Rinoa86
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Il mio era un discorso più ampio ma giustamente restiamo in topic.Francamente da ciò che scrivi non capisco come si possa sostenere che un tempo era meglio a livello di conflitto d'interessi (e pure competenza visto che prendevano chiunque). Son pieno di PlayGen e PSMania e Game Informer da mia nonna, se vuoi conto il numero di pagine dedicate alle pubblicità verticale dei videogiochi e li raffrontiamo al numero di google ADS sui siti che ricordo sono indicizzate sul consumatore, non su chi inserisce il banner. Press kit, Press tour e quant'altro nascono in quegli anni lì e questo è un fatto perciò fatico davvero a capire come si possa sostenere questo discorso a priori e in assoluto come si sta facendo![]()
Quelle riviste vivevano principalmente delle tirature delle copie vendute ed erano mensili massimo bimestrali e delle pubblicità che pubblicavano (e non erano ai livelli di quelle che possiedi tu). Le settimanali erano poche. Non uscivano decine decine di articoli al giorno. Questo fa capire com'è cambiato il mondo dell' editoria. Poi ora oltre al sito (e annessi banner ecc) conta anche gli altri canali di comunicazione come Twitch, YouTube, Instagram tik tok tutti canali che prima non esistevano e che sono diventati vetrine per aziende. Aggiungo con le live di Twitch (che è vero rimangono ma sono comunque video lunghi) posso darti più informazioni, parlarti a lungo bene di un gioco e un prodotto senza mai realmente dirti se è perché mi è piaciuto veramente o perché sono stata a un evento o se per linea editoriale io di quel gioco posso solo parlare in un certo modo.. La situazione è ancora fumosa nonostante i nuovi tentativi di regolamentare il settore.
All' epoca sapevi per lo meno nero su bianco che quella era una pubblicità, e la prendevi per quella che era.
Le recensioni come già detto ( e parlo dei trafiletti) non avevano pretese non c' era questo clima pesante si prendevano quasi tutte (chi più chi meno) molto poco sul serio.il voto lo considerava come un semplice giudizio che esprimeva gradimento o meno. Per inciso i vari 10 non li prendevo nemmeno in considerazione, per me erano sparati dall' hype
e forse si da poca consapevolezza.Poi c'era rivista e rivista.. Quelle ufficiali (tra tutte PlayStation magazine) erano chiaramente quelle con più pubblicità e di parte. Io smisi di comprarla proprio perché lo era troppo ma ne trovavi quante così? 4-5 forse, il resto come dicevo erano davvero a livello amatoriale.
Per ritornare ai dati ho chiesto a Ai mode(che non è una fonte attendibilissima ma è giusto per farci un'idea,) parliamo di tirature di max 80.000 copie. Per delle riviste in anni in cui la carta stampata viaggiava a rullo. Game Power che era tra le più vendute è arrivata a fare questi numeri considerati da record nel 93 per poi morire nel novembre 97 per colpa della concorrenza (consolemania) dove le copie vendute non coprivano i costi della stampa. Stessa sorte per console mania, chiusa anch'essa nel 97 mentre the game machine fu assorbita da un altro editore e continuò a esistere.
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