC non meglio specificati [quotation needed]) nozioni prese da Twitter o IG in merito al diritto americano (o quello che hai interpretato essere il diritto americano).
A livello legale non c'è nessun illecito.



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Ah è Croari, sì è decisamente affidabile (è il legale di tutto il giro da quanto ne so).

Non che ci fossero molti dubbi sul fatto che volente o nolente non siamo dalle parti di un illecito civile o peggio.
 
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entri nel topic, e decontestualizzi una frase dal mucchio per scrivere trollate?
Non ho mai detto che tra un creator e il pubblico esista automaticamente un fiduciary duty, quello nasce solo in rapporti specifici (trust, rappresentanza, advisor finanziari, procuratori, agenti, ecc ecc ecc ecc

Quello che ho scritto è che negli USA esistono casi in cui influencer o creator sono stati denunciati anche per breach of fiduciary duty tra le altre cose, quando svolgevano ruoli che creavano quel tipo di rapporto (ad esempio quando davano consigli finanziari diretti o gestivano investimenti per conto degli utenti e altre cazzate di quel tipo).

Nei casi “normali” il pubblico denuncia invece per
se paghi un biglietto per uno spettacolo basato su una promessa esplicita (“blind run autentica”) e quella promessa è falsa, questa è potenzialmente false advertising o misrepresentation.

È stata fatta una promessa commerciale chiara? “Blind run autentica di Metal Gear davanti al pubblico.”
Il pubblico ha pagato basandosi sulla promessa?
Sì, 30 euro di biglietto.
La promessa era falsa o ingannevole? Se si scopre che la blind run era recitata: sì.
C’è un danno economico? L'utente ha pagato per un prodotto che non era quello descritto.
In questo caso negli USA si avvia una class action dei partecipanti, una causa per false advertising, una causa per misrepresentation , richieste di rimborso obbligatorie.
Questo non riguarda sentimenti, ma diritti del consumatore.

In Italia?
Siamo al medioevo, la tutela del consumatore per certe situaizoni online è più lenta e meno strutturata, soprattutto quando si tratta di content creator e pagliacciate online. Un avvocato in Italia come quello sopra postato sarebbe per lo più spaventato a prendere in mano certe situaizioni. Ovvio che non accetterebbe
La differenza è che in Italia è molto più difficile che si arrivi ad una class action efficace, risarcimenti ampi, quello che però servirebbe in Italia sarebbe un precedente giurisprudenziale solido, e questo poteva essere il nostro Precedente per "imparare" a sti fenomeni da baraccone a non andare oltre l'orticello e abusare dei loro privilegi.
Ma in teoria la base giuridica c’è anche in italia solo che ancora non ci siamo arrivati a crearlo quel precedente su cui basare tutto.
Mi fai un esempio accaduto in USA con una sentenza a favore?

Posto che gli interessi dei consumatori sono interessi diffusi e non dei singoli quindi non capisco nemmeno quale tutela tu voglia invocare.
 
Ragazzi, scusate, qualcuno sarebbe così gentile da passarmi il link al vero topic "Youtuber validi"? :unsisi:
Non esiste, perché non esistono Youtuber validi. :morty:
Sto scherzando, uno vale l'altro. :asd:
 
Questa te la suggerita, sbagliando, chstgpt?

No, perché a leggerne la definizione ci azzecca come i cavoli a merenda con questo caso :asd:
probabilmente esiste una patologia cronica che va sotto la voce non riuscire a scrollare i messaggi sopra ma rispondere solo a quelli sotto senza capire di cosa si stava parlando. Entrare nel merito prendendo frasi giusto per dire ah questo chissà che ci azzecca, negli USA avvengono cause ogni giorno per idioti content creator più disparate. Si parlava di quello e ho ribadito sopra che non stavo parlando della blind run nei casi avvenuti negli USA

ma evidentemente si ignora o non si riesce a comprendere
[automerge]1764013239[/automerge]
Mi fai un esempio accaduto in USA con una sentenza a favore?

Posto che gli interessi dei consumatori sono interessi diffusi e non dei singoli quindi non capisco nemmeno quale tutela tu voglia invocare.
per la domanda vai a leggere i messaggi sopra...

la tutela è individuale, non diffusa, chi ha pagato un biglietto per uno spettacolo basato su una promessa falsa ha pieno titolo a chiedere rimborso o tutela, proprio perché il danno è specifico e personale.
 
Ehm... Non ti offendere, ti ha già risposto Iacche in modo approfondito, ma credo che tu non abbia idea di cosa sia il BoFD. Ci sta sia chiaro, non tutti hanno studiato legge (e anche studiandola non si trattano tutti i rami di essa, soprattutto quelli più dettagliati), e sicuramente "internet" non aiuta ad essere informati.

Per il resto sì ti confermo che oggettivamente non può essere fatto nulla in questo caso di specie, e l'unico tradimento è (se vogliamo mettere da parte una presunta deontologia del Content Creator) quello emotivo, che è ciò che ha colpito una fetta della fanbase dei suddetti utenti (una fetta molto piccola credo).

Ah è Croari, sì è decisamente affidabile (è il legale di tutto il giro da quanto ne so).

Non che ci fossero molti dubbi sul fatto che volente o nolente non siamo dalle parti di un illecito civile o peggio.
Ma poi alla fine penso che stia completamente esagerando su tutti i fronti, ho visto certi commenti di odio assurdi, arrivare persino ad augurare un brutto male, la gente non sta bene, siamo tutti adulti e si deve trovare un dialogo per capire dove una persona ha sbagliato e di conseguenza evitare in futuro gli stessi errori, Sabaku ad esempio ha contattato OvertFox, i due si sono sentiti e quest'ultimo ha accettato le scuse lasciandogli la possibilità di continuare a condividere i vari video, stop, si sono chiariti e si va avanti, Cydonia pure ha chiesto scusa e stop, se uno è maturo si ascolta tutto quello che una persona ha da dire, sennò che contradditorio è? poi sta alla singola persona decidere se perdonare o no, io nel mio do sempre una seconda possibilità, e continuerò a seguirli, tutti sbagliamo (perchè diciamolo, chi sul lavoro non ha mai nascosto certe cose lavorative per evitare beghe o altre rotture), e poi alla fine, i veri problemi sono altri, come quello che è successo a Mangaka96, quella si che era una situazione delicata a livello medico, quelle sono cose serie.
 
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